Focus e la falsa parità

focus

Focus di questo mese si trasforma in un giornale veramente trash. Giorni fa in edicola notavo che sulla copertina ha piazzato la bellona-oggetto di turno e ha creato una copertina alternativa con il macho semi nudo per far credere che per loro la differenza di genere non esiste.

Invece no. Notiamo (anche grazie a varie segnalazioni) che nella copertina hanno sostituito il termine vulva con vagina e penso che un giornale scientifico sappia che l’organo genitale femminile si chiama vulva e non vagina.

La vulva comprende, il clitoride e tutte le parti essenziali per il piacere di una donna, mentre nel nostro Paese viene ancora ignorato che le donne abbiano una sessualità autonoma tendendo a ridurla al mero buco da penetrare.

Le tantissime violenze sulle donne nascono dal fatto che la sessualità femminile venga tutt’oggi rappresentata in modo stereotipato e la sessualità ancora fallocentrica.

Perchè non si chiamano le cose con il loro nome?

Il piacere delle donne è dovuto al clitoride, un organo con un importanza fondamentale per l’orgasmo e fa parte proprio della vulva. Il linguaggio di Focus non solo è gnorante ma è pure maschilista perchè si rivolge a come gli uomini percepiscono la sessualità femminile, un buco che dobbiamo dare via per farli felici o una casa tanto per citare il catalogo Yamamay che  alludeva proprio alla riduzione della donna a vagina.

Dire che le donne siano dotate solo di genitali interni è come dire che le donne sono oggetti privi di sessualità o con una sessualità nascosta che appartiene solo all’uomo che la esplora.

Perfino lo svilente profumo alla vagina (di cui se ne parla qui) si chiama Vulva e non vagina ma siamo all’estero non in Italia dove la disinformazione e i tabù non sono ancora caduti.

Mi sembra pericoloso che il giornale più letto in Italia non informi bene sulla sessualità femminile sopratutto nel contesto in cui viviamo.

Mary

Aggiornamento: Vincenzo Puppo, sessuologo (quindi stiamo parlando di una persona competente) si è complimentato con il nostro post e ci ha inviato le correzioni dell’articolo di Focus che continuava ad utilizzare stereotipi di genere anche molto pericolosi in quanto alcuni incitano lo stupro.

Per leggere il suo magnifico contributo ecco qui l’allegato in Correzioni errori Focus settembre

65 commenti

  • Focus sta ai giornali scientifici come Mariano Apicella sta a Bob Dylan.

    Mi piace

  • se c’è stato maschilismo non credo sia stato consapevole, ma una rivista scientifica ha il dovere di essere precisa, e i l’organo genitale esterno femminile è indubbiamente la vulva con il o la clitoride (senza nulla togliere alla vagina che nell’intimità merita anch’essa di essere “esplorata” qualora i due amanti lo desiderassero)

    Mi piace

  • In questo caso, la rimostranza mi sembra un po’ esagerata, non troviamo dei doppi sensi dove non ci sono, dai… :/
    Vagina come termine contrapposto a pene non mi sembra sbagliato, del resto l’uomo non ha solo il pene ma anche i testicoli, mi sembra un po’ azzardato andare a cercare il sessismo nell’uso di un termine d’uso comune (una persona pensa “pene/vagina”, non vulva, e quando si parla di pene o pisello o ca**o generalmente si immaginano anche i testicoli), senza contare che, come ha già fatto notare Francesco, Focus non è una rivista scientifica…

    Mi piace

    • indubbiamente nel linguaggio comune è come dici e non c’è niente di male a dire “pene e vagina”..neanche secondo me si può parlare di maschilismo (non consapevole, almeno) nel caso di Focus semmai di un po’ di imprecisione che per una rivista che vorrebbe essere scientifica è un po’ grave.
      Sul sito benessere.com a proposito di orgasmi clitoridei e vaginali ho trovato questo che forse può interessare:

      “Orgasmo vaginale e clitorideo
      Bisogna premettere che non ci sono due differenti tipi di orgasmo, può cambiare soltanto il tipo di stimolazione per raggiungerlo. Il clitoride è molto sensibile alle stimolazioni. Può essere stimolato in vari modi, con stimoli manuali o attraverso una pressione e sfregamento con il corpo del partner. Alcune donne provano dolore in presenza di stimolazione diretta. Una migliore stimolazione si ha con la donna sopra in posizione tale che il clitoride si sfreghi con l’osso pubico dell’uomo. Questo peraltro si verifica anche quando è l’uomo a stare sopra in una posizione tale che l’osso pubico eserciti pressione nella zona clitoridea. Per alcune donne la parte esterna della vagina è anche molto sensibile. Questo viene riferito come “orgasmo vaginale”.

      comunque, che sia clitorideo o vaginale, l’importante è raggiungerlo, da sole o in compagnia

      Mi piace

  • La cosa mi ha lasciato un po’ confusa, dovrei leggere la rivista per capire. Ora sono stanchissima! Io la sessualità l’ho imparata dal Cioè, che era molto più delicato di Focus. Però diceva che il piacere femminile è dato dal contatto tra il pene e le nostre “pareti”. Se volete dire che si può provare piacere anche tramite la masturbazione ci credo ma lo trovo veramente triste! Preferisco provarlo con un uomo, ovviamente quello che mi rispetta.

    Mi piace

  • Alessio Sportaro

    mary non ti sembra di esagerare hanno solo sbagliato un termine , è ovvio che le donne hanno una sessualita propia e che li piaccia il sesso.

    Mi piace

  • Pure Frequencies

    Mary credo si tratti semplicemente di ignoranza, ergo di non saper distinguere vulva da vagina, non ci vedo tutti questi intenti svilenti verso la donna. Ci pensano abbastanza in altri modi.

    Mi piace

  • L’ignoranza di un dato anatomico di questo tipo in un articolo ad hoc pubblicato da una rivista che vuole divulgare informazione scientifica non è giustificabile.
    Il fatto di veicolare disinformazione sui genitali femminili non fa che alimentare una mentalità che fatica a riconoscere al piacere femminile la stessa valenza di quello maschile (ricordiamo quanto ancora la masturbazione femminile sia considerata un argomento tabù); che poi questo sia frutto di ignoranza, di una svista, di una precisa intenzione, a me sinceramente poco importa.
    Mary ha fatto benissimo a segnalare la cosa, quantomeno è stata corretta un’imprecisione grossolana e piuttosto grave, imho.

    Mi piace

    • Alessio Sportaro

      ma elisabetta allora però quando si parla di genitali maschili si parla solo di pene e non dei testicoli e non mi sembra che l’ uso di una parola diversa possa addiritura fare pensare che le donne non abbiano un desiderio propio.

      Mi piace

      • La vagina è solo una parte della vulva, parte che come spiega esaustivamente Bruna nei suoi interventi si crede essere, per effetti di un’ignoranza e di un maschilismo diffuso, unica fonte del piacere femminile, che ovviamente non può prescindere dalla penetrazione.
        Quindi è stata presentata una parte per il tutto.
        Nel caso di pene e testicoli credo sia palese la presenza di questi ultimi, ma a parte ciò, il tutto (il pene) è stato correttamente nominato parlando di genitali esterni.
        Se invece si fosse parlato di vagina e testicoli, beh, in questo caso ci si sarebbe trovati di fronte a ben due errori e non ad uno.
        E comunque non sarebbe minimamente applicabile tutto il discorso che stiamo facendo sulla valenza dell’orgasmo femminile.

        Mi piace

      • Più che altro, solo l’apertura della vagina fa parte della vulva… la vagina in sè è interna, e quindi non è compresa. A parte questo, ribadisco il fatto che si tratti solo di un’imprecisione di un termine al posto di un altro.

        Mi piace

  • Questo articolo di Mary è importantissimo! Grazie, finalmente c’è chi parla della vulva!!!
    Il significato delle parole è importante sempre, specie in educazione sessuale e per la sessualità femminile: dire vagina invece che vulva è gravissimo perché condiziona le ragazze/donne che pensano di non avere genitali esterni (quello che è successo fino ad oggi!), che sono responsabili dell’orgasmo femminile!
    Focus è il mensile più letto d’Italia: credo che tutte le donne dovrebbero protestare chiedendo a Focus di rettificare e scusarsi per gli errori, anche perché le violenze sessuali si possono prevenire solo con una corretta divulgazione della anatomia della vulva e della sessualità femminile e non con articoli che sembrano scritti100 anni fa, dove la donna è considerata solo un oggetto/vagina (“buco”) per il piacere maschile, e che rinforza il concetto, completamente senza senso (che purtroppo ancora oggi viene insegnato), che un maschio per considerarsi “vero uomo” debba “possedere” una vagina, invece il vero uomo è quello che sa amare e fare l’amore (NON scopare): rapporto sessuale completo/fare l’amore “orgasmo per entrambi i partner con o senza il rapporto vaginale”, definizione per tutti gli esseri umani…
    PS: inoltre nell’articolo di Focus ci sono delle frasi davvero senza senso… poi non c’è scritto che l’imene può essere assente dalla nascita… citano anche Freud… ecc… riflettendoci con calma, è davvero un articolo maschilista che riflette come la sessualità femminile è/deve essere considerata oggi… e poi ci si chiede come mai ci sono tante donne che si vergognano dei propri genitali o che gli fa schifo masturbarsi… perché i maschi non hanno questi problemi???…
    PS: la vagina (organo interno) non fa parte della vulva, come la vulva non fa parte della vagina, vedi anche la trasmissione sex therapy di alcuni mesi fa su cielo, dove i sessuologi (quindi è gravissimo!!!) dicevano “labbra vaginali” invece che piccole e grandi labbra, e che i genitali esterni sono parte della vagina…

    Mi piace

    • Alessio Sportaro

      bruna scusami ametto che non conosco la differenza fra vulva e vagina , ma sò sicuramente che le donne hanno un desiderio propio , che la masturbazione femminile è una cosa normalissima , conosco la differenza fra grandi e piccole labre , non capisco cosa vuoi dire sulla penetrazione?

      Mi piace

      • – “non capisco cosa vuoi dire sulla penetrazione?”
        chi ha deciso che rapporto sessuale completo significa rapporto pene-vagina?… completo per chi?… e per titti gli esseri umani?…
        – “non conosco la differenza fra vulva e vagina”
        nei libri delle scuole medie c’è una figura della vulva?…
        – “masturbazione femminile è una cosa normalissima”
        per te, ma per quante donne?…
        – che differenza fa se invece di orgasmo vaginale/clitorideo ecc, si definisce solo “orgasmo femminile”?… sarebbero davvero così diffuse le disfunzioni orgasmiche femminili?…

        Mi piace

      • un rapporto sessuale etero a meno che non sia anale o orale, comporta un contatto tra genitali maschili e femminili, importante è che ognuno sia libero di vivere il sesso e il piacere come vuole con penetrazione vaginale o con stimolazione clitoridea o con entrambi..insomma non vorrei che si demonizzasse la penetrazione.del pene nella vagina
        il sesso tra adulti consenzienti è sempre bellissimo,indipendentemente dalle modalità.
        i nostri genitali sono fatti per il piacere, non per farci litigare

        Mi piace

  • “non per farci litigare” ???
    Quale è il problema se rapporto sessuale completo/fare l’amore = orgasmo per entrambi i partner con o senza il rapporto vaginale, non vale per tutti gli esseri umani?…

    Mi piace

    • a me la definizione di fare l’amore come orgasmo per entrambi con o senza rapporto vaginale va benissimo, non vedo il problema 8posto che ognuno il sesso lo definisce e lo vive come vuole)..ho detto che ognuno il piacere lo trova come vuole tra adulti consenzienti.
      Quanto alla storia del “possedere” credo che in un rapporto sessuale ci si possieda a vicenda, ci si appartiene per così dire

      Mi piace

      • storia del “possedere”
        ma se ai maschi viene insegnato che per essere “uomini” DEVONO possedere una vagina?… non è anche questo una base per la violenza?… perché non viene insegnato ai ragazzi come fare godere una donna?… ma se non conoscono la vulva (e il clitoride)?… poi viene inseganto che masturbarsi è una cosa da bambini non da uomini, non rinforza anche questo la possibile violenza sessuale?… insomma, c’è solo un modo per prevenire (punire non basta!) le violenze sulle donne (stupre ecc), insegnare a fare l’amore nelle scuole…

        Mi piace

      • sono d’accordo sull’insegnare a far l’amore nelle scuole, insegnare il piacere reciproco..anche se in un Paese come l’Italia la vedo una impresa difficile.
        Comunque io a 26 anni pe timidezze non ho ancora avuto un rapporto sessuale (mi piacerebbe!), e mi masturbo ancora e non mi sento meno uomo, sinceramente..mi sento uomo a cui mancano certe esperienze importanti e piacevoli..spero di averle prima o poi

        Mi piace

      • e sarò stato fortunato, ma nessuno mi ha mai imposto di POSSEDERE una vagina..confesso però che non mi dispiacerebbe se prima o poi il mio pene venisse posseduto da una vagina…vabbè scusate mi sto eccitando un po’

        Mi piace

    • Alessio Sportaro

      chi ha deciso che rapporto sessuale completo significa rapporto pene-vagina?… completo per chi?… e per titti gli esseri umani?…

      ti riferisci agli omosessuali?

      nei libri delle scuole medie c’è una figura della vulva?…

      mi stai insultando dicendo che faccio ancore le medie non capisco il motivo del tuo insulto.

      Mi piace

      • ma quale insulto??? è chiaro che non fai le medie!!!
        mi riferisco all’assenza di qualsiasi informazione ai ragazzi su vulva e clitoride ecc… e che non viene insegnato il “rispetto” per tutti gli esseri umani… insomma questa “discussione per me è importante perché Focus ha, nel 2011!, scritto un articolo contro le donne e ringrazio Mary per averlo “denunciato” con questo articolo!

        Mi piace

      • Alessio Sportaro

        bruna io rispetto le donne , riguardo al’ orgasmo e quasi impossibile che esso sia in contemporanea e poi tu parli di insegnare agli uomini di far godere le donne,scusami gia l’ uomo deve dimostrare qualcosa sia per dimensioni sia nel cercare di far godere di più la donna.

        Mi piace

  • chi ha parlato di orgasmo contemporaneo? anzi è l’opposto, quando si gode è importante conentrarsi sul proprio piacere, poi il partner ricambierà…
    per le dimensioni si ritorna all’educazione sessuale assente: se si insegna che non esiste l’orgasmo vaginale, ma solo l’orgasmo femminile, che importanza hanno le dimensioni del pene?…
    per il discorso che gli uomini cercano di fare godere di più le donne, pensa a quante sono le donne che NON hanno mai avuto un orgasmo nella loro vita!!! Se è facile per i maschi avere un orgasmo, perché non deve valere questo anche per le donne?… si ritorna al discorso iniziale, con questo articolo di Focus si rinforza il concetto di rapporto vaginale come il completo e si cerca ancora di distogliere l’attenzione dalla vulva e clitoride: ma riflettiamo bene, se le donne hanno un organo molto più sensibile del pene, perché ogni volta che fanno l’amore la maggioranza non ha l’orgasmo?… in terapia sessuale insegnano a fare l’amore i sessuologi, perché non si può insegnarlo con l’educazione??? lo sai che alle coppie in terapia proibiscono subito la penetrazione vaginale e iniziano a insegnare il resto… questo deve esere insegnato anche ai ragazzi che ancora non l “hanno fatto” (prima volta), stare con una ragazza senza pensare alla penetrazione in vagina, ma solo imparare a darsi il piacere reciproco con mani e bocca: pensi che così i problemi sessuali maschili (eiaqculazione precocem ansia da prestazione ecc) esisterebbero ancora???… ma ci guadagnerebbero molto meno i sessuologi/psicologiali come Focus che non potrebbero scrivere articoli come quello di cui si parla… l’ignoranza è un business…

    Mi piace

    • guarda è fondamentale che lo Stato insegni i ragazzi a far godere le donne, ma guarda proprio fondamentale eh… non si può vivere se no.

      Mi piace

      • “ma solo imparare a darsi il piacere reciproco con mani e bocca: pensi che così i problemi sessuali maschili (eiaqculazione precocem ansia da prestazione ecc) esisterebbero ancora???… ma ci guadagnerebbero molto meno i sessuologi/psicologiali come Focus che non potrebbero scrivere articoli come quello di cui si parla… l’ignoranza è un business…”

        non ho parole… è assolutamente fondamentale che la scuola pubblica ovvero lo Stato insegni i ragazzi come godere usando mani e bocca.

        Mi piace

      • Volevo precisare che tutto quello che ho scritto è ripreso dai video in youtube/newsexology
        sono video scritti per le donne e per chi vuole imparare a fare l’amore… oltre ai video su come prevenire le violenze sessuali ecc…: libertà è conoscenza!…

        Mi piace

    • la parola vietare non mi piace…fermo restando l’importanza del clitoride nell’orgasmo femminile perchè demonizzare la penetrazione vaginale? Sei sicura che non dia mai piacere? oltretutto mi risulta che il clitoride si possa stimolare anche col pene non solo con le mani Una coppia ha il sacrosanto diritto di cercare il piacere come vogliono, con le mani, con la bocca, coi genitali..se e quando avverrà la mia prima volta, assieme alla mia compagna mi piacerebbe sperimentare un po’ tutte le varietà del sesso, masturbazione reciproca , sesso orale e anche la penetrazione se anche lei sarà d’accordo, ovviamente

      Mi piace

  • “(ANSA) – ROMA, 23 AGO – Un ragazzino di 12 anni ha sfregiato con un vetro raccolto in spiaggia la fidanzatina di 11 anni con cui aveva appena discusso e che l’aveva lasciato. E’ accaduto sabato sulla spiaggia libera di Sabaudia,…”
    Se è vero……
    Le violenze sulle donne si devono prevenire… vedi il video in youtube-newsexology … e da dove ho ripreso quello che ho scritto sopra… e sull’articolo di Focus Mary NON ha esagerato!!!

    Mi piace

    • però non credo che a quel ragazzino sarebbe stato sufficiente insegnargli cos’è il clitoride e come stimolarlo (per quanto utile)..la cosa è più complessa. i suoi genitori avrebbero dovuto insegnargli che sfregiare una persona, donna o uomo, solo perchè ci hai litigato è sbagliato, che non è il modo di affrontare una delusione d’amore è sbagliato e bisognerebbe vedere anche che razza di esempio ha in casa perchè dietro un ragazzino violento c’è spesso una famiglia che non ha fatto il suo dovere.
      Comunque viva il sesso in ogni sua forma, con penetrazione, senza penetrazione, etero, omo, anale, orale, genitale, ci tengo sempre a ribadirlo

      Mi piace

  • orribile e veramente ridicolo questo mese focus concordo

    Mi piace

  • Bruna, grazie della tua perseverenza, ma certe volte è una battaglia persa, è come il seme di senape, dipende dal terreno su cui cade. Per refresh http://www.vulvalovelovely.com/philosophy/
    Se penso che negli anni ’60 (prima del neo-femminismo della fine del decennio e del successivo ’70) i gggiovani che facevano la loro rivoluzione sessuale avevano come partenza il concetto di di “genitalizzazione del sesso” come orizzonte asfittico da sgomberare. E se penso che le donne, subito dopo, avevano scoperto il corpo come sede del piacere sessuale, devo dire seguite a ruota dalla nascente coscienza omosessuale maschile (ben presto diventati gays). Dai, non ti crucciare, c’è anche un sacco di gente ggiovane che le cose che dici tu le sa, anche se on è abbastanza.

    Mi piace

    • e che c’è di non liberatorio nello scoprire il piacere in ogni modo manuale orale, genitale, con o senza penetrazione senza nessun limite che non sia la libertà dell’altro di dire no?
      tanto per chiarire, dell’esistenza del clitoride e che se stimolato bene da sole o con il/la partner procura un orgasmo, lo sapevo anch’io anche se purtroppo non ho ancora avuto modo di stimolarne uno

      Mi piace

  • Io però non capisco tutto questo concentrarsi su un nome… siamo d’accordo che i genitali esterni della donna si chiamino vulva e non vagina, ok, Focus ha commesso un’imprecisione.

    Onestamente, però, se guardiamo tra le gambe di una donna, notiamo che non ha solo un “buco”, penso che fin lì ci arrivino tutti… e colloquialmente, quando si parla di vagina, topa, fica, patata o qualsiasi altro nome gli si voglia dare, generalmente ci si riferisce al suo insieme, compreso il monte di Venere, la vulva e la vagina vera e propria.

    Tutte le campagne della coppetta mestruale Mooncup, per esempio, parlano di vagina. “Love your vagina” è il loro slogan, e la coppetta va effettivamente inserita nell’orifizio vaginale, ma ovviamente loro intendono “i genitali femminili”, anche perchè il loro famoso sito in cui chiedevano alle utenti il nomignolo dato alla loro vagina, non penso proprio intendesse il canale vaginale, ma i genitali nel loro insieme.

    Tutto questo infervorarsi per un termine, quindi, mi pare altamente fuori luogo, anche perchè il binomio pene/vagina è dato dal fatto che l’accoppiamento eterosessuale nei mammiferi e probabilmente anche in altre specie animali avviene con la penetrazione del pene in vagina. Sappiamo tutti poi che nella sessualità e nel piacere ci sono mille altre possibilità, però ciò non toglie che “funzioni” così.

    Preciso comunque che non sto parlando del contenuto dell’articolo di Focus, che non ho letto, ma solo del titolo, sul quale del resto è incentrato il post di questo blog.

    Mi piace

  • “Tutto questo infervorarsi per un termine, quindi, mi pare altamente fuori luogo, anche perchè il binomio pene/vagina è dato dal fatto che l’accoppiamento eterosessuale nei mammiferi e probabilmente anche in altre specie animali avviene con la penetrazione del pene in vagina”
    Non è fuori luogo… leggere i miei commenti sopra…
    Inoltre bisogna spiegarsi bene: siamo “animali” o ESSERI UMANI?… Il sesso per noi deve essere solo per la riproduzione (pene-vagina)??? Noi siamo esseri umani, e il sesso per il piacere NON è naturale (specie per le donne) e va insegnato! Attenzione a questi paragoni con gli animali, leggi nell’articolo di Focus come parlano dello stupro “normale” negli animali: può essere frainteso e usato come giustificazione delle violenze sessuale sulle donne… inoltre nell’articolo ci sono alri erori scientifici… Quando si scrivono commenti su questo argomento per me è chiaro che non sono rivolti alle ragazze-donne (poche! e come te) che non hanno problemi, ma ai milioni (miliardi?) di donne in tutto il mondo (non si devono prendere in considerazione solo le donne occidentali o le giovani…) che NON sanno niente del piacere-orgasmo che il prorprio corpo può dare… ecco perché il significato delle parole è importante (libertà è conoscenza!) oltre al fatto che si deve sempre usare una terminologia corretta scientificamente (perché questo vale per i maschi e non deve valete per le donne??? )!!!… Per favore leggete i miei commenti sopra…

    Mi piace

    • Bruna, ci sono migliaia di articoli sul sesso e sul piacere femminile sulle riviste e siti femminili, e figuriamoci se su quelle maschili non ci sono articoli su come far godere una donna, non è Focus a mio parere che deve parlarne… e poi lo stupro E’ normale, nel regno animale, come è normale che il maschio ammazzi i cuccioli del vecchio partner per forzare la femmina ad accoppiarsi e farne altri, ed altre “belle” cose… non è che possiamo nasconderlo perchè poi magari un uomo lo usa come scusa per stuprare O.o

      Inoltre ripeto: il fatto che una persona pensi che i genitali femminili (che di solito vengono percepiti nella loro totalità, triangolino di pelo – o depilato – compreso) si chiamino vagina, vulva o fifì non cambia niente, la mentalità non dipende certo da un nome. Mia figlia di 8 anni la chiama “micetta”, e “pippo” i genitali maschili, intendendo in entrambi i casi tutto l’apparato, non è che un nome cambi qualcosa…

      Io se leggo “la coppetta mestruale va inserita in vagina” capisco che si parla del canale vero e proprio, ma nel parlare e leggere comune, se sento “vagina depilata” non penso certo che qualcuna si ceretti all’interno, è semplicemente questione del parlare comune.

      Se mi prendono per un braccio… dico appunto “mi hanno presa per un braccio”, non sto a guardare se non era per caso l’avambraccio… non fossilizziamoci su una parola!

      Mi piace

      • Quindi per te chi fa educazione sessuale nelle scuole medie (lo stesso nei mass-media…) deve usare “micetta”, e “pippo” ???…io credo che a tua figlia quando avrà 12-13 anni userai altri termini (scientifici!)… come ho fatto io con mia figlia che ora ha 21 anni ed è felice… per favore, NOn “scherziamo” sull’educazione!!! (ma hai letto i miei commenti sopra?… vedi, leggi, come la violenza sulle donne si abbassa nella età, 11 anni sfregiata!!! e anche tu hai una figlia come me… quello che io sto scrivendo è anche per prevenire queste cose… una corretta divulgazione scientifica della sessualità femminile serve anche per i ragazzi maschi…)

        Mi piace

      • bruna scusami, ma cosa c’entra? Cioè, se a quel ragazzino di 12 anni avessero detto “guarda che quella cosina che la tua amichetta ha tra le gambe si chiama vulva, e la vagina è solo il buchetto” non avrebbe fatto quello che ha fatto? Senza contare che chi l’ha detto che non li conosca?
        Mia figlia i termini scientifici già li conosce, su “Esplorando il corpo umano” ci sono, come presumo su qualsiasi libro del genere “come siamo fatti” per i bambini, ma colloquialmente nessuno li usa. Io stessa, la mia la chiamo “passera” ed intendo tutto l’apparato, poi sì, i vari “pezzi” li conosco.

        Poi, su qualsiasi rivista femminile, a partire da quelle per adolescenti tipo Cioè ecc, queste cose vengono trattate, compresa la masturbazione e chi più ne ha più ne metta. I maschi magari iniziano più tardi a leggere Jack o cose simili (non mi intendo di riviste maschili, scusa), e pure lì gli articoli su come far godere le donne ci sono.

        Inoltre, a scuola NON credo proprio che si dovrebbe parlare di come far godere il/la partner, anche perchè già naturalmente, di solito, specie nell’adolescenza, prima di passare al rapporto sessuale vero e proprio, si fa petting, e basterebbe accennare a quali siano le zone erogene. Concordo che vada insegnata l’anatomia, anche perchè ancora oggi ogni tanto qualcuna/o chiede come sia possibile fare pipì col tampax, ma anche conoscendo i termini scientifici, uno poi nel parlare comune usa quelli colloquiali.

        Tornando al concetto principale dell’articolo, io non penso che NESSUNO, ma proprio NESSUNO, abbia guardato quella copertina ed abbia pensato “aha! c’è scritto vagina, quindi la donna è solo un buco!” …il 90% delle persone non ci avrà fatto caso, pensando che vagina=tutto il complesso dei genitali femminili, ed il 10% avrà pensato “tò, pure loro confondono vulva e vagina, che ignoranti!”.

        Inoltre, tutti questi discorsi sul rapporto sessuale mi sembrano allucinanti… scusa, ma in natura, un rapporto sessuale completo eterosessuale avviene inserendo il pene del maschio nella vagina della femmina. Non si può stare a sindacare anche su questo!

        Poi, esistono centinaia di altri modi per provare piacere e darselo reciprocamente, ma cosa c’entra? Tra l’altro scusa, ma i dildi mica li hanno inventati per i film porno… leggendo qui, sembra che la penetrazione sia una cosa finalizzata al solo piacere maschile! O.o

        Mi piace

    • Alessio Sportaro

      “Il sesso per noi deve essere solo per la riproduzione (pene-vagina)???”

      preservativo mai sentito nominare? e poi non non siamo animali tranne per i vegetariani ed i vegani.

      Mi piace

    • direi che gli esseri umani sono “animali sociali e culturali”, per il resto sono totalmente d’accordo che una rivista che si pretende scientifica deve usare termini il più possibile corretti e che si deve informare correttamente sul proprio corpo e le modalità attraverso cui si può raggiungere il piacere erotico senza tralasciarne o conculcarne nessuna..evviva il sesso in qualunque modalità si svolga purchè sia consenziente.

      Mi piace

  • “NESSUNO, abbia guardato quella copertina ed abbia pensato “aha! c’è scritto vagina, quindi la donna è solo un buco!” …il 90% delle persone non ci avrà fatto caso, pensando che vagina=tutto il complesso dei genitali femminili” “tutti questi discorsi sul rapporto sessuale mi sembrano allucinanti… scusa, ma in natura…” “sembra che la penetrazione sia una cosa finalizzata al solo piacere maschile!”
    Con queste tue parole io mi arrendo e chiudo qui!!!…
    Ma in quale mondo vivi??? solo il tuo???………………………………………………….

    Mi piace

    • bruna scusa, ma se tu mi dici che ci sono degli uomini che pensano che la donna abbia solo un buco in mezzo alle gambe, mi chiedo io dove hanno vissuto loro! Non dico mica sapere tutti i nomi corretti e tutto quanto, ma quante persone conosci che pensano che una donna sia fatta come una Barbie con un buchino lì? O.o
      Ma chi se ne frega se l’apparato si chiama vulva o vagina o cippalippa, è solo una questione scientifica O.o

      Tu conosci persone che leggendo due parole sulla copertina di un giornale si fanno dei voli pindarici assurdi sulla condizione femminile? Ma cosa sono, psicopatici, che se leggono “vagina” pensano a come svilire la donna? O.o E se vedono la nuova pubblicità della mooncup http://blogs.creativepool.co.uk/files/2011/08/Mooncup1.jpg che succede?

      Mi piace

    • Alessio Sportaro

      bruna scusa ma in che mondo vivi tu? ametto che non conoscevo la differenza fra vulva e vagina ma , sapevo benissimo che la donna prova piacere anche toccando la parte esterna ,e poi secondo te dovrei essere violento solo per questa mancanza?

      Mi piace

  • la cosa importante è che ognuno viva la sua sfera sessuale nelle modalità che preferisce, sesso orale, anale, masturbazione da soli o reciproca, con penetrazione vaginale o senza,..nessuna di queste ricerche di piacere va inibita purchè avvenga nella consensualità, direi che su questo siamo tutti e tutte d’accordo

    Mi piace

  • Credo che Laura volesse semplicemente dire che l’errore può anche esserci ma non è cosi grave.
    Dopo aver visto pubblicità come “dove glielo metteresti”, “abbiamo le poppe più belle d’italia” e via dicendo, non posso che darle ragione. Per carità , una cosa non esclude l’altra, ma se parliamo di conseguenze, trovo più pericolosi i giornali per soli uomini o per sole donne. Lessi una volta su Men’s Health, un’intera pagina sui vari tipi di tosatura della…(non so più che termine usare!!) con tanto di immagine, e in un altro articolo c’era il Tettometro, che non dico a che serviva. Non puoi avere idea, se non li hai mai letti, della marea di stronzate che scrivono sulle donne, sui rapporti, è roba da accapponare la pelle. Ma ce ne sono talmente tanti, è ben più gravi, da poterci scrivere milioni di post.
    Bruna io qui non ho capito “ dire vagina invece che vulva è gravissimo perché condiziona le ragazze/donne che pensano di non avere genitali esterni (quello che è successo fino ad oggi!), che sono responsabili dell’orgasmo femminile!”
    Vorresti dire che se confondi i termini vulva/vagina le donne non scoprono di avere il clitoride? No, davvero, non ho capito.

    Mi piace

    • Grazie della domanda. No, io parlo della “infibulazione psicologica” (termine non mio, ma fa capire bene!) che tutte le donne subiscono dalla nascita, come ai ragazzi viene inculcato (già dalle ecografie in gravidanza: “che pisellino grande” ecc….) che essere maschio significa avere un pene per infilarlo in una vagina ecc…, alle ragazze devono essere condizionate solo dalla vagina (che poi si sviluppa solo adopo la pubertà e dopo la menopausa va in atrofia fisiologica…), invece della vulva, clitoride, piccole labbra (presenti in tutte le donne dalla nascita alla morte!!!), non devono sapere niente o più tardi possibile (vedi infatti i sessuologi che dicono, chiaramente sbagliando, che le donne hanno il potenziale orgasmico masssimo dopo i 30-40 anni… per forza, alla fine qualcuna lo capisce…) quindi lo stesso della masturbazione, non solo, non usando mai “vulva”, è proprio come se non esistessero i genitali esterni (“infibulazione”), e porta molte (è sottinteso non tutte) ad avere davvero uno “schifo” per questi organi senza nome e per la masturbazione (al contrario dei maschi!…), per non parlare delle pubblicità intima che condiziona ulteriormente con i termini tipo “pulita” che ti fa pensare chiaramente che ci deve essere qualcosa di “sporco” “lì”…può sembrare strano, ma usare un termine semplice come vulva può aiutare molto e poi è un inizio… (anche per prevenire le violenze se si insegna queste cosa anche ai ragazzi cominciando da piccoli con il “rispetto”…)… comunque vedi anche i commenti sopra…

      Mi piace

      • Alessio Sportaro

        ma scusa un uomo in un rapporto sessuale é normale che penetri una donna ma tu come fai sesso? scusa la domanda ma ora ci vuole , poi se vogliamo c’ è il sesso anale e orale , certo una donna si eccita pure se viene toccata nella parte esterna questo ed ovvio.

        Mi piace

      • “per non parlare delle pubblicità intima che condiziona ulteriormente con i termini tipo “pulita” che ti fa pensare chiaramente che ci deve essere qualcosa di “sporco” “lì””

        io pubblicità o meno il pisello e i testicoli me li lavo, i genitali vanno tenuti puliti come ogni parte del corpo, l’igiene intima è importante per ambo i sessi, credo.
        Poi ribadisco che sono d’accordo affinchè i bambini e le bambine abbiano perfetta conoscenza dei loro corpi (anche attraverso l’autoerotismo), l’esempio può partire già in famiglia ad esempio facendo il bagno coi propri figli

        Mi piace

  • Secondo me Bruna tira fuori un rargomento importante. Si tratta di quelle piccole cose a cui nessuno dà retta che poi in realtà vanno a formare il nostro substrato culturale di cui non siamo pienamente consci. In effetti si dà tantissima importanza alla vagina, non può essere messo in dubbio questo, rispetto al clitoride (quante volte si sente parlare di ques’ultimo?) che è l’organo che viene irrorato di sangue durante l’eccitazione e che provoca piacere (al pari del pene). La parte più sensibile della vulva è proprio la parte esterna. Ed è lunga far morire la convinzione che per godere una donna debba essere sfondata da un 30 cm!! Da questo secondo me nasce una grande insoddisfazione per entrambi durante il rapporto sessuale, la donna che si sente anormale perchè non riesce a raggiungere il fantomatico orgasmo vaginale (li hanno pure divisi gli orgasmi, ma ci rendiamo conto?) e l’uomo che si sente meno uomo se deve aiutarsi in altri modi per far venire la donna, perchè dai, il pene non deve mai aver bisogno di un aiutino, no?
    Non so se sono stata chiara.. Ad ogni modo per quanto mi riguarda è importantissimo avere un buon rapporto col proprio corpo, masturbazione compresa, conoscerlo e imparare a dare e chiedere nel rapporto a due, senza remore e false credenze.
    Detto questo non ho letto l’articolo e non ci tengo, mi è capitato di sfogliare focus in un paio di occasioni e l’ho trovato schifosamente commerciale. Uno specchietto per allodole sotto la falsa veste di rivista scientifica. Per me le riviste scientifiche sono altre!!

    Mi piace

    • ma vedi è verissimo che storicamente il piacere clitorideo è stato negato o sminuito..o addirittura estirpato..penso alle tremende mutilazioni genitali femminili che si fanno in certi Paesi, o per venire a noi alle cavolate di Freud che negava la “maturità” del piacere clitorideo..oggi penso che almeno in Occidente del clitoride si parli, è innegabile che oggi le ragazze hanno accesso a una quantità d’informazioni e di conoscenza sul sesso e sul loro corpo che le loro nonne non avevano..io credo che non si debba correre il rischio di cadere nell’estremo opposto cioè di dire che la penetrazione vaginale non può mai essere piacevole per la donna (e non è questione di lunghezza del pene, è un falso problema)..ogni coppia può fare sesso nelle modalità che preferisce.
      Sull’orgasmo femminile riposto quanto ho trovato scritto sul sito benessere.com

      “Orgasmo vaginale e clitorideo
      Bisogna premettere che non ci sono due differenti tipi di orgasmo, può cambiare soltanto il tipo di stimolazione per raggiungerlo. Il clitoride è molto sensibile alle stimolazioni. Può essere stimolato in vari modi, con stimoli manuali o attraverso una pressione e sfregamento con il corpo del partner. Alcune donne provano dolore in presenza di stimolazione diretta. Una migliore stimolazione si ha con la donna sopra in posizione tale che il clitoride si sfreghi con l’osso pubico dell’uomo. Questo peraltro si verifica anche quando è l’uomo a stare sopra in una posizione tale che l’osso pubico eserciti pressione nella zona clitoridea. Per alcune donne la parte esterna della vagina è anche molto sensibile. Questo viene riferito come “orgasmo vaginale”.

      e concludo dicendo, non importa come viene stimolato, l’importante è raggiungerlo, da sole o in compagnia. Evviva la vulva, evviva la vagina, evviva il clitoride, evviva i nostri genitali, maschili e femminili

      Mi piace

      • “… cadere nell’estremo opposto cioè di dire che la penetrazione vaginale non può mai essere piacevole per la donna..”
        ma dove è scritto questo nei commenti sopra??? hai frainteso!
        “Sull’orgasmo femminile riporto quanto ho trovato scritto sul sito…”
        Puoi-potete trovare veramente tutto sull’orgasmo e anatomia femminile ecc, nei video (da cui io ho ripreso tutto quello che ho scritto sopra!!) in youtube-newsexology

        Mi piace

      • Anche se non so quanto credito dare a benessere.com mi ci ritrovo.
        Aggiungo che non ho mai detto che la penetrazione non è piacevole, anzi, lo è per una miriade di motivi, anche fisici.
        L’importante è sapere e conoscere. Credo anch’io che le ragazzine di oggi abbiano più possibilità di raggiungere l’informazione, ma credo anche che certi retaggi culturali fatichino ad essere debellati purtroppo.

        Mi piace

  • “non importa come viene stimolato, l’importante è raggiungerlo, da sole o in compagnia.”

    quoto

    Mi piace

  • Solo una precisazione: Focus NON e’ una rivista di divulgazione scientifica, e non lo e’ mai stata. I suoi articoli sono di pessimo livello, e fa disinformazione offendendo quella che e’ la divulgazione scientifica vera e propria. Chi pensa di interessassi all’attualita scientifica leggendo Focus o e’ molto ignorante o e’ quantomeno un po’ ingenuo. Il fatto pero’ che sia la rivista più acquistata d’Italia la dice lunga sia sul livello culturale medio degli italiani, sia su tanti pregiudizi che gli italiani hanno nei confronti della scienza e degli scienziati. Focus e’ l’equivalente su carta stampata di trasmissioni TV come Voyager e Mistero… Questo articolo non fa che confermare l’opinione che me ne sono fatta: spazzatura!

    Mi piace

    • Su questo hai pienamente ragione… bisogna anche dire che molti non lo sanno. Non vi dico la delusione provata quando, leggendo su internet, ho saputo che Focus era un coacervo di stron… :( Sono stata abbonata per anni, da ragazzina, fin dal 1992 quando è uscito (io avevo 11 anni e per me il fatto che fosse uscita una rivista scientifica comprensibile anche a me è stata una festa), e praticamente fino al 1996 quando ho avuto il collegamento internet a casa ho continuato a comprarlo e prenderlo per vero…

      Forse quindi, proprio ripensando a questo, posso capire il perchè della preoccupazione per questo articolo. Però continuo a non capire perchè la parola vulva sia così importante, anche se ho letto la risposta del sessuologo. E’ comunque della vulva che si parla, anche se la si chiama in modo sbagliato, non stavano parlando della “vera” vagina, quindi? ^^” Mi dispiace, evidentemente sarò tonta io, ma proprio non ci arrivo ^^” Non è che si esclude la vulva, si parla della vulva chiamandola col nome sbagliato, a parte il fatto che si tratta di un errore, non ci vedo affatto un pericolo, al massimo uno pensa che appunto la vulva si chiami vagina, mica che non esista ^^”

      Mi piace

  • PS: complimenti oltre che per il post, per le precisazioni del sessuologo: davvero mo’,to’ interessanti!

    Mi piace

  • Bruna, secondo me se ci fai un post con i disegni, forse… :)
    PS: che nessuno si offenda ma vedo che c’è tanta mancanza di conoscenza, di autoconoscenza, e di esperienza basata su di esse. Ho visto persino scritto che quando si definisce con un’espressione volgare l’organo genitale maschile si indica solo una parte tralasciando i testicoli, così come si farebbe quando si indica l’organo genitale femminile con la parola vagina, indicando la parte per il tutto e tralasciando la vulva. Ma dico, ci siamo dimenticati quello che abbiamo studiato a scuola? I testicoli sono le gonadi maschili, ed il loro corrispettivo femminile sono le ovaie: entrambi i tipi di organi producono gameti e, quindi, rispettivamente, i gameti maschili (spermatozoi) e i gameti femminili (ovuli). La parte immediatamente sensibile dell’apparato genitale femminile è la vulva, con grandi labbra, piccole labbra, e clitoride, che è un piccolo equivalente del pene (come tessuti, funzionamento erettile etc.). I vari tipi di orgasmi sono pippe di pensatori uomini e di donne che se ne sono fatte ammaestrare. E infine, niente paura, in mepausa non vi si atrofizza niente, purché si mantenga la funzionalità delle parti.

    Mi piace

    • infatti non esistono due differenti tipi di orgasmo, questo è chiaro a tutti qua mi pare, e tutti qua sappiamo che il clitoride stimolato adeguatamente da’ un orgasmo

      Mi piace

  • Leggo adesso l’aggiornamento puntualissimo del dott.Vincenzo Puppo: grazie, ammirevole per la pazienza applicata a spulciare le stupidaggini di Focus e per la chiarezza.

    Mi piace