La morte ti fa sexy

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Tempo fa su  B&D abbiamo parlato del sessismo che ancora oggi caratterizza il panorama dei videogiochi. Malgrado le videogiocatrici aumentano, i giochi online sembrano incapaci di offrire una rappresentanza  virtuale del genere femminile. La maggioranza dei protagonisti virtuali sono di sesso maschile e le poche figure femminili sono confinate in noiose cucine virtuali,  in un frivolo mondo tutto rosa, oppure estremamente sessualizzate.

Questo lascia facilmente intendere che il target di riferimento è maschile, trascurando le consumatrici donne che non vogliono vedersi rappresentate come bambole gonfiabili né vedersi implicitamente escluse come fruitrici del gioco. A causa di questo maschilismo, sono tante le videogiocatrici che ricevono insulti e molestie quando giocano online e l’altro giocatore scopre che sono donne.

Una videogiocatrice che legge il nostro blog ha segnalato un nuovo gioco dove i personaggi femminili sono sexy anche da morte.

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ZombiU è il nome del gioco e questo è l’annuncio pubblicitario uscito in Gran Bretagna ed edito dalla Ubisoft per Nintendo Wii.

“Ha un corpo per cui si morirebbe. Volete vederlo?”, recita la prima locandina, seguita dalla seconda dove compare la versione zombie “Vi avevamo avvertiti”. Insomma, qui si ripete la solita retorica, donna ridotta ad oggetto sessuale dove è un terzo a decidere che dovrà essere spogliata, con una differenza: è virtuale, ma la sostanza non cambia.

Altro dettaglio raccapricciante è quello di sessualizzare i cadaveri femminili, sarà un caso? Intanto ci segnalano un calendario, “The walking dead” dedicato agli appassionati di film horror, quei film dove le donne fanno sempre la fine di essere uccise.

Il calendario 2013  The Walking Dead

I risultati della trovata sono questi: prendere delle modelle e  truccarle come zombie per soddisfare il voyeurismo di chi ci vuole morte. A questo punto ci chiediamo: piacciono le donne morte?

A questo punto la risposta dovremmo cercarla sui giornali, quando ogni due giorni una donna viene uccisa o quando il giornale morboso pubblica un’intera gallery di foto rubate da Facebook appartenenti alla vittima di un femminicidio.

15 commenti

  • icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  • io sto notando questo trend da un po’, di rendere glamour la morte femminile, pescando anche in immaginari diversi e non necessariamente, in origine, criticabili, ma alla fine con un risultato unico e sempre più diffuso e alla moda:
    il calendario delle pin-up ai raggi X: http://d.repubblica.it/argomenti/2012/05/08/foto/pin_up_raggi_x-1009289/1/#media
    poi la versione glamour e solo al femminile, ormai diffusissima, di un’estetica che viene da una tradizione messicana: http://it.123rf.com/photo_12705139_zucchero-ragazza-cranio-in-abito-rosso-copia-spazio-per-il-testo.html
    molto diffusa nei tatuaggi (sempre di volti femminili): http://lineup.over-blog.it/article-che-significato-hanno-i-tatuaggi-sugar-skull-107344916.html
    e poi nel pop: lady gaga-teschio http://www.gossippando.it/wp-content//2011/02/Born-This-Way-Video-18-600×337.jpg
    katy perry-teschio http://www.sentio.it/2011/10/11/katy-perry-ha-la-faccia-da-teschio/
    e nella pubblicità, come la mummia glamour in questa nuova campagna: http://www.theposhluxuryvitality.it/pdf/CAMPAGNA%20MUMMIA2012_1.pdf
    ovviamente la pornografia mainstream non tarderà a fare proprio questo immaginario e indirizzarlo ancora meglio, se ce ne fosse bisogno.

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  • Suvvia, si parla di apocalisse zombie, non è incentrato sulle donne morte, bensì sugli zombie, The Walking dead è una serie tv, il calendario probabilmente è stato fatto da qualche fan, non esiste nessun calendario ufficiale di donne zombie di The Walking Dead, prima di scrivere l’articolo perlomeno potevate verificare l’autenticità della notizia. Identificare “The Walking Dead” alla violenza sulle donne è a dir poco grottesco, più grottesco della pubblicità di ZombiU, nessuno vuole le donne morte, si parla di un telefilm horror. La pubblicità di ZombiU invece mi sembra una presa in giro alle solite pubblicità di donne sexy. Amo il genere horror ed il telefilm The Walking Dead, ma non c’entra proprio nulla con la violenza sulle donne O.o

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    • sono d’accordo Luca..se ora ce la prendiamo pure con l’horror (dove non muoiono solo le donne, comunque) allora non sono più d’accordo. Se vogliamo dire banalità sull’horror che fomenta la violenza mi dispiace ma io mi opporrò sempre ad un simile modo di giudicare l’arte (sì per me l’hooror è arte)

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    • “le donne fanno sempre la fine di essere uccise” questa è una banalità totale, una sciocchezza detta da chi di horror non capisce nulla. Un horror senza morti cruente non è un horror (comunque in questi film si parla di lotta per sopravvivere, c’è chi muore e chi si salva, di solito uno solo, senza distinzioni di sesso). Ma davvero pensate che chi ama l’horror sia un potenziale assassino? bè allora statemi alla larga!
      Quanto alle immagini, di sexy non hanno nulla e non vogliono averlo. Anzi il sexy è messo in parodia, per non dire negato

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  • Adoro l’horror, The Walking Dead e i videogiochi in generale. Che questi ultimi siano cuciti addosso agli utenti maschi è purtroppo vero, personaggi maschili vestiti e ipervirili seguiti da donnine spesso ammiccanti e/o seminude, anche se co-protagoniste, anche se semplici IA (quindi non umane), ogni occasione è buona per “un po’ di figa”.
    Perfino le protagoniste, come la mia amata Lara Croft, sono sensuali a livelli che un personaggio uomo si sogna.
    Tornando alla foto zombie maschi & sexy non ne ho mai visti purtroppo è la verità, anche se non ci si fa caso perchè si è talmente assuefatti che lo si ritiene normale. Siamo anestetizzati.

    Il calendario mi auguro anche io che sia una bufala.

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    • non mi occupo di videogiochi (comunque eroi maschi belli e sexy non mancano al di fuori del mondo dei videogame e comunque chi ci gioca sa che è finzione) e la sensualità, maschile o femminile, non è il Male (e Lara Croft non mi pare bella e basta.e se è bella lo è come lo sono gran parte degli eroi) e poi è una qualità molto complessa la sensualità, tutt’altro che banale. Sarò anestetizzato ma la modella-zombie non mi sembra affatto sexy (ma davvero la vedete sexy???), è una parodia “zombesca” delle modelle della pubblicità..non eccita, non è sexy, non è fatta per quello
      Se vuoi vedere zombie maschi e bellocci comunque dovrebbe uscire al cinema Warm Bodies

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      • anche se forse Warm Bodies non è proprio per gli amanti dell’horror “puro”

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      • No, grazie. Non mi interessa vedere un tizio con la foglia di fico davanti (marcia) che mormora <> semplicemente ho notato che hanno scelto una modella in biancheria per una pubblicità di zombies.
        Non mi ricordo in che film, stile “Alba dei morti viventi” di qualche anno fa, c’era la scena in cui uno dei protagonisti più perverso gambizzava una zombie e iniziava a molestarla verbalmente e a pensare di farsela in qualche modo per un discreto lasso di tempo. Non ricordo come andò a finire, ricordo che il tizio (essendo palesemente un pirla) morì prima della fine. Se vedo un horror non voglio vedere quelle cazzate :D voglio splatter/sangue/violenza come si deve… eppure a volte infilano ovunque l’allusione.
        Allusione che strizza l’occhio SEMPRE e SOLO al pubblico maschile.

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      • io invece quando guardo un horror non voglio solo splatter, sangue e violenza e basta, voglio che queste cose stiano dentro una trama con un senso, voglio una storia e personaggi ben delineati e coerenti con la narrazione e se l’allusione al sesso è ben inserita nella storia, se ha un senso e una motivazione narrativa allora ben venga (del resto il sesso fa parte della vita come la morte e la violenza)..e se quel tizio era un pirla e un perverso (una figura non proprio “positiva” mi par di capire) ci sta che abbia certi comportamenti . Voglio appassionarmi alla vicenda: e lo splatter di per sè non è nulla senza una trama e dei personaggi (e se fra questi c’è un pervertito idiota giustamente punito con la morte, non ci vedo nulla di maschilista, e non vedo a chi dovrebbe strizzare l’occhio,, un tizio come questo fa schifo). Evviva l’horror

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      • “ho notato che hanno scelto una modella in biancheria per una pubblicità di zombies.”

        hanno parodiato le pubblicità con le modelle trasformando la modella in una zombi

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      • “fra questi c’è un pervertito idiota giustamente punito con la morte”

        tra l’altro nell’horror come nella vita la morte non colpisce solo chi se lo merita..

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  • Detesto l’horror in sé e ho notato che vengono usate spesso donne incatenate e frustate a sangue e simili. Basta guardare le immagini delle case stregate nei luna park.

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    • ok tu detesti l’horror, io no..tu non sei obbligata a guardarlo e non puoi impedire a me di farlo. Ho sempre desiderato entrare in una casa stregata del luna park, comunque

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