Uomini che odiano le donne (e i bambini)

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Avevo parlato del femminicidio e della ragazza violentata e quasi uccisa pochi giorni fa a l’Aquila con una tale violenza inaudita che hanno dovuto suturare la zona genitale e all’addome come riportano le fonti, violentata perfino con un oggettoforse in gruppo. Spero minimamente che i responsabili vengano immediatamente processati per tantato omicidio, omissione di soccorso e reato premeditato con detenzione illegale di armi. Intanto il Paese informa che si costituirà parte civile, semmai ci sarà un processo dal momento che nonostante l’evidenza stanno iniziando a non credere la ragazza perchè non ricorda i minimi particolari e lui nonostante le prove schiaccianti resta libero (Update).

Non vi avevo parlato invece che c’è una pagina su facebook che si chiama NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE che veicola odio non solo verso le femministe ma anche contro tutte le donne, soprattutto quelle che subiscono violenza. La pagina è una delle tante clonate da gruppi autentici ma possiede contenuti falsi e mistificatori. La disinformazione di questa pagina è portata a livelli così estremi che molti resosi conto dell’inganno abbandonano il gruppo ad uno ad uno, così per sopperire all’emorragia di utenti hanno pensato di crearsi account con nomi femminili. Sul perchè scelgono spesso nomi femminili è per non cadere nell’accusa di maschilisti misogini e pararsi il culo. In poche parole, cercano di apparire più credibili, poichè in caso fossero apparsi con account maschili li avrebbero tacciati  come maschilisti (e/o stupratori) e probabilmente denunciati. Questo post svela che sono fake e le foto state rubate a modelle, introiettando il modello berlusconiano della “gnocca” asservita all’uomo proprio delle tv commerciali (qui) e (QUI) per account e QUI per gruppo, che si distingue dalla femminista cessa rappresentata in questo account (QUI).

Quello che leggiamo sono offese agli uomini, sostenendo che gli uomini normali ridurrebbero una donna in fin di vita e la violenterebbero volentieri (insomma tutti gli uomini per loro sono stupratori). Incitazioni allo stupro, odio profondo verso le donne o meglio ammiccamento alla pedofilia, tanto da etichettarle come “esseri inferiori”*. Del resto, per quanto rigurda la Pedofilia siamo al corrente che dietro questi gruppi si nascondono pedofili in cerca di ottenere il riconoscimento della cosidetta PAS per fare in modo che i bambini continuino a subire abusi in famiglia, spacciandoli per false accuse da parte della madre per ottenere la separazione.

I clonatori di pagine hanno trollato perfino i centri antiviolenza pubblicando questa ricerca:

Peccato che si tratta di una ricerca straniera che si riferisce al contesto straniero e non quello italiano, che registra tassi altissimi di femminicidio tanto da far preoccupare l’Onu e violenza domestica sia nelle coppie separate che quelle sposate. Vi rendete conto? E come se in Pakistan pubblicassero una ricerca italiana estrapolata dal contesto italiano e che si riferisce a donne italiane, affermando che non è vero che le donne pakistane subiscono matrimoni combinati. Il dominio centriantiviolenza.eu e centriantiviolenza.com non sono altro che dei falsi!

Per quanto riguarda la violenza della ragazza aquilana, avvenuta sabato scorso e ricoverata all’ospedale per gravi ferite, i lettori della pagina fake hanno scritto che malgrado le ferite sarebbe tutto falso:

Gli utenti della pagina nel fornire giustificazioni e incoraggiamento allo stupro, si dividono in 4 categorie:

a) quelli che sostengono che lo stupro sia stato provocato dalla vittima perchè a parer loro era poco coperta (quindi avrebbe istigato il violento); insomma la donna è il male, provoca o è un oggetto che deve coprirsi, va rieducata (forse sottintendono con il carcere o le frustate come in Arabia Saudita) altrimenti ogni stupro sarebbe lecito;

b) quelli che dicono che le donne si cercano uno stupro perchè si fidano degli sconosciuti. Qui vige la visione della donna come eterna minorenne che bisogna continuarle a ripete che non si deve fidare del lupo cattivo un pò come si fa alle bambine ingenue;

c) quelli secondo il quale ogni accusa di stupro sarebbe falsa per spargere odio verso gli uomini. Anche se le vittime riportano ferite e traumi;

d) Quelli che le donne devono stare a casa al sicuro protette da una figura maschile rassicurante. Insomma ecco che viene fuori il concetto di donna-panda eredità del pensiero fascista:

Guardate ora questa chicca:

Ci trollano il blog disinformando gravemente sulla situazione femminile in Italia. Se ne sbattono anche del fatto che c’è la crisi e non si trova lavoro sostenendo che le donne non lavorano perchè vogliono essere mantenute. Un insulto!

Ho visitato il sito in questione ed è pieno di reati che sfociano addirittura in apologia del fascismo e razzismo. Non vogliono ammettere che la violenza sulle donne non ha nè nazionalità nè schieramento politico ma ha solo un sesso.

Si comportano da peggiori fascisti, non a caso sono pure contro l’aborto (anche se una donna è rimasta incinta dopo uno stupro), considerandolo un crmine gravissimo, un omicidio (paragonandolo anche all’Olocausto). Forse perchè ha a che fare con la l’autodeterminazione femminile e vorrebbero relegare la donna alla condizione di utero sforna-figli, forse anche per questo approvano lo stupro, un azione mirata incosciamente a controllare l’utero femminile.

Perchè lo stupro viene utilizzato per punire una donna e “riportarla al suo posto” o meglio al suo ruolo imposto di madre (e oggetto sessuale) e deriva dalla cultura patriarcale che designa l’uomo come individuo che ha il compito di ingravidare più donne possibili, da qui derivano varie culture a difesa dell’uomo che salta da un “fiore” all’altro per un fatto biologico, la stessa che attribuisce alla donna un ruolo passivo, di oggetto che non ha nemmeno diritto di scegliersi l’uomo con cui riprodursi, pena la cattiva nomea. Infatti fino a qualche anno fa esisteva “il matrimonio riparatore” che coinsisteva nel sposare una vittima di stupro perchè altrimenti sarebbe disonorata per sempre poichè non più vergine. Con quella legge una donna non era libera nemmeno di scegliersi un uomo.

Da qui nasce la cultura dello stupro, reato che loro vorrebbero depenalizzare, introducendo norme che mirano a sostenere la tesi della falsa accusa o l’invenzione della Sindrome d’Alienazione Genitoriale (PAS).

Se qualcuno di voi non sa da dove venga la Pas, vi informò che il suo autore fu Richard Gardner, il quale sostenne che «[il pedofilo] è sfortunato a vivere in un luogo e un’epoca storica che condannano la sua inclinazione. Ciononostante questa non è una ragione sufficiente per autocolpevolizzarsi» e «Come detto, tutti noi siamo perversi polimorfi da bambini e c’è un po’ di pedofilia in ognuno di noi», fornendo perfino una giustificazione alla pedofilia con un rimedio che è classico dei maschilisti che considerano la moglie un oggetto di desiderio maschile: “La sua accresciuta sessualità [della moglie] può attenuare il desiderio del marito di cercare gratificazione sessuale tramite la figlia”.

Insomma per Gardner tutti i maschi sono dei pedofili non sono attratti dalle donne, che per lui sono solo un antidoto per calmare le loro manie sessuali verso i bambini e strumenti per partorire i loro giocattoli sessuali. Come si fa a sostenere un individuo che ha un’opinione così negativa verso gli uomini e che relega tutto il genere maschile alla stregua di pedofili repressi? e sopratutto come si fa a sostenere un essere che vorrebbe depenalizzare la pedofilia facendola passare per una falsa accusa da parte della moglie?

*E loro da bravi seguaci di Gardner sostengono che gli uomini sono stupratori di ragazzine e che questo rientrerebbe nella normalità e natura di ogni uomo. In poche parole hanno offeso ogni individuo di sesso maschile che mai toccherebbe una donna e sparso odio contro mio padre e il mio ragazzo che stupratori non sono e hanno rispetto per le donne.

Non sapete quanti conati di vomito mi vengono quando entro in quella pagina e vedo foto postate di bambini, chissà che uso ne faranno. Sono molto repressi, bisogna diffondere questa notizia per stendere un velo pietoso sulla realtà di quella pagina e tante altre visto ne hanno create a migliaia ma hanno meno utenti perchè non si nascondono dietro un nome fasullo, poichè sanno bene che è un tema molto sensibile in questo periodo.

Facciamo attenzione a questa pagina, stanno praticando la stessa mistificazione e falsificazione dell’informazione come Berlusconi fa da più di vent’anni con le sue reti televisive e i suoi giornali. Invitiamo a chiunque sia iscritto a questa pagina a cancellarsi immediatamente e a segnalarla! Hanno clonato tantissimi blog (anche il nostro) che come il nostro hanno a cuore la tutela dei bambini e -che come il nostro- portano avanti una campagna contro la violenza sulle donne,le discriminazioni e i pericolosissimi stereotipi.

Hanno clonato i siti dei centri anti-violenza per falsificare dei dati veri e spacciare i loro dati inesistenti, stanno occupando qualsiasi spazio sul web negando la veridicità dei dati Istat e Onu (e altre associazioni e istituti SERI) per seminare le loro folli ideologie misogine, violente e pedofile!  Siate svegli-e e critici anche alle terminologie come “nazi-femminismo” termine inesistente coniato da loro verso le donne che cercano di far luce sulle violenze femminili, sulla parità e sui femminicidi!

Mary

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