Viva le tette!

Dalla serie indovina il prodotto che vogliono promuovere ,oggi vi voglio proporre una gigantografia che una nostra lettrice ha mandato qualche giorno fa:

Occhialoni, grandi tette al vento e uno slogan che troneggia indisturbato: Sole dipendente.

Cosa ci proporranno mai?

  1. Occhiali da sole
  2. Una nuova clinica di chirurgia plastica
  3. Vestiti

Se qualcuno di voi ha pensato una delle scelte sopra proposte mi dispiace deluderlo ma la soluzione non è fra quelle, infatti se ingrandiamo un po’ la foto noteremo lo stemma della ditta (in basso a sinistra):

Nessun paio di occhiali bensì impianti fotovoltaici!

La nostra lettrice ci scrive che la pubblicità nella foto ricopre l’intera facciata di un palazzo e che sovrasta uno sbocco stradale molto frequentato, impossibile non notarla!

Inoltre ci scrive che questa è solo una delle due pubblicità che la ditta, Synergia Ambiente, ha proposto, l’altra è una simpatica vecchietta sole dipendente ma che nulla a che vedere con il sessismo,strumentalizzazione e mercificazione che la pubblicità qui analizzata contiene.

Beh siamo alle solite, questa volta la città di Cosenza ha ben pensato di riempire le sue strade con cartelloni sessisti che promuovono prodotti tramite l’utilizzo di pubblicità prive di alcun senso logico ma ricolme di sessismo: sfido chiunque a capire ,guardando la bella donna-oggetto della foto e leggendo gli slogan usati, che i prodotti  pubblicizzati siano impianti fotovoltaici!

Fare marketing e promuovere prodotti ormai significa piazzare donne svestite in qualunque pubblicità…che importa se si vendono impianti fotovoltaici? Le tette ci sono quindi la pubblicità è fatta!

Viva le tette!!!

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10 commenti

  • Deficienti, purtroppo dimostra pure la cultura di origine delle persone che detengono il monopolio del fotovoltaico, e non è un bel segno.

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  • perchè anche se fossero un paio di occhiali gli occhi stanno sulla testa e non sul petto! che penosi questi pubblicitari!

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  • questi si sono spinti oltre un limite a rischio pur di vendere, perchè l italiano che viene colpito e affascinato da quelle tette, credo che poco gliene importi degli impianti fotovoltaici,
    secondo me rischiano di farsi un autogol,
    patetici

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  • ma il pubblicitario è una capria…anche perchè non si capisce neank k si sta pubblicizzando

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  • non c’è alcun bisogno di usare le tette per vendere pannelli fotovoltaici. Questo manifesto fa schifo

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  • e meno male che dovrebbe chiamarsi “sviluppo sostenibile”!!

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  • possiamo dire che le donne però non sono solo vittime ma anche carnefici di tutto ciò…solo il fatto che una donna accetti di farsi fotografare così…ci sta che la comunicazione deve essere persuasiva e quindi il oggetto usato nella pubblicità non centra totalmente niente con il prodotto da pubblicizzare…però ci sono anche cose diverse che si potrebbero utilizzare la donna non è OGGETTO la donna è SOGGETTO!!!!

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  • Sono di Cosenza, e vi giuro ma dopo più di una settimana dall’affissione di ‘sta roba, non avero ancora capito che genere di prodotto/servizio pubblicizzasse. Anzi, forse un po’ superficialmente ero convinto si trattasse dell’ennesimo poster sexy di una qualche marca di vestiti. Solo ieri, per puro caso, ho letto sul poster stesso, che quella foto kitch con la modella tettona stava promuovendo la ditta Synergia Ambiente. Che dire? Lo trovo un artwork pessimo: banale, disarmonico, facilone, sessista, volgare anzicheno. Poi, “sole dipendente” è un claim che suona malissimo, anche a livello acustico.
    Insomma, l’azienda in questione, secondo il mio modesto e per nulla bacchettone parere, ha fatto una figura pessima. Pessima.

    zz

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    • che poi gioca completamente a sfavore dell’azienda nessuno si rende conto che sono pannelli solari, pubblicizzano una tettona semplicemente e non i loro vero prodotto… mah!!!

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