Tutti uguali: il programma tv che lede l’immagine maschile

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Avete presente quei programmi tutti ghettizzati per genere di appartenenza? In questi ultimi anni sono in diffusione sia sulla tv commerciale che quella satellitare. Una mia lettrice mi segnala che su Lei, uno dei canali femminili di Sky, c’è un nuovo programma televisivo che si intitola “Tutti uguali” (un nome e una garanzia). Come se non bastasse, non solo estende stereotipi umilianti al genere maschile, ma è pure vietato l’accesso ad utenti di sesso maschile.

Ma parliamo degli stereotipi presenti all’interno del programma televisivo. Secondo il format gli uomini non sarebbero capaci di accendere un fornello, di stirare, di pulire e nemmeno di vestire quindi necesserebbero di un’educazione domestica! Ricordo che quelli trasmessi nel programma non sono stereotipi femministi e nemmeno vetero ma maschilisti!

Il programma chiede alle donne di raccontare cosa fanno i loro mariti in casa e sulla loro incapacità di fare queste cose e un paio di esperti insegnerà loro questi “compiti da donna”. Se è vero il fatto che molti uomini italiani ancora non alzano un dito per aiutare la loro compagna, non è detto che non lo fanno perchè sono incapaci, perchè non ci vuole molto a prendere un ferro da stiro in mano, ma perchè sono convinti che questi sono lavori da donna e la loro mentalità guarda caso si trova in linea con il format del programma che li rappresenta incapaci perchè considerati mestieri da donna (questo articolo de Il Giornale rappresenta la mentalità maschilista dura a morire in Italia perfino alla giornata della donna!). Aggiungo che non c’è nulla da vantarsi se si sanno fare i mestieri domestici, mi fanno ridere quelle donne che si vantano che sanno pulire i pavimenti e poi senza accorgersene si rinchiudono in una gabbia sociale che ha delle aspettative su di noi e che butta sulle nostre spalle tutto il peso domestico.

Il programma diffonde non solo uno stereotipo lesivo contro il genere maschile ma è lesivo anche per le donne che a causa della mentalità corrente che vede lo “spadellamento” come mestiere tipicamente femminile, allontana ancora di più gli uomini dalla collaborazione domestica con le solite scuse pronte: sono uomo quindi sono incapace!.

La cosa più assurda è che viene spacciato come un programma che insegna agli uomini di essere più collaborativi ma al momento che questi non possono accedere non vi sembra una fregatura o una cosa trasmessa solo per ridere dell’uomo di turno che non sa nemmeno prendere una scopa in mano?

Un pò come se facessero un programma usando stereotipi lesivi sulle donne, come ad esempio insegnarci a parcheggiare, mandando in diretta tanti disastri in auto. Ho aperto questo blog contro le generalizzazioni, i luoghi comuni e la differenza culturale tra uomo e donna che ha ingabbiato i due generi in due mondi paralleli. Perchè è pericoloso questo, se fossimo trattati allo stesso modo ci sarebbe meno gente che si lamenta di non capire il sesso opposto e andremmo tutti più d’accordo per non parlare delle discriminazioni di genere che cesserebbero di esistere.

Mi piacerebbe che i canali femminili fossero diversi, che parlassero meno di cucina, moda, gossip e telenovele (e più horror) e che cominciassero a parlare della questione femminile, di temi importanti come l’occupazione femminile, la violenza sulle donne e le pari opportunità, come dovrebbero essere diversi i canali maschili che spesso scivolano in stereotipi di genere come l’uomo alluppato dagli strip-tease o fissato con il calcio.

Vorrei sentire l’opinione maschile e in questo post approverò solo i commenti degli uomini che spesso si nascondono pensando che questo blog sia contro di loro.

Colgo l’occasione per ringraziare Cosmic della segnalazione.

Mary

3 commenti

  • Pingback: 8 Marzo: mimosa o non mimosa? « La Zitella Felice

  • Bene, vediamo un po’:

    – innanzitutto complimenti, è sempre molto importante riuscire a denunciare ogni tipo di generalizzazione e farlo con acume non è da tutti. Il gioco di scambi logici tra la mentalità maschilista e l’illusione di fare un favore alle donne è evidenziata benissimo.

    – Io ho sempre ritenuto stupido non sapersi occupare dei lavori di casa, proprio dal punto di vista maschile: a cosa serve dichiararsi indipendenti, tanto dalla madre quanto dalla moglie/compagna/amante, se poi non si è in grado di provvedere a se stessi? Quelli che sono tuttora considerati lavori da donna non sono altro che normali compiti di igiene e cura personale e del luogo in cui si abita. Un uomo che non è in grado di occuparsene, al di là dei risultati raggiungibili, sarà sempre sottomesso e dipendente. Le nostre famose “palle” serviranno pur a qualcosa o no? Almeno io so di potermela cavare.

    – Mia moglie trova persino sexy il mio impegno nelle faccende di casa…

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    • mmm opinione da donna:
      è una community in realtà, creata per l’8 marzo sul sito http://tutti-uguali.it ed è molto ironica e fatta bene… ci sono sì le varie sezioni dove postare fotografie di appartamenti distrutti, lavelli intasati, maglie di quando avevano 16 anni ancora messe al giorno d’oggi.. ma è tutto molto ironico. C’è un test che ti fa capire con “che razza di uomo” hai a che fare e ha moltissimi profili e non tutti denigratori. E’ vero gli uomini non possono entrare, se ci provano però (come ha fatto il mio fidanzato, che ndr pulisce lui in casa dato che io lavoro) finiscono in una pagina che l’ha fatto molto ridere.
      Noi ci siamo avvicinati come coppia invece che dividerci grazie a questa iniziativa…!
      Vi lascio il link in url

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