Spot choc in Grecia

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Noi italiani non dovremo stupirci più di tanto, qui è successo di peggio: le testate pur di difendere gli uomini potenti incitano agli stupri di massa, censurano articoli scritti da uomini a difesa della dignità femminile e allo stesso tempo permettono la pubblicazione di altri articoli maledettamente misogini e dissentono contro le donne che protestano per dire no allo stupro, bollandole come “immolestabili”. In confronto alla rappresentazione che i mezzi di comunicazione di massa italiani fanno della donna e delle dinamiche sessuali tra uomo e donna, questo spot apparso in Grecia potrebbe sembrarci innocente, eppure nonostante tutto mi ha lasciato indignata.

Un azienda greca di patatine si  è pubblicizzata, in questo modo, banalizzando e rendendo comico lo stupro di Strauss-Kahn su una cameriera. Secondo il mio punto di vista lo trovo di cattivo gusto e demenziale, perchè banalizza un fatto di grave entità, un delitto vergognoso contro le donne.

Nello spot, Strauss-Kahn diventa una “macchietta” in chiave satirica e comica ma per farlo è stata svilita anche la dignità della cameriera stuprata, era così necessario?

L’accostamento tra stupro=patatine  (o meglio donna stuprata e patatina) è inquietante, in quanto  non fa altro lanciare un messaggio subliminale che si traduce in una profonda mancanza di rispetto non solo nei confronti della vittima e di chi come lei ha subito uno stupro o una molestia.

La rappresentazione della cameriera qui di pelle bianca, dall’aria sexy e ammiccante, quasi veicolare al fatto che la  cameriera struprata da Strauss-Kahn  ” un pò se l’è cercata” viene aggredita da Strauss-Kahn perchè vuole rubarle le patatine e lei gli risponde: “mi scusi, io non le darò le patatine“.

A molti può sembrare comico, divertente…io l’ho percepito in un’altra maniera.

Farebbe persino una miglior figura lo spot nostrano “Amica Chips” con Rocco Siffredi.

Voi che ne pensate?

Pensate sia un’ottima idea banalizzare in questo modo un episodio di violenza contro una donna?

Mary

18 commenti

  • Per niente Mary, è uno schifo. L’uomo potente e la cameriera sexy ame non fa ridere. Mi domando coem reagirebbero se qualcuno facesse un apubblictà ironica su un omicidio realmete accaduto o su una strage o su un omicidio : lo stupro è un reato orribile non una barzelletta.

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  • Non è assolutamente divertente, uno spot del genere non sarebbe neanche dovuto essere trasmesso. Se avessero fatto lo spot prendendo in giro la caduta delle torri gemelle si sarebbero indignati in molti. Certo, c’è anche differenza, ma è sempre banalizzare qualcosa di terribile.

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  • Da ex fidanzata di un greco, posso confermare che l’Italia sta alla Grecia come la Svezia sta all’Arabia Saudita, e vi garantisco che il maschilismo estremo è stato uno dei motivi che hann portato alla fine del nostro rapporto.

    Avrei centinaia di aneddoti da raccontare, ma ne seleziono uno. Dopo una cena con alcuni dei suoi amici, il mio ex fidanzato mi chiede se ho fatto caso che le uniche 2 donne che avevano partecipato alla conversazione eravamo ed un’altra ragazza italiana. Onestamente la cosa mi era sfuggita e pensavo scherzasse. Nelle cene successive sono stata più attenta ed ho scoperto che era verissimo. Le ragazze dei suoi amici non proferivano parola e si limitavano ad ascoltare mentre i loro uomini esprimevano le loro opinioni…

    Roba da brividi…..

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    • Non lo sapevo proprio..però ci sono uomini maschilisti anche qui in italia..vedendo la gracia nel global gender gap sta più in alto dell’italia per quanto riguarda l’uguaglianza di genere ma magari questi sono dettagli….però la grecia ha anche un maschilismo culturale…basti pensare all’antica grecia.
      ma tu stavi in grecia?

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      • No, eravamo in Italia perchè lui studiava qui… Quello che dici mi stupisce davvero… la Grecia è più in alto dell’Italia?!

        Considera che sua madre, che era giornalista, era vista malissimo dalla famiglia del marito perchè non voleva fare la casalinga, ed aveva preso il diploma da privatista….

        io ho molte amiche greche, una in particolare molto in gamba, che ogni giorno deve scontrarsi con il fatto che è una donna “in carriera” e che quindi viene considerata come una donna a metà, anche perchè non ha un compagno. Il compagno ovviamente l’ha lasciata perchè tra le altre cose non digeriva che lei avesse una posizione lavorativa nettamente migliore della sua… e guadagnasse di più….

        Insomma siamo nel 2011 e sembra di stare nell’Italia degli anni 50… :)

        Sarà stata la dominazione turca….

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      • Caspita non lo sapevo!!! Anche qui in italia c’è chi considera le donne in carriera “a metà” ma qui in Italia ci siamo abituati alle donne senza figli perchè figli se ne fanno pochi e tutti sanno le difficoltà che ci sono oggi a fare un figlio tanto da non osare più a pensare che una donna debba avere figli per forza.

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      • Io ho un ragazzo greco da 8 mesi e frequento molti dei suoi amici e amiche greci e onestamente questo maschilismo non l’ho visto.
        Tra l’altro tutte le donne greche che io conosco sono laureate in ingegneria e frequentano ambienti che almeno in Italia sono visti come prettamente maschili.
        In ogni caso la pubblicità è orribile e linkerò loro questa discussione, sarebbe interessante sentire cosa ne pensano.

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      • Aggiungo un altra cosa, sono stata un paio di volte a trovare il mio ragazzo ad Atene (studiamo in Svezia) e mi ha stupito la libertà sessuale di alcune delle ragazze della sua compagnia. Alcune erano fidanzate da anni con lo stesso uomo ma altre cambiavano partner ogni sera e non venivano giudicate in alcun modo dai componenti maschili del gruppo. La mia esperienza italiana è un *poco* diversa! Certo c’è da dire che loro sono cresciuti ad Atene, sicuramente in paesi più piccoli è diverso.

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      • Ho visto il global gender gap e la gracia si trova più in alto..è facile capire che le donne sono poste in una posizione più avantaggiata rispetto alle italiane nei posti che in italia sono prettamente maschili. Quanto alla libertà sessuale sono a conoscenza che l’Italia è l’unico Paese (forse assieme alla Spagna) dove la donna viene ancora additata negativamente quando cambia sempre ragazzo e questo atteggiamento è più oprressivo nei piccolo centri che nelle grandi città. A Milano credo che una ragazza single che cambia un ragazzo a sera non venga giudicata male quanto in un piccolo paesino…ma la mentalità maschilista è dura a morire anche a Milano….Atene non la conosco ma so che questa cultura c’è solo in Italia e nei paesi latini dove il maschio vuole il primato sessuale. L’italia è la peggiore di tutti i paesi latini..molto bigotta, sessuofoba e maschilista sul sesso, infatti in italia poche donne conoscono il proprio corpo, non lo amano tantissimo e non hanno una sessualità felicissima proprio per questa cultura che le opprime sessualmente.

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      • “forse assieme alla Spagna” non pensavo che la spagna avvesse questi problemi.

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  • L’hai visto il film “il grasso grosso matrimonio greco”?
    considera che è piuttosto recente… secondo me è un buon indicatore della situazione femminile della donna greca (anche se residente negli US)!

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    • Si molto carino quel film cioè più che altro divertente, ma in America anche se fanno un telefilm o un film su noi italiani ci rappresentano con i classici stereotipi(pizza,pasta,mamme apprensive,accenti siculi e robe simili) , infondo gli americani sono dei gran parac…!

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      • “un film su noi italiani ci rappresentano con i classici stereotipi(pizza,pasta,mamme apprensive,accenti siculi e robe simili) , infondo gli americani sono dei gran parac…!”

        ma nei loro film anche quelli più “commerciali” c’è sempre un grande cura e mestiere.
        Lo spot in questione fa schifo pure a me. Io ritengo si possa scherzare su qualsiasi cosa adoro la comicità pure quando è “politicamente scorretta”, ma bisogna saperla fare e questi qua non devono essere proprio geni della comicità

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  • “Farebbe persino una miglior figura lo spot nostrano “Amica Chips” con Rocco Siffredi”
    almeno li non parlavano di violenze.

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  • @eleonora:

    Sicuramente la provenienza conta molto….
    ed ovviamente non si può generalizzare, forse sarà anche un fatto “anagrafico”. Io, però sono stata personalmente criticata dalle concittadine del mio ex per le mie amicizie maschili… ;)

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  • http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201106171637-est-rom0073-tunisia_storica_svolta_rosa_50_di_donne_in_parlamento

    In Tunisia una legge che impone il 50>% delle donne in parlamento..meglio dell’Italia, meglio dell’occidente (tranne la Svezia e tutta la scandinavia che ha la legge)

    in italia è utopia http://affaritaliani.libero.it/cronache/bunga_bunga_sesso_corruzione_donne_al_potere_ricerca170611.html

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    • “In Tunisia una legge che impone il 50>% delle donne in parlamento..meglio dell’Italia, meglio dell’occidente (tranne la Svezia e tutta la scandinavia che ha la legge)”
      dovresti prima scavare un pò di più non puoi fermarti alla superfice , e poi per il gender gap non mi sembra che la tunisia sia cosi in alto , e che fino a qulache tempo fa era guidata da ben ali,e poi riguardo al parlamento se le donne sono il 49 o il 50% che cambia?

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