Lettera da una “tettona”

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Ricevo sulla mia mail personale una lettera di una ragazza che scrive indignata a Leggo sull’articolo sessista e a tratti moralista.

Oggetto: Lettera da una tettona

Cara redazione,

Vi scrivo come coetanea della modella e come lei portatrice di una taglia abbondante. Vorrei comunicare che non è assolutamente un vantaggio avere un seno grande e non mi sono piaciute per niente le parole che avete usato su questo articolo.
Allora vi chiedo, perchè una donna dovrebbe portare con orgoglio due pesi eccessivi sul suo petto con tutti i danni che questi causano sulla schiena?
Dobbiamo essere sempre belle per l’altro sesso ma fino a che costo?
Perchè è accettabile sopportare un carico così eccessivo, indossare tacchi scomodi senza nemmeno preoccuparsi della salute femminile?
Se avessi soldi mi sarei operata di corsa per un intervento di mastoplastica riduttiva perchè questo seno mi impedisce di vivere, mi rende goffa e mi ha fatto venire la lordosi e sono invece invidiosa di quelle che portano una prima o una seconda.
Non posso comprarmi una camicia perchè non si chiude, non posso fare sport perchè mi fa male la schiena, non trovo un reggiseno adatto alle mie forme e attiro sguardi indiscreti e imbarazzanti.
Credo che una donna è perfetta quando è proporzionata e nell’insieme, senza le proporzioni giuste allora c’è qualcosa che non va, come fa una ragazza con un petto che misura 100 ad avere un girovita inferiore al 60 e fianchi inferiori al 90 ad essere eletta come Miss Perfezione?
Penso che nessuna potrà essere invidiosa di una ragazza che difficilmente riuscirebbe a portare quel carico su un corpo così esile. Anzi mi sembra un gran bell’handicap.
Che messaggio veicolate con questo articolo?
Che la donna è solo seno, solo un corpo, solo un oggetto vero?
E non è una persona con dignità?
Penso sia una discriminazione contro le donne, perchè nessuno scriverebbe un articolo sull’uomo con il pene più grande del mondo esortando i lettori a non azzardarsi a scrivere che è finto e non fare gli invidiosi.
Inoltre non è bella cosa riempire il vostro giornale con notizie simili, capisco che è gratuito ma non mio sembra bello vedere una notizia simile accanto a quella della ragazzina stuprata proprio per il fatto che la donna è ancora vista come un oggetto.
E allora vi do solo un consiglio cercate di parlare di donne, donne vere nel rispetto di tutte noi.
Francesca

6 commenti

  • sottoscrivo in pieno questa lettera, pur non essendo una “tettona”, anzi.
    e se si facesse un evento mail-bombing?

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  • Io ho una seconda e mi sento benissimo così come sto (anche perché peso 50 kg scarsi). La ragazza della lettera secondo me ha ragione, ma il problema è come ti liquidano certe persone quando poni un punto di vista del genere. Il meno che ti può capitare è sentirti dare dell’invidiosa…

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  • seno grande o piccolo, l’importante è stare bene col proprio corpo. C’è chi è contenta di avere un seno abbondante e chi no, c’è chi è contenta di avere una seconda e chi no, ci sono uomini contenti di essere muscolosi e altri a cui non importa nulla. Comunque Francesca, se il tuo seno è naturale, anche il resto del corpo dovrebbe essere proporzionato e adatto a sopportarne il “peso”. Detto questo, se non ti piace il tuo corpo dovresti avere il diritto di modificarlo così come indossare i tacchi dovrebbe essere un diritto e non un dovere (e non credo che chi li indossa lo faccia sempre e solo per l’altro sesso)

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  • nessuno scriverebbe un articolo sull’uomo con il pene più grande del mondo esortando i lettori a non azzardarsi a scrivere che è finto e non fare gli invidiosi. >>> Ricordo di avere utilizato parole simili anch’io quando si commentò l’articolo della mamma che aveva fatto rimostranze a una ragazza che sulla spiaggia prendeva il sole in topless.
    Tutti a romperle i coglioni che era invidiosa e blablabla, al che io scrissi: ma se fosse stato criticato un superdotato su una spiaggia di nudisti, gli uomini sarebbero stati ugualmente accusati di invidia?
    Quanto alle “tettone”, io con quest’articolo faccio testo fino a un certo punto, nel senso che me le sono rifatte (dopo un dimagrimanto di 18 kg si erano sfatte) e non sono affatto d’accordo sul fatto che ogni cosa che facciamo sia in funzione dell’altro sesso (si tratti del tacco 12 o di andare in giro scollate): forse la gente che pensa che una si curi esteticamente per piacere al genere machile si confonde con quelle che lavorano in TV o nei night, che sono pagate per attizzare il genere maschile, altrimenti non si spiegherebbero le continue critiche alle donne scollate e in minigonna che rispondono male a chi fa loro degli apprezzamenti pesanti, come a dare per scontato che se ti vesti così è perché in fondo questi apprezzamenti ti piacciono e come a dare per scontato che se sei bona debba per forza essere un’esibizionista che sbandiera le sue grazie su facebook, altrimenti vuol dire che sei un cesso (a maggior ragione se critichi queste quattro sgallettate che usano la loro bellezza per secondi fini).

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    • non so. secondo me l’accusa di invidia potrebbe essere mossa pure nel caso del superdotato. Comunque secondo me la madre andava criticata per un altro motivo: cioè se ora non si può stare in topless neanche in spiaggia…

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    • condivido in tutto per tutto RR :)

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