Guerra tra i sessi e i poveri maiali

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Apprendiamo dell’esistenza di questa campagna pubblicitaria. E’ moda recente la parità sessuale nello svilimento. Dopo Oliviero Toscani un’altra campagna usa i maiali per rappresentare metaforicamente tutte quelle persone che tradiscono il loro partner.

Dalle immagini notiamo una chiara sessualizzazione: il maiale maschio ha i capelli corti e la camicia e il maiale femmina ha i capelli lunghi e una collana di perle.

La pubblicità appartiene ad un’agenzia investigativa, quelle che spiano il partner che tradisce che sarebbero una contraddizione alla legge contro lo stalking, e ha suscitato non poche polemiche a Padova.

Essere traditi non è una buona azione da ricevere e mi metto nei panni della persona tradita, ma rappresentare chi tradisce come “dei maiali” sfruttando tra l’altro l’immagine di teneri suini rosa non è certo un atto di civiltà.

Ed ecco, come dicevo qualche post fa, che l’Italia si scopre vergognosamente puritana e contradditoria, da una parte incitano a tradire, ma poi quando lo fai sei un porco. Non necessariamente chi tradisce il partner è uno che lo fa per un gusto di trasgressione, basta con gli stereotipi!

Spesso si tradisce per amore, perchè con il partner non c’è più dialogo (la soluzione più giusta sarebbe troncare una storia) , perchè il partner non soddisfa sessualmente l’altro. Ad esempio: se una donna tradisce il marito perchè lui non le dà piacere e pensa solo ai suoi orgasmi sarebbe per l’opinione pubblica una moglie imperfetta o peggio una porca? E’ una porca perchè cerca il piacere fuori dalla coppia fissa magari perchè ha un marito egoista? Nessuno dà del porco invece al marito egoista di turno che non condivide il piacere con la propria donna e mentre fa sesso con lei pensa alla sexy segretaria, quello no vero?

Un uomo che tradisce la propria moglie o fidanzata lo fa perchè è necessariamente porco? Non esistono i momenti di debolezza, l’innamoramento extraconiugale o magari perchè è un fidanzato o marito non appagato sessualmente?

Vogliamo sapere la vita privata di chi ha commissionato la pubblicità: Non avete mai tradito il vostro partner? Non avete mai avuto una debolezza? Non avete scheletri negli armadi?

Ci siamo stufate di quelle pubblicità che aumentano la guerra tra uomini e donne inculcando quali dovrebbero essere i modelli ideali e perfetti da seguire. La pubblicità è stata bocciata dallo Iap, il quale ha emesso un’ingiunzione di desistenza chiedendo alla ditta di ritirare i cartelloni pedrchè lesivi all’articolo 10 che viola la dignità umana. E quella suina?

Lasciateli fuori gli animali, sono gli unici che non fanno guerre tra sessi!

Ps: la campagna ha indignato anche le associazioni animaliste che hanno tappezzato i cartelloni con questo messaggio:

Mary

9 commenti

  • Mah non so, forse quando conoscerò un uomo relativamente “normale”, potrò anche indignarmi per pubblicità del genere: al momentoi preferisco indignarmi per gli animali lesi nella loro dignità.

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  • “La pubblicità appartiene ad un’agenzia investigativa, quelle che spiano il partner che tradisce che sarebbero una contraddizione alla legge contro lo stalking, e ha suscitato non poche polemiche a Padova.”

    non credo si possa parlare di stalking, se così fosse tutti gli investigatori privati o i paparazzi sarebbero criminali? Non ti seguono per “perseguitarti” ma per svolgere indagini (e nel caso degli investigatori tu non ti accorgi di essere seguito se sono bravi) o per fare un servizio fotografico. Poi i manifesti sono ridicoli e mi pare corretto che siano stati ritirati. Sono d’accordo che si può tradire per tante ragioni ma la pubblicità ha finalità commerciali, vuole strizzare l’occhio ai potenziali clienti cioè i cornuti e le cornute i quali di solito sono portati a vedere il partner traditore appunto come un porco e poco inclini a discuterne le ragioni..almeno in un primo momento

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  • Stupendo post! Mi ci ritrovo in pieno!

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  • icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  • passeggiando per Padova mi sono imbattuto anch’io in queste pubblicità e la prima sensazione è stata di disagio. Poi a ripensarci, pur comprendendo le finalità commerciali e senza criminalizzare nessuno, il senso di malessere interiore che mi ha suscitato lo addebito alla pesante cultura del sospetto che si vuole insinuare, allo svilimento dei rapporti umani, al senso di sfiducia cronico. Non ci sto! Siamo tutti e nessuno maiali!

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  • i cartelloni sono SQUALLIDI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • Cosa non si fa pur di apparire! Sono d’accordo con voi ma davvero vi piace l’ultimo cartellone, quello degli animalisti? Lo trovo altrettanto squallido. Io amo gli animali ma non gli animalisti.

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  • Le pubblicità dei siti per gli incontri extraconiugali sono altrettanto squallide e offensive

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