lo show degli orrori

Soltanto ieri vi raccontavo in un post della piccola Maddy Jackson e delle sue finte imbottiture che la volevano far somigliare alla cantante country Dolly Parton.

A distanza di poche ore una ragazza che segue la nostra pagina facebook ha postato un link a dir poco raccapricciante: una bambina di 3 anni vestita da prostituta che cerca di interpretare Julia Roberts in Pretty Woman (trovate il video qui).

Lo show che ospita queste giovani star è un reality americano: Toddlers&Tiars.

Beh le considerazioni rimangono le stesse di ieri inutile ripetermi, aumenta sempre di più il disgusto nei confronti di questa gente che lucra su dei bambini innocenti che neanche sanno il significato del ruolo che interpretano.

Nel video la bambina si diverte ed è palesemente contenta degli applausi che riceve dal pubblico, chissà se qualcuno è riuscito a farle capire in cosa consiste il suo personaggio. Personalmente, vedo solo una bambina che crescerà con la convinzione che essere bella, compiacere gli altri scimmiottando una signorina in minigonna con stivali in latex sia la cosa giusta. 

Qui trovate il video di Mia ,di soli due anni,che imita Madonna, simulando un innocuo streps mentre balla con una tutina dorata con tanto di reggiseno a cono. I suoi maestri? …tutta la sua famiglia!    

 Ieri un lettore del blog in un commento ha scritto: “Al peggio non c’è mai fine” ricevendo da parte mia una risposta che voleva quasi essere ottimista: “Ma peggio di così dove dovrebbero arrivare?”

Beh ….alla luce di tutto ciò e dopo aver visionato altri video(sono infatti tantissime le bambine che partecipano) presenti nella pagina di t&t mi rimangio quello che ho scritto!

fonti: Giornalettismo , jezebel

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16 commenti

  • hai ragione, spaventoso

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  • Come si divertono gli adulti… gli adulti cazzo. Loro che dovrebbero dare almeno un’impronta, quelli che dovrebbero insegnare ai più piccoli a ragionare con la propria testa, educarli all’autostima, dovrebbero fargli capire che la libertà è importante e che alla base di questa c’è una buona dose di buon senso. Invece no, loro si divertono e vivono i propri figli come se fossero fenomeni da baraccone, inculcandogli principi totalmente sbagliati che li porteranno a ragionare solo basandosi sui pregiudizi e a vivere secondo gli stereotipi. Che schifo.

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  • Forse sono talmente lobotomizzate che non si rendono neppure conto di quello che fanno fare a queste bambine. Perche’ non sfilano loro conciate a quel modo? Sembrano finte viste da qui, dei videogiochi o roba del genere.

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    • il problema è che sfilavano anche loro: la madre di maddy ha partecipato anche lei quando era piccola ad un concorso di bellezza dove interpretava sempre dolly parton…l’ho letto ieri da qualche parte…

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  • Pin preferivo che fossi tu ad avere ragione, non trovo le parole per dire il mio disgusto davanti a queste cose.

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  • danzatriceorientale

    Piccole escort crescono… col benestare dei genitori… e poi si usano il candore e la schiettezza tipicamente infantili come pretesti per giustificare il bimbo che grida “Ciccione!” o “Quattrocchi” al compagno paffutello occhialuto: eh no, troppo facile! Dietro questi bimbi ci sono tante mamme di Maddy che insegnano loro a discriminare chi non è una bamboletta!

    E poi vogliamo parlare di quelle ipocrite delle maestre che a scuola ti insegnano la favola del brutto anatroccolo e di quanto sia importante la bellezza interiore, quando poi, nelle recite di fine anno, se non incarni lo stereotipo dell’angioletta bocoluta bionda, ti assegnano ruoli secondari? Questo accadeva nella mia scuola 25 anni fa (più o meno), figuriamoci ora che il berlusconismo e l’apparenza sono diventate tristi piaghe sociali.

    Non so se ne usciremo mai…

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  • ho visto il video della 2-enne mia…. io ho una bimba di 2 anni e 4 mesi…. e si traveste si, con la sorella, si mette le alucce da fatina al contrario… si mette le mie scarpe, con o senza tacchi, o quelle della sorella…al contrario…. e balla… canta…. fa ginnastica davanti alla tv quando danno i cartoni waybuloo….. ma lo fa perche’ lei vuole farlo non perche’ viene ammaestrata come una scimmietta…. non per compiacere noi adulti e ricevere piu’ attenzioni ma perche’ si diverte….. la bimba del video mi suscita una gran tenerezza ed insieme una gran rabbia…. fare le scimmiette ammaestrate e’ l’unico modo che hanno queste bambine per farsi considerare dai loro genitori, dalle loro mamme…. per avere il loro tempo e la loro attenzione….. e piu’ saranno brave e piu’ la mamma vorra’ loro bene…… cresceranno prive di autostima, prive di autonomia emotiva, si sentiranno sempre in obbligo a recitare una parte per compiacere la persona da cui vorrebbero essere amate…. faranno di tutto per sentirsi amate……

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    • La tua bambina, infatti si diverte e lo vive come un gioco vero e proprio perché da parte vostra non c’è nessuna pressione, nessun lavaggio del cervello. Tante bambine ad una certa età giocano coi vestiti dei “grandi” (della mamma), ma quello è normale, è solo un gioco niente di più. Diventa anormale, quando è l’adulto che induce a tutti i costi la bambina a fare certe cose, insomma non gliele pone come un gioco, ma come uno stile di vita che lei deve iniziare ad assimilare sin da subito. E’ questo il lato triste. Che rabbia. Liberiamo le bambine, devono riprendersi la loro spensieratezza, la loro infanzia e la loro innocenza. La loro libertà. Siamo noi che gliela dobbiamo restituire.

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  • Vi racconto cosa mi è successo ieri, per far capire quanto stia peggiorando la condizione in cui vivono i bambini e i ragazzini oggi. Prima di tutto devo farvi una piccola introduzione per spiegarvi: dove abito io c’è un scuola che da sempre è frequentata da bulli della peggior specie, che insegnano agli altri ragazzini (scuola media) ad essere bulli o vittime creando non pochi disturbi. Da quando io l’ho mollata non so se sia cambiata, ma visto le cose che ho sentito penso che i bulli di allora abbiano continuato a insegnare agli altri fino ad arrivare a oggi, dopotutto se nessuno cambia un ambiente, quello resta uguale, inalterato, se nessuno apre una finestra in una stanza chiusa l’aria sarà sempre la stessa. No? E non mi pare che i docenti (molti, non tutti, ho conosciuto anche bravi -2- insegnanti in quella scuola, di sicuro ce n’erano molti altri :) ma evidentemente non abbastanza) o i presidi che si sono susseguiti vogliano combattere tutto questo, quando c’ero io la preside fingeva andasse tutto bene, sgridava col sorriso sulle labbra i ragazzini che mettevano nello zaino della “racchia/soggetta” (indovinate di chi parlo u.u) disegni osceni di peni in erezione e vagine varie, o uccelli morti, o che rischiavano quasi di togliere un occhio al suo amico con un ombrello. -.- Ora, allora avremmo potuto denunciare, ma lo sconcerto di allora era troppo, sia per me che per i miei genitori, che hanno preferito portarmi via da quella scuola inorriditi. Secondo me avrebbero dovuto anche denunciarli, ma non credo avremmo avuto i soldi per pagare gli avvocati, quindi…
    La seconda spiegazione è su di me: io sono una ragazza che, come mi dicono in molti, sono magra da sopra e con le gambe grosse, e lo vedo pure io da sola. è una cosa che mi tormenta ma provo a vivere comunque essendo felice del mio corpo, com’è giusto che sia. Con gambe grosse, che ti rendono sproporzionato (ho problemi di tiroide che hanno causato tutto questo, purtroppo ç_ç), è naturale, attirare l’attenzione -dei cretini-. Un po’ di giorni fa un gruppo di ragazzi, vedendomi tornare da sola a casa di notte si è alzato dal tavolino del bar in cui stavano chiacchierando e mi hanno seguita iniziando a parlare delle mie “cosce giganti, e poi lunghissime!”, perchè sono comunque alta, e dicendo altre cose come “adesso gliela facciamo vedere!”, ridendo come dei cretini. Erano ubriachi, ma questo li giustifica? Io so che da ubriaco tu fai quello che vorresti fare da sobrio. Alla fine ho chiamato casa al cellulare e si sono dileguati, visto che avevo preso anche una via con molta gente.
    Ma torniamo a noi… Stavo camminando proprio in questo cavolo di posto dove vivo, che dovrebbe essere un posto frequentato da gente per bene, dicono, dato che vanno tutti sempre in chiesa ecc ecc, e due ragazzini che non dovevano avere più di 10 o 11 anni si fermano davanti a delle panchine del parchetto. Io camminavo, come ogni ragazza, sculettando un po’, visto che il movimento del bacino e delle gambe per camminare è quello, e questo, forse deve aver attirato la loro attenzione, non ne ho idea, non ho idea di cosa sia saltato loro in mente, sta di fatto che li avevo oltrepassati da qualche secondo e sento affianco al mio orecchio qualcosa fischiare e sbattere rumorosamente sul pavimento: mi avevano lanciato una pietra. E grande. Dopo di che sono scoppiati a ridere. Neanche sono scappati, ma quando avevo realizzato bene la situazione ero troppo lontana e non volevo rifare la strada. Poi, rifarla per dire che? A dei cretini di 11 anni che neanche pensano ai danni che potevano fare colpendomi in testa. Io resto allibita.

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    • Hailey, parto dall’ultima cosa che hai scritto. Quello che hanno fatto quei due, non è da trascurare perché (come hai detto anche tu), loro non pensano alle conseguenze che potrebbe comportare un gesto del genere, quindi su questo punto, forse (ma anche senza forse), se fossi stata in te, sarei tornata indietro. Certo magari avrebbero reagito con una risata, ma per dire io gliene avrei detto di tutti i colori, così giusto per spaventarli un po’. Non è giusto che queste persone -che a quell’età non sono né bambini, né adulti- continuino ad agire senza pensare. Fortunatamente a te non è successo niente, ma potevano anche ammazzarti o mandarti in ospedale (e non è poco). Non ignoriamole queste cose. I soprusi che gli altri devono subire da parte di questi ragazzetti, non sono cosa da poco, non sono bimbi piccoli che per protestare ti tirano un giocattolino di gomma addosso, sono persone a metà fra l’infanzia e l’adolescenza e in quest’età è fondamentale intervenire, se no certe falle non si riempiranno mai e loro cresceranno per sempre con la convinzione che tutto sia lecito, niente porta conseguenze, loro sono i padroni del mondo e possono dire e fare quello che vogliono, quando vogliono. Devono imparare a capire che non è affatto così. Poi per quanto riguarda gli insulti che chiunque di noi riceve negli anni delle scuole medie, bah credo fortemente che siano il frutto di quella mentalità preconfezionata, ammuffita e marcia che da sempre la società si impegna ad inculcare nelle teste di ognuno di noi e quando le teste sono pigre o, addirittura vuote, il lavoro del lavaggio del cervello fila liscio come l’olio. Perfezione esteriore, basta. Come se fossimo tutti delle confezioni, dei pacchetti regalo incartati con cura, poi di quello che c’è dentro nessuno se ne sbatte, ci si ferma alla superficie e basta ed ecco che se passa una troppo magra, troppo in carne, troppo bassa, troppo alta ecc ecc si dà il via agli insulti perché niente di tutto questo corrisponde alla superficie levigata e perfetta che chiunque ha ben impressa nel cervello.

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  • Beh vabbè, succede :) L’importante è che non ti sia successo niente!

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