Sardegna: sempre più violenza contro le donne

Uno stupro e due episodi di maltrattamenti in famiglia nella mia Isola. E’ la cronaca di quanto ormai anche la Sardegna sia entrata nel girone. Pochi giorni fa un uomo di 38 anni, Berto Unida, di Arzachena ha tentato di stuprare una donna che stava facendo jogging. Lei per fortuna riesce a reagire e a denunciare l’uomo. Uno sbandato? un rumeno? un extracomunitario? no, un italiano del posto. Questo, a dispetto dei pregiudizi che oscurano la mente della popolazione locale, secondo cui gli italiani non stuprerebbero le donne.

Se il rischio di subire violenza fuori casa è ancora alto per le donne in Italia, dentro le pareti domestiche il rischio si moltiplica per tre. Il numero di violenze che si consumano tra le pareti di casa è estremamente superiore.

Un uomo  ieri ha aggredito la compagna picchiandola e facendola finire in ospedale. I carabinieri della Compagnia di San Vito hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia Sheik Ali Hamdi Abdullahi, di 36 anni, originario del Kenia, ma residente a Muravera. L’uomo ieri pomeriggio ha picchiato la convivente, una donna di 29 anni, di Muravera mandandola all’ospedale. Non era la prima aggressione.

A Cagliari, gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato per lesioni, maltrattamenti e furto, Fabrizio Ulargiu, di 40 anni, residente a Iglesias. L’uomo è stato bloccato ieri sera a Cagliari. A far intervenire la Polizia è stata la fidanzata che ha chiamato il 113. Il 40enne l’ha colpita al volto, provocandole una ferita all’occhio destro. Alla vittima erano stati rubati i telefoni cellulari e si era quindi presentata in Questura per denunciarne il furto, lui per questo l’ha picchiata. I poliziotti lo hanno perquisito trovando nelle sue tasche i cellulari rubati. Dai successivi accertamenti è emerso che l’uomo era stato altre volte denunciato per maltrattamenti. Dov’era la polizia quando la donna lo denunciava? Era necessario un furto per far scattare le manette? Sulla gerarchia dei reati…

Fonte: Unione Sarda