Uomini smutandati da Intimissimi!

Non so da che parte cominciare. Di Intimissimi abbiamo già parlato a ripetizione, discutendo soprattutto delle loro mutande bunga-bunga. Se avete letto i nostri post sapete bene la nostra opinione in merito, e la confermiamo: si trattava di un’operazione commerciale offensiva nei confronti di tutti noi, offensiva perché ridicolizzava un fatto molto grave, un ipotesi di reato, in tema di prostituzione minorile e quindi anche di pedofilia.

Ma ora, l’ultima loro geniale trovata è un’altra, e ringraziamo di cuore la nostra lettrice che ci ha prontamente inviato la segnalazione. La nuova trovata è talmente geniale che potrei non scrivere nulla, non commentare, perché si tratta ancora della solita minestra riscaldata. Nessuna fantasia, fatta eccezione di quella erotica.

Devono lanciare la nuova linea di biancheria intima per uomo? Le mutande le fanno indossare a una donna, una bella modella, Irina Shayk, che, tanto per cambiare, viene fotografata sul letto, tra le lenzuola, in varie pose da preliminari, sguardo penetrante e bocca semiaperta, gambe semiaperte, spallina della canottiera che scende…..insomma. Niente di ironico, solo una fotomodella pronta all’uso. Premetto: girano sul web solo alcune immagini anteprima della campagna pubblicitaria, quindi è su quelle che baso il mio commento e le mie aspettative.

Questa volta temo di essere in controtendenza; in molti, sul web, hanno parlato di idea geniale. Le mutande son per gli uomini, le modelle attirano gli uomini, niente di più facile. Davvero geniale!

Io credevo che per genio si intendesse qualcuno che crea ex-novo, che inventa, qualcosa di non pre-esistente, ma forse non è più così. Io invece la penso come la blogger di Discorsi all’ora dell’aperitivo, leggete qui.

Quindi, ricordandovi che non sono una pubblicitaria (forza nei commenti, voglio che gli addetti ai lavori mi dicano la loro opinione!!!) resto comunque, ancora una volta,  perplessa:

1)     perché allora, visto che si poteva giocare sul ribaltamento dei ruoli uomo-donna,  non rendere la pubblicità più ironica? Perché un atteggiamento così serio e sessualizzato?

2)     Intimissimi se ne frega di mostrarvi la vestibilità delle vostre future mutande, ma vi attira con un giochetto facile facile pensando che arriverete in massa come  mosche sulla …….; vi prendono davvero per stupidi allupati con in testa solo quello.

3)     Se è vero che  le mutande per uomini le vendono di più  mostrando una donna, perché, visto che siamo in Italia e quindi in un paese profondamente sessista, non mettere ovunque pubblicità con uomini nudi e erotizzati per vendere prodotti per la casa, pentole, aspirapolveri, lavatrici, ma magari anche bikini, mascara, fondotinta e creme epilatorie?     

Non so quale sia la vostra opinione, ma ribadisco il concetto espresso da Donne Pensanti alla fine del doloroso ma efficace video La vie en rose: noi donne siamo davvero un prodotto ideale, il nostro corpo è una specie di carta jolly da tirar fuori all’occorrenza. Ci possono davvero usare a piacimento.

Ancora una volta mi sembra di essere davanti alla mancanza di originalità, questa pubblicità mi appare banale, mi sembra che non abbia alcun senso mettere una donna in questa veste maschile, soprattutto se non si coglie l’ironia, la sfumatura che poteva interessarci, quella che riguarda le differenze di genere e gli stereotipi.

Personalmente  adoro i trasformismi, mi piace pensare che in ognuno di noi ci sia maschile e femminile e che, ovviamente eccetto alcuni capi, si possa tranquillamente giocare con gli abiti fregandosene se questi siano stati pensati per uomo o per donna. Penso anche che non sempre i nostri corpi ci rappresentino, che non sempre raccontino la nostra identità, non sempre ci indichino la strada del genere sessuale con cui siamo nati. Mi sarebbe piaciuto quindi vedere  un colosso, un brand come la Intimissi giocare con la confusione dei generi superando con un gesto di libertà, lo stereotipo.

Ma non è neanche con la cultura gay o transfriendly che questa pubblicità gioca, non è neanche a loro, spesso ingiustamente trasparenti nella nostra società, che hanno reso omaggio. Non hanno colto neanche questa occasione! Magari la modella poteva essere presentata come una lesbica o una bisessuale che gioca con intimo maschile? No no, questi sono ancora tabù visti come perversioni private di cui non si può accennare l’esistenza, e se ti scambi le mutande lo devi fare assolutamente all’interno di un gioco tra eterosessuali, scherziamo! Sono tutti stereotipi e moralismi che si rincorrono. Infatti nella pubblicità c’è una donna, stereotipo della modella in quanto modella, stereotipo di bellezza e perfezione secondo le logiche di media e mercato; si atteggia per attirare e soddisfare l’uomo, l’uomo vero, quello che non deve chiedere mai, il vero maschio che vuole trovare “pronto in tavola”. E gli han pure fregato le mutande.

Penso che sia in arrivo una nuova categoria di precari; quei bei giovini che di mestiere facevano i modelli e che ora non potranno pubblicizzare neanche i rasoi per la barba  perché ci sarà la Belen di turno, rigorosamente in mutande, al loro posto.

A quanto pare alcuni pubblicitari, in tempi di crisi, la pensano metaforicamente così. Voi, uomini, siete i tori, noi, donne, il fazzoletto rosso da sventolare. Loro, ovviamente, credono di essere i toreri. Intorno, l’arena mediatica spesso stupidamente divertita dal nulla imperante.

Cosa ne pensate? Io francamente inizio  a stufarmi.

83 commenti

  • Ci aveva provato un’altra azienda in gran bretagna con un claim esplicitamente stereotipato: https://comunicazionedigenere.wordpress.com/2010/03/23/le-donne-non-vogliono-vedere-donne-nude/
    Gli uomini non vogliono vedere uomini nudi…credo che anche questa sia la motivazione della continua mercificazione de corpo femminile: la paura dell’omosessualità (e il nostro Paese è molto omofobo)…oltre che la scarsa considerazione delle donne come esseri umani

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  • Sono d’accordo con Mary, questa pubblicità è stupida, sessista: se la biancheria è da uomo, la si fa indossare ad un uomo. Oppure se vuoi fare uno spot con una donna lo fai ironico. A proposito a me sembrava che lo spot inglese della donna “tamarro” volesse proprio essere ironico, prendere in giro la paura maschile di passare per gay che porta a non voler vedere un maschio nudo neanche in uno spot dove sarebbe congruo..mi pare che lo spot prenda in giro questa cosa non che la giustifichi, ma è solo la mia interpretazione

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  • Bisognerebbe parlare anche di montalbano gusto parti che tiene ancora le sue publbicità sessiste sul sito…http://www.montalbanofood.com/

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  • Caso vuole che mi sia imbattuto proprio in questa pubblicità mentre ero a spasso con un amico, ed entrambi abbiamo considerato un po’ ridicolo che si usi una donna per fare pubblicità all’intimo maschile. Poi il discorso è inevitabilmente caduto su come è sexy quando la mattina trovi la tua donna che gironzola per casa indossando magari una tua camicia o una tua t-shirt :)

    perché, visto che siamo in Italia e quindi in un paese profondamente sessista, non mettere ovunque pubblicità con uomini nudi e erotizzati per vendere prodotti per la casa, pentole, aspirapolveri, lavatrici, ma magari anche bikini, mascara, fondotinta e creme epilatorie?

    Perché non funzionerebbero. Ci sono vari studi che dimostrano come il cervello maschile consideri molto più interessanti le immagini di soggetti femminili rispetto a soggetti maschili o neutri, mentre il cervello femminile non fa un grande distinguo tra soggetti dei due sessi.
    I pubblicitari lo sanno e ovviamente ci giocano.

    Io personalmente tra le pubblicità di D&G con i palestrati sudati in mutande e questa di Intimissimi sono certamente più attratto dalla seconda, e questo non fa di me né un porco né un arrapato, ma un uomo normale.

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    • @escapist nessuno qui da del porco agli uomini che guardano queste pubblicità, è normale che le trovate attraenti, è naturale, lo sappiamo.
      Ma ne risulta che le donne siano per l’ennesima volta viste come oggetto sessuale per vendere un prodotto, e ne siamo stufe!
      Il continuo diffondere questa visione della donna ha conseguenze nella nostra vita. Noi non vogliamo essere viste come oggetti sessuali, non lo siamo. Decidiamo noi quando e con chi fare sesso. E non vogliamo essere prese in considerazione solo per quello!

      Se leggi un po’ questo blog e altri di questo genere noterai che nessuno accusa gli uomini spettatori, ma i pubblicitari.

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    • forse non hai capito che giulia era ironica: siccome hanno mostrato una donna sexy per pubblicizzare un prodotto da uomo, mettiamo pure dei maschioni a pubblicizzare mascara.
      Per conto mio ribadisco quello che ho detto: mostrare il corpo femminile erotizzato negli spot va bene se il prodotto ha un legame con il corpo e possibilmente una valenza erotica (come ad esempio un reggiseno push up) in tutti gli altri casi sarebbe meglio evitare..in questo caso mettere una modella per della biancheria maschile è idiota,credo l’abbiano fatto sopratutto per far parlare di loro..e poi se le donne non possono vedere un bel figo neanche nell’intimo maschile…

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      • replicavo ad escapist

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      • grazie paolo ; ) !!!!! certo ero ironica. E come replica anche Emy mi rivolgevo ai pubblicitari, non a chi giustamente può essere attratto da una fotomodella. Solo che, escapist, la differenza l’hai sottolineata proprio tu. Se avessero voluto mostrare un quadro quotidiano del tipo ” la tua donna che gira per casa con la tua camicia” (tra l’altro trattasi di un vero cult, topos iconografico sexy che in qualche modo piace perché piscologicamente sottolinea che la donna è la TUA e porta la TUA camicia ) avrebbero allora potuto scegliere un abellezza più normale, meno da copertina, e mostrarla mentre gira per casa, fa colazione….intendo dire che il contesto è importante e che il risultato che io critico è quello di aver messo le mutande addosso a una bella figa nel letto che ti aspetta solo che le mutande son le tue. Zero ironia, zero originalità, solo attirare la vostra attenzione attraverso la sessualizzazione del corpo di una donna. Se la scena fosse stata un’altra forse il fatto di averle messo addosso le mutande da uomo avrebbe avuto un effetto diverso? Può essere, in ogni caso il largo uso e abuso del corpo delle donne in ogni possibile contesto immaginabile mi sembra ingiustificabile.

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      • @Paolo: Certo che avevo capito che era ironica ;)

        @giulia: mi piace l’idea della donna normale che gira per casa e fa colazione, mi piace molto di più della modella fotografata nel letto! Ma ho paura che anche in questo caso verrebbe definita come una mercificazione, sessualizzazione, ecc… Tu che ne pensi? Se avessero fotografato una ragazza normale (taglia 44/46) che si versa un caffè in cucina mentre indossa intimo maschile ti saresti indignata lo stesso? Oppure è sempre sbagliato mostrare il corpo femminile? Dove si tira la riga tra arte e volgarità?

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    • Non riesco ad accedere ai link di questi vari studi, ma ci sono anche altri studi che smentiscono queste credenze. Si sa, questi famigerati studi, che dicono scientificamente provati, seguono solo l’onda del momento. Capita che un anno dicano una cosa e l’anno dopo tutto il contrario, è risaputo. Alcuni uomini si sono infatti rifiutati di accetarli come veri:
      http://questouomono.tumblr.com/post/725197367
      Per quanto mi riguarda il corpo maschile mi piace e faccio assolutamente un distinguo con quello femminile, te lo assicuro! Anche io vengo attratta dai corpi maschili negli spot, questo non giustifica il fatto che siano utilizzati in determinati cartelloni pubblicitari e viceversa per voi uomini. Non credo di essere un’eccezione! ;) Inoltre anche io ho letto certi “studi” qualche tempo fa, ora non trovo il link, in cui veniva sostenuto che le donne casalinghe nell’acquistare prodotti per la casa prediligono quelli che hanno come testimonial uomini attraenti.
      Ma poi smettiamola con questi stereotipi di genere, davvero, non se ne può più! Se si considera che fino a non troppi anni fa veniva sostenuto che la donna non era in grado di provare piacere nè orgasmo durante il rapporto sessuale.. ho detto tutto! O_o

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      • @Alessia: Per mio interesse personale, riesci a recuperare i link a questi altri studi?

        Chiaro che alcuni uomini si rifiutano di accettarli come veri. Questo non vuole dire che non siano veri, però. Io posso anche rifiutarmi di accettare che la terra sia rotonda, ma non per questo ho dimostrato che è piatta!

        Un altro discorso è rifiutare le interpretazioni di questi studi: nel link che hai postato, ad esempio, l’autore dice di non trovarsi d’accordo con gli uomini che usano questi studi perché […] sia ratificata nella sua natura l’essere contemporaneamente irresponsabile, violento, sessualmente eccitato. Peccato che gli studi seri non danno mai considerazioni morali, ma solo fattuali. Poi sono i “giornalisti” (con le virgolette) che usano gli studi per dare la pagella dei buoni e dei cattivi.

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      • Se riesco a recuperarlo te lo linko!
        Ad ogni modo credo che a molti uomini faccia comodo pensare a noi donne come esseri quasi senza istinti sessuali per poter “controllare” anche le nostre menti ma permetti che sia una donna a dirti cosa prova nel vedere un uomo attraente in mutande??? Io non me lo faccio certo dire da un presunto studio accademico, come ripeto ce ne sono tanti e sono spesso americanate che si contraddicono in continuazione! Oh, poi magari sono io la pervertita, eh! =) Perchè un uomo arrapato è semplicemente normale, una donna diventa una ninfomane! (scientificamente provato, oh!).
        Sono stufa che nei confronti della donna ci siano ancora così tanti tabù! mah……. Quand’è che ci accrogeremo che in fondo in fondo non siamo poi così diversi?! -.-

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      • @Alessia: In uno degli studi che ho linkato, quello dell’università di Bologna, veniva utilizzata la risonanza magnetica per vedere la risposta in termini di attività celebrale all’esposizione a immagini di nudo maschile e femminile.
        Nell’altro, dell’università di Amsterdam, veniva utilizzato l’elettroencefalogramma.

        Chiaro che se erano studi basati su sondaggi, dove notoriamente le persone mentono (specialmente riguardo la propria vita sessuale) non postavo neanche il link!

        [ A dire la verità i link sembrano rotti, vediamo se così funzionano: http://www.marcocosta.it/costaetal2003.pdf per lo studio italiano e http://staff.science.uva.nl/~ghebreab/ICC2011/Mu.pdf per quello olandese. ]

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      • Immaginavo non fossero sondaggi chiaramente! Anche io avevo letto di uno studio, mi pare su “Ma le donne no” della Soffici, che metteva in luce come uomini posti di fronte a delle immagini di donne seducenti attivassero una parte del cervello che si attiva solitamente per l’utilizzo di oggetti, tra cui categorie mentali di verbi quali “afferrare” ecc. e di come smettessero qiuindi di essere viste come persone ma oggetti sessuali.
        Non metto necessariamente in dubbio questo studio, ritengo però che non sia una questione genetica dell’uomo in quanto tale ma che i modelli culturali influiscano sulla percezione degli eventi. E questo è chiaramente dimostrato! La cultura cambia la nostra specie anche biologicamente!
        Tra l’altro lo studio che ho citato è correlato a studi fatti sui lager nazisti: attraverso un continuo lavaggio del cervello si arrivava a considerare la vittima come oggetto e non come persona, per cui si riusciva a perpetuare sul suo corpo qualsiasi atroce violenza.
        Ad ogni modo non ho voglia di cominciare un’altra “battaglia” uomini vs donne per constatare quale genere sia più propenso all’arrapamento. Io son donna e posso assicurarti che tanti luoghi comuni sono.. guarda un po’, luoghi comuni!!!!! ;)

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      • “ma permetti che sia una donna a dirti cosa prova nel vedere un uomo attraente in mutande??? Io non me lo faccio certo dire da un presunto studio accademico” Alessia Ricci

        totalmente d’accordo, anche per me questi studi su cosa provano gli uomini e cosa provano le donne, che spesso si contraddicono come fai notare, lasciano un po’ il tempo che trovano

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    • Escapist, beato te che ti accontenti di essere un “ragazzo normale”, io ad esempio non mi autodefinirei mai ne tantomeno mi farei mai definire “ragazza normale”! La normalità spesso è molto come dire, svilente!

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  • Basta pensare a come sarebbe inconcepibile la situazione inversa: uomini che indossano biancheria femminile per pubblicizzare intimo da donna. E questo la dice lunga sugli stereotipi diffusi. Un uomo che indossa biancheria femminile sarebbe considerato un povero pervertito (o un omosessuale, per carità!) una donna invece che indossa biancheria maschile è semplicemente sexy, oggetto sessuale come al solito. Non se ne può più! Povera Italia!

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    • “una donna invece che indossa biancheria maschile è semplicemente sexy, oggetto sessuale come al solito.”

      dipende dal contesto, in una coppia, nel quotidiano può succedere che lei si metta la camicia di lui o la maglietta, è una scena quotidiana che indica che tra i due c’è un legame. Comunque non è certo il caso della pubblicità in questione
      comunque mi viene in mente il film di Tim Burton, Ed Wood con johnny Depp il cui protagonista è un etero a ci però piace indossare abiti femminili

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  • Io dal canto mio non posso trovarmi daccordo, la pubblicità è innocua e mite, non lancia assolutamente il messaggio di una donna vista come oggetto sessuale solo perchè ammicca, e veste mutande da uomo. dovrei sentirmi meno uomo perchè Dior fa pubblicizzare i suoi profumi a uomini ipertrofici vestiti da marinaretti gay? o dovrei sentirmi un tamarro festaiolo perchè altri marchi d’abbigliamento ritraggono l’uomo in quella maniera?
    Credo solamente che la pubblicità è pubblicità, sono io che decido cosa fare di quei “suggerimenti”. Essere così dannatamente contro qualcosa è come essere un’ateo e bestemmiare, implicitamente accetti che stai offendendo un dio, in egual modo, in tal senso accettate la pubblicità come proposta reale, come qualcosa di commercialmente valido, e la combattete. Mentre per me rimane solo carta stampata su della plastica.
    Inoltre io il cartellone di Intimissimi ce l’ho davanti l’ufficio, al posto di quella culona di Belen per la Tim, e sinceramente, mentre lei la trovo davvero volgare, e fuori luogo per reclamizzare una tariffa telefonica, non trovo nulla di sbagliato nel far proporre mutande da uomo da una bella ragazza, pratica che peraltro trovo molto sexy.

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    • Beh, forse è perchè gli uomini la trovano sexy che è stata messa XD Ma la pubblicità non deve essere sexy, deve vendere un prodotto e se mette una donna sexy in un contesto che non richiede la sua presenza, vuol dire che secondo lui l’uomo, in questo caso, che comprerà tale prodotto, verrà indotto, senza sapere dei pregi e dei difetti del prodotto, a comprarlo, spinto da un perenne eccitamento per ogni foto con donna sexy.

      Ti sembra corretto? Trattano gli uomini come degli animali incapaci di controllare gli istinti. è ovvio che non ti da fastidio vedere una donna sexy, come a me non darebbe certo fastidio vedere una foto con un uomo sexy, magari anche in gonna XD perchè no, secondo me agli uomini sta bene u.u tanto perchè si sta parlando di scambi di vestiti. :D

      Ma devi vedere ciò che c’è oltre la tipa sexy, e cioè gente pigra e sessista che crede di essere più intelligente degli altri e fa soldi ridendo di loro.

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      • ” la pubblicità non deve essere sexy” A meno che non sia la pubblicità, magari, di un sexy shop, o che comunque deve vendere un qualcosa di erotico.

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      • Mi hanno detto che i sexy shop non possono usare, per legge, nelle pubblicità e nelle insegne immagini porno o dei prodotti che vendono!
        Non so se è vero, non so dove potrei trovare la legge, ma l’ho notato, quasi tutte le pubblicità hanno donne nude o seminude mentre quelle dei sexy shop no. Che assurdità!

        Comunque non è vero che le donne non perdono le capacità cognitive con un bell’uomo, potrei fare nomi e cognomi di amiche che hanno fatto colloqui disastrosi perché hanno trovato uomini bellissimi a farglieli.
        E sono d’accordo per l’uomo sexy con la gonna :-) e anche con indosso degli slip da donna trasparenti :-)))))

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      • Sisi, gonna, slip…. :D Aahah, anche io molte volte ho fatto figuracce in questo modo. XDD Però ormai ne faccio talmente tante in generale che ci rido su sul momento, davanti a tutti. XDDD
        Ma dai, davvero per i sexy shop? XDD Ecco, l’ipocrisia di cui parlavo prima, ammesso ne abbia parlato in questo topic. XD

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      • Il sexy shop è uno dei pochi posti dove il più delle volte vige la par condicio tra uomini, donne e etero e non.
        Ad ogni modo a me piacerebbe vederli anche un po’ truccati questi uomini, perchè no? ;)

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      • Mi dispiace che non mi hai compreso, la situazione sexy è proprio la dona che indossa gli abiti da uomo, non la donna in sè. Per vendere un prodotto di intimo maschile o femminile, nel bene e nel male, questo va mostrato, ed essendo voi donne che scegliete la vostra lingerie in base al vostro umore, alle situazioni, se essere più comode o più provocanti o qualsiasi altro stato d’animo, è ovvio che si deve far risaltare l’aspetto che l’ oggetto pubblicizzato deve dare.
        Essendo in questo caso un prodotto per uomini, mi risulta molto meno volgare rispetto a moltissime altre pubblicità davvero pesanti per la donna come la bilboa (non ho mai capito perchè la modella di turno debba essere in topless) o il classico abbinamento donne-motori, o nel caso da me riportato le chiappe della Belen che mi pubblicizza la convenienza di un telefono.
        I pubblicitari, da che mondo è mondo, fanno leva sugli istinti diversi dei differenti sessi, sensori (in questo caso visivi) per gli uomini, e per le donne? vi siete mai chieste come vi “abbindolano” a comprare dei beni visto che con voi le scene osè non sono altrettanto efficaci? dovreste sentirvi stupide perchè vi attirano in altri modi, e noi uomini animali incapaci di controllare gli istinti? Io credo proprio di no, ringraziando il cielo ho un’intelligenza e un libero arbitrio, se un pubblicità mi piace e rende bene il prodotto reclamizzato la seguo volentieri, se mi offende o non valorizza il prodotto significa che ha fallito (perlomeno con me)

        Ultimi appunti che metto in calce:
        1) hai scritto : Ma devi vedere ciò che c’è oltre la tipa sexy, e cioè gente pigra e sessista che crede di essere più intelligente degli altri e fa soldi ridendo di loro., io credo che dietro la tipa sexy ci sia gente sveglia, che sa fare il suo lavoro, VENDERE! nell’ ambito pubblicitario se non sai vendere sei tagliato in 4 secondi netti, pigro proprio non puoi esserlo. mi dispiace dirlo e non voglio essere polemico, queste frasi mi ricordano tanto i complottisti, i quali devono vedere sempre “un’ oscuro ordito nella trama della vita”, questo è vil commercio, nulla più.
        2)Per Paolo1984 che (mi?) scrive: “non trovi niente di strano in una donna sexy che pubblicizza un prodotto destinato ad un uomo, quindi se davanti al tuo ufficio ci fosse un uomo sexy con il rossetto non ti darebbe nessun fastidio, presumo” – continuo a non voler essere polemico, ma perdonami, queste sono proprio le frasi che servono a polemizzare, in ogni caso ti rispondo “assolutamente no”
        3) domanda informatica, a me incute timore il fatto che quando viene inviata una risposta al thread compare la scritta “messaggio in attesa di moderazione” o qualcosa di simile, vi prego, non ditemi che pubblicati i messaggi previo controllo, perchè questa è censura, i messaggi vanno pubblicati integralmente e moderati successivamente, lasciando la risposta modificata con la scritta “messagio moderato per {spiegazione}” in modo che tutti sappiano che l’utente ha lasciato un messaggio sconveniente e che è stato moderato, sarà poi l’utente a moderare i toni se vuol proseguire il dialogo, cassare le risposte così, cancellandole completamente è comunque censura.

        Perdonate il mio dilungare ma era per rendere chiaro il mio pensiero.

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      • Visto che sono i pubblicitari stessi che si lamentano del fatto che va avanti solo chi mette in mostra un seno, no, non credo che sia gente che merita. E poi, dire che in Italia va avanti chi è sveglio e si impegna… ma dai. Oltretutto stai dicendo dunque che la tua mente viene portata subconsciamente a comprare il prodotto pubblicizzato da una tipa sexy ma al contempo che tu sei libero di scegliere? Se a te le mie frasi sembrano da complottismo, a me le tue sembrano quelle di chi sa solo rigirare le frittate, ma che si documenta solo su cose sentite o che gli convengono al momento, non provate, che da tutti sono state smentite, ma che gli servono per confermare la sua tesi del momento. Credo che tu stesso non creda in questa tua frase. La tipa sexy va bene per pubblicizzare qualcosa in cui non centra la tipa sexy ma la Belen sexy non va bene per pubblicizzare una cosa in cui non centra la Belen sexy. :)

        P.s. chi ti ha detto che l’erotismo su di noi non ha effetto? Pensi davvero che le donne siano prive di istinti? :( La pubblicità in Italia ormai non si basa più su ciò che fa vendere, ma su stereotipi e stupidaggini e la prova è che la maggiorparte vengono tolte per proteste.

        P.p.s. se vuoi vedere in modo più oggettivo la situazione in cui ci troviamo oggi in Italia guarda il film Idiocrazy, pensa alle nostre pubblicità, ai cinepanettoni e al nostro presidente del consiglio, comparali al presidente degli stati uniti di quel film ( e poi a Obama o alla Merkel o a qualunque altro), ai film dei loro cinema, alle loro pubblicità.

        Ah, in qualsiasi blog tu scriva, la prima volta c’è sempre il messaggio “in attesa di approvazione”, sennò tutti scriverebbero anche scemenze, i troll esistono. Come ben vedi, chi scrive cose volte al dialogo costruttivo viene accettato, infatti vedo che i tuoi post si vedono. :)

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      • No mi dispiace, ma non rigiro la frittata, e non ho assolutamente detto che in Italia va avanti chi è più sveglio, ho semplicemente detto che in determinati ambienti se non sai far fare soldi all’ azienda non resti al tuo posto che è ben diverso dalla “meritocrazia universale”, sono interessi di mercato, se un pubblicitario fa una campagna, viene approvata e la manovra va male segano il pubblicitario mica i dirigenti. Continuo a rimanere del mio pensiero, e cioè che la pubblicità mira a muovere gli instinti di entrambi i sessi, istinti intesi nel senso più ampio possibile, così come la mia donna mette il pizzo nero (è un banale esempio) nella speranza che muova i miei istinti e che quindi venga gratificata lei per l’avvenenza ed io per l’ eccitazione visiva, non è detto che come vedo il pizzo nero le salti addosso. Quindi si, la pubblicità è fatta in maniera tale da solleticare le fantasie ed i desideri, facendo leva su tutti gli appoggi possibili, ma poi sono io che decido. Se pubblicizzo uno smartphone farò vedere che grazie a quell’ oggetto io sono trendy, che mi è necessario, che con quell’ apparecchio io sono meglio degli altri, magari con un bel ragazzo che guida una macchina di grossa cilindrata, e grazie al telefono può vedere dove sono gli autovelox per poter andare ancora più veloce. Questo significa che siamo tutti considerabili dei superficiali a cui interessano solo i GigaHertz per far funzionare le dannate app anche 4 alla volta? Ma certo che no! Proprio per questo accetto una soluzione sexy e davvero non volgare nell’ ambito dell’ underwear mentre magari condanno la nudità in contesti davvero poco appropriati, un contesto appropriato è per esempio sempre l’ennesima réclame di profumo sotto i faraglioni in un mare azzurro dove la splendida coppia di turno tuba su una barca bianchissima, il profumo deve trasmettere sensualità, ed ecco fatto, lei in costume da bagno, lui in rigorosa mutandina che valorizza la bronzea muscolatura, che male c’è?
        Per ritornare a bomba, non mi sembra che questa campagna pubblicitaria mercifichi la donna, e no, non mi sento minimamente smutandato.

        P.S. grazie per il ragguaglio sul blog, non sono avvezzo di blog, ed è la prima volta che ho trovato questo espediente.

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      • Hailey scrive
        “Trattano gli uomini come degli animali incapaci di controllare gli istinti.”
        Questo stereotipo serve per giustificare gli stupri, oltre che i tradimenti (alla propria moglie).
        Avete notato che quando serve, gli uomini sono animali che non riescono a resistere ai propri istinti, e quando serve, sono molto più intelligenti e razionali delle donne?
        A me sembrano solo un po’ paraculi!!
        (non tutti gli uomini, solo chi usa questi mezzucci per giustificarsi)

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    • non trovi niente di strano in una donna sexy che pubblicizza un prodotto destinato ad un uomo, quindi se davanti al tuo ufficio ci fosse un uomo sexy con il rossetto non ti darebbe nessun fastidio, presumo

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  • Segnalato!
    Tutto questo schifo lo dobbiamo far SPARIRE

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  • Magari chi ha avuto quest’idea pensa sia una genialata perché la donna dato che è PARI all’uomo può rappresentare le stesse cose, capito i grandi uomini a favore delle donne, credevano di non suscitare il solito ribrezzo. Peccato che lei rappresenta come al solito un oggetto sessuale. Ops ma guarda, gli è sfuggito qualcosa… Hahahahahahahahah che idiota o che idioti. Non c’è mai limite all’indecenza.

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  • Funzionamento del cervello a parte (uomini attratti solo da immagini femminili, donne più neutre), a me non dispiace mica vedere in giro un bel corpo di uomo, tanto per quotare @Paolo1984 che diceva: “se le donne non possono vedere un bel figo neanche nell’intimo maschile”.
    Certo però che una posa un po’ diversa a questa modella potevano pure dargliela; voglio dire: è figa e lo sappiamo da un pezzo, ma non potrebbero tirar fuori un po’ di più anche il suo lato dolce? Perché non farle indossare mutande da uomo e farle anche assumere finte pose da uomo? Penso sarebbe stata ugualmente sexy e soprattutto vista se l’avessero fotografata mentre, in mutande e camicia bianca extralarge, si fosse guardata allo specchio tentando di fare una posa da finto macho… L’avrebbero trovata adorabile anche tutte le donne (credo).

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  • Boh… sì, magari così potrebbe sembrare un po’ più ironica la cosa… Però devono capire che la donna non può essere usata sempre e comunque, non è solo un veicolo commerciale. Poi vabbè l’altro problema ben più serio è il come viene usata.

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  • vedo che in fondo all’altro articolo due miei commenti (nemmeno lontanamente maleducati nè offensivi verso nessuno) sono stati cancellati… Non ho parole… a questo punto pare proprio non ci sia possibilità di espressione, di dissenso, di scrivere cose che non sono condivise da chi gestisce il blog…
    alla faccia della democrazia…

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    • è successo pure a me ,ho inviato una e-mail come ti avevano anche suggerito ma non mi è arrivata risposta , vorrei capire il motivo ,visto che dissentivo si , ma non offendevo nessuno (almeno mi pareva di farlo)
      se ho sbagliato comunque ,chiedo scusa

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      • Outlook spesso fa schifo, le cose o non arrivano o te le mettono tra lo spam. Presumo che tutte le autrici del blog usino la stessa mail e immagino si crei facilmente confusione, nel caso invece sia solo Mary a usarla (perchè magari aveva una sua password personale o la mail non era stata creata per il blog ma già esistente e dunque sua privata) penso che semplicemente non abbia avuto il tempo di leggerla tra le tante cose (mi pare di capire sia molto impegnata in questo periodo, infatti si era anche scusata per star scrivendo poco :)), o magari lo ha fatto e risponderà appena avrà più tempo, non pensate sempre al male. :)

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      • speriamo .in fondo la pazienza è la virtù dei forti ,
        volevo solo capire il motivo e dove ho sbagliato ,in fondo non ti ho fatto ridere :)

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  • Wow che bella discussione che ha generato il mio umile commento!

    Io nel frattempo ci ho pensato su un bel po’ e ho deciso che questa pubblicità è magari “pigra” ma azzeccata.
    Mi spiego: la pubblicità sta cercando di piazzare un prodotto che non è proprio il massimo dell’esaltazione: le mutande.
    Ora, non so voi, ma io non mi sono mai svegliato la mattina pensando “oddio che bello oggi vado a comprare le mutande nuove!!” (sarà che sono uomo, eh)
    Quindi, interesse-base per il prodotto da parte del target di mercato: poco/nulla.
    E poi per quello che mi riguarda, le mutande sono mutande, non mi pare ci siano grandi differenze tra una marca e un’altra.
    Quindi anche qui nessuna marcata preferenza per un brand in particolare.

    Adesso mettiamo che mentre cammino per le strade del centro e mi imbatto in 2 manifesti pubblicitari:
    1) La classica pubblicità D&G con l’ammucchiata di palestrati sudati
    2) Questo di intimissimi
    Siccome delle mutande non me ne frega nulla e dei palestrati sudati ancora meno, ho un’ottima probabilità di concentrare il mio sguardo sul poster con la bella donna per molto più tempo.
    E mentre sono lì che ammiro la bella modella,tra l’altro fotografata in una situazione che mi ricorda momenti piacevoli, il prodotto è proprio lì, parte integrante dell’esperienza e non posso fare a meno di notarlo.

    Insomma, secondo me per questo tipo di prodotto questa volta il pubblicitario ha fatto un buon lavoro, considerando le alternative “normali” che sono il classico maschione muscoloso (bleah) e semplicemente mostrare il prodotto senza modello (meh).
    Quasi sicuramente avrebbe ottenuto lo stesso risultato utilizzando una donna normale (come dicevo sopra) invece che una modella dall’estetica irraggiungibile, ma tant’è, oggi o modelle anoressiche o niente…

    In ogni caso, a livello di pertinenza con il prodotto e gusto artistico non possiamo certo metterlo sullo stesso piano di quella schifezza bassa e volgare che è il cartellone di giallo oro ad esempio!

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    • I due manifesti non sono certo paragonabili, questo è vero. Ma penso… non è un insulto anche per un uomo capire che chi ci propone il prodotto pensa di riuscire a catturare l’attenzione maschile solo proponendogli messaggi di questo tipo? E’ umiliante per la donna perché rappresenta l’oggetto sessuale ed è umiliante per l’uomo, sembra lo si consideri un minchione che riesce a pensare solo a quello.

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    • @escapist ti sta sfuggendo qualcosa, cioè quello per cui protestiamo, cioè la mercificazione del corpo della donna.

      E poi leggendo il tuo commento mi è venuto in mente qualcosa: le mutande agli uomini italiani chi le compra?
      Per quel che ne so io le donne: madri o mogli. Non è così?
      Allora credo che la pubblicità abbia sbagliato target.

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    • “il classico maschione muscoloso (bleah)”
      Ma perchè bleah? La bellezza può essere apprezzata anche dallo stesso sesso, che male c’è? Dire che sei più attratto da una donna può starci ma tu confermi che intimissimi ha ben presente la sua audience, un substrato di omofobi (“gli uomini non vogliono vedere uomini nudi”, citato più sopra), di maschi sempre a dover ribadire la loro virilità! Che pelotas.. Preferisco un uomo che tranquillamente dica quando uno è bello e ha anche un bel corpo piuttosto che il solito macho con complessi di castrazione latenti! (non mi riferisco a te, eh).
      Guarda che poi non vi consideriamo gay eh, non dare retta al nostro Berlusca! ;))
      A parte questo mezzo ot..
      Ho capito che culturalmente voi prestate meno attenzione alle mutande di noi donne, ma il prodotto in questione deve valorizzare il corpo maschile. Altrimenti continuiamo con gli stereotipi che la donna deve fare la sensuale e deve essere guardata dall’uomo compiacendosi di questo, cercando sempre e solo di piacere, mentre invece il maschio resta il soggetto attivo del rapporto a due.. Non è così.. Queste resistenze culturali dell’immaginario collettivo hanno rotto! Io continuo a credere che sia piuttosto il fatto che davvero gli uomini abbiano paura di guardare un corpo maschile nudo, soprattutto in Italia dove vige questa cultura eterosessista e machista!

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      • Ma poi scusa.. immagina di essere abituato a vedere dappertutto pubblicità con corpi di uomini seminudi e seducenti che ammiccano per vendere di tutto, dalle ricariche del cell, al computer, al vino da tavola.. E poi, arriva un cartellone che pubblicizza intimo da donna.. e ancora ti ritrovi l’uomo! Questa volta in guepiere O_o Singolare, non trovi?
        Mettetevi una volta tanto nei nostri panni e guardate il mondo al contraio!
        E tutto questo non perchè a noi non faccia piacere rimirare un bel corpo maschile ma perchè la società è profondamente sessista!
        Tu dici che i pubblicitari sanno vendere? Sarà.. Io sto solo notando tanti di quegli errori..
        Ad esempio.. Le pubblicità di tim, tre ecc. Ma qualcuno dà mai retta alle tariffe pubblicizzate? Hanno davvero effetto queste pubblicità rumorose? Sì, perchè il rumore è > del messaggio veicolato nella trasmissione dell’informazione e quindi aumenta l’entropia!
        O forse dovremmo pensare che associando due bocce rifatte al nome TIM i nostri cervelli lobotomizzati ci indurrano a prediligere TIM piuttosto che WIND? O_o
        Se così fosse sarei sconcertata. Inoltre non mi spiegherei dove va a finire il target femminile, forse anche questo attratto dal silicone per aver subito un’ipersessualizzazione del corpo femminile per anni che l’ha portata ad essere un’acquirente simile all’uomo? 8-|
        Forse sono deliri notturni.. Ad ogni modo c’è da meditare.. Io sono abbastanza stufa della perpetuazione di modelli eterosessisti, omofobi, machisti. Senza considerare che alcuni di questi famigerati spot sono complici delle violazioni del corpo della donna perpetuata in ogni dove.
        Spesso non ci rendiamo conto della relazione causa-effetto che c’è tra i vari fattori, semplicemente perchè ci sono una serie di mini cause-effetto in mezzo. Mediterei anche su questo.. Su come i media siano complici di reati molto più gravi della semplice violazione della morale pubblica dei bigotti per l’esposizione di un corpo svestito, visto che molto spesso di questo veniamo tacciate/i!!

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      • rispondo qui e rispondo ai tuoi due interventi

        per quanto riguarda tim ,wind ,vodafone ecc ecc ,so di una persona che ha lasciato vodafone perchè ,a posto di Megan Gale si è messo come testimonial Totti ,era anche un avvocato ,ma anche un juventino frustato e leggermente fazioso :)
        parlo per me , forse date alla pubblicità poteri occulti troppo grandi di lei …..forse mi prende per i fondelli lei ,cosa possibile ,ma non mi sembra di farmi influenzare da un paio di tette in esposizione , di solito vado io a fare la spesa ,anche di biancheria ,le mutande le prendo perchè o mi piacciono ,o perchè sono funzionali ,non credo che la pubblicità di intimissimi uomo mi faccia volare a prendere quel prodotto …..tanto che spesso ,vado alle comune bancherelle del mercato …
        sull’uomo nudo ,ho detto spesso che era un bel corpo e credo che abbia mai detto se era gay oppure meno ….capisco che possa piacere più di me ,ma non credo neppure di essere invidioso ,almeno non in questi ultimi tempi ,come dire ci ho fatto il callo …d’altronde esiste il bello ed esiste il brutto

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    • @Francesca: Se la pubblicità fosse ad esempio di un computer o di un’auto sarebbe sì un insulto perché sono due tipi di prodotto che 1) non c’entrano niente con la sfera intima 2) vengono comparati per i propri molteplici e variegati meriti e demeriti tecnici.
      Ma le mutande? Sono un prodotto “intimo” e le compari al massimo per taglia e colore.
      Ad esempio, la classica pubblicità dell’auto con la modella sdraiata sul cofano è volgare e se vogliamo anche umiliante.

      @Emy: Le mie mutande me le compro io, così come compro il sapone per i piatti o la passata di pomodoro. E il mio criterio di scelta è ben poco legato alla marca o alla pubblicità. Anzi adesso che ci penso magari è proprio per quello che la D&G utilizza i palestratoni, visto che hanno il target dei ragazzini che devono avere firmate anche le mutande (con i soldi della mamma, certo)

      @Alessia: Sarà un mio limite, ma la bellezza maschile la apprezzo di più se l’uomo è vestito (specialmente se è vestito bene)
      Mi aiuto col Paint: http://i.imgur.com/JrrFS.jpg Tra la 1 la 2 e la 3, preferisco la 2 (anche se la 3 è un capolavoro, dovrei fare il pubblicitario!!!) .
      E per la 1 possiamo parlare di mercificazione del corpo dell’uomo?! A rigor di logica, sì.

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      • Questa E’ mercificazione del corpo maschile! Sono bei corpi maschili messi lì per vendere un prodotto! Quindi diventano parte dell’idea-prodotto venduto.
        Poi possiamo parlare di pertinenza (il fatto che questi corpi di uomini servono per pubblicizzare intimo e stanno dicendo all’acquirente: guarda come stanno bene queste mutande addosso!)
        Il problema è che in questa società non c’è equità. A noi non infatidisce un bel corpo di donna, noi combattiamo contro una mentalità radicata nei nostri substrati culturali. Ed il sessismo, il machismo, l’omofobia portano a seri danni per la nostra società, convalidano dei modelli pericolosissimi! Forse stiamo confondendo due questioni.. Il problema non è la nudità in sè, la volgarità, il fatto che due chiappe di Belen per pubblicizzare una ricarica siano più volgari e grezze di questa pubblicità. Il problema sono i messaggi veicolati. A volte non ci si rende conto che un spot ad una prima occhiata innocuo nasconde in realtà messaggi profondamente sessisti e stereotipati! Sono questi i più pericolosi!

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      • Ah, per quanto riguarda il tuo capolavoro lo trovo originalissimo nella sua banalità! Bravo! Una pubblicità del genere secondo me avrebbe una grandissima risonanza!!
        Per quanto riguarda quella che colpisce più me non sto qui a dirla, la tizia svanisce in una bolla di sapone. E’ per questo che mi chiedo se i pubblicitari si basino davvero su meccanismi del cervello reali o solo su stereotipi culturali. Insomma, sarà che le cose stanno cambiando, non lo so. Ma è chiaro che se il corpo della donna viene sessualizzato in ogni dove e queste immagini bombardano il cervello da quando si nasce a quando si muore poi l’uomo è più indotto ad accendere alcune parti del cervello nei tuoi cari studi scientifici! ;) Credo fortemente siano ancoraggi culturali, totalmente slegati al genere genetico di appartenenza. E secondo me in Italia pubblicitari e non sono rimasti un po’ indietro!

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      • escapist E’ ovvio che sono volgari anche le altre… quelle pubblicità dove viene usato il corpo delle donne, anche se non ha alcun nesso con l’oggetto da vendere. Comunque, non per forza è necessario un corpo semi nudo per pubblicizzare le mutande. Che ne so… si potevano inventare una cosa un po’ meno ovvia, che vada oltre la solita pubblicità sessista. Tipo lui si sveglia in un’altra città, si accorge di non aver messo le mutande in valigia e quindi deve rimediare a questa cosa (adesso m’è venuta in mente una scena banale), ma è per spiegare che sarebbe ora si allontanassero dallo stereotipo. Non voglio apparire bigotta, non lo sono, è solo che questa l’ennesima prova di quale e quanta sia la considerazione nei confronti delle donne.

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  • Ma poi a prescindere da tutto… Sono anche molto stupidi e monotoni, mille prodotti proposti sempre allo stesso modo, sempre la stessa formula, un minimo di inventiva no eh? Minchia che creatività, proprio dei grandi artisti devo dire. Che gente pesante.

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    • su questo concordo appieno. a me sembra solo eccessivo il vostro attacco verso questa specifica pubblicità, quando ce ne sono davvero di orripilanti e denigratorie.

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  • ESCAPIST a me la 3 piace un sacco! ahahahah :)
    e mi fa pensare che un po’ di ironia, (ma ironia vera e non d’accatto) funzionerebbe anche per vendere le mutande… funzionerebbe quanto una modella ammiccante.

    io cmq. un po’ sono d’accordo con MAURIZIO e gli altri, questo è un prodotto intimo e ci potrebbe stare il richiamo all’intimità, ma come al solito è il contesto che non MI permette di prendere sottogamba nessun cartellone. bisogna valutare criticamente qualsiasi uso del corpo femminile, perché viene TROPPO usato – mercificato – stereotipato. come dicono qui sopra: mettetevi al nostro posto qualche volta – non è il particolare che ci infastidisce ma il quadro generale :)

    almeno, io la vedo così.

    (e poi una top model non richiama esattamente una situazione di intimità… è solo un sogno erotico! come hanno detto si poteva usare una che sembrasse DAVVERO la tipica fidanzata italiana)

    Emy scrive: Mi hanno detto che i sexy shop non possono usare, per legge, nelle pubblicità e nelle insegne immagini porno o dei prodotti che vendono!
    Non so se è vero, non so dove potrei trovare la legge, ma l’ho notato, quasi tutte le pubblicità hanno donne nude o seminude mentre quelle dei sexy shop no.

    se fosse vero sarebbe molto grave. come dire: si “protegge” la società e si proteggono i consumatori dalla “manipolazione” mediatica dei diabbbbolici sexyshop, ma per comprare altri prodotti possiamo essere tranquillamente manipolati.
    (-> personalmente non credo che il richiamo sessuale ci aiuti a ponderare più consapevolmente i nostri acquisti… come dire, quando si usa il sesso per vendere, è sempre un colpo basso. nel vero senso della parola.)

    Alessia Ricci scrive:Ad ogni modo a me piacerebbe vederli anche un po’ truccati questi uomini, perchè no? ;)

    quoto. purtroppo si truccano e si mettono la gonna (cioè il kilt) solo stilisti gay come Marc Jacobs (divino nel servizio su Love Magazine!! e provocante nel servizio su Elle UK) vorrei che ci fosse meno conformismo e più sperimentazione anche tra gli etero…

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    • possibile che solo il sesso colpisca gli uomini?? queste immagini faranno mica schifo?
      1/2/3/4/5/6/7/8/9/10
      in generale perché i pubblicitari non possono essere un minimo più ispirati:
      http://bit.ly/gdw9l3
      http://bit.ly/n8msui
      http://bit.ly/aEuzZ3
      http://bit.ly/LixiU
      http://bit.ly/KZ97

      (ho messo anche immagini e spot con richiami sexy… ma imho senza oggettificazione…)

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    • Grazie Luciana, sono lieto che mi hai compreso. Hai riassunto in poche parole quello che volevo dire, e cioè che l’uso di situazioni equivoche con la donna protagonista è davvero eccessivo, non possiamo generalizzare ogni qual volta ci sia un donna che reclamizza un prodotto, con questo concetto, portato al paradosso, anche la pubblicità dell’ intimo chilly sarebbe bandita, con i cubetti di ghiaccio che si sciolgono sulla pelle, o la pubblicità di alcuni amari dove lei “assapora” il corroborante dopopasto leccando la goccia dal bicchiere, ma invece criticare caso per caso se effettivamente la donna è stata sfruttata per veicolare un’informazione non pertinente. In questo caso mi sembra azzeccata.

      Sarò machista, ma truccato no, vi prego, sarebbe come se la mia donna avesse la barba e dovessi baciarla.

      Per il Sexy shop non ci sono regolamenti speciali, è un ‘esercizio commerciale come tanti altri, servono i soliti permetti comunali, l’ inizio attivita (DIA), il registro esercenti commerciali (REC) e ovviamente il locale a norma, le uniche tre limitazioni sono:
      1) il divieto di accesso per minorenni,
      2) se si vuole usare la vetrina senza oscurarla, l’importante e non esporre materiale ritenuto pornografico, quindi si a vestiti, intimo e cose simili, no a vibratori immagini esplicite ecc ecc.
      3) dall’ esterno non deve essere visibile l’ interno o perlomeno non deve essere visibile la parte pornografica, quindi, se si usa la vetrina come esposizione, deve essere oscurata la vista dopo l’esposizione.

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      • Io ho sempre visto i sexy shop qui in Italia con le vetrine oscurate mente negli altri paesi le vetrine sono belle in mostra ma ci sono molte meno pubblicità sessiste!! =)
        Ad ogni modo a me l’uomo truccato non dispiace, un esempio è Jhonny Depp in versione jack sparrow ;)
        Cosa c’entra la barba? Stai commettendo un piccolo errore di valutazione! :)
        La barba è geneticamente maschile, il trucco è un artefatto culturale ed è la società occidentale che ha “deciso” che debba farne uso solo la donna! ;) Mica è scritto nel nostro dna che dobbiamo truccarci! Come neanche mettere perizomi e quant’altro! Non sono mica parte integrante del “pacchetto” donna!
        E’ solo che non siamo abitati a vedere l’uomo in certe vesti ma se fossero usanze comuni non ci scandalizzerebbero! chissò, magari fra 100 anni sarà “normale”.. :D

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      • dai, non trasliamo tutto all’ iperbole della realtà dei fatti, anche le donne hanno barba e baffi, pelurie più o meno accentuate, nasciamo dalla stessa cellula, e non è un caso che tramite cure ormonali e non genetiche si può incrementare il pelo o ridurlo, addirittura anche acquisire una taglia di seno in alcuni casi. Il mio esempio era riferito al fatto che non vorrei trovare nell’ altra un caratteristica tipicamente maschile.
        Comunque c’è una cosa che non capisco, in questa discussione, nonostante i commenti portati dai pochi uomini sono tutti volti a favore della donna, si continua a ridurre i pensieri ed i commenti a “pacchetto donna”, il trucco ad ogni modo, non è un’artefatto culturale, non vi obbliga nessuno a metterlo, ed è dai tempi dei romani che le donne cercavano di rendere le loro labbra più carnose e rosse, così come non era strano ai tempi dei romani che gli uomini usassero il fondotinta. l’ abbellimento della persona è sempre esistito, sia tramite cosmesi, sia tramite l’abbigliamento.
        Sul fatto che non siamo abituati è indubbio, chissà in futuro!

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      • Lasciando perdere peli superflui e quant’altro.. stavo solo dicendo che paragonare il trucco alla barba non mi sembrava azzaccato, tutto qui. Per il resto non è che la pensiamo poi granchè differente, chiamali artefatti culturali o come vuoi ma sono arbitrari. Anche gli antichi egizi si truccavano tutti.
        Poi ribadisco che se l’uomo dovesse iniziare a mettersi la matita sugli occhi non mi dispiacerebbe, è un problema? Non ho mica detto che per questo le donne potrebbero decidere di prendere ormoni per diventare barbute, maddai! =)

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      • Per me si, sarebbe un problema, ognuno ha i suoi gusti ed i suoi limiti, per te è un problema? deduco di no, ma il mondo è bello perchè è vario, magari tu poni dei limiti (non lo so, suppongo) su altre tematiche in cui io non pongo limiti, detto questo, la bellezza del libero arbitrio è quella che decantavo all’ inizio della discussione, io ricevo stimoli da tutte le direzioni, in tutte le maniere, poi sono io che decido in base alla mia morale e alla sensibilità.
        Non vedo perchè se mi disturba un’ uomo truccato o completamente depilato come una donna devo essere etichettato come retrogado (non da te ovvio, non hai mai detto nulla di simile), così come io non etichetto come gay o ridicolo un’ uomo che si volesse truccare.
        Ritornando sempre a bomba, perchè la discussione è partita sulla mercificazione della figura della donna perpetrata in questo caso da intimissimi continuo ad essere dello stesso avviso, non venite minimamente sminuite, anzi.

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      • Beh, ma perchè mai un uomo truccato e depilato dovrebbe addirittura disturbarti? Mina la TUA virilità?
        A me se una donna decide di farsi crescere la barba.. che me ne frega??!! O_o
        Converrai con me che voi uomini vi disturbate per certe cose un po’ troppo perchè influenzati da questa cultura omofoba e machista. Rilassatevi! Siete troppo ossessionati dalla messa in discussione della vostra eterosessualità, dovete sempre dimostrare agli altri e a voi stessi che siete maschi, svelando la vostra insicurezza a riguardo. Questa è la vostra gabbia sociale, nemmeno voi siete liberi. Mi dirai che non ti senti così.. ma tant’è!
        Poi nessuno ti sta giudicando, eh! Sai quanti limiti mi riconosco pure io!!

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      • Ah, per quanto riguarda la pubblicità ho già detto fin troppo rispondendo a escapist e non vorrei ripetermi.. ;)

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    • Magari tra qualche anno si truccheranno tutti e nessuno ci farà più caso… dopotutto fino ad una decina d’anni fa ad esempio le infradito e le t-shirt di colore rosa le portavano praticamente solo le donne, e a parte gli sportivi praticamente nessun uomo si depilava o si curava le sopracciglia, mentre ora sono prassi piuttosto comuni :D

      (per il resto… ammetto di trovare decisamente sexy la pubblicità in questione :P)

      Riguardo ai sexy shop… mi sembra l’ennesima ipocrisia italiana. In altri Paesi europei, i sexy shop li trovi comunemente in centro città e non sono considerati “scandalosi” come da noi.

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    • Ma scusa, ma perchè secondo voi dovrei sentirmi sempre minacciato? io un mio stile di vita, non mi piace depilarmi, non mi piace truccarmi, non mi piacciono i piercing e non mi piacciono i tatuaggi, ma sempre e solo sul mio corpo. gli altri possono fare ciò che vogliono, ma perchè pretendi che si accettino le tue idee progressiste ed innovative, ma non vuoi accettare le mie posizioni completamente democratiche, dovendomi per forza accusare di sentirmi sminuito nella mia mascolinità se mi trucco. purtroppo essendo su una bacheca pubblica non posso proporti degli esempi più “spinti”, ma credo che anche tu avrai dei gusti, in qualsiasi ambito, culinario o sessuale per esempio, e anche tu non mangerai e non farai cose che non ti piacciono, o ci saranno delle cose che potranno disturbarti, ma non per questo ci deve essere qualcuno che ti giudica secondo la sua morale, io non lo faccio, tu si.

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      • Mi dispiace se hai preso i miei interventi come giudizi morali, non volevano esserlo.
        Che tu decida di non depilarti ecc. sono tue liberissime scelte, mi era parso di capire che ti infstidisse vedere queste scelte anche da parte di altri uomini.
        Ad ogni modo non ho capito a quali esempi ti riferisci. Qui è una bacheca pubblica ok, ma finchè non offendi o non sei sconveniente non vedo il problema, qui non ci sono tabù nè censure.

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      • no no, le scelte di ciascuno sono sue liberissime scelte, perlomeno finchè non si mette un campanaccio al collo e mi sveglia alle 7 di mattina di domenica (battuta per stemperare la conversazione), inteso come, finchè non ledi la mia libertà fai come ti pare. Taluni esempi non possono essere fatti in pubblica piazza, non offenderei nessuno, ma sarebbero sconvenienti e volgari, l’importante è essersi capiti senza esempi eccessivi.

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      • Beh, sì, credo che ci siamo capiti. Ad ogni modo non ci sono cose che mi disturbano, sessualmente parlando, basta che siano fatte tra adulti realmente consenzienti.
        Poi chiaramente ognuno avrà i suoi gusti a riguardo.

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  • Questi manifesti li ho visti a Cagliari e li ho segnalati nel blog “Vita da Streghe”. Non abbiamo speranze di vedere una foto di un bell’uomo!

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  • A proposito delle pubblicità con i maschietti, ne parlammo un anno fa ne discutemmo un anno fa sul blog “Il corpo delle donne”. Leggete qui:
    http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=918
    http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=933

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  • soprattutto il punto 3. aspetto il giorno di vedere uomini nudi pubblicizzare un prodotto per la casa e poi chiedere come si sentono.
    questa è mancanza di idee creative, ma solo uso di corpi e stereotipi. pubblicitari senza idee.

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  • anche se non trovo DEL TUTTO sbagliata l’idea di questa pubblicità, sono d’accordo che per come è stata posta è degradante e la segnalo anche per solidarietà a questo blog.
    qualcuna mi dice se come motivazioni per lo IAP vanno bene queste?
    se no, cosa suggerite?

    questa campagna è sessista in quanto:
    -paragona il possesso dei boxer intimissimi al “possesso” di una donna, degradando seduzione e atto sessuale ad “acquisto” di merce
    – ritrae la donna nel ruolo stereotipato di giocattolo-oggetto sessuale
    – ritrae una fotomodella dalle proporzioni perfette e irreali*

    *questo lo dico perché, come ho già scritto, una modella più umana renderebbe la situazione casalinga, intima ed umana, usare una fotomodella richiama invece un sogno erotico e spersonalizza… imho…

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    • dopo le segnalazioni lo IAP ha preso il caso in considerazione. e sì che non trovavo “DEL TUTTO sbagliata l’idea di questa pubblicità”; mentre in altri casi in cui segnalavo con molta più convinzione lo IAP liquidava la pubblicità come “non lesiva”… :-o
      vabbè. :D
      credo che alla fine lo IAP stabilirà che questa pubblicità non è sessista, visto che anche la Prof.ssa Cosenza ha elencato i motivi per cui questa affissione non è del tutto deprecabile.

      Segnalazione messaggio pubblicitario “Intimissimi Uomo”
      rilevato su affissioni nella città di Milano nel mese di agosto 2011
      In risposta alla Sua segnalazione, Le comunichiamo che il caso verrà sottoposto all’esame del Comitato di Controllo, l’organo garante degli interessi dei cittadini-consumatori, al quale il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale affida il compito di valutare se sussistano o meno gli estremi per un intervento in loro tutela.
      La terremo sollecitamente informata sul seguito della pratica.
      RingraziandoLa per la considerazione, porgiamo i nostri migliori saluti.

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  • Ho capito!!!
    Vogliono far comprare la biancheria da uomo anche alle donne, tanto sta bene anche a loro!
    E, soprattutto, gli uomini la biancheria di intimissimi la snobbano abbastanza, mi pare.
    Se l’intento fosse questo sarebbe geniale; sai per le giovani coppie precarie, risparmi sul guardaroba, gli stessi capi vanno bene a entrambi!
    E’ solo un po’ macchinoso da capire…
    Proporrò al mio ragazzo.

    (Ovviamente questo commento è ironico, non credo che i pubblicitari della intimissimi possano arrivare ad idee così innovative.)

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  • a roma queste sono praticamente ovunque: io dico, per una volta che noi donne avevamo l’opportunità di vedere un bel ragazzo in mutande chi ti ci ritrovi? la solita irina… Boh

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  • Pingback: La mezza novità di Irina Shayk per Intimissimi Uomo « D I S . A M B . I G U A N D O

  • io mi sono già espressa su questa nuova campagna pubblicitaria (http://volevofarelaprincipessa.wordpress.com/2011/08/25/lettera-aperta-al-signor-intimissimi/) e penso di aver insultato la simpatica Irina già abbastanza!! XD

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