Amica e la dignità delle donne (di nuovo) svilita

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Non è la prima volta che Amica Chips svilisce l’immagine femminile. Abbiamo parlato anche l’anno scorso del suo concorso di bellezza chiamato “Miss Patata” , dove le votazioni avvenivano su Facebook.

Ora lo svilente concorso di bellezza che riduce le donna a organi genitali, vestendole solo di sacchetti di plastica, si pubblicizza a Milano con cartelloni giganti, annunciando che le concorrenti sfileranno in piazza. Non credete che in Italia si sta peggiorando sempre di più nel modo di vedere la donna? E che quelle piazze italiane che venivano occupate da manifestanti indignati e le femministe hanno preso il posto eventi sempre piu’ umilianti?

Ora mi chiedo, pazienza per chi si presta a queste svilenti iniziative, ma perchè devo andarmene in giro e vedere affissi nei muri cartelloni di così cattivo gusto?

Perchè io donna devo subire l’ umiliazione di accettare questo spot (orrendo), con una donna in carne ridicolizzata perchè non sexy e magra che si ingozza di patatine per reincarnare lo stereotipo della “mangiona”, quando il mio sogno non è quello di rendermi oggetto sessuale o peggio prodotto per vendere delle schifosissime patatine, se il mio sogno è quello di laurearmi e avere appeso al muro un titolo di studio e non il mio calendario sexy?

Perchè io ho la libertà di partecipare o no a quel concorso, ma se mi trovo a spasso con una bambina piccola e mi chiedesse il significato di quel cartellone e cosa cercano, cosa le dovrei rispondere? Che il suo posto in Italia è quello di mettersi nuda a 90° per pubblicizzare uno spot di patate unte pieno di allusioni sessuali e sessiste? Che quando si recherà al lavoro ormai non le chiederanno più il curriculum ma la sua taglia di reggiseno?

A rafforzare lo svilimento è la mancanza di lavoro, dove pare che le uniche opportunità per le donne siano solo queste, quelle di msotrarsi come oggetto ed essere disposte a fare la figura delle oche per guadagnare qualcosa. Perchè se un pò di responsabilità chi partecipa ce l’ha, cosa ne pensiamo di quelle che partecipano perchè non trovano altro lavoro? possibile che le poche opportunità lavorative per le donne siano solo quelle di mostrare un corpo? E per le laureate quali opportunità troviamo in Italia? e per chi non è bella? Nulla, perchè sopratutto le ultime, vengono svilite in uno spot per il loro peso.

Perchè questo tipo di manifestazioni sono lesive già in quanto tali, ma quando vengono realizzate in un Paese già in crisi e privo di opportunità lavorative per le donne lo svilimento è doppio!

Chissà perchè nonostante la crisi opportunità simili sopravvivono, eppure vengono pagate bene! Forse per in Italia nessuno ha l’intenzione di creare altre opportunità per le donne perchè essendo a lungo termine non ti “rottamano” al compimento del trentunesimo anno. Che schifo!

Sarebbe il minimo se ci organizzassimo tutte per chiedere le scuse all’azienda.

Agenzia: Formasette e HMC

Produzione: Formasette

Web Design: Nerocreativo

amicachips@amicachips.it

http://www.amicachips.com/it/contatti/

Mary

14 commenti

  • non è meglio una petizione?

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  • Cara amica, io ho 35 anni e sono una ragazza in scadenza nei prossimi giorni. A fine febbraio il mio contratto scade. Quello che mi offende non è miss patata, e non mi offende vedere tette e culi nei cartelloni. Quello che mi offende è avere preso una laurea e dovere partire per cercare lavoro perchè qui non c’è nulla per i laureati come me. Poi mi offende vedere che questo tipo di messaggio ha fatto presa invece sulle più giovani, che pensano di farsi strada così…peccato che sia una strada breve…come ci insegnava qualcuno superati i 29 sei già vecchia

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    • Hai ragione. Però è una tristezza che le uniche opportuinità per le donne sono queste.

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    • Ho aggiunto qualche riga sulle opportunita lavorative

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    • Fa impressione vedere che una donna adulta si definisca “ragazza” a 35 anni.
      E’ forse il prodotto di questi lavori precari?
      Per anni (anni 1997/2003) ho lavorato come interinale e la sensazione dai 26 ai 30anni era la stessa per me, mi sentivo sempre ragazza alla prima esperienza.

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  • Che tristezza questa cosa!
    Vorrei sapere cosa ci trovano di dignitoso in certe cose, è denigrante anche solo che vengano proposti certi concorsi!

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  • posto che il concorso rimane una fesseria e le pubblicità che utilizzano il corpo femminile per pubblicizzare qualcosa di non legato al corpo tendono a non piacermi (ma non giudico chi vi partecipa che è nel suo pieno diritto)..non mi pare francamente che la ragazza in sovrappeso sia stata umiliata o derisa: le si dice che il concorso non è riservato solo alle magre e “non serve essere belle”, poi certo se si ritiene il concorso umiliante di per sè fa poca differenza che facciano partecipare anche le ragazze in sovrappeso o “non bellissime”.. Ma mister patato, per curiosità, non lo fanno?
    E poi Mary, ti ripeto: se si eccettua il mondo dello spettacolo e della moda non dovrebbero esserci concorsi di lavoro in cui non ti accettano solo per il tuo sesso…insomma davvero per una giovane donna non ci sono anche altri lavori? L’operatrice (o operatore) di call center o la cassiera (o cassiere) o la cameriera (o cameriere) non esistono più? Davvero accettano solo uomini per questi lavori?

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    • Paolo non ci siamo capiti…la ragazza in carne e’ rappresentata male e ridicolizzata…nella realta partecipano solo quelle belle perche’ la pubblicita’ e’ una montatura.poi x quanto riguarda i lavori con la crisi non si leggono piu annunci e gli unici nella mia citta sono fare la ballerina di night…

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      • posto che chiunque grasso o magro partecipa a questa roba si ridicolizza, nella pubblicità si dice chiaramente che il concorso è aperto anche a chi è sovrappeso e “non bellissima” se poi sia una montatura non lo so, ma ripeto che se si ritiene la cosa offensiva non ha importanza se accettano pure ragazze in sovrappeso.
        Comunque spero che la situazione degli annunci non sia dovunque come nella tua città

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  • Un idea cosi non sarebbe male magari una petizione x boicottarli…ancge xke l’anno scorso abbiamo scritto e si sono giustificati

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    • si. l’idea della petizione non mi dispiace…:) ma stavo pensando, non si potrebbe fare una sorta di “lista nera” dei prodotti da boicottare? almeno abbiamo chiaro le aziende che fanno spot sessisti e riusciamo ad organizzarci meglio…

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  • Dai Paolo, non cerchiamo sempre attenuanti.
    La ragazza sovrappeso è stata messa lì solo per cercare di rendere ridicolo uno spot con tutt’altro intento, ovvero quello di mostrare tette culo e vagina della ragzza rivestita di plastica.
    Questo spot è semplicemente degradante per tutto il genere umano, per le donne messe lì come ochette con la massima aspirazione di essere guardate, giudicate, fotografate..
    E per gli uomini, come al solito spettatori e ultimi destinatari, come bavosi incollati alle prime immagini di carne umana femminile scoperta. Poi in questo caso la comparazione prodotto/donna non è neanche implicita ma palese (ed è con questo che cercano di nascondere i loro fini principali, con quella che loro definirebbero palese ironia!). Le inquadrature sono esageratamente insistenti su tette e culo, addirittura la ragazza sembra non avere le mutande e far vedere, per l’appunto, la patata!
    Non domentichiamoci della voce fuori campo, chiaramente maschile!, che dice alla ragazza che cosa fare come un burattino senza cervello di cui tira i fili! Addirittura esordisce dicendo: Ammicca, non Amica!
    Per deridere la tizia, chiaramente considerata dalla voce in questione e dal raziocinio maschile, un’oca senza materia grigia!
    Dulcis in fundo arriva il giudice, Rocco Siffredi, che sul suo trono giudicherà le ragazze del suo harem, dall’alto della sua figura mascolina e virile!
    Questo quadretto è sconcertante, ma non è nulla di più o di meno di quello che siamo abituati a vedere tutti i giorni! Vogliamo giustificarli ancora? Bene, allora teniamoci sulla coscienza anche le molestie su lavoro, e non solo, e la sotto-considerazione femminile nei contesti sociali e, come ben viene sottolineanto, lavorativi!

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  • PURTROPPO IL CONCORSO, POICHE’ PUBBLICATO SU UN SITO E DIFFUSO TRAMITE INTERNER, NON PUO’ ESSERE DENUNCIATO ALLO IAP: MA LA PUBBLICITA’ SI !!! E POICHE’ LEGGO NEL VOSTRO ARTICOLO CHE MILANO E’ TAPPEZZATA DI MANIFESTI CHE INVITANO LE DONNE A PARTECIPARE AL CONCORSO ED E’ FIRMATO DA AMICA CHIPS, PREVVEDO IMMEDIATAMENTE ALLA DENUNCIA: VEDIAMO COME VA A FINERE …

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  • Io continuo a proporre la piazza. Proteste e boicottaggi. Come se le prendono loro le strade per riempirle dei loro messaggi svilenti e sessisti, possiamo prendercele anche noi.

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