Uomini ribellatevi!

valigie_nonfango1

Ultimamente mi sta capitando di sentire delle vere e proprie lamentele da parte di persone, uomini e donne, le quali dicono che a volte siamo esagerate nelle nostre continue denunce, sento dire la classica frase “i problemi seri sono altri”o vedo gente arrabbiata perché queste “nazi-femministe” pensano che gli uomini siano tutti nello stesso calderone di arrapati,maniaci e chi più ne ha ne metta!

Con questo articolo vorrei rispondere a tutte quelle persone che ultimamente hanno detto che questo è un blog che parla male dell’uomo facendolo figurare come una sorta di carnefice.

Io , come più volte ho scritto, credo che entrambi i generi siano vittima di una società profondamente sessista, la quale spesso ci cuce addosso dei ruoli che non ci appartengono : l’uomo perennemente arrapato o violento, la donna-oggetto sempre pronta a soddisfare il suo uomo o vista come un’indiscussa regina della casa, ecc..

Voi uomini siete vittime del sessismo quanto noi donne per due, secondo me, semplici motivi:

1)      Qualunque pubblicità che abbia come protagonista una donna-oggetto è destinata a qualcuno, questo qualcuno siete voi, che venite visti dai pubblicitari come se foste alla continua ricerca di sesso in questo mondo pullulante di esseri femminili pronte all’uso.

2)      Esistono pubblicità ,come quelle che vi propongo di seguito, che vi appiccicano addosso la fama (?) dell’ arrapato.

La NonFango è una ditta che produce valigie per moto, e non ha trovato miglior alternativa  che pubblicizzare il suo prodotto se non con un uomo visibilmente eccitato.

Oggetto della sua visibile erezione?  Una valigia (oggetto inanimato di genere femminile) molto ma molto bella (come suggerisce lo slogan nel manifesto).

Per questa ditta non importa che l’essere femminile sia fatto di plastica o di carne, basta che sia femmina(all’uomo va bene qualunque cosa pur di soddisfare le sue voglie), a differenza invece dell’ osteria qui sotto, la quale ci tiene a specificare che i suoi clienti finali debbano essere “amanti della carne”:

La donna è ridotta ad un pezzo di carne (come ci suggerisce lo slogan stesso), l’uomo l’abbraccia e la bacia con amore, ma si sarà reso conto che è una mucca?

Quindi ormai non vale neanche più la frase “basta che respiri”, perché secondo i pubblicitari il piacere ,voi uomini, lo trovate nel guardare anche una valigia.

Quindi, oltre allo svilimento della figura della donna, che come al solito passa da oggetto a pezzo di carne, sono presenti anche questi messaggi dannosi per tutti!

Abbiamo esempi di questo genere ogni giorno,ora,minuto…ormai siamo così  abituati da non farci più neanche caso.

Lo stereotipo dell’uomo violento non lo ha creato nessuna donna “nazi-femminista”, bensì la società con i suoi continui bombardamenti mediatici, le seguenti pubblicità rappresentano un esempio di quanto ho scritto:

trattata da Mandarinameccanica qui.

trattate entrambe da me qui.

Perciò, alla luce di tutto ciò, è inutile nascondersi dietro un dito affermando che la società nella quale viviamo non sia una società profondamente maschilista, volendo mettere per un attimo da parte le continue pubblicità le quali ci voglio belle , mute e nude, non facciamo  di certo fatica a trovare altri esempi: noi donne siamo sempre state discriminante in tutti gli ambiti, basti pensare che non potevamo neanche votare, abbiamo sempre dovuto lottare per i nostri diritti e questa lotta continua ancora.

è la società che rappresenta l’uomo come un violento.

Anche se i  numeri sulle continue violenze che vedono come protagoniste donne sono dati reali, non sono vaneggiamenti. Un esempio? In pochissimo tempo abbiamo tristemente collezionato tre nomi alla lista delle morte-ammazzate : Sarah, Yara, Melania… non passa giorno che non guardo un tg e non sento notizie che riguardano violenze,stupri e morti di donne.

Che la violenza riguardi tutti è anche questo un dato di fatto ma nessuno qui vuole mantenere un primato.

È la società che è malata, e pubblicità come quelle che vi ho ora proposto, o come quelle che sempre in questo blog analizziamo e denunciamo, non le fanno bene, poiché vanno a creare degli stereotipi(sia maschili che femminili) i quali sono difficili da smantellare, vanno a fomentare delle giovani menti, fanno diventare lecita una tirata di capelli o uno schiaffo, inculcano dei falsi miti e degli “standard” da seguire che non sono a mio parere giusti.

Chi fa violenza nelle pubblicità è spesso l’uomo.

Perciò, UOMINI RIBELLATEVI, ma non contro le fantomatiche nazi-femministe, bensì contro la società che vi cuce addosso degli stereotipi che comunque vi stanno scomodi poiché siete i primi a lamentare e negare.

Tutti siamo vittima del sessismo, non è prerogativa di nessuno, probabilmente noi donne lo viviamo di più a causa delle continue e svilenti pubblicità che ci rappresentano come delle donne oggetto, nomea che comunque non ci abbandona neanche in ambito sportivo,televisivo ecc…

La pubblicità sessista offende e lede la dignità  di tutti!

Le foto dell’osteria e delle valigie nonfango sono state reperite su facebook dal gruppo che trovate qui.

Pin@

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197 commenti

  • Niente da aggiungere. Bellissimo! Bravissima! ;-)

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  • Rosanna Calvitti

    Ciao :-) Le riflessioni che solleciti mi trovano ampiamente concorde.Sempre di piu’ i media sollecitano in noi, senza differenza di sesso, la parte piu’ congeniale , piu’ duttile ( spesso peggiore ) , ai fini di vendita.Questo inquinamento “meccanicistico” imposto dall’alto , che pregiudica delicatissimi equilibri identitari singoli e di interrelazione con gli altri,e’ tra i fattori invasivi nella replicazione di comportamenti socialmente alieni, e controllabili socialmente.Complimenti per la genuina passione che traspare dalle tue pagine.Rosanna

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  • Pin@ mi piace questo post ,comunque anche se penso di andare OT, però bisogna capire che magari ci sono cose che offendono voi e magari non uomini non c’è ne accorgiamo o non diamo importanza a queste cose oppure cose che offendono uomini e che magari voi donne non ci fate caso, faccio un esempio banale stavo vedendo il programma victor victoria e stava facendo un intervista ,e poi fa una domanda e chiede all’ ospite che era una donna se le è mai successo di mettersi a ridere prima di fare sesso vedendo un uomo senza mutante(ovviamente per chi non avesse compresso rideva per le dimensioni ovviamente in negativo) ora a me questa cosa come uomo offende cioe significa umiliare e distruggere l’ autostima di un uomo ,magari ora voi donne mi direte che non è grave era solo una cosa divertente,ma se quando vi spogliate prima di fare l’ amore e il vostro parthener ridesse del fatto che avene un seno piccolo pure voi vi sentireste umiliate ed offese.

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    • Ecco, bravo alessiox, questo è un buon esempio di cosa può offendere un uomo. Non è giusto che gli uomini siano sempre messi in competizione per le loro “dimensioni”. Facci sapere se trovi altri esempi di cose offensive per gli uomini.
      A me, comunque, non ha fatto ridere.

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      • neanche a me..la trovo una cosa stupida..hai ragione Alessio!

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      • Rosanna Calvitti

        Neanche a me e trovo la Cabello portatrice di un umorismo omologato, banalotto e per nulla divertente.

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      • poi un altra cosa dicutibile in molti film fanno vedere coppie con problemi e magari capiti di arrivare a degli schiaffi, avrete presente l’ uomo dice qualcosa che fa arrabiare molto la donna e lei gli da uno schiaffo,penso che questa violenza gratuita dovrebbe essere tolta (anche nella versione al contrario dove è l’ uomo il violento) ed è fuori contesto la violenza a senso in altri tipi di film ma che non parlino di violenza quotidiana,perche un diverbio verbale anche molto forte che può capitare non deve diventare un occasione di violenza certo ora voi mi direte che la violenza c’ è solo quella maschile, ma concorderete con me che tali scene possono essere evitate. poi sul messagio di prima ena e pin@ dite a noi non ha fatto ridere be ma forse non ci siamo capiti la cabello aveva chiesto all’ ospite se vedendo un uomo nudo si era messa a ridere per le dimensioni.

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      • si Alessio..ho capito :)
        io la trovo una domanda stupida quella della cabello…buttata li solo per ironizzare\ridicolizzare l’uomo…

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      • Neanche a me D:

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      • è vero… in effetti mi capita spesso di vedere nei film scene in cui per evitare di mostrare un uomo violento e dunque “fare genderfriendly”, mostrano invece una donna che elargisce schiaffi e colpi senza problemi. D: Anche questa è violenza e nei film lo vedo troppo spesso. Questo significa che secondo i tipi che hanno fatto il film si denuncia la violenza maschile non perchè la violenza sia un male in se, ma solo perchè la gente criticherebbe il film. Invece a nessuno importa se viene pestato un uomo. :( Non lo ricordavo, ma era una cosa di cui volevo parlarvi da tempo perchè mi dava molto fastidio, grazie Alessiox :D La violenza non va bene per nessuno :) (non si sta parlando di coppie sadomaso)

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      • Non so se si capisce, intendo dire che mi dava fastidio l’ipocrisia e che è giustissimo far capire che un uomo non deve essere violento e dunque screditare ciò che c’è all’origine di stupri e miti di machismo e donna oggetto, ma neanche creare un nuovo mito della donna violenta e ritrovarsi nella stessa situazione è bene. :) Dovrebbero eliminare gli stereotipi, non distruggerli con altri. Come i film che cercano di distruggere lo stereotipo della bionda oca, non è un caso che nel film sia sempre in rosa con un chiwawa. D: Come se le bionde fossero di natura amanti del rosa e dei cani da borsetta, ma dai. Praticamente affermano lo stereotipo. Donna violenta = uomo che ha diritto di essere violento e difendersi, quindi, perchè se sei debole vieni pestato. <- questo, dico, è il messaggio che temo arrivi :(

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      • Scusa Hailey, nonostante le ferie ho trovato il tempo di scrivere, credo di avere presente i film a cui ti riferisci, volevo dire cye a me come uomo non da’ fastidio vedere donne violente in film come Kill Bill (dove comunque lei aveva ottime ragioni per divenire violenta), Mr & Mrs Smith (in cui Pitt e la Jolie se le danno di santa ragione quando ognuno scopre che l’altro è un killer) o telefilm comici o altro del genere: fiction e film NON sono pubblicità e hanno tutto il dirito di usare gli stereotipi, ribaltarli, giocarci..ad esempio il film La rivincita delle bionde gioca proprio con lo stereotipo della bionda oca vestita di rosa e con il cagnolino minuscolo (chiaro rimando all’ereditiera Paris Hilton) per ribaltarlo.
        La violenza al cinema ha sempre un perchè, è semre funzionale al tipo di storia raccontata..e non trovo sessista dire che una donna può essere violenta e assassina quanto un uomo.Siamo pari nel bene e nel male
        Vi prego non cadiamo nella censura moralistica riguardo la violenza nei film: io visto tantissimi film violenti sia di alta che di bassa qualità e non mi hanno fatto male

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      • e aggiungo che con buona pace degli uomoni beta, a me come uomo “non figo” non da’ fastidio se film e telefilm ironizzano sulla “non figaggine” degli uomini. Non considero gli stereotipi Il Male Assoluto, dipende da come vengono trattati, secondo me in molto cinema e in molte serie tv sono trattati e decostruiti con ironia..penso a the big bang theory, ad esempio

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      • paolo hai sbagliato bersaglio nei film di cu ti parli la violenza è leggitima perche sono film d’ azione, ma in film che parlano di una relazione d’ amore no.

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      • alessio, anche nei film che dici te bisogna vedere caso per caso, bisogna vedere il contesto, il film non è uno spot..una scena violenta ha sempre una necessità legata alla trama

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      • Io non stavo pensando a Kill Bill, ma a quei film in cui sembra normale che una donna schiaffeggi un uomo, come se o sei quello violento che comanda o sei la vittima di altri violenti. Ma forse esagero io, dico solo che dovrebbe esserci parità, non trovi? In certe scene è inutile lo schiaffo, lo si mette solo perchè ormai è un classico. La rivincita delle bionde, si, ma quello mi era piaciuto molto. Era un altro quello a cui mi riferivo, e un altro ancora, che non erano così famosi. Quello, invece, era già diverso, mostrava sempre lo stereotipo però chiariva meglio ciò che voleva dire.
        Poi io non posso censurare niente e se potessi comunque ci penserei molto e molto prima di decidere.
        In ogni caso la pubblicità non è il nostro bersaglio, stavo pensando. La pubblicità “vende sogni”, cose irrealizzabili. I pubblicitari si guardano intorno e vedono come la gente vede il mondo. Ciò che piace ai più mettono. La pubblicità si attacca al tram e vende. Cambia il resto e lei cambierà automaticamente. :D
        Ma in ogni caso, è vero, quando si tratta di telefilm o film o libri, bisogna sempre guardarli attentamente. :) Io parlavo ad esempio dei film disney, o telefilm, dove dicono tutta l’ora che le bionde non sono stupide e poi fanno sempre la parte delle oche tutte in rosa e odiose che pensano solo alla bellezza. :(

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      • Hai ragione Hailey, stiamo attenti. per me la questione è molto sempilce: gli schiaffi esistono? Sì, ci sono donne che in certe circostanze hanno reazioni violente? Sì, quindi mi sembra legittimo che lo si veda al cinema raccontato nei registri più vari: comico, drammatico, action..dopodichè, sia che si tratti di uomini o di donne: mostrare un atto violento e le eventuali motivazioni, raccontarlo, non vuol dire giustidficarlo…è narrazione
        Scusate, non volevo accusare nessuno di censura..ma salto su ogni volta che cinema e serie tv vengono giudicati in base a criteri che esulano quelli tecnici e artistici, mi rendo conto che ho reazioni eccessive, scusate.

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      • paolo non hai capito il discorso e che se un uomo schiaffegia una donna è violenza ma se una donna schiaffegia un uomo è normale come una tirata d’ orecchie,questo fa passare il messagio che pichhiare un uomo è leggitimo,ovviamente vanno esclusi film come quelli di de sica e boldi per loro si prendono gli schiaffi in genere dopo che hanno palpeggiato una donna quindi stanno gia ironizzando su le molestie sessuali.

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    • Hai perfettamente ragione alessiox, comprendo la tua reazione. Come già detto dalle altre anche l’uomo è soggetto a prefiudizi. In questa società sembra che conti solo il suo pene: deve essere virile, saper soddisfare sessualmente le donne. Vige il machismo, l’uomo non può piangere! E si potrebbe continuare all’infinito..

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    • No, in un post si criticava proprio la presa in giro del pene piccolo, credimi, nessuno ci passa sopra. :) Come vedi prendono in giro tutti. :(
      Non in un post, volevo dire in un articolo. Tempo fa :)

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  • le pubblicità segnalate ,sopratutto la prima ,sono anti-maschili ,ed è evidente la cosa ,uno che si eccita davanti a delle valigie ,è gravemente psicopatico ….
    ma ,in questa società profondamente maschilista ,dove l’uomo la fa da padrone , mi dovete spiegare il perchè io ,e molti altri ,si devono alzare al mattino alle 6 ,o anche prima per 1000-1200 euro (alcuni anche meno)..in teoria dovremo girare in ferrari e avere un harem al seguito di schiave ….
    questo maschilismo a me ,non ha portato nessun vantaggio (ma proprio nessuno) e come me ,ripeto ,a molti altri uomini
    non dobbiamo prendercela con le nazi-femministe ,ma con la società………
    ma che siano allora ,le stesse nazi-femministe a postare più articoli contro gli uomini .ma non perchè sono violenti(beh ,questo è un classico) ,ma perchè sono brutti ,e di conseguenza stupidi…….
    che siano le stesse nazi-femministe a non postare sulle morti di sarah e farne una questione maschile da risolvere (la Terragni ,ha avuto la sfrontatezza ,di chiedere agli uomini ,cosa si prova ad masturbarsi davanti ad un cadavere)
    altro che società che ,indubbiamente ha il suo peso ,questi articoli ,sono un vero e proprio attacco al genere maschile …
    io sono di Vicenza e ,ormai 20 anni fa , c’è stata una marcia skinhead , approvata dalla polizia …
    la settimana seguente ,dopo le inevitabili polemiche ,c’è una contro manifestazione ,gli autonomi di allora hanno scritto
    VICENZA SI RIFA’ IL TRUCCO
    non è che ,per caso ,stai tentando la stessa strategia ??
    vuoi davvero fare qualcosa per gli uomini ?? già eliminare il banner degli femminicidi
    sarebbe una buona cosa
    la violenza e solo maschile ?,La violenza è solo femminile ? La violenza non ha sesso

    mi scuso per la durezza del mio intervento , forse sei anche in buona fede ,ma la strada da seguire è un altra ,ovviamente questo è il mio pensiero

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    • rispetto il tuo pensiero…

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    • Allora, anche io rispetto il tuo pensiero. Premettendo che sono una ragazza e non ho nessun motivo per odiare i ragazzi, anzi. Io credo che il maschilismo delle pubblicità e dei telefilm non porti alcun vantaggio agli uomini, ed è questo il punto. Ti prego, se vuoi arrivare a un accordo non chiamarci nazi femministe. Non ti rendi conto che è una grave offesa? D: Tanta gente è morta per il nazismo, se uno di noi qui avesse parenti finiti nei lagher non hai idea di quanto tu lo feriresti.

      Noi non offendiamo gli uomini, non gli diamo la colpa di niente. Tu hai un lavoro che ti fa guadagnare poco. Mia madre lo stesso. Mia madre mi mantiene e guadagna meno di te, mia zia mantiene da sola tre figlie e non arriva ai 900 euro al mese. Mia madre ne prende 1000. In cosa differenziamo noi donne da voi uomini?

      Io sono in cura psichiatrica, traumi. Perchè i miei compagni di classe mi hanno tartassato per anni perchè ero brutta, sfigata, stupida. A niente valevano i miei bei voti, io ero racchia. Non valevo niente. Erano solo i ragazzi a prendermi in giro? No. Do la colpa al maschilismo? Si. Do la colpa ai pregiudizi? Ovvio. Do la colpa agli uomini? Affatto. Cambiando scuola ho avuto subito grande cortesia da parte di tutti, ho fatto subito amicizia sopratutto coi ragazzi. Ragazzi che avevano voglia di parità di genere, e abbiamo iniziato a parlare di uguaglianza e di femminismo e di omofobia e cose varie. :) RAGAZZI. E RAGAZZE. Entrambi.

      Premettendo questo, voglio chiederti una cosa. Tu sei un uomo e ti trovi davanti quelle pubblicità. Ti danno fastidio? Chi incolpi? Chi le ha fatte? Chi vi prende per il culo? Sono spuntate da sole? Le mettono le femministe? No.

      I Femminicidi esistono, la violenza familiare esiste. Non possiamo toglierli, ma non diamo la colpa agli uomini, ma AI VIOLENTI. Come la daremo alle violente in caso contrario. :)

      Il maschilismo non da privilegi agli uomini, ma aiuta a vendere, forse, è portato avanti da persone stupide, e contro di queste tu dovresti lottare. Noi siamo povere quanto te e lottiamo per ciò che ci offende, visto che alcuni lettori sono uomini loro ci dicono cosa offende loro. E noi lottiamo anche per quello. Noi lottiamo per la parità di genere.

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      • Haliley….quoto in toto ciò che hai scritto….
        sei una grande :-)

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      • Davvero? *_* Grazie *_* *abbraccia* ^^

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      • davanti a quelle pubblicità ??? semplicemente le trovo stupide ,se volevano essere spiritose ,con il sottoscritto hanno sbagliato ,mi offendono ?? non saprei ,certo se gli do risalto ,la premio per quello che certamente non vale…. in pubblicità ,anche se si parla male ,basta che se ne parli ,raggiungono il loro scopo

        sul termine nazi-femministe non è stato una presa di posizione mia personale ,ma da quanto letto in un articolo in questo blog ,definizione ,che mi trovo concorde ,sopratutto in tanti atteggiamenti ….ma ne parlerò dopo
        resta il fatto che il nazismo è stato uno degli orrori più atroci della storia umana ,e non possiamo che essere d’accordo….

        sul salario ,ed è questo il punto dove voglio arrivare ,sono un operaio metalmeccanico e guadagno la cifra che ho detto prima ,tua madre e tua zia guadagnano all’incirca la mia stessa cifra ,cosa ci differenzia ? assolutamente niente è difficile per me ,è difficile per loro ,sicuramente di più con figli a carico che io non ho ,ma lo sai perchè non ne ho ? perchè sono brutto ,proprio come ti descrivi te ….e poi ,forse anche sfortunato perchè ho trovato ragazze come questa

        ne vogliamo parlare?? ,sarebbe interessante a proposito di stereotipi ……
        prese in giro ? praticamente nulle ,perchè frequentavo una scuola maschile , al contrario di mio fratello (gemello) che ,in una scuola mista ,non è che si trovasse tanto bene …

        sul termine nazi-femministe ,ho letto su altri blog a chiaro stampo femminista
        1- le donne sono migliori ,e di molto ,degli uomini
        2- gli uomini sono esseri geneticamente modificati
        tipico pensiero nazista ,vogliamo cambiare questi pensieri ??

        sulla violenza ho già espresso il mio pensiero , per me esiste la violenza in se..che sia fatta da un uomo o una donna ,poco cambia purtroppo

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      • allora Mauro, io per grandi linee sono in parte d’accordo con quanto scrivi…soprattutto trovo una donna che dice:”io non uscirei mai con un operaio” decisamente squallida…e non meritevole di rispetto, io credo che sia l’essere a fare la persona e non il lavoro. ti dirò di più,una volta mi sono litigata con una persona che disse una frase più o meno simile.
        Tu in commenti precedenti ti sei lamentato che ci sono donne che con la loro idea di femminismo fanno diventare gli uomini dei maniaci dei violenti ecc ecc…io sinceramente non la penso così, come credo anche una buona fetta di donne, la fama del maniaco e del violento ve la danno quelle pubblicità che miste alle cronache che sentiamo tutti i giorni vanno a creare lo stereotipo in questa società marcia.
        non sottovalutare il potere della pubblicità, perchè spesso ti rimane il motivetto di uno spot in testa per un giorno interno….tu immagina come possono ledere delle immagini che trasmettono determinati messaggi.
        Inoltre io non escludo il fatto che esistano dei siti che propongano idee di femminismo come quelle che hai scritto…però noi stiamo parlando di questo blog: comunicazione di genere… noi siamo per il rispetto.

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      • cmq ci tengo a precisare una cosa…la donna che non vuole uscire con un operaio è uno dei tanti casi possibili, che io non tollero….ma neanche l’uomo è immune a ciò, mi spiego meglio…a me è capitato personalmente gente che voleva informarsi sulla mia situazione economica… per sapere se ero “appetibile” o meno, per non parlare dei farfalloni che si fanno i magnifici iniziando ad elencare le loro proprietà(come se bastasse la mega villa…ma per favoreeee). sono cose che non tollero ne in un uomo ne in una donna… chi fa queste cose credo che siano persone tristi e superficiali!!!

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      • Mauro, credo che i nostri punti di vista siano più vicini di quanto credi. E tiri fuori una tematica interessantissima per quanto riguarda uno stereotipo maschile: per avere donne e contare qualcosa devi essere il Briatore di turno. E ci sono molte donne così, moltissime.
        C’è chi dice che siano furbe, chi che siano vittime dei condizionamenti sociali.
        Certo, rispondono ad un tipo di società, come gli uomini, e non ci sono nè vincitori nè vinti, a parere solo una società fondata su valori da rivedere. Fondamentalmente perchè credo che così com’è questa società sia composta da persone sempre più tristi.

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      • Premetto che concordo con quanto hanno detto Pin@ e Alessia qua sotto, cioè che siamo molto più vicini come idee di quanto tu non creda. Però volevo dire comunque la mia. Ok, posso dirti il mio parere su quella tipa? Una vera cretina. XD Tu dici che non hai nessuno perchè sei brutto, ma non è vero. Io credo invece che tu sia molto triste in questo periodo, e allora cerchi il modo di sfogarti.

        Lo so, io ci sono passata e molti come me e te, è normale. :) Avevo iniziato a odiare tutti i ragazzi per qualche anno, per quello che ho spiegato, perchè mi ero fatta un’idea di ragazzi che era quella negativa, uno stereotipo ben conosciuto, cioè che guardavano solo la bellezza, la ricchezza, la “fighità” di una ragazza, quanto fosse atletica, quanto fosse estroversa… e io cercavo disperatamente di essere tutte queste cose e non solo, perchè volevo piacere a tutti e a tutte, essere accettata, essere l’amica e la ragazza che tutti sognavano di avere. Il risultato? Non potevo tollerare di avere un difetto, un difetto criticato voleva dire una persona a cui non piacevo. Così ho iniziato a non dire più nulla, a non curarmi più, a non sorridere. Ho passato due anni senza sorridere un giorno o, almeno, erano più le volte che ero immusonita. Ero diventata, per usare le parole del mio tema deprimente di terza media, “una tela vuota su cui lasciavo che gli altri vedessero ciò che volevano, così che non mi incolpassero di non soddisfare le loro aspettative”. E la gente aveva iniziato ad allontanarsi sempre di più, perchè io non parlavo e non sorridevo, e non stavo realmente con gli altri, era come se fossi un fantasma, ma io non potevo darmi la colpa, dopo tutte quelle ferite se avessi ammesso a me stessa che la mia vita non dipendeva solo dal giudizio degli altri ma anche da me stessa, sarei crollata definitivamente. Conoscendo le persone che mi sono state amiche, conoscendo, in una classe più tranquilla, anche me stessa, mi sono resa conto che esistono i cretini (e le cretine, dico in generale) e non sono tutti così. Ho iniziato a capire cosa mi piace e cosa no e ho iniziato a piacere ad altri, non a tutti per quella che sono, ed essere felice anche dei miei difetti, e, credimi, ne ho XD Chi non ne ha, ne vogliamo parlare?? XDD

        E c’è chi mi critica, perchè “loro sono più bravi a scuola, loro sono più ricchi, loro sono più fichi perchè fumano” ecc… secondo me sono solo tristi e vuoti, vivono di apparenza e arrancano ogni giorno come me quegli anni. Queste persone crollerebbero non appena si renderebbero conto di poter decidere della loro vita, sono fragili e sono, a loro modo, dei dipinti che mettono in mostra ciò che pensano piacerà, classificandosi in base a ciò che più a successo.

        Vuoi perdere tempo con gente del genere? Tu non sei brutto. Puoi esserlo fisicamente, e allora? Mica piacciono solo i belli. :D Ma devi anche capire che dalle persone superficiali non ti puoi aspettare altro che superficialità.

        Io credo che tu nutra un giusto risentimento per questa donna, e pensi quindi che le donne si sentano superiori. Ma in questo blog ci battiamo per le tue stesse cose, e ben poche, poche donne sono come lei, secondo me, e non ci crediamo affatto superiori in questo blog, sennò Paolo e Alessiox, che sono uomini, sarebbero già stati cacciati via, se fossimo questo genere di persone :D

        Ho imparato a mie spese che non si può vivere di risentimento. Siamo stati soli per tanto tempo perchè dopo alcune ferite abbiamo iniziato a non fidarci più degli altri. :D Non per altro. :) Ci siamo portati dietro un piccolo dolore del passato che non apparteneva più a noi, ormai, ma ai nostri ricordi, e portato in un tempo che non gli è consono, e alimentato dal dolore di curarlo come una pianta, è inevitabilmente cresciuto. Devi avere il coraggio, non di gettarlo via, ma di accettarlo e accettare te stesso, te stesso è anche il dolore che hai provato ingiustamente. E allora potrai andare avanti. Un modo per accettarlo? Inizia a seguire questo blog, non diffidare di noi, ascoltaci, comprendici, vedrai quanto siamo simili. Cercaci anche su facebook, se vuoi, così vedrai che siamo persone normali. :)

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      • Scusate, errore ortografico XD

        ” ho iniziato a piacere ad altri, non a tutti per quella che sono,” volevo dire: ho iniziato a piacere ad altri, non a tutti, MA per quella che sono, :)

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      • hailey da cio che racconti questi ragazzi ti hanno trattata malissimo devi aver attraverso brutti periodi mi dispiace molto per il dolore che hai dovuto provare

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      • non chiamarci nazi femministe
        Non posso parlare per lui, ma non credo si fosse riferito a te, che, per quello che vedo, sembri una di buon senso

        Perchè i miei compagni di classe mi hanno tartassato per anni perchè ero brutta, sfigata, stupida. A niente valevano i miei bei voti, io ero racchia

        Ma che gran bastardi che erano, hai tutta la mia solidarietà, veramente…cmq se avevi bei voti di sicuro non eri stupida…poi sull’aspetto non posso dire nulla, non avendoti vista…

        Do la colpa al maschilismo? Si
        Io direi che è cattiveria, stronzaggine, non -ismo, non è questione di -ismi…molto probabilmente se fossi stata un maschio si sarebbero accaniti lo stesso su di te, difatti c’è molto bullismo di maschi verso maschi (ma ora purtroppo sta emergendo anche di femmine verso femmine)…col tuo ragionamento allora se una ragazza deride o emargina un ragazzo perchè ha dei difetti fisici, si dovrebbe dare la colpa al femminismo…

        Ragazzi che avevano voglia di parità di genere
        Scusa, secondo te gli altri ragazzi ti trattavano male perchè non avevano voglia di parità?secondo me perchè erano stronzi, non c’entra niente la parità, molto probabilmente si sarebbero comportati allo stesso modo con un maschio

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      • @hailey, scrivo qui perché non trovo altro spazio dove “replicare” ai tuoi intensissimi commenti. E’ un onore averti qui, secondo me tu sei una forza della natura e sei sicuramente bellissima!
        Grazie per aver condiviso con noi ricordi dolorosi…..grazie di cuore. Sono ricordi particolarmente formativi e in molti passaggi c’è qualcosa che vale anche per la mia di storia.

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      • *si commuove* ç_ç grazie a tutti ** XDD allora, tornando a noi… in realtà sono mezza addormentata (si, alle 11 u.u”) per cui non riesco a dire niente di sensato, lascio a stasera XD

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    • “ho letto su altri blog a chiaro stampo femminista”

      ok ma questo blog è diverso. è unisex!!!!

      anche io non frequento quei blog cui fai cenno, perché in mezzo a tanti articoli UTILISSIMI E IMPORTANTI ci infilano anche tanto razzismo di genere contro gli uomini. e censurano a prioristicamente qualsiasi commento VAGAMENTE MA SOLO VAGAMENTE solidale con gli uomini – quella larga fetta di uomini che merita più di una possibilità!

      (nello specifico la censura si è abbattuta anche su di me che sono TUTTO tranne che una maschilista! da lì ho capito che non era aria…)

      detto questo, qui c’è un femminismo nuovo che a me piacerebbe anche chiamare con un altro nome. (ma piacerebbe solo a me, il resto del commentarium si è dissociato: specifico quindi che parlo solo a titolo personale)
      l’altro giorno ho letto sul blog di Chiara Cecilia Santamaria (machedavvero) un post 100%FEMMINISTA che iniziava DISSOCIANDOSI DAL FEMMINISMO “perché non amo gli -ismi”. in un forum una volta un uomo 100%FEMMINISTA NEI FATTI (una perla d’uomo, davvero!!) condannava il femminismo a parole perché non era sicuro che solo il maschilismo predichi la superiorità di un genere sull’altro – e perché anche il solo riconoscere due insieme anzichè uno solo rinforzava l’immaginario di due schieramenti opposti e in concorrenza l’un con l’altro.

      (a proposito di macheddavero, avete letto questo suo post? http://machedavvero.blogspot.com/2011/07/ma-come-fa-far-tutto-eh-gia-come-fa.html )

      quello che voglio dire è che forse anche per malintesi storico-linguistici che gruppi come uomini-beta (che in teoria dovrebbero essere totalmente con noi nella lotta, visto che vogliamo tutti una società più umana…) sfogano la loro frustrazione anche su blog splendidi come questo.

      con ciò NON VOGLIO giustificare i troll maschilisti che approfittano del duplice valore della parola ‘femminismo’ per fare accuse verso le donne, accuse del tutto false.

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  • Annamaria Arlotta

    Proprio in questi giorni stavo discutendo animatamente con un gruppo di uomini che fanno parte di un sito chiamato Uomini Beta, da intendersi come alternativi al modello di uomo avvenente e danaroso e dunque Alpha ( secondo loro). Il link alla discussione http://www.uominibeta.org/2011/05/04/la-pubblicita-antimaschile-e-lanima-del-commercio/#comment-11508.

    Affermavo che solo dopo aver fondato il gruppo sulla pubblicità sessista su facebook , dicendo che offende tutti, mi sono resa conto che lo svilimento dell’uomo è altrettanto grave, come giustamente scrive Pin@. Se la donna è oggetto di sollecitazione sessuale l’uomo deve fare da pendant, e abbiamo dunque due soli modelli di uomo: strafigo e patetico-inetto. Nel primo caso le donne sono strafighe anche loro, nel secondo… pure. Per essere sessista nei confronti della donna la pubblicità necessita di una presentazione dell’uomo manipolata, falsa e lontana dalla realtà: o vincente, bello e ricco, o sciocco e insulso. E gli altri? Gli altri niente, proprio come per le donne. Il messaggio per tutti, sollecitati ad aspirare a valori vuoti, è certamente diseducativo.

    Ciò detto, la contrapposizione di genere mi sembra una cosa del passato e concordo con Mauro che afferma che a volte gli attacchi agli uomini in generale sotto forma di articoli e dichiarazioni non fanno che peggiorare le cose. Se dobbiamo prendercela con la società, nella fattispecie contrastare chi per interesse economico e pigrizia mentale ci propina pubblicità svilente, il discorso deve valere anche per le donne. Nel mio gruppo ci sono tanti uomini, insieme ci impegniamo per una causa comune. Lascio il link e vi aspetto numerosi!
    http://www.facebook.com/#!/home.php?sk=group_139046259478883

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  • Pin@ poi sulle nazifiemministe si parla delle donne estremiste comuniste che vorrebero distruggere la nostra societa e farla diventare come la vecchia unione sovietica un luogo dittatoriale giudato dala paura e dal terrore , e la distruzione di tutti quelli che non la pensano come loro.

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    • Alessio …ti sembra di rivedere questo nei nostri articoli? Alcuni lo vedono!

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      • assolutamente no ,volevo solo dirti che esistono non sono propio un invenzione e che loro pensano che tutti quelli che non la pensano come loro sono fascisti e maschilisti.

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      • certo Alessio lo so che esistono, l’estremismo è presente in tutte le cose…
        però a volte siamo state accusate di essere nazi-femministe…per questo ho usato questo termine nell’articolo

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    • Oddio Alessio ma sempre con questa storia delle donne comuniste?E basta sù…ma scusa i berlusconiani girano liberi e fischiettanti e mo dovremmo perseguitare i “comunisti”!?Secondo me hai una specie di mania!

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    • —–> super OFF TOPIC

      @alessiox, premettendo che questo non c’entra NIENTE nè con questo blog, nè col femminismo

      vorrei approfondire l’argomento – io non mi sono mai interessata molto del comunismo, penso solo che il comunismo sovietico sia spregevole come il fascismo e il nazismo. quindi il comunismo come lo conosciamo lo escludo proprio, non voglio sentirne parlare. anche perché molti hanno detto che il comunismo nel mondo è solo capitalismo mascherato… perché comunque mette il livello di ricchezza prima del benessere umano.

      comunque proprio in questo periodo ho iniziato ad apprezzare l’utopia realistica di una società che cambia, MA IN MEGLIO e senza ridurre alla miseria NESSUNO… quindi non si tratta di comunismo propriamente detto; ma anche questo tipo di società ti farebbe schifo, suppongo?

      “le donne estremiste comuniste vorrebero distruggere la nostra societa e farla diventare come la vecchia unione sovietica”

      ripeto che io NON sono comunista visto che odio dittature e imposizioni DALL’ALTO. ma penso che la nostra società metta i soldi e il profitto prima della nostra umanità e questo ci danneggia.

      quindi spero che un giorno vengano ristabilite le giuste priorità, e che la popolazione DAL BASSO possa decidere sui temi fondamentali della vita umana senza subire gli interessi dei politici (che alla fine fanno spesso solo il proprio bene), la manipolazione dei media (idem), e senza dannarsi per avere il conto in banca più cospicuo.

      NON voglio che siamo tutti ugualmente poveri, voglio solo che NON esistano persone sul lastrico e persone che accumulano soldi solo x il gusto di accumularli. sono due ESTREMI e visto che tu odi gli estremismi, perché accetti queste aberrazioni dove un essere umano può comprarsi mille case extralusso e un altro muore di fame?
      non crederai che i ricchi siano tutti ricchi per meritocrazia? non pensi che ci sia del marcio dietro queste differenze economiche e sociali tanto forti?

      io non andrei MAI a frugare nelle tasche di chi lavora e si toglie i suoi sfizi e i suoi lussi, ma penso che x esempio le multinazionali e altri tipi di “usurai della società” multimiliardari facciano più male che bene.

      questo tipo di nuova società ti farebbe schifo? e se sì, perché?
      pensi che sia fondamentale che chi detiene la ricchezza non perda nemmeno un euro neanche per far sopravvivere il resto della società?
      pensi che uno ricchissimo abbia bisogno del lusso estremo (e intendo proprio estremo) e di conti in banca svizzeri ma NON abbia bisogno che la società non crolli per i troppi poveri?
      non pensi dunque che la società, e naturalmente chi la compone, sia più importante dei soldi?
      non pensi che l’economia dovrebbe essere al servizio degli uomini, tutti, e invece ora gli uomini sono al servizio dell’economia?

      scusa se ti sembro troppo idealista, ma il fatto è che la società cambia e si cambia e noi abbiamo il potere di farla cambiare in meglio. sicuramente non vedremo i risultati in questa vita ma gli effetti sulla società ci saranno… abbiamo il potere di deviare il futuro verso la catastrofe o verso un mondo più accogliente. francamente non vedo perché preparare un futuro peggiore per i nostri figli-nipoti-ecc…

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      • ascoltami giulia(si sono io alessiox) posso anche concordare con te che il capitalismo ha dei difetti come tutte le cose, e che avrebbe bisogno di migliorie ma nel mondo che stai idealizzando, per curiosita quale nazione in quale periodo prendi come esempio, perche sai se tu mi parli di qualcosa come il new deal di frankin delano rosvelt, posso concordare ma se mi citi cuba un pò meno, perche poi quelle che bisogna capire e che non siamo tutti uguali per bravura c’ è chi è più bravo e chi no, e mi sembra normale che chi è più bravo guadagni di più, sulla ricchezza eccesiva mi hai fatto pensare ad una frase di santoro che diceva che non gli interessava la discussione sullo stipendio di marchionne ma se esso fosse proporzionato a dei risultati.

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    • Abbiamo già parlato delle pubblicità che mi hai segnalato (ricordo quella dei gioielli, e dell’uomo sculacciato con una scarpa femminile)…ovvio che pensiamo male..non siamo quelle “nazifemministe” che molti utenti maschi che ci hanno visitate ci accusano.NOI DENUNCIAMO OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE DI GENERE. Abbiamo aperto anche una sezione contro l’adultizzazione dei bambini e parliamo anche di temi legati all’omofobia. Voi ce le segnalate? noi ne parliamo e le denunciamo allo iap, ma non tolleriamo la guerra tra i sessi appartenente ad alcuni siti antifemministi, siamo contro ogni discriminazione. Il fatto che certe pubblicità non vengono denunciate e perchè ce ne sono di meno ma non vuol dire che è consentito discriminare gli uomini. Il problema è che la pubblicità discrimina maggiormente le donne e se la situazionesi invertisse non credo che la gente restebbe zitta.Pensa che fino a qualche anno fa non faceva poi tanto scalpore se una pubblicità rappresentava le donne come oggetti, anzi c’era gente che le riteneva politicamente corrette.
      Ps: le ultime due publbicità non sono commerciali ma sono campagne sociali di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, realtà purtroppo diffusa ed è importante parlarne.
      Grazie per la segnalazione
      Mary

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  • Leggendo certi commenti rimango francamente allibita.
    Alessio parla di una fantomatica setta di nazifemministe, assolutamente inesistenti e le identifica addirittura con donne che vorrebbero <> Ma dove l’hai letta sto leggenda metropolitana?
    Ti prego vivamente di assumere serie informazioni sul femminismo e sui programmi politici di Rifondazione comunista, di Sinistra critica e di qualsisi altro partito si ispiri ai principi della sinistra radicale e vedrai che riuscirai a dissipare i tuoi incubi immaginari!!!Nessuna femminista comunista o meno ha intenzione di creare dittature e di distruggere gli uomini!!!
    Quanto al sito consigliato da Annamaria Arlotta, da quel che poco che ho letto orripilata,, è un tipico esempio di sito maschilista che sostiene con serioso linguaggio filosofico che le donne altro non siano che prostitute (donne soggette alla ragione strumentale capitalista che le induce a ridursi a merci) calcolatrici e prive di logos, ossia stupide e irrazionali Vi si sostiene inoltre che le donne opprimano gli uomini e li assoggettino a una condizione permanente di subalternità e altre amenità del genere
    Come si fa a dialogare con questi maschilisti?
    Infine Mauro guarda che il femminicidio e la violenza di genere esiste! Basta leggere le statistiche ISTAT e quelle dell’ONU Perché mai si dovrebbe rimuovere il problema?
    Scusate l’intervento
    Vi leggo sempre con molto interesse

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  • Leggendo certi commenti rimango francamente allibita.
    Alessio parla di una fantomatica setta di nazifemministe, assolutamente inesistenti e le identifica addirittura con donne che vorrebbero distruggere la nostra societa e farla diventare come la vecchia unione sovietica un luogo dittatoriale giudato dala paura e dal terrore , e la distruzione di tutti quelli che non la pensano come loro.Ma dove l’hai letta sto leggenda metropolitana?
    Ti prego vivamente di assumere serie informazioni sul femminismo e sui programmi politici di Rifondazione comunista, di Sinistra critica e di qualsisi altro partito si ispiri ai principi della sinistra radicale e vedrai che riuscirai a dissipare i tuoi incubi immaginari!!!Nessuna femminista comunista o meno ha intenzione di creare dittature e di distruggere gli uomini!!!
    Quanto al sito consigliato da Annamaria Arlotta, da quel che poco che ho letto orripilata,, è un tipico esempio di sito maschilista che sostiene con serioso linguaggio filosofico che le donne altro non siano che prostitute (donne soggette alla ragione strumentale capitalista che le induce a ridursi a merci) calcolatrici e prive di logos, ossia stupide e irrazionali Vi si sostiene inoltre che le donne opprimano gli uomini e li assoggettino a una condizione permanente di subalternità e altre amenità del genere
    Come si fa a dialogare con questi maschilisti?
    Infine Mauro guarda che il femminicidio e la violenza di genere esiste! Basta leggere le statistiche ISTAT e quelle dell’ONU Perché mai si dovrebbe rimuovere il problema?
    Scusate l’intervento
    Vi leggo sempre con molto interesse

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    • e tu guardati i libri di storia e vedi quello che il comunismo ha causato.

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    • la facciamo breve .seguo e scrivo su uomini beta ,prima di leggere i commenti ,sarebbe interessante leggere gli articoli prima ,piccolo consiglio …….
      infine ,violenza di genere …..quindi ne deduco che io ,in quanto uomo ,sono un essere pericoloso ??

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      • e li che sbagli… QUI NESSUNO DICE che TUTTI GLI UOMINI siano dei violenti, maniaci ecc ecc…

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      • Però esistono i violenti, uomini e donne, e purtroppo stanno accadendo in questo periodo molte violenze sulle donne. Facciamo un esempio… tempo fa c’era molta più discriminazione per i neri. Era da parte di molti bianchi. Vuol dire che i bianchi sono cattivi? Vuol dire che non si doveva parlare del problema perchè sennò voleva dire che tutti i bianchi erano cattivi? No. Quei VIOLENTI dovevano essere messi alle strette e le brave persone dovevano aiutare le vittime. Non trovi?

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  • Alessio, mi scuso per il tono veemente che può aver assunto il mio post
    Quanto alla storia del comunismo italiano ( a quello mi riferisco) e della sinistra extraparlamentare , la conosco. Mi appassiona la storia contemporanea italiana, in particolare il periodo resistenziale e la stagione dei movimenti collettivi (1968-1977).
    Mauro, condivido quel che dice Pina. Constatare l’esistenza della violenza di genere non significa affatto affermare che ogni uomo è un violento o uno stupratore, ma significa asserire che un determinato numero di uomini, che presumibilmente concepisce la donna come proprietà, esercita su di essa violenza.
    Alcuni articoli del sito da te citato li ho letti ahimé!

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    • mi riferivo al comunismo nel mondo perche non prenoti un bel viaggeto in vietnam,laos oppure in corea del nord e vedrai quanto è bella l’ applicazione del comunismo, oppure vai nei paesi nell’ ex unione sovietica e vediamo le persone che hanno visuto in quel periodo che ti rispondono sul comunismo.

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    • e poi io non voglio vivere in un modo come quello di questo videogioco http://www.youtube.com/user/MRBOWNEMESIS2#p/u/58/_iNUIz7cFTY

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    • ma ,vedete ,è questo che non riesco a capire ….
      credo che avete visto il programma le iene ??
      vi ricordate allora di quello che faceva finta di essere rumeno ??
      e vi ricordate come va a finire ??
      con questa frase “tu sei quello che stupra le ragazzine” (c’erano stati episodi di stupro ,proprio nella capitale) .praticamente ,bastava la provenienza per inquadrare la persona in questione nella più facile delle uguaglianze rumeno=stupratore e questo girava tranquillo ,senza rompere a nessuno …..
      credo che lo stesso paragone ,lo si possa girare anche nella violenza di genere ,,,
      che altro vuol dire femmina vittima ,maschio carnefice
      quando leggo la lista ,uomo uccide ,uomo pugnala ecc ecc .cose terribili ,sicuramente ,ma
      non,crea un clima di terrore ??
      in sostanza ,avere paura degli uomini ??
      perchè ,quanti sono questi uomini violenti 1.100.un milione ,un miliardo ?? e li segniamo con la matita blu e rossa ??
      sono ,forse monotematico ma ,questo articolo spiega la situazione ,secondo me
      http://www.uominibeta.org/2010/06/27/gentile-signora-aspesi/

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      • mauro, ma se un uomo uccide la moglie allora non bisogfna dare la notizia per non instaurare “un clima di terrore” contro gli uomini? Di recente ci sono stati casi di maestre d’asilo che picchiavano i bambini loro affidati..uno di questi casi è successo a Pistoia, vicino al comune dove vivo…non bisogna dare la notizia sennò parte un clima di terrore contro le tante (e sono tante) maestre d’asilo che sono brave e non picchiano i bambini? ora io sono contro l’enfasi e la strumentalizzazione mediatica sulla cronaca nera, ma se un uomo uccide una donna o è sospettato di averla uccisa la notizia va data, e vale per qualunque notizia di cronaca

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      • Paolo come al solito ha spiegato meglio di me XD

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      • E no Mauro le due cose sono ben diverse: voglio citare una frase di Ennio Flaiano di parecchi anni fa, presente anche in questo blog “Fra 30 anni l’Italia sarà non come l’avranno fatta i governi, ma come l’avrà fatta la televisione.”
        Con questa frase voglio dire una semplice cosa: la gente BEVE dalla tv che con i suoi tg semina il terrore del diverso, (quindi il rumeno o il marocchino per loro è sempre uno stupratore delinquente) e inneggia e fa credere alle famiglie del mulino bianco (cosa falsissima 9 delitti o violenze su 10 avvengono in famiglia, ultimo caso quello di Melania),quindi se accade un fattaccio e in giro ci sono un rumeno e un italiano, ovviamente la colpa sarà data al rumeno, questa mentalità la tv la inculca come un lavaggio di cervello agli italiani che ormai guardano la tv senza porsi domande, senza occhio e orecchio critico e senza ragionare!

        Finchè ci saranno donne ammazzate per mano di mariti,ex,compagni non sarà mai abbastanza ripeterlo!Sai siamo arrivati a 77…77 donne ammazzate nei primi 7 mesi del 2011, una bella cifra no!?

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  • Massima solidarietà da un uomo. La vostra battaglia è la nosta battaglia!

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  • Si però a volte le cose si enfatizzano in modo indecente…c’è stata una pubblicità in cui appariva un bambino maschio nudo e una bambina femmina nuda, sotto di lui la scritta carnefice e sotto di lei vittima!!!cioè non ho parole…io come uomo sono disgustato e indignato!!!in pratica si fa l’equazione uomo= carnefice, donna=vittima, ma ci rendiamo conto???questa è una pubblicità palesemnte sessista contro gli uomini e che svilisce e squalifica e offende pesantemente gli uomino, ben più di altre pubblicità…oltretutto anche il fatto di mettere due bambini nudi mi pare quantomeno discutibile…

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    • vedi che è stata fatta da olivieri toscani molto criticato in questo blog comunque su quello spot concordo con te.

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  • Condivido pienamente l’intervento di Paolo e di mandarinameccanica.
    Aggiorno le cifre da lei riportate: le donne uccise da mariti o fidanzati sono per ora 81, cui si aggiunge una donna uccisa recentemente dal figlio. Per non parlare di tentati omicidi, maltrattamenti, stupri ecc

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  • a comunque io sono alessio sportaro

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  • “Sai siamo arrivati a 77…77 donne ammazzate nei primi 7 mesi del 2011, una bella cifra no!?”

    scusa, ma tu consideri solo le donne?! ci sono anche tanti uomin uccisi, anzi secondo le statistiche sono più delle donne…ci sono tanti uomini che si suicidano o tentano il suicidio e si salvano all’ultimo…ci sono tanti uomini che vivono drammi…ci sono uomini picchiati, maltrattati, vittime di ingiustizie, soprusi…
    si spera che tu non consideri solo le donne e non abbia sensibilità solo x le donne…sai non è che noi siamo esseri viscidi, ignobili, rifiuti, anche noi abbiamo una sensibilità, una dignità e dei diritti…

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  • le donne uccise da mariti o fidanzati sono per ora 81, cui si aggiunge una donna uccisa recentemente dal figlio.

    adesso quindi secondo te mariti fidanzati figli ecc sarebbero una massa di violenti assassini?!

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    • Ma la smettiamo con queste sterili provocazioni?
      Sono aperta al confronto, ma queste continue frecciatine iniziano a stancarmi. Lo ripeto una volta per tutte:
      LA MORTE DI UN UOMO NON è UNA MORTE DI SERIE B!
      Non è questo che pensiamo! Nessuno ha detto che l’uomo è violento di per sè! Stiamo solo cercando di indagare le cause di un dato di fatto, ovvero che ogni tre giorni una donna viene uccisa per mano di un uomo suo familiare. Questa non è un’accusa contro il genere maschile, ma una problematica del nostro paese che va sviscerata, uomini e donne insieme!
      E’ da constatare che non avviene lo stesso a parti invertite, ovvero non succede che un giorno ogni tre un uomo venga ucciso per mano di una donna sua parente. Con questo non si vuole dire che la donna sia meglio dell’uomo! Si può infatti obiettare che se la donna avesse la stessa forza fisica dell’uomo le percentuali si pareggerebbero, non mi interessa! Non vedo nella donna un’essere incontaminato dall’animo puro, sempre e solo vittima dell’uomo, il lupo cattivo! Ma proprio per niente! Ma se un fatto èUN FATTO, possiamo indagarne i retroscena culturali o no?!
      Per quanto riguarda morti sul lavoro sicuramente si tratta per la maggior parte di uomini. Parliamone! Parliamo della condizione di operai che perdono la vita per guadagnarsi da vivere, ben venga! Una cosa non esclude l’altra. Non per questo non bisogna parlare di donne assassinate! Ma qual’è il problema? Sarò stupida ma ancora non l’ho capito.

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      • dirò una cosa che forse vi farà restare stupiti …..
        le 81 vittime per mano maschile ,non sono altro che nate da un “maschismo” di facciata ma ,che ha nel rovescio della medaglia una fragilità ,verso il femminile, molto marcata …
        sembrerebbe un controsenso ,ma non lo è
        il maschismo di facciata, è la cosa più pericolosa che può capitare ad un uomo che ,non riesce a relazionarsi ,in modo sano ,con l’altro sesso e sfocia in rabbia che ,in molti casi ,va verso la tragedia ….
        l’importante e che l’uomo ,si faccia una seria autocritica e che ,non sia succube della donna ,ma che riesca a vivere un rapporto paritario
        faccio un esempio ,molto banale ,non voglio assolutamente sminuire il problema , ma è per capire
        al cinema .dove vado io ,al martedi le donne pagano mezza tariffa …
        non sarebbe più giusto che ,al martedi sia uomini che donne pagassero tutti lo stesso prezzo ??
        oppure fare martedi uno e che ne so il giovedi gli altri ??
        non sarebbe una idea carina ??
        lo stesso dicasi per le discoteche ecc ecc ….

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      • ah .un altra cosa …..
        va bene ,non è in questo blog ,ma in altri blog come vita da strega c’è un simpatico richiamo ad un certo “bollettino di guerra”
        di solito la guerra la si fa tra due eserciti nemici ,visto che uno si richiama le donne cadute,viene da se che l’esercito nemico sia l’uomo ……..
        forse aiuterebbe il fatto che ,certi titoli apocalittici (guerra) non siano usati
        chiarisco infine una cosa …..
        ho 41 anni e quindi ho passato da un pezzo le varie delusioni che le donne mi hanno dato esiste il bello ,esiste il brutto ,come esiste il bianco ed esiste il nero non ci possiamo fare niente non c’è l’ho con il genere femminile anzi (perchè ,si potrebbe pensare che sia un uomo che gli è andata buca e c’è l’ha con il genere femminile),e non mi interessa minimamente difendere gli uomini ,su uno la commesso un omicidio, quello è un assassino e deve scontare la sua pena,mi interessa non essere giudicato in quanto uomo ,la cosa è decisamente diversa ….

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      • quoto in toto

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      • Mauro, straquoto tutto!!

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      • Non era una fracciatina nè una provocazione la mia, cmq prendo atto della tua risposta e la apprezzo…

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    • giovanni qui parliamo del PROBLEMA DELLE VIOLENZA DOMESTICA perche tu come una donna hai la stessa probabilita di essere ucciso da un rapinatore, ma se parliamo di violenza domestica sento solo uomini violenti che uccidono donne e non il contrario, quindi quello si vuole che le giovani generazioni di ragazzi li venga insegnato il rispetto in modo che questi eventi possano scomparire.

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      • Guarda che c’è anche quella delle donne, ok probabilmente gli omicidi veri e propri saranno più rari, ma se x violenza si intende ogni schiffo, spinta, oggetto tirato, penso che le donne siano pari se non superiori!Cmq trovo era,ente allucinante di pessimo gusto e inaccettabile (o chiaramente sessista) che le donne per il solo fatto di essere donne possano pagare di meno al cinema,, in discoteca, sui treni!!!Cioè, io devo pagare di più perchè solo uomo e loro di meno perchè sono donne??ma scherziamo???Si criticasse anche questo come sessismo e non solo quello contro le donne!!!

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      • Per il cinema non lo so, ma ti posso spiegare per la discoteca. Praticamente nasce dal concetto sessista che se le donne entrano gratis o pagando di meno ne entreranno di più e gli uomini, secondo chi fa questa scelta sessista, sempre in cerca di sesso, arriveranno in massa spendendo i loro soldi. :D Per cui il punto è sempre: prenditela col sessismo. ^_^

        Fonti: programma tv in cui si parlava di questo.

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      • si Hailey, è la stessa risposta che ha dato a me un mio amico pr…
        più donne ci sono…maggior numero di uomini paganti arrivano :-|
        anche se io non sono pienamente d’accordo…tutti questi uomini e donne arrapati davanti le discoteche non li vedo… ci sono…ma c’è anche tanta gente che va li con la voglia di divertirsi e passare una serata con gli amici\he

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      • Giovanni, la violenza maschile e quella femminile non possono essere paragone per il semplice fatto che l’uomo è fisicamente più forte e una donna ha per forza di cose più timore a scontrarsi fisicamente con un uomo e per il fatto che i numeri parlano da sè per quanto riguarda casi gravi di violenze. Per quanto riguarda schiaffi e quant’altro da parte di una donna verso un uomo non li giustifico. E’ vero che ci sono situazioni di coppia in cui un uomo ha ricevuto più di una sberla da parte della donna senza alzare un dito verso di lei. Non lo ritengo giusto ma questo non vuol dire che possiamo giustificare le violenze domestiche! In secondo luogo odio quanto si comincia a mettere sul piatto della bilancia le violenze, i soprusi e quant’altro. La violenza è violenza e non è giustificabile. Spero comunque che non si arrivi a paragonare uno schiaffo con una coltellata!
        Per quanto riguarda il fatto di pagare di meno.. Io questa cosa non la posso proprio sopportare! E sai perchè? Perchè relega ancora una volta la donna ad un ruolo di subordinazione e l’uomo al ruolo di colui che deve pagare, mantenere la donna. Secondo me questo approccio è svilente per entrambi i sessi! La galanteria è svilente! Mette i due generi sessuali su due piani differenti! La donna angelilicata che deve essere servita e riverita, una donna debole, subordinata, per forza di cose dimessa e aggraziata, che non lavora e non ha soldi. L’uomo che deve pagare, al quale non vengono concessi privilegi, cortesie, perchè in quanto uomo non ne ha bisogno, è l’uomo che non deve chiedere mai!
        Allora, mi dico, se a uomini e donne danno fastidio le medesime cose, perchè non lottare insieme invece che farci la guerra?
        Posso assicurarti che il fatto di non pagare, per es. in discotehce, l’ho sempre considerato come forte segno di arretratezza culturale! Anche lo stereotipo che sia l’uomo a dover pagare la cena nasconde un profondo sessismo (e con sessismo intendo il fatto di essere considerati prima come generi sessuali che come esseri umani, sia uomini che donne): l’uomo deve avere i soldi se no non vale niente e deve “comprare” la donna con i soldi, i regali e quant’altro. Donna che si concederà all’uomo, anche solo sessualmente parlando, dopo aver pesato con cura il prestigio e la situazione economica e lavorativa dell’uomo, oltre alla macchina magari. Donna che decide di mantenere questa subordinazione sessuale ed economica nei confronti del maschio, che passa per colei che non fa sesso per piacere ma per ottenere qualcosa indietro.
        Insomma, anche se sto esagerando sono questi gli stereotipi sottostanti alle comuni pratiche sociali e sto constatando che sia uomini che donne ne hanno piene le tasche!
        Allora, ci impegnamo insieme o ci facciamo la guerra?

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      • alessia qui nessuno vuole paragonare una coltellata con uno schiaffio e che come dimostrato dai film(non parlo di quelli comici come quelli di de sica e boldi) si passare il concetto che se una donna schiaffegia un uomo non è violenza , e questo mi sembra sbagliato,poi sulla galanteria aspetta in tanto dipende dalla situazione economica di entrambi , e poi un conto e volere offrire qualche volta la cena e cosi via come si farebbe anche con gli amici un altro conto e pagarla sempre.

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      • Alessio, mi sembra di esser stata abbastanza chiara riguardo a quello che penso degli atteggiamenti violenti da parte di donne verso uomini. Quindi siamo d’accordo.
        Per quanto riguarda la galanteria per me una donna può offrire all’uomo quanto viceversa.. E una donna che si compiace di avere un uomo che paga sempre è complice di come vanno le cose nella nostra società e perpetua le differenze di genre al pari dell’uomo.

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  • La mia interpretazione del femminicidio e in genere della violenza maschile non collima con quella di Mauro.
    Ve la propongo. Essa scaturisce dalla mia esperienza personale. Ho subito da alcuni uomini molteplici forme di violenza. Lo stesso è accaduto a mia mamma e a mia sorella, la quale ha intessuto, in successione, due relazioni sentimentali che hanno rischiato di sfociare in tragedia.
    Dalla mia esperienza ho dedotto che l’elemento scatenante della violenza maschile può essere l’affermazione da parte della donna della propria indipendenza, la manifestazione della propria volontà, di desideri diversi da quelli del compagno, insomma il suo costituirsi come soggetto distinto dal partner, cosa che un certo numero di uomini non riesce proprio ad accettare. Queste espressioni di autonomia spezzano, infatti, il rapporto fusionale che certi uomini pretendono di instaurare con le compagne.
    Gli uomini violenti che ho conosciuto avevano una personalità egocentrica e tendevano a percepire la partner come una sorta di specchio deputato a riflettere la loro immagine, ma destinato a non averne una propria. La loro donna ideale doveva sempre assecondarli e condividere ogni loro pensiero, interesse, modo d’essere, insomma, doveva annullarsi in loro. Sottrarsi a questo ruolo, poteva significare esporsi alla violenza. Inoltre, ogni manifestazione di autonomia della partner era percepita come un inconcepibile sottrarsi al controllo assoluto che l’uomo voleva esercitare su di lei
    L’ex fidanzato di mia sorella, ad es, fino ad allora ragazzo buono e tranquillo, subì una autentica metamorfosi e diventò violento quando mia sorella iniziò a lavorare. Una sfera della sua esistenza non era più sottoposta al suo controllo e gli sfuggiva completamente. Lui non poteva tollerarlo.
    Anche esprimere un critica al comportamento del partner e alzare un po’ il tono della voce rischia di esporre alla violenza perché è interpretato da certi uomini come un modo di rialzare la testa e tentare di ribaltare i rapporti di forza che si creano all’interno di questo tipo di coppia che non prevedono certo che l’uomo sia succube, cioè sottomesso alla donna, come sostiene invece Mauro!
    Io credo che queste modalità relazionali patologiche si instaurino perché un certo numero di uomini ha una concezione tradizionale, maschilista e superata del rapporto di coppia e pretende che la compagna si comporti come una mamma, che, come sappiamo, è sempre pronta a soddisfare i bisogni del figlio e a trascurare i propri.
    Ci sono alcuni uomini che non riescono a riconoscere e ad accettare l’alterità della partner, il suo essere un soggetto indipendente da loro, dotato di una propria personalità. Vorrebbero invece che la partner fosse una proiezione oggettuale dei loro desideri, una copia un po’ sbiadita del loro ego. Secondo me sono proprio queste dinamiche a generare la violenza.

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    • Mi dispiace molto per quello che avete passato :( Comunque credo che la tua analisi sia più che azzeccata. :D

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    • Maria, dev’essere durissima per te raccontare tutto questo. Mi dispiace moltissimo per tutte le brutte esperienze che hai passato tu, e mi dispiace per tua mamma e per tua sorella. Certo, quello che scrivi è profondo, mi fa pensare. E credo che il tuo racconto ci aiuti moltissimo a capire meglio proprio la dinamica, come dici tu, che genera la violenza domestica nell’uomo verso la donna (compagna o moglie). Gli uomini che non vogliono la propria compagna indipendente sono credo ancora molti, è una situazione che esiste ancora. Il tuo sottolineare il rapporto di coppia come fusione anzichè come valorizzazione di due persone dotate di caratteristiche proprie e diverse credo sia un nodo fondamentale. Hai proprio ragione! Ci sono uomini che amano l’idea di coppia, ma non concepiscono la donna come essere distinto, quindi il fatto che lei si senta o meno realizzata come persona non conta. Mi vengono in mente molti esempi “allarme”, coppie amiche dei miei genitori che ho frequentato per una vita e di cui ho involontariamente osservato le dinamiche relazionali. L’uomo ha spesso il desiderio di tenere la donna al “guinzaglio” e il cliché della gelosia, (anche nei confronti delle amiche della moglie!) o il cliché dell’uomo che deve mantenere la propria donna e famiglia (salvo poi ritrattare questa superiorità monetaria facendola pesare in caso di imminente separazione o divorzio) sono purtroppo ancora molto ricorrenti.

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      • Non credo proprio che le cose siano come le descrivi nell’ultima parte del commento!
        cliché dell’uomo che deve mantenere la propria donna e famiglia?!
        ma dove?ma non credo proprio!Ma chi le vuole mantenre le mogli?!Gli uomini vogliono che le donne lavorino, altro che mantenerle!Così come qualsiasi uomo dotato di un minimo di dignità non vuole certo mantenere addirittura l’ex moglie, vuole che questa se non ha un lavoro se lo cerchi e si mantenga da sè!Invece molte ex mogli se ne approfittano in modo subdolo, ignobile e schifoso e chiedono, anzi pretendono, soldi con arroganza dal malcapitato ex marito di turno!Ed i giudici, quasi sempre schierati a priori contro gli uomini e in favore delle donne, concedono assurdi e vessatori assegni di mantenimento!Ecco che così spesso buona parte dello stipendio che l’ex marito si suda va all’ex moglie, ecco che molti uomini fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, mentre le loro ex vivono tranquillamente senza lavorare!Troppe ce ne sono di situazioni così!Ecco che molti ex mariti sono diventati poveri dopo la separazione, si sono ridotti a vivere al di sotto della soglia di povertà, x via di giudici che hanno emesso sentenze vergognose, ultradiscriminatorie e sessiste, e di ex mogli approfittatrici senza scrupoli!Ecco che i padri separati sono i “nuovi poveri”, che spesso mangiano alle mense della Caritas, che dormono in mini appartamente forniti dal comune, oppure addirittura nell’auto o nel camper!
        la verità è che sono spesso trattati da schifo, in modo orrendo, inumano, come fossero esseri privi di dignità e diritti, la cui vita può essere benissimo rovinata, basta che paghino l’assegno all’ex moglie, e se li hanno, ai figli!E mi tocca pure vedere che vengono colpevolizzati se non vogliono dare soldi all’ex moglie, ex moglie che se ne approfitta palesemente e che li sfrutta palesemente!Quindi adesso abbiamo creato un nuovo stereotipo antiuomini:i mariti sono cattivi e impediscono coon la forza alle mogli di lavorare, quindi devono essere puniti con l’obbligo di dare buona parte del loro stipendio ell’ex vita natural durante e mantenerla a vita!!!Bene, complimenti!Mi sa che tu giulia hai un pò troppi pregiudizi e stereotipi verso gli uomini! Aggiungo che si parla – giustamente – di donne uccise dagli ex mariti, però ci si dovrebbe indignare anche per il fatto che una donna se vuole ha talmente tante possibilità legali di rovinare la vita all’ex marito – e infatti molti uomini sono a dir poco rovinati dopo la separazione – che anche se non uccide fisicamente quest’ultimo, è come se lo avesse ucciso. E legalmente, per giunta, il che è veramente scandaloso e aberrante! Quanti uomini sono stati “uccisi” da tribunali ed ex mogli dopo la separazione?Tanti, purtroppo…Anche questa è violenza, anche privare una persona della casa, di un tetto dove vivere, e di buona parte (a volte quasi tutto) dello stipendio che si suda è violenza!E non si parla di cose futili, ma di diritti fondamentali, che vengono violati – in misura più o meno grande e grave – spessissimo!Conosco molte donne, nuove compagne di uoomini separati, che vivono sulla loro pelle le situazioni drammatiche che vivono i loro compagni, e le ingiustizie e i soprusi subiti dai loro compagni ricadono anche su di loro! Il fatto che una persona che si separa viene obbligata -senza nessunissimo motivo se non il fatto di essere maschio, come avviene oggi – a dare tanti soldi all’ex coniuge è niente meno che un furto legalizzato, un furto che avviene nel rispetto della legge!E’ un pò come fare una rapina senza nemmeno l’uso delle armi, perchè tanto sai che l’altro non può opporre resistenza e deve per forza darti soldi!SE una non vuole essere vista come una che una due pesi e due misure, che difende per partito preso le donne, che ha interesse e sensibilità solo verso le donne, dovrebbe indignarsi anche per le tante, palesi, evidenti, spesso pesanti, quasi sistematiche, discriminazioni e penalizzazioni – sia dal punto di vista economico che come genitori – che subiscono gli uomini e i padri quando si separano!Una ha scritto che la morte di un uomo non è una morte di serie B, bene, allora direi che nemmeno la vita – e il modo in cui questa viene vissuta – è di serie B!Un uomo che si separa ha lo stesso diritto di una donna di rifarsi una vita e di vivere in modo dignitoso!

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      • Giovanni, io credo che quello che scrivi debba far riflettere. Ecco, io partirei da un punto che è quello di non genralizzare da entrambe le parti. Io sono madre e se mai un giorno io e il mio compagno dovessimo separarci so che la legge sarebbe dalla mia parte, ma mai e poi mai priverei per esempio mio figlio di suo padre mentre molte donne lo fanno, anche quando hanno un ex marito che non è un mostro come dipingono, solo per rifarsi una vita con l’amante e non avere impicci!
        D’altro canto conosco anche un sacco di uomini che per possessività cercano in tutti i modi di relegare la moglie a casa e di non farla lavorare per tenerla in una condizione di subordinazione economica e di genere. Non è questo il tuo caso Giovanni, nè quello di tanti uomini, men che meno quello del mio compagno. Però esistono, come esistono le donne arriviste e calcolatrci che ti tolgono fino all’ultimo centesimo!
        Probabilmente se la società proponesse un modello paritario tra uomo e donna questi soprusi da entrambe le parti non si verrebbero a creare. Non è per questo che stiamo lottando?

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      • giulia lo sai che ci sono padri separati in condizioni di indigenza e che le loro ex-mogli non fanno vedere i figli anche se sono brave persone, e che il mantenimento sussiste fino a che non si sposa l’ ex-moglie o l’ ex-marito chiede la fine perche la moglie e in condizioni economiche molto migliori e ti vorrei fare una domanda se una coppia chiede il divorzio e ci sono di mezzo figli ,e poniamo che il padre guadagna 1500 euro al mese(in tempo di precari è un “ottimo” stipendio) e la madre 5000 euro al mese,ovviamente i figli vanno alla madre pensi che abbia senso che il padre debba versare dei soldi essendo la madre molto più ricca e può permettersi di mantere se stessa ed i figli?

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      • @giovanni: mi dispiace per l’astio con cui ti rivolgi a me dandomi della sessista in modo molto poco educato. Sappi, per la cronaca, che condivido molte delle cose che dici e le altre le rileggerò con calma riflettendoci seriamente (pur non amandone il tono). Non credo che questo blog serva a fare la gara tipo giochi senza frontiere fra uomini e donne.
        Hai preso di mira un mio commento, specificatamente rivolto alla singola, personalissima e intensa testimonianza di Maria, considerandola come una mia opinione sul tutto. Di questo mi dispiaccio. Parlavo (semmai ci fosse il bisogno di ribadirlo) dei casi specifici in cui uomini arrivano alla violenza perché incapaci di accettare la libertà e autonomia professionale della propria compagna. La prossima volta invece di additarmi un dito contro ti chiederei di leggere meglio ciò che ho scritto e a quale commento stavo replicando, perché chi legge questo blog sa bene che sono l’ultima a voler generalizzare.

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      • Bè Alessio certo che una donna può in teoria abusare sessualmente di un uomo ma ammetterai che i casi che hai portato sono off limits: con il tassista russo ci si sono dovute mettere in tre perchè è chiaro che una donna sola di solito meno forte fisicamente difficilmente potrebbe obbligare un uomo ad un rapporto sessuale, quanto poi al caso norvegese bè lui stava dormendo (quindi si trovava in una situazione di debolezza) e lei ne ha approfittato per fargli un pompino senza il consenso di lui con la complicità del fidanzato (chissà magari la vedevano come una “bravata”)..una cosa grave ma non accade tutti i giorni. La violenza sessuale di una donna su un uomo è tecnicamente impossibile anche per un’altra ragione: non ci può essere sesso senza erezione ed è impossibile obbligare con la forza un uomo ad avere un erezione a meno che non lo si leghi ad una sedia e gli si faccia ingurgitare viagra

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    • (rispondo qui perchè non riesco a rispondere prima)
      Non so se sia quello il ragionamento alla base delle discoteche, ma cmq non è per niente giusto…e poi non ci sono solo discoteche, ma anche cinema teatri ecc ecc!e lì non credo ci sia proprio nessun ragionamento, neppure sbagliato!

      Giovanni, la violenza maschile e quella femminile non possono essere paragone per il semplice fatto che l’uomo è fisicamente più forte e una donna ha per forza di cose più timore a scontrarsi fisicamente con un uomo e per il fatto che i numeri parlano da sè per quanto riguarda casi gravi di violenze.

      Questo discorso è assolutamente assurdo e, anche se forse non te ne accorgi, sessista!
      Non si può fare di tutta un’erba un fascio e dire gli uomini sono più forti, le donne più deboli!
      Ci sono uomini di 2 metri, ma anche di 1 e 60 e meno, ci sono palestrati pieni di muscoli, ma tanti senza grossi muscoli o mingherlini…bisogna vedere da caso a caso, e cmq non si può arrivare a dire che lo stesos gesto – uno schiaffo un pugno ecc – se fatto da un uomo a una donna è più grave che se fatto da una donna a un uomo!io ho lo stesso diritto di non essere picchiato ch ha una donna e se una mi picchia la cose non deve essere sottovalutata solo perchè io sono uomo e lei donna!poi uno schiaffo è uno schiaffo, anche una donna se ci si mette può darlo forte e fare male, così come può dare dieci schiaffi di fila, e non penso che si possa prendere la cosa con un sorrisino solo perchè la vittima è un uomo e non una donna!Un giorno a forum ho visto che rita dalla chiesa stava per saltare addosso verbalmente a un ragazzetto che aveva detto di aver dato uno schiaffo alla sua ragazza, poi lui ha spiegato che lo ha fatto per difendersi da lei che lo stava riempendo di schiaffi, e rita dalla chiesa non ha detto una parola!

      Spero comunque che non si arrivi a paragonare uno schiaffo con una coltellata!
      Mi pare che nessuno lo faccia un simile paragone…

      Per quanto riguarda il fatto di pagare di meno.. Io questa cosa non la posso proprio sopportare! E sai perchè? Perchè relega ancora una volta la donna ad un ruolo di subordinazione e l’uomo al ruolo di colui che deve pagare, mantenere la donna. Secondo me questo approccio è svilente per entrambi i sessi! La galanteria è svilente! Mette i due generi sessuali su due piani differenti! La donna angelilicata che deve essere servita e riverita, una donna debole, subordinata, per forza di cose dimessa e aggraziata, che non lavora e non ha soldi.

      Beh apprezzo che non la sopporti, cmq personalmente “subordinata” non direi proprio…se l’uomo la deve servire e riverire, mi pare che è lui ad essere subordinato, non lei!

      L’uomo che deve pagare, al quale non vengono concessi privilegi, cortesie, perchè in quanto uomo non ne ha bisogno, è l’uomo che non deve chiedere mai!
      Allora, mi dico, se a uomini e donne danno fastidio le medesime cose, perchè non lottare insieme invece che farci la guerra?

      Scusa ma chi fa la guerra?!Io farei la guerra?Non mi pare…

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      • Giovanni, quando ero ragazzina volevo assolutamente dimostrare che l’uomo e la donna erano uguali. Anche fisicamente. L’esperienza mi ha insegnato che non è così! non perchè le abbia prese da un uomo, fortunatamente! Ma perchè per es. quando ho avuto scontri fisici anche scherzosi con un mio amico a dir poco scheletrico ci sono rimasta!
        Poi chiaramente ci sono le eccezioni che confermano la regola! Ma non venirmi a dire che l’uomo non abbia una situazione fisica differente da quella della donna! Altrimenti il numero delle violenze, per esempio in giro per strada, non sarebbe spostato così di netto verso un genere sessuale (dato di fatto!). Inoltre una donna non può violentare un uomo anche volendo. Con questo non dico assolutamente che un uomo in quanto possessore di pene è anche per forza di cose un potenziale stupratore, per carità! Chissà, magari se la donna avesse la stessa forza e lo stesso organo sessuale la percentuale si pareggerebbe? Non lo so, ma non si può parlare per sè e per ma.. Ma ti dò ragione sul fatto che un uomo non debba subire violenze solo perchè uomo!

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      • Per quanto riguarda la cavalleria.. permettimi di dire che subordina la donna all’uomo in quanto la considera incapace di badare a se stessa! La donna non sa aprirsi la porteria da sola, non sa versarsi da bere nel bicchiere, non ha disponibilità economica per decidere che caspita fare nella sua vita, ecc. Inoltre spesso la galanteria è solo di facciata, ovvero in pubblico. Se vai a vedere nelle case italiane la donna è ancora relegata a servire e riverire lei il marito! Non sarà il caso di tutti, come non è il mio!
        La donna è debole, ha bisogno di protezione! Senza uomo è persa!
        A me ‘sta cavalleria proprio non va giù! credo che tutte le donne che vogliano raggiungere la parità dei sessi debbano staccarsi dall’immagine di donna serva a casa quanto da quella di “donzella” in giro..

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      • alessia ma se dai un calcio in mezzo alle gambe ad un uomo di qualunque stazza lo stendi per un bel pò , poi alessia forse tu non conosci la Krav Maga è un arte marziale fatta per le forze armate israeliane e chi sa queste tecniche può sconfiggere un avversario anche più forte perche colpisce parti sensibili , infatti quando nei film telefilm fanno vedere le donne delle forze armate israeliane che sono ottime combattenti non è tutta finzione,Il krav maga si rivolge a tutti: uomini, donne e ragazzi. http://it.wikipedia.org/wiki/Krav_Maga .

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      • d’accordo, ma la questione mi pare un po’ off topic! So anch’io che ci sono inoltre corsi di difesa personalegrazie ai quali una donna può riuscire a neutralizzare l’attacco di uomo e a volte l’esperienza serve più della forza!
        Certo non si capisce allora come tante donne cadano vittima di violenze maschili in rapporti 1:1.
        Mettiamo quindi che le percentuali di violenza maschile su lgenere sessuale non c’entrino proprio nulla con la forza fisica.. Il problema rimane prettamente culturale, direi di parlarne!

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      • Dire che le donne non violentano è una cosa assolutamente sbagliata..comunque c’è da dire che le donne violentano meno per un mero fatto culturale e non perchè le donne sono buone…non è un caso che quello stupro che citi è capitato in Norvegia paese dove le donne sicuramente hanno meno tabù sul sesso e sono più libere. Se gli uomini stuprano è perchè la cultura gli ha insegnato che loro sono la parte attiva (o cacciatori) e le donne prede passive o oggetti sessuali, è infatti tutta questione di cultura. Non voglio dire che in italia nessuna donna stupra ma sinceramente quale uomo riesce a denunciare senza essere condannato dalla società, solo perchè la cultura vuole che l’uomo sia sempre pronto al sesso? Troviamo tante difficoltà noi donne ad essere credute….per gli uomini è anche peggio a meno che (vivendo in una società maschilista) non venga stuprato da una donna poco avvenente….per le donne non vale la stessa cosa perchè noi dobbiamo dire di sì anche a quelli che non vorremmo mai filarci.

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      • Alessio, non ho assolutamente detto che una donna non può violentare un uomo! (non capisco questa tendenza a mettere in bocca parole non dette!).
        Ad ogni modo è una cosa molto più rara e più complicata da mettere in atto!
        Ripeto che non ritengo le donne più buone, meno aggressive o meno “arrapate” degli uomini ma ci sono delle percentuali che vanno prese in considerazione, che siano causate da cultura, forza fisica o quant’altro. Caspita, credo che siamo tutti contro le violenze e queste devono essere denunciate! Poi ci sono questioni sociali da approfondire, come i numeri legati alle violenze sul genere femminile ecc.

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      • Ah, per quanto riguarda il secondo link le domande che vengono poste in fondo al post me le sono poste anche io! Credimi, non sono per le differenze di genere, neanche in questo caso.
        Inoltre io conosco altri casi di stupro al femminile.
        Ripeto per l’ultima volta che per me uomini e donne sono sullo stesso piano, non vedo nell’uomo uno stupratore e nella donna una vittima ma questo non può prescindere dal fatto di tenere in considerazione delle dinamiche sociali che avvengono oggettivamente!
        Infatti hai postato questi due casi di stupro proprio perchè comunque sono eccezioni. Se facciamo l’inverso e cercassimo tutti i casi di notizie di stupro maschile (per altro, solo quelle conosciute) non finiremmo più! Ma questa non è un’accusa nè contro di te nè contro il genere maschile, ma semplicemnte un dato di fatto e una tendenza da studiare e indagare perchè si possa agire a monte e non solo a valle, almeno culturalmente parlando!

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      • Mi corrego, rileggendo ho visto che effettivemente ho scritto una frase male e giustamente mal interpretabile. Non intendevo dire che una donna non può violentare un uomo neanche volendo in tutte le situazioni, anche perchè sono a conoscnza da tempo di notizie a riguardo, quindi non l’ho mai neanche pensato! Ci sono casi in cui questo può accadere ma sono per l’appunto delle eccezioni. Indurre un uomo ad un rapporto sessuale è anatomicamente più difficoltoso del contrario e rende questa pratica quasi impossibile nella maggior parte delle situazioni. Inoltre la forza fisica ha il suo peso e le donne o agiscono in gruppo o devono comunque immobilizzare la vittima legandolo precedentemente. Per quanto concerne il resto, ovvero rapporti non completi, la possibilità di azione da parte della donna aumenta.
        Ci tengo a ribadire che secondo me gli uomini non sono geneticamente più portati allo stupro rispetto alle donne.

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      • Alessio Sportaro

        Alessia ascoltami so benissimo che il problema degli stupri è un problema molto grave e lo so che sono numero nemmeno lontanamente paragonabili voglio solo dire che mi sembravi che avessi detto che una donna non poteva stuprare un uomo , ma devi considerare che per stupro non s’ intende solo un rapporto di tipo penetrativo non consenziente, ma un rapporto sessuale in cui uno dei due parthner non è consenziente uomo o donna che sia , e come vedi il paese in cui la donna e stata condannata è un paese dove la condizione della donna e molto migliore ed in generale i rapporti fra i due sessi, perche come faceva giustamente notare mary (mary voglio farli i miei più sentiti complimenti perche su questo tema la pensiamo allo stesso modo)se fosse successo in questo paese l’ uomo sarebbe stato deriso da tutti in fatti sentivo nei blog addiritura chi diceva che quel uomo era molto probabilmente gay ,quindi quello che voglio dire una societa che tratta uomini e donne allo stesso modo con rispetto e fuori da pregiudizi e sterotipi deve aiutare chi a subito violenze sia fisiche che psicologiche che sia uomo o donna,perche se qui discutiamo che magari si chiede agli uomini di essere forti che non devono piangere mai e critichiamo questo fatto, allora possiamo dire che non possiamo pensare che sia impossibile che un uomo subisca violenza.

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      • Alessio, quoto il tuo discorso

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      • Alessio Sportaro

        alessia poi un altra cosa che non mi piace e che leggendo un blog femminista parlando di femminicidio si diceva pure le donne uccidono gli uomini ma lo fanno in genere dopo aver subiot violenza,questo fa credere che se una donna uccide un uomo significa lei e per forza la vittima , e poi un altra cosa che non mi piace e che quando si parla di tradimento si fa passare il concetto se una donna tradisce e perche il suò uomo non la soddisfa ,quindi e come se una donna che tradisce e sempre giustificata e questo non mi sembra giusto.

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      • Penso che le generalizzazioni non fanno bene a nessuno e incentivano gli stereotipi. Per la prima questione andrebbe guardato caso per caso.. Chiaramente un conto è un omicidio e un conto è la leggittima difesa, ma questo vale per qualunque caso.
        Riguardo alla seconda affermazione, te lo dico io, è un’emerita caxxata che sento spesso e che non sopporto. Le donne tradiscono quanto gli uomini e per gli stessi motivi, tra cui il sesso. Ma queste tematiche sono ancora un tabù nella nostra società, ahimè!

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  • Grazie per la solidarietà, Haley!

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  • quando “nasce” una coppia ,nel 90% dei casi è la donna che sceglie con chi stare …..
    e non ci nascondiamo che è “quasi ” sempre l’uomo a dannarsi l’anima per il “corteggiamento” che di solito può portare ad un nulla di fatto e anche frustante sotto tanti punti di vista…
    questo implica l’uomo a comportarsi come il dio bifronte Giano …nello stesso post di Maria descriveva il fidanzato di sua sorella in questa maniera …..
    Ovvio che questo non giustifica la violenza ,però si potrebbe cambiare questo stato di cose …
    dove sta scritto che dev’essere sempre l’uomo a dannarsi ,a pagare cene ,regali ,e fare favori ??
    non sarebbe un rapporto più sano se ci fosse reciprocità e spontaneità da ambo le parti ??
    in definitiva un rapporto più paritario tra uomo e donna
    gli uomini da te descritti esistono eccome ,non si può negare l’evidenza ,ma il problema ,secondo me ,nasce a monte
    anche se ,queste cose non lo capirò mai ,come fate ad instaurare relazioni amorose con persone di questo tipo ?? Per questo c’è solo una risposta ,a mio avviso..date molta importanza all’aspetto fisico ,più degli uomini ,oppure perdete la testa per i cosiddetti “bastardi”
    questo ,a me fa nascere un pochino di rabbia all’inizio ,poi ,divento molto cinico ,e francamente avete voluto questi ? Ve li tenete

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  • Eh! Mi mancava proprio qualcuno che come Mauro, criminalizasse le vittime della violenza sostenendo che chi le ha subite in fondo se le è cercate! Esattamente quel che si dice quando una donna viene stuprata!
    Grazie, grazie mille per la solidarietà che mi hai manifestato Mauro!
    Leggendo il tuo commento è come se avessi subito violenza e umiliazioni una seconda volta!
    Ti ricordo comunque che è nel corso della relazione e non all’inizio che la violenza si manifesta Se una donna venisse presa a calci dal primo momento in cui avvia una relazione, ti assicuro che abbadonerebbe subito il suo uomo.Inoltre, imbattersi in uomini violenti, purtroppo non è rarissimo, come si apprende dalle statistiche ISTAT

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    • sono d’accordo con te Maria, all’inizio sembra che hai accanto il principe azzurro…e poi si rivelano essere dei mostri, quando ormai sei presa da quella persona che credevi fossi il migliore…ed è la che diventa quasi impossibile lasciarli… poichè si cerca sempre di giustificarli: “oggi è nervoso per il lavoro”, “mi ha gridato contro ma era arrabbiato perchè ha bruciato il sugo”…
      hai tutta la mia solidarietà Maria…devi essere una persona molto forte!

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    • Ma dove lo leggi che chi le ha subite se le è cercate?Non mi pare proprio lo abbia scritto!

      Esattamente quel che si dice quando una donna viene stuprata!

      Suvvia, adesso non rappresentiamo gli uomini come degli ignoranti che pensano queste cose…

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  • e va bene solidarietà !!
    ma è te credo che è nel corso della relazione che si manifesta la violenza ,per questo ho fatto l’esempio del dio Giano
    ma ,l’inizio della storia ,la scelta avviene principalmente (oserei dire per il 90%) dall’aspetto fisico ,altro che carattere ….
    per quello che si scelgono uomini come quelli e vengono scartati uomini bruttini (per essere gentili) ……
    ma ,come se non bastasse ci sono le umiliazioni che gli uomini bruttini devono subire…
    vale anche per le donne bruttine ,sicuramente ,ma tra le due ,le donne bruttine se la cavano meglio …..
    ora (e qui parlo in generale ) schifate me ,e andate su questi uomini ,e io dovrei essere solidale ?
    solo se ci fossero dei bambini in mezzo ,che loro non centrano nulla …allora si
    ma ,e mi ripeto , è un discorso molto cinico ,ma non riesco a dire “mi dispiace” sarei falso …

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    • Mauro, io leggo nelle tue parole tanta rabbia… ma non riesco a giustificare ciò che scrivi… non mi piace proprio mi dispiace…

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    • scusa mauro, quindi per ottenere la tua solidarietà cosa deve fare una donna maltrattata? Deve venire a letto con te anche se non è attratta? Ma come ragioni? è ovvio che l’attrazione fisica è importante e che ci si sceglie pure in base a quella..che vuoi farci? Ma un uomo considerato “bruttino” da una donna può essere attraente per un’altra, e credo sia lo stesso anche per le donne
      Come se poi anche un uomo “bruttino” non potesse rivelarsi violento, come se gli uomini violenti si riconoscessero dall’aspetto fisico, che superficialità!..ma davvero mauro, come ragioni? In nome delle tue frustrazioni personali e vittimistiche neghi solidarietà ad una donna che ha subito violenze fisiche.sinceramente non mi sorprende che le donne non si interessino a te

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    • Senti ma moderiamo i termini??? Se qui vuoi dire che per le donne BRUTTE è tutto facile ti direi di ragionare. Sei uno che ama fare la vittima e per quanto io cerchi di essere gentile non sopporto questo comportamento. Io posso parlare per me e non credo di essere un caso abbastanza grave da farti capire, ma almeno in minima parte posso mostrarti ciò che può accadere a una ragazza brutta:

      – essere spinta perchè “intralci la strada, oh cessa”
      – la gente che ti chiede di girarti e poi urla fingendosi traumatizzata
      – le risatine, le occhiatacce, i ragazzi che danno baci all’aria e poi ridono di te
      – persone che dicono “mi sta davvero sul cazzo” perchè “è proprio una cessa”
      – pestaggi
      – bullismo
      – disgusto e derisione
      – esclusione

      Devo continuare? Uomini e donne sono sulla stessa barca, ma se la donna spesso guarda al bruttino dicendo “ma dai, almeno è simpatico” (come se le facesse pietà, cosa triste e che odio), la bruttina subisce l’odio delle ragazze e le prese in giro dei ragazzi.

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      • “uomini e donne sono sulla stessa barca” e poi mi sono persa metà della frase XD Dicevo, sono sulla stessa barca e i brutti vengono derisi da entrambe le parti. Ma non centra minimamente col discorso che stai facendo. E se anche l’aspetto conta non sempre la gente si basa su quello, ma dai. D:

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      • SE hai subito tutte queste cose indegne, ti esprimo tutta la mia solidarietà… cmq personalmente ho la sensazione che ci sia più accanimento verso gli uomini con dei difetti fisici, poi magari dipende dalle esperienze di ognuno, da quello che ognuno ha visto ecc…

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      • COME SE. Adesso dovrei anche essere messa in dubbio???

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      • COME SE. Adesso dovrei anche essere messa in dubbio???

        Scusa non ci siamo capiti, il se non era finalizzato a mettere in dubbio quello che hai scritto, era solo un modo di dire retorico, era come dire “dato che/visto che hai subito queste cose, ti esprimo solidarietà”…

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  • Scusate, non sono riuscita a leggere tutti i commenti, ma condivido il titolo del post: uomini ribellatevi!
    Ma per favore non ribellatevi buttando giù le cose qui, fate azioni, sollevate la testa, dite a chi gestisce i mercati e la vostra immagini che quelle rappresentazioni non vi appartengono, che non siete voi, che quel tipo di maschio non è l’uomo, almeno non solo…
    Fate qualcosa anche voi, diffondete opinioni critiche, non aggrappatevi alle banalità come “nazi-femminismi” “uomini alfa-beta e lettere dell’alfabeto varie”… siate umani e cominciate a creare un uomo nuovo che si fa beffa delle banalità e delle miserie nelle quali ci stanno proiettando.
    Su, forza, fatelo con noi ma non solo attraverso di noi…
    Coraggio!

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  • è quello di non genralizzare da entrambe le parti.

    Non si tratta di generalizzare, purtroppo è un dato di fatto che i tribunali favoriscono le donne a priori e penalizzano gli uomini a priori e che molti uomini vivono fortissime difficoltà a causa di queste ingiustizie e che ci sono casi veramente drammatici…Certo ci sono donne che si rimboccano le maniche e lavorano e non vogliono un centesimo dall’ex, nessuno lonega, e ci mancherebbe non ci fossero…ma mi pare siano un pò pochine rispetto al totale di quelle che si separano…

    Io sono madre e se mai un giorno io e il mio compagno dovessimo separarci so che la legge sarebbe dalla mia parte, ma mai e poi mai priverei per esempio mio figlio di suo padre mentre molte donne lo fanno, anche quando hanno un ex marito che non è un mostro come dipingono, solo per rifarsi una vita con l’amante e non avere impicci!

    D’altro canto conosco anche un sacco di uomini che per possessività cercano in tutti i modi di relegare la moglie a casa e di non farla lavorare per tenerla in una condizione di subordinazione economica e di genere.

    Mah, sarà, io non ne conosco, e cmq penso che una possa ugualmente lavorare, no?

    E cmq il discorso è sempre quello: se una non tollera proprio il fatto che il marito cerchi di indurla a non lavorare, può chiedre la separazione e godere di numerosi privilegi:casa, mantenimento ecc…

    Però esistono, come esistono le donne arriviste e calcolatrci che ti tolgono fino all’ultimo centesimo!

    La cosa grave e scandalosa è che queste ultime hanno la legge e i giudici dalla loro parte, e quindi il malcapitato di turno non ha mezzi per difendersi!SE uno ti entra in casa e ti porta via tutto, almeno hai la legge dalla tua, puoi riuscire a riavere quello che ti è stato tolto e chi te lo ha preso verrà condannato…

    Non è per questo che stiamo lottando?
    Non mi pare purtroppo che le cosiddette femministe abbiano molto da ridire per come vengono trattati gli uomini e i padri che si separano nè che mostrino molta sensibilità per quello che subiscono e per ciò che provano, per i drammi che spesso vivono…poi se vengo smentito tanto meglio…

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    • Io non ho voglia di fare categorizzazioni, femministe, non femministe. Credo che ci siano dei movimenti. Credo anche che ognuno mantenga la propria autonomia di pensiero. Penso inoltre che non bisogna generalizzare e che il male del mondo non siano le femministe nè gli uomini beta, anzi! Certo, il femminismo tratta le tematiche della discriminazione di genere dal punto di vita femminile, come gli animalisti trattano delle violenze sugli aniamali ecc.
      Ma se vieni a dirmi che le femministe in quanto tali reputano corrette le ingiustizie verso il genere maschile.. mi sento di dissentire..
      Inoltre a me interessa solo lottare insieme, uomini e donne, per una società migliore, senza categorizzazioni di sorta!

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    • beato te che non li conosci…. io ho visto gente che chiudeva dentro casa la propria moglie per pura gelosia….

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  • Giovanni, quando ero ragazzina volevo assolutamente dimostrare che l’uomo e la donna erano uguali. Anche fisicamente. L’esperienza mi ha insegnato che non è così! non perchè le abbia prese da un uomo, fortunatamente! Ma perchè per es. quando ho avuto scontri fisici anche scherzosi con un mio amico a dir poco scheletrico ci sono rimasta!
    Poi chiaramente ci sono le eccezioni che confermano la regola! Ma non venirmi a dire che l’uomo non abbia una situazione fisica differente da quella della donna! Altrimenti il numero delle violenze, per esempio in giro per strada, non sarebbe spostato così di netto verso un genere sessuale (dato di fatto!). Inoltre una donna non può violentare un uomo anche volendo. Con questo non dico assolutamente che un uomo in quanto possessore di pene è anche per forza di cose un potenziale stupratore, per carità! Chissà, magari se la donna avesse la stessa forza e lo stesso organo sessuale la percentuale si pareggerebbe? Non lo so, ma non si può parlare per sè e per ma.. Ma ti dò ragione sul fatto che un uomo non debba subire violenze solo perchè uomo!

    Non si tratta di pensare che sono uguali, ma di non fare distinzioni a priori!Ti ripeto che bisogna vedere da caso a caso, ci sono donne di un metro e mezzo e donne di 1 e 85, uomini di 1 e 55 e uomini di 2 metri e passa…ma poi semmai bisognerà fare distinzioni in base alle conseguenze di un atto, non della stazza fisica, no? se io dò un pugno a uno e non gli faccio nemmeno un livido, sarà un conto, se invece gli rompo il setto nasale è un pò diverso…a prescidere dal fatto che io sia uomo o donna e che la vittime sia uomo o donna…queste mi paiono distinzioni che è giusto fare, non quelle in base alla corporatura np tantomeno al sesso….se un uomo alto sul metro e 70 (quindi nn cpsì basso) prende uno schiaffo da una lata qlk cm in meno di lui, non credo sia così diverso che se le parti sono invertite, cioè lei lo prende da lui, no?così come se un uomo e una donna sono alti più o meno alla pari e si schiaffeggiano a vicenda si consideri più grave quello che lui ha fatto a lei e ci sia più attenzione nei confronti di lei piuttosto che verso di lui…poi se vuoi proprio catalogare le donne come “più deboli fisicamente” a prescindere, fai pure, ma io che sono 1 e 72 non penso di essere più forte di una alta 1 e 80 e più…e ci sono uomini anche un bel pò meno alti di me…

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    • Guarda, a me di generalizzare proprio non interessa. Fai bene tu a dire di guardare le conseguenze piuttosto che giudicare a priori. Beh, mi sembra che ad ogni modo abbiamo riprova del fatto che purtroppo le conseguenze delle violenze fisiche sulle donne parlino da sole. questo non vuol dire colpevolizzare gli uomini in toto o fare di tutta l’erba un fascio.
      Può darsi che in tribunale in caso di separazioni avvenga il contrario, ovvero che sia tutelata soprattutto la donna. Ma se mi parla di violenza, purtroppo, forza fisica o meno, ci troviamo davanti un quadro che parla chiaro. E siamo tutti adulti per constatarlo,uomini e donne, a prescindere dalle battaglie di genere che portiamo avanti.

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  • Nelle cause di separazione viene tutelato il coniuge economicamente bisognoso che nei fatti spesso è l’ex moglie, questo però non è colpa delle femministe! Francamente non ho visto molti padri separati battersi a favore dell’occupazione femminile, battersi a favore di misure che aiutino le donne a coniugare lavoro e impegni familiari, per l’istituzione di nidi aziendali, per abbassare le rette degli asili nido. o per istituire congedi parentali obbligatori retribuiti anche per i lavoratori padri, non so ho l’impressione che molti uomini si ricordino di avere dei figli solo dopo la separazione..ripeto qundo vedrò dei padri separati battersi per un welfare che aiuti donne e uomini a coniugare lavoro e cura dei figli e della casa allora prenderò sul serio le loro richieste ma fino ad allora quelle dei vari giovanni rimangono lamentele vittimistiche che non mi fanno nè caldo nè freddo.
    Esistono donne calcolatrici che sfruttano l’ex marito? Sì esistono..ma vorrei capire una cosa: qui Mauro Recher ha detto che se c’hai un uomo violento è colpa tua che te lo sei scelto, bè in base a questo ragionamento si potrebbe dire a un ex marito “sfruttato”: colpa tua che l’hai sposata!
    Se un uomo picchia una donna non ce la si deve prendere col genere maschile ok, ma se c’hai un ex moglie “sfruttatrice” non è che te la puoi prendere con tutte le donne.
    Alessia, sono in linea di massima d’accordo con ciò che scrivi, ma non sempre la cavalleria è segno che si vuol sottomettere la donna cioè se e quando avrò una fidabnzata mi piacerebbe aprirle la porta senza sentirmi un maschilista, del resto lo faccio già a volte per amici e amiche.
    Giovanni pure io sono mingherlino e conosco donne certo più atletiche di me, ma se in linea di massima uomini e donne non sono diversi come muscolatura, perchè mai fanno gare sportive separate almeno a livello professionistico?

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    • Alessio Sportaro

      paolo nelle separazioni i figli vanno alla madre indipendentemente dalla situazione economica.

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    • Quoto Paolo. :) Si, appunto. Io non sono esperta di separazioni, ma non credo che la massima aspirazione di molte donne sia spillare soldi all’ex marito. O almeno io non conosco donne che non stiano cercando di lavorare onestamente seppur con tutte le difficoltà che l’Italia offre, non solo per le donne, ma per i giovani in generale.

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    • Paolo, mi piacciono le tue parole, denotano una grande maturità a mio parere.
      Ad ogni modo sei libero di offrire la cena alla tua ragazza, come di aprire la poritera alla tua amica o al tuo amico e non per questo sarai definito da me un maschilista! Il mio era un discorso più generale, quando alcune dinamiche diventano dei clichè che nascondono una disparità tra generi costantemente perpetuata che non mi piace..

      Tornando al discorso.. Secondo me nè donne nè uomini dovrebbero cadere nel vittimismo e nella cieca rivendicazione..

      Esistono uomini che si incatenano per avere diritto a vedere i figli.. Ogni caso è a sè ma si potrebbe parlare anche di questo, perchè no?

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      • Esistono uomini che si incatenano per avere diritto a vedere i figli

        Già, ed esistono anche quelli che si trovano in situazioni così disperate (economicamente e/o come padri) da arrivare al SUICIDIO o comunque a tentarlo!E questpo è veramente drammatico, aberrante, scandaloso…che uno arrivi a tanto x via del trattamento vergognoso subito dopo una semplice separazione…solo negli ultimi tepi ho letto di tre papà separati che hanno tentato il suicidio e sono stati salvati per un soffio!Di recente ho letto che ogni anno ci sono decine di uomini separati che per la disperazione si suicidano!
        E’ veramente agghiacciante…e disgustosa l’indifferenza che c’è…

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      • Questo dei suicidi non lo sapevo. Però in generale posso dirti che se viene affidato alla donna nasce dal sessismo in italia, perchè anche nelle pubblicità che riguardano i bambini ci sono sempre e solo donne. Non ti rendi conto che qui c’è la cultura del “le donne sono nate per avere figli, sono le uniche in grado di prendersene cura”. Mentre non è vero. Conosco padri meravigliosi e madri meravigliose ( e genitori tremendi entrambi che mi danno un nervoso…!), ma nonostante tutto si pensa sempre che non sia dovere naturale dell’uomo occuparsi dei bambini. Infatti è la donna quella a cui viene chiesto di prendersi un tempo di pausa dal lavoro (= licenziamento) per occuparsi dei figli, non viceversa. Nei giornali “per donne” si parla sempre di maternità, in quelli per uomini non si parla mai di “paternità”. Se lottiamo insieme per la parità di genere, per uguaglianza uomo/donna, allora i giudici decideranno con più scrupolo a chi deve andare in affidamento il figlio, come accade in America e negli altri paesi.

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    • Guarda che i giudici iperpirvilagiano le donne A PRESCINDERE, senza badare a nulla, e iperpenalizzano gli uomini a prescindere, senza stare a fare considerazioni di alcun tipo!

      Francamente non ho visto molti padri separati battersi a favore dell’occupazione femminile

      ma cosa c’entra scusa?spesso sono dei ppoveretti che devono battersi per riuscire ad arrivare alla fine del mese, che sono stati ridotti in povertà dalla separzione ecc, sono costretti a battarsi PER SE STESSI, non possono certo battersi per altri!Oltretutto direi che èiù che comprensibiile che se sono sfruttati da un ex che non vuole lavorare non sia proprio il loro interesse principale quello di battersi per l’occupazione femminile…semmai hanno tutte le ragioni del mondo x cercare di non essere sfruttati dall’ex!Una mia amica è uan compagna di un papà separato che ne ha passate e ne passa di tutti i colori e è vittima di un’infinità di soprusi…dopo la separazione lui ha trovato ben due lavori alla sua ex e lei si èè rifiutati di svolgerli perche non ha voglia di lavorare e vuole farsi mantenere, e i giudici vergososi impongono lo stesso a lui di darle tantissimi soldi!!!Ed a lui ne restano pochissimi!!!
      Poi non raccontiamoci balle, sarà vero che in media le donne sono meno occupate degli uomini, ma qst non toglie che ci sono un’infinità di lavori che le donne possono trovare senza alcuna difficoltà:possono lavorare in bar, ristoranti, negozi, pasticcerie, possono fare le segretarie le commesse ecc ecc, insomma se una vuole può benissimo lavorare invece di vivere approfittandosi dell’ex e sfruttandolo palesemente!!!Altra cosa scandalosa è che non vi è una durata massima per il mantenimento da daer all’ex, questo in pratica può benissimo durare tutta la vita!Troppe ce ne sono poi di sentenze assurde e scandalose della Cassazione che hanno penalizzato tantissimo la parte maschile…la verità è che i giudici nelle separazioni sono iperschierati con le donne e contro gli uomini e trattano uomini e donne non come dotati di pari dignità e diritti:si comportano come se gli uomini non avessero alcun diritto e dignità ma sono doveri verso l’ex, come se gli uomini li si potesse benissimo rovinare e mandare in mezzo a una strada!

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    • Esistono donne calcolatrici che sfruttano l’ex marito? Sì esistono..ma vorrei capire una cosa: qui Mauro Recher ha detto che se c’hai un uomo violento è colpa tua che te lo sei scelto, bè in base a questo ragionamento si potrebbe dire a un ex marito “sfruttato”: colpa tua che l’hai sposata!
      Se un uomo picchia una donna non ce la si deve prendere col genere maschile ok, ma se c’hai un ex moglie “sfruttatrice” non è che te la puoi prendere con tutte le donne.

      Scusa ma che discorsi vieni a fare???qui nessuno se l’è certo presa con tutte le donne, ho anche detto che per fortuna ci sono quelle che non chiedono un centesimo all’ex marito e lavorano dignitosamente!!!Non ricordo di preciso cosa ha detto mauro, di certo non si può colpevolizzare una perchè ha un marito violento, e allo stesso modo non si può colpevolizzare uno perchè ha sposato una che poi, dopo la separazione, è diventata una sfruttatrice( e spero nessuno lo faccia)!

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      • ha detto che la colpa è tua perchè te lo sei cercato e che gli uomini non sono capaci di decidere con chi stare, che può decidere solo una donna. Ecco, in sintesi, cosa ha detto Mauro. :)

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      • * tua nel senso della donna, non tua XD

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  • mi assento un paio di giorni e succede di tutto …..
    abbastanza normale quando non si una un linguaggio politico e coretto (quello della massa)…..
    sarebbe stato più facile dire , mi dispiace per la tua situazione ecc ecc
    sia ben chiaro comunque che io non parlavo della situazione che è stata descritta ,ma in un contesto più generale ……
    PIn@ ,mi fa un assist ,parlando di “principe azzurro”
    è questo forse il nocciolo della questione, ai principi azzurri ,violenti gli si da una seconda possibilità ,che agli orchi non violenti non è concessa ….
    oscar wilde scrive “l’uomo sceglie la donna che l’ho ha scelto ” (capito paolo1984 ,tu non hai scelta c’è l’hanno sempre loro )
    è pacifico che ,questa scelta può essere sbagliata ,che questo principe azzurro che ,prima si comporta in un modo e poi cambia è dovuto alla difficoltà dei rapporti ,già da giovani
    uomo che riesce a “chiavare” è un furbo ….
    la donna che ci stà è una puttana ….
    questo comporta una difficoltà oggettiva ad avere rapporti ,anche solo di amicizia tra uomo e donna …..
    sarebbe più semplice per tutti se ci fosse veramente più reciprocità e spontaneità,ma questo è un altro discorso
    questo principe azzurro ,per avere quello che vuole dalla donna (lo definiamo “dono”) sarebbe capace di vendersi anche l’anima (appunto per la difficoltà descritta prima) sta il fatto che avuto questo “dono” e consone della fatica fatta .l’uomo crede che sia di sua proprietà (sbagliando ovviamente) ,questo vale anche per la donna (sbagliando anch’essa) ,e quando si ha paura che la fatica fatta non sia premiata ,in alcuni casi si sfocia nella violenza (infatti 9 su 10 e di matrice familiare)
    e visto che la donna sceglie ,ha voluto il principe azzurro ,che ci possiamo fare noi orchi ??
    avrò il cuore chiuso a mandata ,e forse sono veramente troppo cattivo ,ma non riesco a “dispiacerne” ,con dei bambini in mezzo il discorso cambia completamente visto che loro non centrano nulla ……e allora li si che mi dispiace …..
    sui padri separati è veramente un discorso lungo e complicato ma sono in sintonia con Giovanni ..troppa disparità tra i due genitori ,stà comunque il fatto che ,se ci sono bambini ,mi sembra giusto che il padre paghi per loro ,ma la madre inizia a tirarsi su le maniche e va a trovarsi un lavoro
    un ultima cosa “uomini ribellatevi”
    manifestazione “se non ora quando” non volano manganelli
    manifestazione “gay prade” non volano manganelli
    e giustamente ,visto che si può essere d’accordo o meno ,ma sono state pacifiche
    manifestazione degli operai ..volano manganelli
    trovate che sia facile per gli uomini ribellarsi ??

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    • Ok… premetto che non capisco quello che tu dici. Anche il volerti a tutti i costi chiamare “Orco”. Prima di tutto io DUBITO FORTEMENTE che solo i belli stuprino e siano violenti, se vuoi verificare guarda un po’ in giro e vedrai CHE LA BELLEZZA FISICA NON CENTRA NIENTE COL CARATTERE DI UNA PERSONA. In secondo luogo vorrei chiederti perchè, secondo te, un uomo brutto non dovrebbe piacere. Io conosco tanti, ma tanti, ma tanti ragazzi che tu definiresti “orchi” o “cessi” “sfigati” ecc, che stanno con ragazze belle e brutte. Io non ci trovo niente di strano e non nego che mi sia piaciuto più di un ragazzo brutto, perchè appunto non do alla bellezza la precedenza. Come vorrei che non la dessero gli altri per me.

      Poi, ciò che dice Oscar Wilde non è una legge divina, anche io potrei diventare una famosa scrittrice (per modo di dire) e dire quello che voglio su tutto, ma non per questo avrei ragione. Oscar Wilde diceva frasi intelligenti e sarcastiche, ma RIGUARDANTI QUELL’EPOCA e RIGUARDANTI SOLO IL SUO PENSIERO PERSONALE. Sai quanto ci danniamo anche noi ragazze per piacere ai ragazzi? E quante volte restiamo con il cuore spezzato anche noi?

      Poi… ci sono solo operai uomini? No. E ripeto, conosco donne separate che mantengono il marito e uomini che mai hanno mosso un dito in vita loro. Come il contrario. Ma tutto quest’astio nei confronti delle donne separate è crudele, sopratutto quando molte si dannano per lavori precari per mantenere una famiglia intera da sole.

      P.s. Ma tu, che ti lamenti sempre che le donne guardano la bellezza, staresti mai con una donna brutta? Perchè penso che con l’astio che hai nei confronti delle donne guarderesti a dispetto solo la bellezza. U.U

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  • battersi per un welfare che aiuti donne e uomini a coniugare lavoro e cura dei figli e della casa

    guarda che se ci fosse l’affidamento condiviso invece di quello alle sole madri queste ultime non avrebbero problemi a coniugare ecc!!!!e i padri vogliono, giustamente, l’affidamento condiviso!!!!
    parli di cura della casa…guarda che molti padri sono stati buttati fuori di casa e hanno problemi a trovare dove andare a vivere!!!e non si tratta di capricci ma di diritti fondamentali!!!!ci sono quelli che addiritttura vivono e dormono all’aperto!!!

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    • giovanni, l’affido condiviso in Italia c’è già, l’affidamento esclusivo viene dato solo se ci sono prove che uno dei due genitori sia violento.
      Quanto alla casa, io avevo proposto su questo blog di assegnarla ai figli coi due genitori che si alternano (tipo sei mesi papà sei mesi mamma) e per il resto del tempo entrambi si trovano un’altra sistemazione, però non so se sia possibile.
      Anch’io penso che il mantenimento all’ex coniuge non deve divenire un vitalizio, andrebbe calcolato in base agli anni passati insieme.
      battersi a favore dell’occupazione femminile e del welfare sarebbe vantaggioso anche per i padri separati perchè è chiaro che con più donne lavoratrici e con più lavoratrici madri sempre meno ex mogli avranno bisogno del mantenimento

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      • guarda che sei parecchio disinformato!nel 2006 è stata sì approvata una legge per l’affidamento condiviso, ma in realtà è come se non fosse mai stata approvata, perchè i giudici quasi sempre la ignorano, affidando i figli alla madre e discriminando, penalizzando il padre!Questo è un dato di fatto!Basta informarsi un pò!Non è una caso che sono state presentate varie proposte di legge per una nuova legge, migliore della precedente, per l’affido condiviso!i padri quasi sempre possono vedere pochissimo i figli e sono trattati come genitori di serie b!per non parlare poi di quelle madri che impediscono di vedere i figli ai padri per tantissimo tempo, facendo così del male sia ai figli che ai padri!Ci sono padri distrutti dal dolore per il non poter vedere i figli, ci sono padri arrivati al suicidio, ci sono padri che si sono messi a fare lo sciopero della fame per protesta…

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      • ripeto: non ho mai visto un’associazione di padri separati chiedere congedi parentali obbligatori anche per il lavoratore padre così da permettergli di passare più tempo con quei figli che dicono di amare tanto

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      • Alessio Sportaro

        paolo1984 che c’ entrano i congedi parentali? non c’ entrano assolutamente niente perche quelli si fanno quando nascono i figli.

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  • cioè, secondo te le donne possono fare tantissimi lavori comuni che consentono di vivere dignitosamente SOLO SE SONO DI BELLA PRESENZA?! Ma non credo proprio!Certo, se si tratta di fare la ballerina o la cubista, può darsi, ma non stavo certo parlando di lavori di qst tipo!

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    • Guarda in una qualsiasi proposta di lavoro, dicono “cercasi donna di bella presenza”, ormai per tutto. Se ne parlava anche in questo blog, tempo fa.

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      • Si va bè, se una non ha 60 anni è quasi certo che è almeno un pò di bella presenza!Un lavoro normale lo può trovare senza difficoltà, non prendiamoci in giro e non troviamo scuse!E poi non è nemmeno vero che per tutti i lavori cercano la bella presenza (che poi vuol dire semplicemente non essere di brutto aspetto, non vuol dire certo essere una miss!)
        Non prendiamoci in giro e non troviamo scuse, se una che si separa vuole lavorare, una lavoro per vivere lo trova, senza prendere soldi dall’ex!

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      • ci tengo a ribadire che discriminare in base al sesso o all’aspetto fisico negli annunci di lavoro è illegale a meno che il lavoro non riguardi spettacolo, moda e simili.
        Dopodichè se il posto disponibile è uno solo e ci sono solo due candidati entrambi pari quanto a competenza, preparazione e intelligenza..quello dei due più di bell’aspetto potrebbe avere una freccia in più al proprio arco, ma resta il fatto che mettere già il discrimine negli annunci è illegale a meno che il lavoro non riguardi uno dei settori che ho citato

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    • giovanni@per lavorare in fiera come hostess spesso richiedono “bella presenza e statura non sotto i 1.70 cm” e per molti lavori di interpretariato o accoglienza richiedono più foto in accompagnamento del cv. In America una volta per partecipare ad un bando per borsa di studio (che ovviamente non ho vinto…mannaggia la miseriaccia ladra….) mi era stato specificato di non mettere data di nascita sesso nè nazionalità perché sono dati sensibili che portano a discriminazioni, e loro volevano giudicare solo il percorso di esperienze professionali e di studio!!!!!!!

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      • si va bè hai fatto UN ESEMPIO…ho detto e ribadisco che per fare tanti lavori comuni non è necessario essere una gran bellezza!!!una mia amica, che è una persona di aspetto normalissimo, dei lavori normali li trova senza troppe difficoltà…certo, nn è ricca, ma un lavoro ce l’ha!anni fa si è separata e non ha mai chiesto nulla all’ex, ha sempre lavorato!
        purtroppo donne così sono abbastanza rare, di certo sono la minoranza!

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      • Alessio Sportaro

        ma mi sembra questo valga pure per gli uomini se parli di questo settore.

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  • Una tipa che conosco mantiene l’ex marito perchè è più ricca e lui non ha lavoro. Deciso dal giudice. So? Che dici? :)

    Beh dev’essere un giudice raro che non ha favorito a prescindere la parte maschile, purtroppo ho letto di sentenze mostruose che obbligavano ex mariti con stipendi bassissimi e dare soldi ad aex mogli che facevano lavori di un certo livello ed avevano molti più soldi di loro!!!!Così come ho letto di ex mariti che sono stati obbligati a dare soldi all’ex nonostante quest’ultima li avesse traditi!

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    • Ho risposto nel mio commento in alto che di certo starai leggendo ora. Purtroppo queste cose accadono in un paese privo di parità di genere.

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      • se ti riferisci a questo “Guarda in una qualsiasi proposta di lavoro, dicono “cercasi donna di bella presenza”, ormai per tutto. Se ne parlava anche in questo blog, tempo fa”, ti ho risposto…

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  • chiaramente ho commesso un errore, volevo dire sfavorito…

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  • Un caso scandaloso è quello del compagno di una mia amica:lui ha trovato ben due lavori alla sua ex, lei x tutta risposta gli ha detto chiaramente che non ha voglia di lavorare e pretende soldi da lui, e i giudici come niente fosse lo obbligano a darglieli!Insomma lui, che lavora, resta con pochissimi soldi, e a lei arrivano un saccco di soldi senza che faccia niente!

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  • Quanto alla casa, io avevo proposto su questo blog di assegnarla ai figli coi due genitori che si alternano (tipo sei mesi papà sei mesi mamma) e per il resto del tempo entrambi si trovano un’altra sistemazione, però non so se sia possibile.

    Mi pare che la cosa migliore, se è in comproprietà, sia venderla e dividere a metà i soldi, e con i soldi ognuno si cerca una nuova sistemazione!Se invece è di uno dei due, a prescindere da chi sia, è giusto che resti a questo!

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  • sempre meno ex mogli avranno bisogno del mantenimento

    Guarda che “bisogno” nel vero senso della parola non credo ce lo abbiano, tranne casi particolari e rarissimi, x es se una non riesce e lavorare perchè è depressa o cose simili…però si dovrebbe cmq sostenere che se un ex marito deve dare soldi all’ex che non può lavorare xkè depressa, lo stesso dovrebbe fare un ex moglie nel caso in cui lei lavora e lui non può perchè depresso…
    e cmq non mi pare giusto nemmeno in casi di questo tipo:se uno proprio non può lavorare dovrebbe essere lo Stato ad aiutarlo, non l’ex coniuge, dopo la separazione ognuno dovrebbe andare per la sua strada (a parte il fatto di vedersi per il figli se si hanno figli)

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    • se parli di un welfare efficiente che aiuti tutte le persone indigenti, separate e non, e che favorisca l’occupazione io sono d’accordo

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      • beh si parlo di questo…anche se nel caso di una persona che è depressa e quindi non riesce a lavorare, anche se non sono esperto di depressione, credo ci sia poco da favorire, in quanto una persona che si trova in questa situazione non può lavorare…

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  • ci tengo a ribadire che discriminare in base al sesso o all’aspetto fisico negli annunci di lavoro è illegale a meno che il lavoro non riguardi spettacolo, moda e simili.
    Dopodichè se il posto disponibile è uno solo e ci sono solo due candidati entrambi pari quanto a competenza, preparazione e intelligenza..quello dei due più di bell’aspetto potrebbe avere una freccia in più al proprio arco, ma resta il fatto che mettere già il discrimine negli annunci è illegale a meno che il lavoro non riguardi uno dei settori che ho citato

    ecco, appuntoo…ci sono tante mie amiche e conoscenti che hanno trovato lavoro senza troppe difficoltà, una a dirla tutta a me pare bruttina ma finite le superiori so che ha sempre lavorato, certo non ha fatto la modella però ha lavorato…e poi a fare lavori come la cassiera nei supermercati ci sono anche tante donne e uomini avanti con gli anni e quindi non di tutta questa bella presenza…

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  • ripeto: non ho mai visto un’associazione di padri separati chiedere congedi parentali obbligatori anche per il lavoratore padre così da permettergli di passare più tempo con quei figli che dicono di amare tanto

    Guarda che il tempo potrebbero passarlo già allo stato attuale, se solo i giudici non li discriminassero e priori concedendo loro di vederli ogni tanto e se molte ex se ne fregassero del rapporto padre-figlio o addirittura cercassero di ostacolarlo x ripicca verso l’ex marito!

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  • mi dispiace per l’astio con cui ti rivolgi a me dandomi della sessista in modo molto poco educato

    mi scuso se ti sono sembrato poco educato, non era mia intenzione…evidentemente quello che avevi scritto mi aveva dato abbastanza fastidio…

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  • giulia lo sai che ci sono padri separati in condizioni di indigenza e che le loro ex-mogli non fanno vedere i figli anche se sono brave persone, e che il mantenimento sussiste fino a che non si sposa l’ ex-moglie o l’ ex-marito chiede la fine perche la moglie e in condizioni economiche molto migliori e ti vorrei fare una domanda se una coppia chiede il divorzio e ci sono di mezzo figli ,e poniamo che il padre guadagna 1500 euro al mese(in tempo di precari è un “ottimo” stipendio) e la madre 5000 euro al mese,ovviamente i figli vanno alla madre pensi che abbia senso che il padre debba versare dei soldi essendo la madre molto più ricca e può permettersi di mantere se stessa ed i figli?

    purtroppo non posso che quotare!

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  • E ripeto, conosco donne separate che mantengono il marito e uomini che mai hanno mosso un dito in vita loro. Come il contrario. Ma tutto quest’astio nei confronti delle donne separate è crudele, sopratutto quando molte si dannano per lavori precari per mantenere una famiglia intera da sole

    O_:O ma cosa mi tocca sentire!Mi chiedo in che pianeta vivi!Astio crudele???A parte che nessuno ha astio verso le donne separate in generale, ma solo verso quello che si comportano male/malissimo/in modo vergognoso verso l’ex coinuge…e poi parli di criudeltà a noi???
    crudele è rovinare economicamente l’ex marito, crudele è oretendere da lui soldi e non voler lavorare, crudele è avere un nuovo compagno che ti mantiene e volere ugualmente soldi dall’ex, crudele è sapere che l’ex ha un affitto o un mutuo da pagare e volefre ugualmente un bel pò di soldi, crudele è ridurre l’ex in stato di povertà e non avere alcuna compassione nè pietà per lui, crudele è non farli vedere i figli nemmeno quelle poche volte che il giudice ha disposto che il padre li possa vedere, crudele è ridurre un ex marito a vivere con 100-150-50 euro al mese, crudele è non fare vedere i figli all’ex per mesi, anni, senza alcun motivo plausibile, per pura crudletà appunto, provocando in quest0ultimo sofferenza, disperazione, umiliazione, frustrazione, e chiaramente danneggiando anche i figli!crudele è ridurre un uomo a nagiare alle mense della caritas o a dormire in auto o nel camper!crudele è ridurre un uomo in uno stato di disperazione tale da indurlo al suicidio!!!crudele è non avere rispetto compassione e pietà nemmeno per un ex coniuge che si suicida o tenta il suidicio, e se muore arrivare a provare dispiacere per il soldo fatto che non può darti altri soldi!anzi questo non è solo crudele, è veramente disumano!
    se tu sei insensibile a un uomo che si suicida non so che driti, mi cadono le braccia!
    donne che mantengono il marito?!ma quante??una su 100?se va bene…ma se ci sono ex mariti che pur essendo stati traditi dall’ex sono stati costretti a darle soldi, mariti che sono costretti (uno l’ho letto di recente, è disperato!) a dare soldi ad ex mogli che hanno un lavoro e guadagnano molto più di loro!!!!ci sono uomini che fanno lo sciopero della fame xkè ridotti in stato di vera indigenza dopo la separazione a causa di sentenze aberranti contro di loro e di ex mogli sfruttatrici!poi se uno vuole vivere nel mondo delle favole e autoconvin cersi che uomini e donne sono trattati in modo vagamente simile nelle separazioni, faccia pure…ma sta vivendo nel mondo delle favole, basta osservare la realtà e guardare i dati e quanti casi di uomini non solo discriminati e penalizzati, ma proprio disperati, ci sono!!!fingere che vada tutto bene x gli uomini separati e i padri separati, mentre la realtà fà a dir poco schifo e spesso ne subiscono di tutti i colori, non è x niente una cosa bella nè giusta!tutti, uomini e donne, dovrebbero volere che le cose cambino radicalmente!!!anche per i figli, che hanno diritto ad avere due genitori, non una mamma iperpresente e un papà relegato prevalmentemente o unicamente al ruolo di fornitore di soldi!
    beh cmq scusa se uno “osa” giudicare male e al limite avere una lieve antipatia per una donna che si comporta male, malissimo, senza alcun rispetto nè compassione, per un uomo, e che lo fa non una volta, ma per tanto tempo…credo si possano giudicare male le persone e avere antipatia avversione per loro a prescindere dal sesso, in base a come si comportano!ad esempio, tra gli uomini, giudico malissimo disprezzo e odio quelli che vanno a caccia, perchè si divertono crudelmente e sadicamente a uccidere poveri animali!allo stesso modo si potrà giudicare male una donna, se ce nè motivo!

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    • Che io sappia, se l’ex moglie gaudagna più di loro il marito non è tenuto a versarle il mantenimento ma solo i soldi per i figli se ci sono.
      Oltretutto nel caso di separazione per colpa, ad esempio per adulterio di lei, l’ex marito non è tenuto a versare il mantenimento all’ex moglie ma solo gli alimenti (una somma minima) nel caso lei non abbia reddito.

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      • Appunto.

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      • Appunto…

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      • Alessio Sportaro

        questa è la teoria ma la pratica è molto diversa.

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      • Guarda che non è così, purtroppo, basta informarsi…ti assicuro che ho letto sentenze del tutto opposte a quello che dici tu…Uomini obbligati a dare soldi anche se lei guadagna molto di più, uomini costretti a dare soldi anche se lei lo ha tradito, ed altro che somma minima, si parla di varie centinaia di euro al mese, e per chi ne guadagna solo 1000-1500 al mese è tantissimo, specie se si ha anche un affitto o un mutuo da pagare…

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  • accidenti, aveva semplicemnte detto “sui padri separati è veramente un discorso lungo e complicato ma sono in sintonia con Giovanni ..troppa disparità tra i due genitori ,stà comunque il fatto che ,se ci sono bambini ,mi sembra giusto che il padre paghi per loro ,ma la madre inizia a tirarsi su le maniche e va a trovarsi un lavoro” ed è stato accusato addirittura di avere ASTIO verso le donne separate!!!in parole povere, non è consentito dire due parole in favore di alcuni uomini, nemmeno se questi subiscono palesi ingiustizie, solo le donne vanno difese…e non è consentito condannare nemmeno lontanamente una donna e giudicarla in modo negativo, nemmeno se questa dà ampiamente modo di meritarsi di essere giudicata in modo negativo…

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    • ma guarda ,più che uomini ribellatevi ,sarebbe più giusto il titolo uomini sottomettetevi …
      ho capito l’aria che tira ,vi lascio con un video di Fabrizio Marchi ideatore di uomini beta

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      • preferisco non vedere…
        cmq sarebbe bello se linvito a ribellarsi fosse rivolto non tanto a delle pubblicità (ok si possono capire le critiche rivolte ad esse, ma di certo nessuno muore o ha la vita rovinata o i propri diritti calpestati per via di una pubblicità) quanto al modo indecente osceno criminale vergognoso con cui spesso vengono trattati nelle separazioni!invece mi pare nessuna qui inviti quegli uomini a ribellarsi e nessuna vuole che le cose cambino radicalmente…

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      • uomini sottomettetevi

        questa purtroppo pare essere la logica e il principio alla base di molte scandalose sentenze dei giudici, che privano letteralmente gli uomini ed i padri della loro dignità

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      • Innanzitutto vorrei capire che aria tira qui.
        In secondo luogo vorrei darti un consiglio. Vedo nelle tue parole un astio a priori che ostacola il confronto. lo capisco perchè anche io prima ero così, adesso ho imparato a reagire prima di testa che di pancia.
        Infine vorrei analizzare le parole di Fabrizio Marchi. Ho acoltato tutta l’intervita e sono giorni che mi informo sul movimento perchè non mi precludo la conoscenza di nuovi punti di vista.
        Il femminismo di cui parla (femdominismo?) non mi sembra descrivere ciò che sta avvenendo in rete. Parla di criminalizzazione del genere maschile tout court. Bene, qui abbiamo più volte ripetuto che ci dissociamo da questa visione del mondo.
        Inoltre lui descrive un femminismo da salotti mediatici (quali salotti mediatici? La nostra voce adesso nasce dalla rete e c’è chi vuole escluderci dai media di massa).
        Inoltre a mio parere non si può più parlare di femminismo, o quanto meno il femminismo di cui parla Fabrizio non appartiene a questo blog! Qua si tratta di comunicazione DI GENERE, di abolizione di stereotipi per entrambi i sessi!
        Fabrizio dice anche che non esistono oppressi che non siano gli uomini beta! Non è così!
        Le donne oppresse esistono! Dobbiamo chiamarle donne beta? Se ci sono uomini alfa e uomini beta allora esistono anche donne alfa e beta. Le donne beta sono le donne di tutti i giorni, quelle che lavorano, che si fanno un mazzo tanto tra casa, lavoro e famiglia! Quelle che non hanno voce in questa società! Forse anche quelle che non mostrano il culo negli spot! Quelle che vorremmo vedere anche in televisione!
        Allora smettiamola di venirci contro! Il problema di questa società non è femmine vs. maschi ma uomini e donne veri vs. uomini e donne standardizzati, atomizzati e lobotomizzati da questa società, dalla quale cercano solo di ottenere senza dare in cambio nulla, avidi di frivolezza ed profondamente egoisti!
        Io avrei una proposta: un confronto con Fabrizio Marchi per capire cosa ne può venir fuori.
        Perchè per me il maschile è importante, indispensabile per andare avanti in quello in cui credo!

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      • giovanni ,è una tua scelta ,ma è un peccato visto che tratta ,tra le altre cose ,di padri separati
        Alessia ,ne parlerò con Fabrizio nel sito di uomini beta ….
        l’aria che tira ?? abbastanza simile tra questi blog ,prima di uomini beta frequentavo il forum del corpo delle donne ,strano a dirsi ,ma ad uno ad uno quei pochi uomini presenti erano presi di mira come una sorte di “lapidazione”….(parlo del forum ,poi chiuso,non del blog)

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      • per chi interessasse ,ho scritto a Fabrizio ,e lui ha dato la sua disponibilità per un confronto ,anzi non chiede di meglio ,vale per tutti ovviamente sia qui che su uomini beta

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  • Questo dei suicidi non lo sapevo. Però in generale posso dirti che se viene affidato alla donna nasce dal sessismo in italia, perchè anche nelle pubblicità che riguardano i bambini ci sono sempre e solo donne. Non ti rendi conto che qui c’è la cultura del “le donne sono nate per avere figli, sono le uniche in grado di prendersene cura”. Mentre non è vero. Conosco padri meravigliosi e madri meravigliose

    Ok, ora lo sai. Scusa se te lo dico, ma senza offesa se pensi che uomini e donne nelle separazioni siano trattati in modo vagamente simile – la realtà è assai diversa – mi sa che ci sono abbastanza cose che non sai e ti invito ad informarti maggiormente…
    beh non deve esserci quella cultura dei padri come genitori di serie b, c, d ecc…e cmq cultura e non cultura, i giudici non sono per nulla giustificati nel non applicare la legge sull’affido condiviso e affidare i figli alla madre, se un padre vuole stare con figli deve contare questo e basta, l’eventuale subcultura de “i figli sono della madre, il padre basta che dà soldi e al limite li vede ogni tanto” non deve contare…

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  • mi riferisco a chi dice che non vede mai nulla di tutto quello che scriviamo qua

    Ok ci saranno purtroppo dei casi come quello che hai descritto, purtroppo c’è gente malata, anni fa una mia cugina stava con uno che era così geloso che non voleva farla stare in costume in spiaggia, non voleva farla andare a scuola guida, purtroppo ci sono persone così malate, per fortuna sono rarissime…è anche vero che se uno purtroppo è geloso in modo malato e folle può essere pericoloso anche per altri uomini, ad esempio si sentono di ragazzi accoltellati da un fidanzato geloso, oppure io anni fa volevo semplicemente essere amico di una e il suo ragazzo ipergeloso un giorno mi manda un sms in cui mi minaccia dicendomi che vuole riempirmi di botte…

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  • Alessio Sportaro scrive:

    26 luglio 2011 alle 4:58 pm

    questa è la teoria ma la pratica è molto diversa.

    come non quotarti!uno che dice le cose come stanno e non fa finta che non esistano tantissimi torti e soprusi verso gli uomini che si separano!la realtà è che a molti di loro viene letteralmente tolta la loro dignità, ed è gravissimo!viene letteralmente calpestata la loro dignità, vengono trattati come fossero oggetti al servizio dell’ex moglie (e magari anche dei figli), come fossero carne da macello, se anche la loro vita viene del tutto rovinata poco importa, basta che diano soldi!
    se poi fosse vero che la teoria è quella descritta da paolo, allora probabilmente si può fare lo stesso discorso valido per la legge 54/2006 sull’affido condiviso:una legge che i giudici non applicano quasi mai, affidando quasi sempre i figli alla madre, discriminando i padri e trattandoli come mera fonte di soldi!La legge c’è, ma è come se non ci fosse!

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    • Io non dirò altro, dato che sembra che tu non riesca a capire il mio punto di vista, ma concluderò qui: mi dispiace per la situazione che stanno attraversando molti padri separati, ma pensare che questo sia l’unico problema del mondo non aiuterà certo a eliminarlo. Volete che vivano meglio? Battetevi per loro, non riempitevi solo la bocca di parole di pietà nei loro confronti e di odio nei confronti di donne che stanno come loro. è anche per migliorare la loro situazione che noi siamo qui, ci stiamo battendo, in questo e in tanti altri blog, per migliorare l’immagine stereotipata che c’è nei media, di donne e uomini. Se si continuerà a vedere gli uomini come forti e le donne come deboli, ci saranno sempre giudici che diranno che è l’uomo a dover dare soldi, sempre. (anche se io ho visto cose diverse da quelle che dici tu, ma non posso negare che giudici idioti ci siano) Se pensano che la maternità sia solo della madre, allora daranno il figlio a lei a priori. Ma se voi ci aiutaste a distruggere questi stereotipi, si vedrebbero prima le persone, che il loro genere, e ci sarebbe più giustizia.

      Non riempitevi solo la bocca di parole, cercate anche di capire cosa ha causato tutto ciò di cui vi lamentate e RISOLVETELO.

      Se vuoi ripetermi le stesse cose di prima ti prego di non rispondermi, ma se vuoi dialogare leggendo veramente ciò che scrivo a me farà piacere leggere e rispondere al tuo post. :D

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  • C’è una padre, maresciallo dei carabinieri, che ha subito un’enormità di ingiustizie e soprusi, si è trovato a vivere in condizioni di estrema povertà per colpa dei soldi che doveva dare all’ex (che non lavorava!), a dormire nella caserma dei carabinieri, a non poter essere un padre per la figlia, a marzo ha iniziato un coraggioso e dispreato sciopero della fame a oltranza davanti al quirinale, ma nessuno si è degnato di riceverlo, poi ha sospeso ed ha ripreso a maggio, era determinato a continuare ad oltranza, anche fino alle streme conseguenze…qualcosa si è mosso ed ha smesso dopo ben circa 25 giorni, era debolissimo, in quell’arco di tempo hanno dovuto farli più di una volte delle flebo…
    ieri purtroppo ha ripreso, in quanto la risposta della politica, pur essendoci stata, non è stata soddisfacente…la sua vicenda è drammatica e merita la massima solidarietà appoggio e sostegno…questo è uno dei tanti video:

    l’indifferenza l’insensibilità e il cinismo della sua ex sono a dir poco vergognosi e inumani, non solo lo ha sfruttato senza pietà fino a ridurlo in pessime conzioni, ma sapeva che era in sciopero della fame e rischiava ogni giorno di più la vita, e non ha mai detto niente, mosso un dito per fermarlo, non ha mai minimamente mostrato di volerlo aiutare!solo dei soldi le importa!

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  • mi dispiace per la situazione che stanno attraversando molti padri separati, ma pensare che questo sia l’unico problema del mondo non aiuterà certo a eliminarlo

    ma che discorso è, scusa?! ho forse detto che sia l’unico problema del mondo???dove lo leggi??
    non ho certo minimamente detto una cosa simile!allora ragionando come hai ragionato tu, io potrei dire che, dato che qui si parla spesso di violenza sulle donne, “pensare che la violenza sulle donne sia l’unico problema del mondo non aiuterà certo a eliminarlo”…e sarebbe sensato, credo, dire che non aiuta a eliminarlo nemmeno sostenere che chiussà quanti uomini difenderbbero o adirittura giustificherebbero i violentatori tirando in ballo le minigonne, che penserebbero che se una viene violentata “è colpa sua” ecc, anzi questi discorsi offendono tutti quegli uomini che a prescindere da come una è vestita non si sognano non dico di violenatrla ma neanche di sfiorarla…

    Battetevi per loro, non riempitevi solo la bocca di parole di pietà nei loro confronti e di odio nei confronti di donne che stanno come loro
    Scusa, ma…tu inviti me e chi la pensa come me a battersi per loro?a parte che non sai cosa facciamo e non facciamo, poi scusa ma in ogni caso semplicemente scrivendo e esponendo i problemi facciamo più di te che addirittura i problemi li neghi e parli come se tutto andasse bene!
    odio nei confronti di donne…?a parte che non ho parlato di odio, ma poi a quali donne ti riferisci??alle loro ex mogli???ma come puoi dire che stanno come loro??ma se si vedono arrivare assegni di mantenimento, se hanno la casa, i figli, se sono (ok non sempre ma spesso si!) ultraprivilegiate dai giudici rispetto ai loro ex mariti…se ci sono uomini separati che fanno lo sciopero della fame x la disperazione e le loro ex a cui arrivano i soldi che loro si sudano, tu dici che le ex mogli stanno come loro??ma come puoi dirlo??

    Battetevi per loro
    Mi pare che intanto io ed altri, anche un numero senz’altro considerevole di donne, vogliamo che le cose cambino…non mi pare che invece tu abbia espresso questo auspicio, sinceramente, anzi hai parlato come se le sentenze emesse dai giudici nelle separazioni fossero più o meno giuste ed equilibrate, come se la prassi dell’assegno di manteniuimento fosse svolta in modo quantomeno ragionevole e moderato e con un pò di buon senso, mentre la realtà è che spesso viene svolta in modo estremista, assolutista, integralista, senza tenere in alcuna considerazione la condizione economica dell’ex marito…

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  • Se si continuerà a vedere gli uomini come forti e le donne come deboli

    Solo chi è accecato dai pregiudizi e dagli stereotipi può avere questa visione!

    Se pensano che la maternità sia solo della madre, allora daranno il figlio a lei a priori
    Forse non ti sei espressa bene…la maternità E’ solo della madre, il fatto è che oltre a questa c’è anche la paternità!La genitorialità NON è solo della madre!

    Ma se voi ci aiutaste a distruggere questi stereotipi, si vedrebbero prima le persone, che il loro genere, e ci sarebbe più giustizia.

    Se noi vi aiutassimo?!Mi pare che lo facciamo eccome di andare contro gli stereotipi!

    e RISOLVETELO
    Quindi incolpi noi di “non risolverlo”?Guarda ci piacerebbe avere la bacchetta magica per risolvere di colpo i problemi, così come piacerebbe averla a quel maresciallo dei carabinieri per risolvere di colpo i suoi, ma purtroppo non ce l’abbiamo…tu credi forse di avere la bacchetta magica per eliminare la violenza sulle donne ( io magari auspicherei la violenza in generale, se non chiedo troppo ) o il bullismo che hai subito da piccola?!

    ma se vuoi dialogare leggendo veramente ciò che scrivo
    a me pare che tu non leggevi molto quello che scrivo, dato che ripetevi di continuo che le cose non sono così negative, che ci sono sentenze scandalose ai danni dei padri che si separano ecc…

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    • No, la bacchetta magica non la ho, ma tu continui a non capire. Giochi con le frasi e non mi ascolti. NON è L’UNICO PROBLEMA NEL MONDO vuol dire, da quello che intendevo, che non dovete impuntarvi su quello come se non esistesse il suo capovolgimento. Eistono anche padri separati stronzi, non solo gentili, e madri separate stronze, non solo gentili. Io dico che se vuoi davvero che le cose cambino devi capire la radice di tutto questo.

      Ormai in troppi sono accecati dai pregiudizi, ma tu non vuoi capire e mi da troppo fastidio leggere la tua rabbia. I padri separati, quelli che hanno avuto la sfortuna di finire in situazioni con giudici deficienti ( perchè costringere qualcuno con 1000 euro di stipendio a dare soldi a chi ne ha 5000 può essere solo o un corrotto che ha accettato una mazzetta o un deficiente ) sono vittima del sessismo e della MENTALITà CHIUSA propagata anche dai media, spesso, e che credono che un uomo non possa prendersi cura di un bambino. Cosa falsa e che io so benissimo.

      Io non ho mai visto queste situazioni nonostante conosca molte famiglie separate, ma è vero e ammetto senza problemi che esistono donne che senza che il marito abbia fatto niente gli impediscono di vedere il figlio. Ma se questa mentalità chiusa impedisse che il bambino venga affidato a priori alla madre tutto si risolverebbe, verrebbe giudicato davvero il genitore più adatto. D:

      Ciò che dico è che se non guardi alla radice, i problemi non li risolvi. Ora, con questo post, voglio cercare di farti capire che non ho intenzione di discutere, nel senso di discutere animatamente, ma anzi vorrei arrivare a un punto in comune. Io voglio che queste situazioni cessino quanto lo vuoi tu, invece di farci la guerra perchè non proviamo a risolvere tutti assieme? Era questo che intendevo, non che voi non fate niente, ma che fate ma senza andare alla radice dei problemi, SECONDO ME. E dunque anche prendendovela con le femministe, spesso, mentre dovreste prendervela con chi promuove questi stereotipi lesivi per l’uomo e per la donna.

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  • Buongiorno a tutti/e,
    mi chiamo Fabrizio Marchi e sono il fondatore del sito http://www.uominibeta.org nonché dell’omonimo movimento.
    Abbiamo appena ricevuto questi due commenti da parte di tale Mary Femminista (che riporto integralmente), che scrive con il vostro indirizzo di posta elettronica: comunicazionedigenere@email.it

    Il primo:” Mi dispiace ma noi donne non siamo a vostra disposizione. Siamo persone e non ricambi di carrozzeria, siamo esseri umani e non oggetti. A voi grande fratello e veline in tv hanno fatto il lavaggio del cervello, fino a credere che le donne siano oggetti che nondevono vestirsi come ci pare perchè voi non sapete controllare i vostri impulsi..se siete animali (non mi rivolgo a tutti gli uomini ma chi condivide il post) non è problema nostro. Probabilmente odaite le donne perchè non vi concedono le grazie.ma le donne non sono pezzi di carne o come le descrivete in modo negativo…Siamo nel 2011 e davvero, ancora ogig ci sono uomini così cavernicoli e sessisti…ma avete mai sentito parlare di parità di sessi?
    Scusate scappo a mettermi una minigonna ed esco!”

    Il secondo:” Ma scusate: siet epersone o ragionate con il pene?
    Non penso che noi donne ci buttiamo sul primo figo semi nudo che passa.
    Il sesso si fa in due e mettersi nude non significa essere disponibili..io metto la minigonna perchè è di moda, perchè io mi vesto come voglio, perchè sono una bella ragazza e perchè mi sento libera.
    Mercificare significa quello che la tv e la pubblicità fa alle donne esponendo il proprio corpo come un oggetto..ma mettersi l minigonna fa parte della libertà femminile e voi ragionate come MORALISTI E TALEBANI.
    ..in preda però ad impulsi irrefrenabili..ma fatevi vedè da un andrologo!!!”

    Non replico nè tanto meno entro nel merito delle sue “argomentazioni” (se tali possono essere definite…) per ovvie ragioni che credo non sia neanche necessario spiegare. Mi aspetto che lo faccia qualcuna/o di voi, se lo riterrà opportuno.
    Ciò detto, mi è stato comunicato da un amico nonché frequentatore del nostro blog, Mauro Recher, che una donna di nome Alessia Ricci ha proposto di incontrarci per un pubblico confronto.
    Raccolgo con soddisfazione la proposta. Ho letto il suo intervento che mi è sembrato di ben altro livello e apertura mentale rispetto alla maleducata e maldestra provocazione di questa tale Mary Femminista (proviamo a pensare, a parti invertite, se fosse stato il sottoscritto a prodursi in un simile intervento sul vostro blog…Cosa ne avreste dedotto e come avreste reagito?…).
    Consapevole quindi che nel vostro spazio ci sono ben altre intelligenze e sensibilità, raccolgo positivamente l’invito di Alessia Ricci e la invito a mettersi in comunicazione con il sottoscritto scrivendo a questo indirizzo di posta elettronica: uominibeta@uominibeta.org
    Sarò felice di discutere con lei l’opportunità di un serio confronto, anche fra posizioni molto diverse.
    Grazie e un caro saluto a tutti/e.
    Fabrizio Marchi

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    • Fabrizio esistono molti troll che non avendo un cacchio da fare rompono le 00, sapessi a noi quante ne arrivano, si attaccano a qualsiasi frase pur di rompere e non solo, insulti e schifezze varie! Ora i confronti pacifici fanno sempre bene ma già dal titolo di un vostro post “Guardare e non toccare” a me non piace per niente, vi autoclassificate come animali senza controllo e auto-controllo, cosa significa guardare e non toccare?Io non voglio crederci che gli uomini sono tutti così, io non voglio pensare che mentre cammino uno ha l’istinto di volermi toccare ma si mantiene, non voglio pensare che un uomo con la moglie accanto ha l’istinto di voler toccare una donna piacente che passa, non voglio pensare che mentre cammino con il mio ragazzo lui ha l’istinto di palpeggiare un’altra persona, non voglio pensarlo perchè credo che esistano uomini migliori, che non ragiona con quello che hanno in mezzo alle gambe, quindi come si può fare un confronto se già dal titolo a me ad esempio viene il mal di stomaco?Cosa siete dei bambini che vedono una mega torta in vetrina ed escono la lingua alla fantozzi?A me non piace, punto!

      Come ad esempio il primo pezzo sempre di quel post:
      “Gli uomini sono sottoposti 24 ore su 24, per la strada, in televisione, sui giornali, al cinema, nei luoghi di lavoro come in quelli di svago, ad una costante e continua sollecitazione sessuale destinata a rimanere inappagata, e quindi frustrata, con tutte le implicazioni del caso”

      A me viene la nausea a leggere certe cose, scusami ma sono sincera!

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  • Umh…ci fottono pure indirizzo email per trollare! Scusa la mia ignoranza chi sei? puoi presentarti? Di che movimento si tratta?
    Mary

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