La “baciofobia” italiana tra persone dello stesso sesso

I baci nei luoghi pubblici, tra persone dello stesso sesso, saranno multati fino a cinquecento euro.

No, non è un regolamento rispolverato da qualche documento storico del Ventennio fascista, nè l’ultima “caccia ai gay” del presidente russo Vladimir Putin, tale ordinanza è stata ideata da Gianluca Buonanno primo cittadino di Borgosesia (Vercelli) e europarlamentare della Lega.

Assieme ai miei legali stiamo studiando le misure piu’ efficaci per punire questi comportamenti diseducativi e contro natura. Dobbiamo valutare delibere che non possano essere bloccate da eventuali ricorsi. Ma il concetto e’ quello, non possiamo andare avanti cosi. Del resto nessuno di noi ha mai visto cani che miagolano e gatti che abbaiano. Non mi piace che due persone dello stesso sesso si scambino effusioni in pubblico. È una questione di rispetto. E sono convinto che sia diseducativo anche per i bambini. Verrò attaccato ma resto della mia idea: in privato ognuno fa quel che vuole, in pubblico no. Proprio a Borgosesia ho visto due gay baciarsi: a me non è piaciuto. E penso anche ai bambini.

 

Le proteste, giustamente, non si sono fatte attendere, a partire da qualche rappresentante delle istituzioni fino all’Arcigay.

Il sindaco di un comune vicino, Trino Vercellese, ha invitato tutti, durante la notte bianca, a baciare la persona amata senza distinzione di sesso e censura, tutti al grido di “Io bacio chi mi piace”.

Dall’Arcigay invece hanno dichiarato:

A dir poco indecenti: non è concepibile che un uomo dalle funzioni così importanti si permetta di asserire liberamente che impedirebbe a due gay di baciarsi tramite una delibera comunale. A parte la sua palese omofobia, che è fortunatamente destinata all’estinzione, ci chiediamo se Buonanno abbia ben chiara la sua funzione: lo sa che nel suo Comune e nella sua Regione esistono fior fior di omosessuali che lui dovrebbe tutelare e rappresentare in quanto politico?

Come se non bastasse, per rafforzare l’omofoba provocazione, Buonanno, si è fatto fotografare accanto a una foto di Putin.

buonanno con putin

Nel corso di questi anni il leghista Buonanno, ci ha abituati a una serie di proteste imbarazzanti che purtroppo non si sono fermate nel confine italiano, ma hanno avuto risonanza un po’ ovunque, facendo precipitare ancora di più la nostra, già labile, credibilità, in Europa e nel resto del mondo.

Vi riporto di seguito alcune delle esternazioni e delle piazzate più sconcertanti del leghista.

Buonanno pescivendolo: spigola contro il provvedimento che cancella il reato di immigrazione clandestina

buonanno pescivendolo

 

Buonanno fruttivendolo: dopo lo scandalo Barilla (e le proteste che ne sono seguite), dove il presidente, Guido Barilla, dichiarò che l’azienda non avrebbe mai trasmesso pubblicità che ritraggono famiglie gay, Buonanno estrae un finocchio in Parlamento contro un deputato di Sel, gay dichiarato.

– Buonanno urla e sventola manette in Parlamento, contro il decreto “svuota carceri”

buonanno manette

 

– Buonanno, da buon Legista “celodurista”, lancia sfide da spogliatoi affermando che: “I maschi del nord sono più virili di quelli del sud”.

 

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4 commenti

  • Eh ma credo che con quest’ultimo provvedimento Buonanno in qualche grana legale va….. ne viola un pò e via di diritti legali

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  • L’ha ribloggato su Parti di lui.

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  • Buonanno deve lasciare ai bambini l’onere di spiegare il loro fastidio nel vedere due omosessuali che si baciano. L’ho sentito parlare al Tg e non ha nemmeno il coraggio di esprimere le sue vere opinioni. Per di più in italiano correggiuto. Mi vergogno di essere lombarda, una delle regioni più leghiste d’Italia. I leghisti dovrebbero vergognarsi di usare L’ignoranza come mezzo per avvicinarsi al popolo. I cittadini hanno bisogno di informazione, intelligenza e cultura per riappropriarsi del proprio futuro! Sparite dalla nostra terra!

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  • Ho appena letto una ventina dei tuoi post e mi sono piaciuti tutti moltissimo. Purtroppo ci sono molte persone che non si rendono conto di quante informazioni implicite ci siano negli spot/programmi tv/relegiornali/reality tv… Mi sento molto vicina a te perche’ anche io sto attenta alle distinzioni di genere che vengono fatte nela nostra societa’ (anche tra i bambini!!). Mi piacerebbe sapere di piu’ sulle tue idee, quindi se ti va scrivimi una mail :)
    morgana

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