In Germania scoppia la polemica per lo spot sessista

In Germania è polemica per una pubblicità trasmessa sulla ARD (che sarebbe la RAI tedesca), pagata quindi dai contribuenti, per pubblicizzare la nuova stagione di Sportschau. All’interno si vede un uomo di Neanderthal tornare a casa, sedersi sulla poltrona di pietra e accendere la televisione per guardarsi una partita di calcio.

La moglie cerca così la sua attenzione. Non ottenendola si cambia d’abito, prima mettendosi in minigonna e top, poi spogliandosi e rimanendo solo con un reggiseno a forma di pallone. A questo punto il marito esulta con un sorriso. La moglie, ottenuta l’attenzione sperata, sospira: “Gli uomini di Neanderhal…” e in sottofondo si sente una voce che dice: “Gli uomini sono sempre stati così”.

Uno spot che in pochi istanti racchiude i due generi sessuali negli stereotipi classici della moglie bella e accondiscendente e dell’uomo tutto calcio-poltrona e fica.

La cosa che però colpisce è il fatto che in Germania le critiche su Facebook si sono scatenate e gli apprezzamenti nei confronti di questo spot sono stati pochissimi. Inoltre, alcune esperte interrogate sul tema hanno evidenziato come il sessismo non possa essere giustificato dall’ironia, e contro lo spot sono arrivate già proteste formali sull’organismo di vigilanza delle pubblicità.

E in Italia, dove sulle reti pubbliche proliferano spot e programmi molto più sessisti finanziati a spese dei cittadini, cosa succede? Nulla. L’unica cosa certa è che  il silenzio degli italiani di fronte al sessismo dilagante è molto più fastidioso da sopportare del clamore di qualsiasi protesta!