Ultime pubblicità sessiste del mese (Urgente)

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Sono tante, troppe e ho deciso di dedicare un post alle ultime segnalazioni del mese di luglio, più lesive alla dignità femminile e farne una classifica che inizia dalla peggiore:

#1 Pepa Trasporti si pubblicizza con una donna legata ai polsi comunicando un messaggio lesivo che affida alla donne il ruolo di oggetto sessuale (suggerendo perfino una violenza sessuale:

La campagna è ancora in giro ed è assolutamente da segnalare allo Iap e scrivere all’azienda.

#2 Felaco si pubblicizza con il primo piano di un sedere femminile. Qui l’oggettivazione della donna è molto forte perché il corpo appare frammentato:

Questa pubblicità rientra sempre nella “cultura dello stupro” perchè invita a palpare il sedere di una modella senza volto e quindi legittima le molestie purtroppo molto diffuse nel nostro paese, subite anche dalla nostra collaboratrice mandarinameccanica, a causa di una cultura maschilista crescente che pone la donna come un essere inferiore.

#3 Sebach ci riprova di nuovo (ancora) rappresentando un’operaia in questo modo. E inoltre pure come un’oca giuliva. 

 

Qui la rappresentazione di una poliziotta in versione sexy. Insomma, per accettare le donne che “invadono” campi maschili si utilizza sempre questo espediente, rafforzando la cultura che vede le donne che fanno lavori considerati maschili come coloro che sono scese a compromessi o alimentando la cultura che predilige più il lato estetico che le capacità di una donna lavoratrice. 

Ovviamente non poteva mancare l’amante dello shopping per completare il quadro.

Contattiamo lo Iap e scriviamo alle rispettive aziende che ci siamo rotte di essere rappresentate in questo modo!

Mary

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