La principessa Merida e un restyle che proprio non volevamo

Avevamo accolto Ribelle-The Brave come una novità,la storia di una principessa fuori dagli schemi.

Ribelle,rossa e combattiva, la principessa Merida nella sua storia andava contro i soliti stereotipi sottilmente imposti e “tramandati” dalla moltitudine di principesse Disney come Cenerentola o Jasmine, delle quali abbiamo ampiamente discusso in precedenza nell’articolo Principesse Disney: fra stereotipi e sessismo #Libera Infanzia.

La vita, si sa, è un continuo cambiamento al quale non sono immuni neanche i personaggi inventati e così ecco arrivare per Merida l’occasione di una vita, quello che tutte le donne dei cartoni animati sognano: entrare nella stretta cerchia delle principesse disney. Un club esclusivo insomma.

Club esclusivo delle principesse

Club esclusivo delle principesse

La trasgressiva ed alternativa Merida, che non ha mai rappresentato un sex simbol principesco, ben lontana dalla bellissima quanto ingenua Biancaneve o dall’affascinante quanto svampita Aurora, a luglio entrerà ufficialmente a far parte della rosa delle principesse abbandonando così arco e frecce per una mise più sensuale e che meglio si addice ad una signorina (cit. nonna).

Per festeggiare il grande evento è stato offerto a Merida un extreme makeover  (molto più simile ad un rito di iniziazione), perché è risaputo che  nella vita l’importante è apparire.

Merida makeover

Merida makeover

Il rinnovamento di una donna, stereotipo docet, inizia sempre con  trucco e parrucco; ma in questo caso la nostra amata Merida non si chiuderà in un bagno accorciandosi i capelli e tingendoli di biondo: 

L’indomabile e riccia chioma rossa, che tanto nel film ha fatto disperare la sua mamma,  diventa una fluida esplosione di ordinati boccoli. Le labbra sono state  completamente ridisegnate e nel processo di restyle le truccano anche il viso, dandole un’espressione degli occhi felina, da gatta, come le nuove Barbie, come le Bratz, seguendo la tendenza della bambina dagli occhi sexy da cui Merida pensava di essersi salvata.

Gli abiti scuri lasciano spazio a vestiti che mettono in risalto la nuova silhoutte, abbiamo infatti una Merida più snella e magra, la sua vecchia faccia paciocosa proprio stona con l’essere principessa all’interno del club.

Infine, dopo un corso di portamento, l’espressione da fiera amazzone si trasforma in pose sensuali.

La prima fanciulla da favola che non vuole maritarsi , il cui unico obiettivo è essere se stessa è vittima del crudele mondo del marketing. L’abbiamo amata per il suo diverso modo di vestirsi e di essere, libera e coraggiosa, ed eccola qui omologata alla tradizione principesca.

principessedisney

Merida era la principessa che molti aspettavano con caratteristiche, soprattutto fisiche, vere e reali.

Il makeover fa diventare queste sue caratteristiche dei difetti da eliminare, lanciando così dei messaggi dannosissimi per tutt* i\le bambin* che trovano in lei un modello da seguire e da cui prendere esempio.

Quasi come se venisse detto alle bambine che per essere riconosciute come vere principesse devono rispecchiare determinati canoni di bellezza, facendo assorbire alle giovani menti l’ennesimo messaggio promotore del mito dell’apparire.

Sembra che il messaggio  lanciato sia: Vuoi essere qualcuno nella vita? Devi essere bell*! 

Un messaggio sicuramente dannoso.

Siamo proprio sicuri che questo restyle sia necessario?

E noi che nella prossima favola Disney speravamo nella principessa eroina che salvava il principe caduto vittima di un malefico stregone, probabilmente saremo costrett* a sorbirci l’ennesimo …e vissero felici e contenti  di Merida con lo smutandato di turno.

Fonti: Qui e Qui

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6 commenti

  • Immagino che il processo sia avvenuto dopo una attenta analisi di marketing e testato su campioni di gusto del pubblico, le ragazzine/bambine maggiori fruitrici del prodotto “principessina” si sa non colgono la sfumatura ribelle-preadolescenziale e vogliono vivere il sogno in terza persona della pulizia principesca e il prodotto a quel target si rivolgerà con gadget, accessori e quant’altro. E al diavolo l’ideale romantico.

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    • domanda: ma se Merida è piaciuta alle bambine che hanno visto il film così come era, cosa centra tutto il restyling con tanto di assottigliamento della figura? E’ perché le bambine desiderano una principessa più magra e col vitino? Non potevano lasciarla più o meno come era, invece di omologarla alle altre principesse? Non mi sembra che riflettere su questo tipo di ragionamento fatto da adulti sia un ideale romantico, anzi, mi sembra più che legittimo, anziché accettare tutto come un dato di fatto inappellabile…

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  • io pure m’ero invaghita della prima merida e non sapevo del cambio sigh…

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  • ahi ahi, e con la moda (chiamiamola pure mancanza di fantasia) dei sequel che c’è adesso ho paura che presto arriverà un “ribelle-2” in cui merida troverà davvero l’amore con qualche smutandato… magari un principe in incognito…

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  • A mia figlia hanno regalato la bambolina di una pricipessa Disney. Non ricordo nemmeno quale, perché lei, dopo esserci rimasta malissimo (detesta le principesse), si è ricordata del film di Shreck e ora la chiama ‘la scapolottina’. Sta anche sperimentando dei paracadute che testa lanciandola dalle scale: bisogna sempre avere un paracadute casomai si venisse rapiti da un drago, lo sapevate?

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  • Merida senza arco e chioma ribelle non è Merida…. ma non dimentichiamo che il fenomeno Principesse ha il suo maggior successo principalmente tra bambine delle materne, massimo primi anni delle elementari…. e il cartone di Merida è per bambine più grandi. Il personaggio non è stato compreso nè apprezzato dalle più piccole e, diciamocelo, a una grande multinazionale interessa più vendere piuttosto che dare un messaggio…Merida dimagrisce, si trucca ed entra così nella cerchia delle eroine adatte anche alle più piccole… unica soluzione per dare un messaggio un po’ più profondo alle nostre figlie: non comprare più nulla che riguardi le Principesse.

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