Pubblicità sessista: le donne sono tutte stupide!

Questa è la pubblicità della Expert. Qui le donne vengono rappresentate come due oche infantili che non capiscono nulla di informatica e tecnologia e vorrebbero un pc rosa schocking. 

In questo periodo fa discutere anche un’altra pubblicità: quella di Piazza Italia. Della stessa serie, il binomio donna=gallina.

Ovviamente le donne intelligenti sono quelle che comprano da Piazza Italia, mentre il resto della popolazione femminile è costituito da un branco di galline.

Il messaggio suona così: “le donne sono tutte stupide ad eccezione delle nostre clienti”.

Anche la versione maschile non è per niente rassicurante. C’è un uomo tutto vestito Piazza Italia che gode nell’essere circondato da polli. Non galli, ma polli.. 

E’ ovvio che l’immagine del pollo si fa allo stereotipo del “pollo da spennare”, come viene designato spesso l’uomo a cui gli altri si approfittano.

Di stereotipi sessisti noi moriamo ogni giorno, c’è chi si permette a fare batute sulle donne violentate (ma su questo ci torneremo su un altro post) e ci sono gli uomini che hanno costruito terribili stereotipi sulle donne molto dannosi al nostro futuro e alla nostra vita.

Sicuri che un Paese civile non avrebbe prestato più attenzione a non diffondere pregiudizi di genere contro le donne?

Mary

7 commenti

  • Sono andata a guardare il sito di Piazza Italia. Spiegano tutti orgogliosi il significato della loro pubblicità. A quanto pare per loro è un positivo messaggio per la nuova generazione veicolato in maniera trasgressiva.

    Mia opinione:
    1)se una pubblicità va spiegata, forse c’è qualcosa che non va.
    2)la spiegazione “per intimidazione”: scrivono che “costringe a pensare”. Come a dire, se non la cogli sei un deficiente.
    3)E’ un capolavoro di pseudo-filosofia, in cui le galline simboleggiano…blablabla….apatia….blablabla. Al paese mio questa si chiama supercazzola. Anzi, mi sa che me la riciclo per intontire qualcuno.

    Ma chi l’ha concepita, Fuffas?

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  • Perché anche le donne non riescono a vedere quando e quanto siano svilite e strumentalizzate? Perché non si fa altro che cercare di minimizzare? L’altro giorno sulla mia pagina FB ho linkato “giovinezze crudeli” e mi sono sentita rispondere, da donne, che tutte noi abbiamo visto i film Disney e nessuna ha subito il lavaggio del cervello… Perché? Ho letto “dalla parte delle bambine” che avevo 13 anni e mi è stato subito molto chiaro il concetto di stereotipo e la sua importanza nella formazione di intere generazioni e di intere culture. Perché si deve negare che sia così? Perché sono le donne a farlo?

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    • però è innegabile che sul piano tecnico estetico e artistico i cartoon Disney erano dei veri e propri gioielli..ancora oggi dovendo scegliere tra le Winx e un apoteosi di fantasia surreale e visionaria come Alice nel Paese delle Meraviglie (per non parlare di cartoon più recenti come gli Aristogatti, il Gobbo di Notre Dame, pocahontas, il Re Leone e i capolavori della Pixar) non avrei dubbi su cosa far vedere ai miei bambini se ne avessi…quando saranno più grandicelli si può passare alla satira dissacrante di Shrek
      comunque se la Disney è troppo zuccherosa, ci sono valide alternative dai Looney Tunes a Myazaky e Kirikù e òla strega Karabà di Ocelot tanto per uscire dagli USA..e in Italia storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Enzo d’Alò tratta da Sepulveda.
      insomma la teoria del “lavaggio del cervello” mi pare un po’ troppo semplicistica l’importante è insegnare ai bambini maschi e femmine, ad essere esigenti, a cercare storie sempre più avvincenti, ma per far questo, come ripeto sempre, è bene selezionare cosa i piccoli possono o non possono guardare e, possibilmente guardare insieme a loro e discuterne

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      • e a proposito di storie avvincenti e non zuccherose segnalo anche Tim Burton (Noghtmare Before Christmas e The Corpse Bride),
        tornando in campo Disney devo dire che Come d’incanto è un divertente omaggio-parodia che la Disney ha fatto al suo stesso mito, consigliato anche quello ai ragazzi più grandicelli che possono cogliere tutte le citazioni..scusate l’OT

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    • forse- e dico forse- PERCHE’ NON SONO D’ACCORDO CON TE?

      “n-no… le donne che conoscono non appoggiano la mia teoria… come farò!”

      Ma dai!

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