Le definiscono canzoni d’amore!

Oggi voglio parlarvi dei Modà, famoso gruppo rock-pop italiano arrivato al secondo posto al Festival di Sanremo 2011.

Alcune lettrici  mi hanno fatto notare il testo di una loro canzone vittima che fa così:

Non chiamo mai
Ti cerco solo quando poi
Ho voglia di assaggiarti e di confonderti
me l’hai insegnato tu
che quando scappi e sei distante
ti cercan sempre
il gioco lo comandi tu
Ti chiamo stupida
ti prendo pure l’anima
e non sai mai
quando ritorno

Forse si è quel mio essere un po’ bastardo che
se ci penso è quello che
ti piace di me
Spogliati
senza dolcezza e senza regole
e poi giurami che
tu sei pazza di me
Godo nel
vederti persa
vittima della mia rabbia

Chiedevo amore e tu
amore non mi hai dato mai
E ora scompaio sempre consapevole
che quando poi
ritorno ti ritroverò
sempre contenta
e bella come solo tu lo sai
ti spoglierai
senza parlare neanche un attimo
e me ne andrò mentre dormi

La concezione dell’amore che viene data è alquanto cruenta,  la donna viene vista come un oggetto che viene preso nel momento in cui se ne ha voglia Non chiamo mai  Ti cerco solo quando poi, Ho voglia di assaggiarti e di confonderti ; dove la donna vuole essere amata senza dolcezza e senza regole, come se fosse un pezzo di pietra senza un cuore e sentimenti.

Inoltre sembra che questo testo inneggi alla violenza: godo nel vederti persa vittima della mia rabbia.

Vedo il testo di questa canzone molto maschilista e poco poetico: decisamente sessista!

Nulla da togliere alle qualità canore di Francesco Silvestre e alla bravura della sua band, ma a questo giro credo che abbiano proprio toppato con la loro visione materialista e violenta dell’amore, dove chi subisce sempre è la donna, che viene per l’appunto vista come un oggetto del piacere , pronta e disponibile  quando l’uomo ne ha voglia, dove gode nell’essere trattata male.

Troviamo ulteriore conferma di quanto scritto nel loro video, che rispecchia pienamente quanto cantano:

3 minuti e 36 secondi di sessismo puro!

Le modelle sono tutte ammiccanti, mezze nude, con una sensualità da porno-diva. Il video è  popolato da una miriade di primi piani su seni e sederi (come se una donna avesse solo quelle cose da apprezzare).

Ma vi pare che un qualunque meccanico, sia uomo che donna, aggiusti macchine con il sedere di fuori mangiando sensualmente fragole?

Le donne nel video sono servili e disponibili(in tutti i sensi…basta vedere come finisce il video), ospitano i nostri amici con l’auto in panne che mangiano ignorando questi “bellissimi accessori” che ballano sopra il tavolo, quasi disturbati da tanta caciara!

Ogni giorno siamo tempestati da pubblicità piene di stereotipi di genere, e in campo musicale ci “bastava ”(per modo di dire) Fabri Fibra, siamo stufi di queste continue campagne pro donna-oggetto!

Attenzione quando canticchiate un motivetto di una canzone sentita per caso alla radio, potrebbero pensare che volete essere prese come delle bambole!

Ps: la canzone è contenuta nell’album intitolato Viva i romantici… a questo punto preferisco uno che si definisca un buzzurro se i romantici sono tali!

Pin@

Annunci

171 commenti

  • Ahahahahah XD Viva i Romantici? Questo è il colmo. XD

    Mi piace

    • esatto!!! loro sono romantici cantando queste canzoni! un pò un contro senso!

      Mi piace

      • La cosa triste è che l’ho sentita ogni cinque minuti in un canale dove mettono SOLO canzoni richieste dalla gente, per cui vuol dire che ha pure successo! O_O Anche dire la solita frase “roba che solo in Italia…” non tranquillizza certo. U.U

        Mi piace

      • purtroppo a volte ti ritrovi a canticchiare canzoni senza neanche accorgerti di ciò che dici….
        mah…. e cmq non ci sono solo in italia casi come questi…il campo musicale ne è pieno…prendi per esempio i video hip-hop, il rap… sono pieni di cose così… ho sentito dei testi assurdi…per non parlare dei video…

        Mi piace

      • è vero, come la canzone Love The Way You Lie, se ne era parlato anche qualche mese fa in questo blog. :(

        Mi piace

  • Effettivamente credo abbiano una visione distorta del romanticismo ;)

    Mi piace

  • I Modà dipingono sempre storie d’amore tormentate… nel precedente singolo “Son già solo” era la donna a fare la figura della “cattiva” fuggendo dall’uomo innamorato:

    Troppa luce non ti piace
    godi meglio a farlo al buio sottovoce
    graffiando la mia pelle
    e mordendomi le labbra
    fino a farmi male, bene
    senza farmi capire
    se per te è più sesso o amore
    Poi fuggi, ti vesti, mi confondi
    non sai dirmi quando torni
    e piangi, non rispondi, sparisci
    e ogni quattro mesi torni
    Sei pazza di me come io lo son di te

    Resisti, non mi stanchi
    mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
    e poi brilli, non ti spegni
    ci graffiamo per non far guarire i segni
    e sei pioggia fredda
    sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
    Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo

    Tornerai, tornerai
    altrochè se tornerai
    ma stavolta non ti lascio
    ti tengo stretta sul mio petto
    poi ti bacio, poi ti graffio
    poi ti dico che ti amo e ti proteggo
    e poi ti voglio e poi ti prendo
    poi ti sento che impazzisci se ti parlo
    sottovoce, senza luce
    perchè solo io lo so quanto ti piace
    e ora dimmi che mi ami
    e che stavolta no, non durerà solo fino a domani
    Resta qui con me perchè son pazzo di te

    Resisti, non mi stanchi
    mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
    e poi brilli, non ti spegni
    ci graffiamo per non far guarire i segni
    sei pioggia fredda
    sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
    Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo

    Resisti, non mi stanchi
    mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
    e poi brilli, non ti spegni
    ci graffiamo per non far guarire i segni
    sei pioggia fredda
    sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
    Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo

    insomma, sempre storie tristi, “disperate”, con uno dei due ancora innamorato e l’altro che fugge o vuole solo sesso ecc., non prenderei una canzone sola come mancanza di rispetto verso la donna, visto che comunque dipingono una varietà di situazioni.

    Mi piace

    • io non seguo questo gruppo, in quanto la loro musica non mi piace, preferisco altro.
      mi sono soffermata su questa perchè me l’hanno fatto notare qui nel blog, e pur se fosse l’unica non mi piace quello che dice, e sopratutto il video è di cattivo gusto.
      una canzone che dice: ”godo nel vederti persa vittima della mia rabbia” fa diventare invisibili altre mille loro canzoni che magari parlano di altre concezioni e visioni più lusinghiere.

      Mi piace

      • non ha senso criticare i video vogliamo parlare di quelli di lady gaga, specialmente quello con beyonce , sono “artisti” non cercano di essere politicamente coretti scusa oppure il video della canzone di rihanna s & m , se il cantante fosse stato un uomo lo avresti accusato di sessismo?

        Mi piace

      • perchè non posso criticare un video? un video lo vedono ragazzi di ogni età, ha un pubblico vastissimo…e questa canzone svilisce le figura della donna…sia con il testo sia con le immagini che propone il video…
        il sessismo non risiede solo nelle pubblicità, ma anche nei video….
        sono artisti, sono cantanti tutto quello che vuoi…ma nulla toglie che sono OBBLIGATI A RISPETTARE donne, uomini,bambini, ecc ecc….
        non hanno il permesso di dire: godo nel vederti persa vittima della mia rabbia, solo perchè lo cantano in una canzone…
        lady gaga offre una visione di una donna soggetto…dove sottomette l’uomo in alcuni suoi video…degna di critica anche lei… (rihanna non ho visto il video e non mi esprimo in merito)…
        ma sto parlando dei modà…non di lady gaga, se dovessi iniziare ad analizzare l’intero campo musicale non finirei più in quanto è pieno di cose così…

        Mi piace

      • No, infatti non piacciono neanche a me, però è difficile non sentire le loro canzoni essendo loro un gruppo di successo.

        Io non sono molto d’accordo con il criticare singole canzoni (ad esempio il discorso di Fabri Fibra è diverso, perchè tutti i suoi testi sono maschilisti) di un determinato artista, ricordo ad esempio che molti anni fa fece scalpore la canzone di Masini “Bella stronza”, dove veniva dipinta una donna che lasciava il fidanzato innamorato per mettersi con uno pieno di soldi, e l’ex fidanzato quindi era tentato di usarle violenza per vendicarsi del suo comportamento da “stronza/puttana”. Bene, Masini nelle sue canzoni ha sempre dipinto vari tipi di donna: gentile, innocente, o comunque come figure positive, perchè in una canzone non poteva dipingere una donna come figura negativa, e ipotizzare anche un istinto negativo nel protagonista, invece del solito gentiluomo?

        Stesso discorso per la canzone dei Modà. Ripeto, a me non piacciono loro e non mi piace nemmeno questa canzone in particolare, però mi chiedo: perchè una persona dovrebbe prendere “Vittima” come esempio e non un’altra loro canzone in cui è la donna ad essere la figura dominante, o dove le figure maschili e femminili sono equilibrate tra loro?

        Sono d’accordo invece sul fatto che i video siano discutibili: ormai purtroppo guardare MTV (o altri canali di video musicali) equivale a vedere le pubblicità delle hotline notturne, non c’è cantante o gruppo che non metta delle donne nude o ammiccanti…

        Mi piace

      • Lara, ho ripetuto più volte nei commenti che ho parlato di questa canzone perchè mi è stata fatta notare, ed ho pure detto che il mondo musicale ne è pieno….
        non sto discutendo questo…
        per quanto riguarda fabri fibra… è noto perchè estremamente maschilista…ok…però non ha sempre fatto canzoni maschiliste se vogliamo essere proprio puntigliosi, ti faccio un esempio: in italia… http://www.youtube.com/watch?v=BRMNR7LwXGU
        è una protesta contro la società…
        ma una canzone buona non va ad annullare tutte quelle che ha fatto….
        così come i modà…possono cantare tutte le situazioni amorose di questo mondo….ma a me quella descritta in questa canzone non piace, la trovo una visione distorta…violenta.
        la musica arrivata a tutti e non è giusto che un ragazzino\a prenda come esempio testi dove si inneggia alla violenza…
        poi ognuno è libero di pensarla come vuole….io la penso così.

        Mi piace

      • Scusa pina ma perchè parli di un gruppo musicale che dichiari tu stessa di non conoscere?
        Per quanto mi riguarda nemmeno io vado pazzo per i Modà, musicalmente mi sembrano trascurabili (pure io preferisco altro), ma mi piace ancora meno la critica “ideologico-militante” ad opere che (parere personale) andrebbero considerate per il loro valore artistico, insomma mi sembra discutibile giudicare un’opera con l’occhio del “giova o no alla mia causa” altrimenti torniamo al tempo in cui se eri di sinistra non ti doveva piacere l’ispettore Callaghan
        e poi scusa, esistono o no rapporti uomo-donna come quelli descritti dai Modà nelle loro canzoni? io credo che esistano e allora non mi sembra un delitto raccontarli (il racconto può piacere o meno, essere riuscito o meno, convincente o meno, questo è un altro discorso)
        comunque se una data canzone ti infastidisce basta non ascoltarla.
        Preciso: non me ne frega nulla di difendere i Modà, ascolto altra musica, ma questa critica ideologica ed etica mi può andar bene finchè si parla di pubblicità, ma mi spaventa quando sconfina in campi più “artistici” (e la musica anche ad un livello infimo e “commerciale” come questo è arte) perchè potrebbe portare magari a non riconoscere il valore di musicisti come elio e le Storie Tese solo perchè hanno scritto canzoni in cui prendono in giro (in maniera mai volgare, peraltro) l’universo femminile penso a cara ti amo e la follia della donna.
        Insomma pretendere il politically correct anche dalla musica, dai fumetti, dal cinema e dall’arte in genere sarebbe discutibile. L’arte ha il diritto di urtare e di offendere, tu spettatore (o spettatrice) hai il diritto di sentirti offeso/a e di dirlo, ma nient’altro

        Mi piace

      • non conosco in quanto se mi chiedi dove si trova la canzone x, non te lo so dire… perchè non seguo il gruppo, ma le loro canzoni le conosco, si sentono ovunque.
        per quanto riguarda ciò che hai scritto ti rimando alla risposta che ho dato ad alessio…
        il fatto di essere artista per quanto mi riguarda non vuol dire nulla…

        Mi piace

      • “sono artisti, sono cantanti tutto quello che vuoi…ma nulla toglie che sono OBBLIGATI A RISPETTARE donne, uomini,bambini, ecc ecc….
        non hanno il permesso di dire: godo nel vederti persa vittima della mia rabbia, solo perchè lo cantano in una canzone…
        lady gaga offre una visione di una donna soggetto…dove sottomette l’uomo in alcuni suoi video…degna di critica anche lei… (rihanna non ho visto il video e non mi esprimo in merito)…
        ma sto parlando dei modà…non di lady gaga, se dovessi iniziare ad analizzare l’intero campo musicale non finirei più in quanto è pieno di cose così…”

        e invece ce l’hanno eccome il diritto! un cantante ha il diritto di scrivere i testi che vuole, sarà il pubblico e la critica a giudicare (giudicare, non vietare!)! quello che auspichi somiglia a una censura e non mi piace!
        se dovesse passare il principio che tutto ciò che potrebbe offendere questo o quel gruppo umano deve sparire per legge allora sarebbe la fine della libertà artistica!
        se la sensibilità della gente cambierà a un punto tale che video come quello dei Modà diventeranno inaccettabili allora spariranno da soli senza censure dall’alto. Ma nè io nè te nè nessuno possiamo decidere cosa si deve o non si deve cantare!

        Mi piace

      • No aspetta alessio Lady Gaga merita un discorso a parte. Non ci vedo nulla di sessista nei video di Lady Gaga anche se appare spesso nuda. Lady Gaga ha uno stile originale, è aggressiva e non si identifica nella donna oggetto anche nei costumi che indossa anzi direi il contrario….Poi sinceramente ci vedo molti più stereotipi nella musica italiana (a parte alcuni casi) cantata da donne (oltre che a uomini) anche se sono più vestite, che in quella americana anche se sovente le cantanti appaiono nude..ma il nudo non rende sempre oggetto dipende dal modo in cui viene mostrato.
        Mi vuoi mettere una Lady Gaga on le Veline della tv e dei modà (e il modo in cui descivono il rapporto uomo-donna)?

        Mi piace

      • eh si paolo…lasciamo passare canzoni che inneggiano allo stupro… tanto è arte!!!
        e cmq….io sto CRITICANDO….facendo parte del pubblico…

        Mi piace

      • non posso che ribadire quanto ho già detto: se passa il principio “quella canzone mi offende quindi deve sparire” è la fine della libertà.

        Mi piace

      • MA CHI LO STA DICENDO!?!?!?!?!?!?!?
        dove sta scritto: “quella canzone mi offende quindi deve sparire””? da dove lo denoti nel post che ho scritto?
        leggi cose che non ho MAI scritto…
        il mio è un post di CRITICA nei riguardi di qualcosa che non mi piace…non ho proposto le soluzioni da prendere….ho FATTO UN’ANALISI!
        posso risponderti fin quando si parla di cose che ho scritto…di quello che non ho scritto non disquisisco…

        Mi piace

      • Bene, ne sono felice. cosa penso delle analisi etico-morali riferite alle espressioni artistiche, l’ho già detto. sono legittime, ma non mi convincono del tutto

        Mi piace

      • Paolo, scusa, ma se quella canzone avesse detto qualcosa come “sporco negro”, secondo te sarebbe stato un loro diritto perchè loro artisti razzisti e questo è il loro pensiero? Dovrebbero essere liberi di dire una cosa del genere? Nessuno dice: “cancellate questa canzone”, ma si può esporre la propria opinione e inorridire davanti a gente che NON RIFLETTE sul fatto che una canzone come questa IN UNO STATO COME QUESTO non aiuta. Pensa alla cronaca di quest’anno. La maggiorparte delle persone uccise SONO DONNE.

        Mi piace

      • Gli artisti sono liberi di dire ciò che vogliono nelle loro canzoni, noi siamo liberi di dire che non ci piace e pure di non ascoltare più quel cantante.
        Prendi il rapporto con una canzone come se fosse un rapporto sentimentale: se la persona con cui stai a un certo punto dice cose razziste o sessiste, non puoi certo impedirgli di dirle ma puoi lasciarla e puoi avvertire le altre ragazze che quello ha certe idee, poi però sta a loro decidere se vogliono frequentarlo o no.
        E’ che a me la frase “l’artista è OBBLIGATO a…”, “DEVE essere rispettoso verso…” proprio non vanno giù, sarò romantico, ma credo che l’artista sia tenuto solo a rispettare se stesso/a e già quello non è sempre facile.

        Mi piace

      • Perfetto, tu dici: “una persona può dire che quello ha certe idee”. Bene, allora noi nel blog diciamo che loro hanno certe idee e che noi non concordiamo, poi ognuno è libero di pensarla come vuole.

        Mi piace

      • mary , ma allora il video dei maroon five, dove una donna cerca di uccidere un uomo (che sarebbe il cantante principale), poi su rihanna ti spiego il video diciamo che è softcore , e ha come tema centrale il sadomaso e si vede lei che lega degli uomini e poi lei legata,quello che volevo dire prima e che se un video del genere lo avesse fatto un cantante uomo ovviamente a parte invertite,molto probabilmente lo avreste accusato di sessismo(per non parlare del pezzo col collare),e di incitare allo stupro. http://www.contactmusic.com/videos.nsf/stream/rihanna-sm

        Mi piace

      • pin la conosci la http://it.wikipedia.org/wiki/Parents_Music_Resource_Center spero che non desideri una cosa del genere.

        Mi piace

  • Non voglio fare la difesa d’ufficio dei Modà, ma si può scrivere una canzone rappresentando uno scenario senza per questo credere in esso, l’idea è rappresentare una concezione del mondo. Anche se in effetti questa canzone è un po’ ambigua, e il dubbio che chi l’ha scritta sia d’accordo con questo modo di vedere il rapporto tra due persone resta.
    Il video però effettivamente è degno dei peggiori rapper americani.

    Mi piace

  • Che schifo! Non ho altre parole!
    I video musicali che danno una pessima visione della donna sono a migliaia anche oltreocano, ma è SEMPRE bene sottolineare queste cose e non stancarsene mai.

    Mi piace

  • Che combinazione! Sai che stavo proprio chiedendo a qualcuna di voi di scriver eun post opo averla sentita alla radio?
    Concordo in pieno!

    Mi piace

  • “Nulla da togliere alle qualità canore di Francesco Silvestre e alla bravura della sua band”

    Io invece odio quasi tutta la totalità della musica italiana….non perchè è sessista, visto che non tutti i cantanti sono sessisti, ma perchè è proprio brutta!
    Ma i Modà sono sessisti perchè da tempo mercificano la donna e poi lo hanno dimostrato con quest’ultima canzone e dalle parole che usano, che a mia tesi e la mia considerazione nei loro confronti non era sbagliata!

    Ps: bisognerebbe scrivere un post su Eminem e l’ultima canzona A Kiss dove fa uso di sessismo e inneggia contro Lady Gaga chiamandola donna-uomo

    Mi piace

    • eminem nelle sue canzoni se l’è presa pure con sua madre, se è per questo. e bersaglia molti divi e dive del pop. Il rap è anche questo (non solo questo, certo)
      se si vuol capire davvero eminem secondo me è necessario ascoltare questi due bellissimi brani:

      Mi piace

  • Cara pina,ci sono alcuni uomini che dicono che Homer Simpson denigra la figura paterna..vorresti censurare i Simpson? oppure censuriamo I Griffin perchè Stewie è offensivo per i bambini piccoli?
    oppure vorresti censurare una canzone struggente come Lella solo perchè parla dell’omicidio di una donna dal punto di vista dell’assassino?

    e Lella è stata cantata anche da donne…sessiste e misogine pure loro? Ecco la versione dei Vianella

    e questa è Paola Turci

    Mi piace

    • Sono perfettamente d’accordo con te, Paolo. Discorsi del genere mi ricordano quando da bambina mia madre non voleva che ascoltassi gli 883 perchè dicevano parolacce e parlavano di sesso, o come quando da ragazzina disapprovava che ascoltassi metal perchè lo riteneva un genere violento e “satanista”.

      Se la mettiamo su questo punto di vista, tutte le canzoni che esaltano la bellezza della donna o dell’uomo dovrebbero essere diseducative, perchè danno l’idea che l’amore per una persona sia basato solo sul suo aspetto fisico!

      Mi piace

    • io ti sto parlando della singole canzone: modà vittima…, esempi ne trovi quanti ne vuoi lo sto ripetendo da tre ore…. che ne dici se facciamo fare una canzone e a manson!? magari ci parla di cosa si prova ad uccidere una donna incinta… (mi riferisco alla vicenda di polanski) e lasciamola passare per il testo poetico di un artista.
      stai facendo esempi con non concernano quello che io ho criticato….ovvero la canzone dei modà.

      Mi piace

      • Manson è giustamente in galera,non credo che possa incidere canzoni..è il tuo esempio che non c’entra nulla, io parlo di libertà artistica.
        in America fino agli anni Cinquanta c’erano i minstrel show che erano spettacoli di varietà smaccatamente offensivi e razzisti verso i neri, oggi non ci sono più questi varietà non perchè una legge li ha proibiti, ma semplicemente perchè grazie alle lotte per i diritti civili la sensibilità della gente bianca è lentamente cambiata e i minstrel show sono divenuti obsoleti, sorpassati, ma ripeto, nessuno li ha vietati.

        Mi piace

      • stavo ironizzando su manson….dato gli esempi proposti…
        io non sto parlando di divieto…bensì di cosa SECONDO ME possa essere giusto o meno…..sto CRITICANDO….

        Mi piace

      • quindi fai una critica etica e morale (cosa è giusto, cosa non lo è..) sulla musica..ok, è del tutto legittimo, discutibile, a mio parere, ma legittimo

        Mi piace

      • ma le opinioni vengo dette per essere discusse…

        Mi piace

    • Guardate che i Simpson sono una parodia, chiunque ha capito che Homer NON è UN ESEMPIO per nessuno. é_è qui si tratta di cose diverse, Paolo…

      Mi piace

      • è come dire ch Fantozzi offende l’impiegato medio e l’italiano medio…
        le parodie sono parodie…

        Mi piace

      • Esatto XD

        Mi piace

      • Lo so benissimo che è una parodia eppure c’è chi si offende pure per quello (non io, adoro i Simpson, sono un gioiello di comicità e satira)
        Considero un gioiello satirico anche The Boondocks di Aaron McGruder, un cartoonist afro-americano che satireggia in maniera molto amara e “politicamente scorretta” la cultura pop afro-americana eppure negli USA ha suscitato delle grandi polemiche.

        Mi piace

  • Invece di discettare su cosa si può o non si può cantare, la cantautrice Alanis Morissette ha deciso intelligentemente di fare un video-parodia di My humps, brano dei Black Eyed Peas che lei giudicava sessista e offensiva (ma sicuramente Fergie non la pensa così dato che l’ha cantato).
    Comunque questo della Morissette mi pare un modo interessante e intelligente di rispondere al sessismo, piuttosto che uscirsene con “gli artisti non hanno il permesso di….” l’arte è libera pure di offendere.
    ecco l’originale di Fergie.

    e qui la parodia di Alanis

    Mi piace

    • paolo, io me ne posso uscire con tutte le frasi che voglio,sono delle opinioni, che non rappresentano la verità assoluta …ma dei semplici punti di vista (che non mancano di rispetto nessuno) di una persona che fa parte della società e che è libera di esprimere ciò che vuole su chi e cosa vuole. i MIEI punti di vista vedono un testo del genere(ribadisco….sto parlando dei modà e non dei mille video che hai postato) lesivo per un adolescente che cresce in un modo pieno di stereotipi, in un mondo dove la donna viene vista come un oggetto…

      Mi piace

      • ho appena fatto un discorso sulla libertà degli artisti, figurarsi se voglio togliere a te il diritto di esprimerti, però questo diritto ce l’ho anch’io e quando leggo che “un artista non ha il permesso di…” o che è “obbligato a rispettare…” mi vengono i brividi. e mi domando dove sono finiti i tempi in cui quando una canzone non ti piaceva dicevi semplicemente non mi piace magari spiegando perchè senza metterti a sindacare su cosa è lecito o non lecito cantare.

        Mi piace

      • ma a me non è che non piace… non condivido il messaggio che lancia…
        il mio non “ha diritto di”o “è obbligato a rispettare”…è un puro discorso che rientra nell’ambito del rispetto…
        sono frasi forti quelle che cantano… e le immagini che fanno vedere nei video sono denigranti per le donne… indi per cui…secondo me…è qualcosa di poco rispettoso…

        Mi piace

      • appunto obiezioni etiche e morali che se applicate all’espressione artistica, secondo me sono discutibili.
        Ripeto, a me dei Modà frega un cazzo, ma se dovessimo fare l’esame etico-morale ad ogni espressione artistica rischiamo di sputare su opere ben più importanti di questa canzonetta.
        Mi sa che abbiamo una sensibilità diversa: io davanti a qualsiasi prodotto artistico (popolare, commerciale o “di nicchia” che sia) preferisco il giudizio estetico tu quello etico.
        Abbiamo criteri diversi.

        Mi piace

      • ma poi chi ha detto che la musica deve essere rispettosa verso qualcuno, chi stabilisce cosa è rispettoso o cosa no?…la musica può essere tante cose: popolare, di nicchia, può essere classica, rock, metal, rap, jazz, blues, musica leggera, musica impegnata, può essere fatta bene o male, può essere gradevole o sgradevole ..ma “rispettosa” o “irrispettosa”….mah! abbiamo davvero sensibilità diverse.
        Per me l’importante è che un brano musicale sia coerente col genere, col mondo musicale a cui appartiene.
        Cioè se ascolto Caparezza mi aspetto un determinato mondo musicale, se ascolto i Modà me ne aspetto un altro

        Mi piace

  • i Modà possono scrivere quel che vogliono spacciandolo per prodotto artistico, e nessuno può obbligarli a cambiare testi.
    però sono contenta che qui ci sia uno spazio anche per valutare testi del genere. dopotutto il successo di canzoni di questo tipo ci dice qualcosa sulla pervasività del sessismo in italia… non è il sesso, è il sessismo che fa vendere

    Mi piace

  • Io invece credo che questa canzone non sia cosi sessista, non tolga nessun valore alla donna, e che parla semplicemente di un tipo di amore. La canzone racconta un amore tormentato, dove lui, avrebbe voluto amore da lei, infatti dice–Chiedevo amore e tu, amore non mi hai dato mai– Poi , non ottenendo amore da lei, la “usa”, ma non nel senso aggressivo, o violento!Non è una canzone che incita nè allo stupro nè alla violenza. E’ ipocrita sostenerlo. Chi non ha mai vissuto una storia simile?In cui c’è una forte attrazione da entrambe le parti, ma una delle due parti è semplicemente più sfuggente? Lui non la maltratta nè usa in senso violento. E’ una canzone forte, dal ritmo fantastico e dal testo vero. Tantissime ragazze abbiamo vissuto una passione di questo tipo, siamo state sceme nel prenderci di un ragazzo che non ci ha davvero amate, ma che non ha fatto nulla per farcelo credere , infatti nella canzone, lui “Se ne va quando lei dorme..” .La canzone non parla di un amore dolce, ma non tutte le canzoni devono per forza essere romantiche.
    Ultima cosa, Viva i Romantici, è un album completo, ha canzoni forti, come questa e come Sono GIà solo, ma anche canzoni come TIMIDA, TUTTO NON è NIENTE, SALVAMI. Segno che forse hanno un repertorio piuttosto vasto e completo?
    Ps-il video è assolutamente ironico.

    Mi piace

    • ormai il sessismo passa per ironia…

      Mi piace

      • “Poi nessuno vuole CENSURARE.”

        Questo mi rassicura. Scusate se m’infervoro forse in maniera eccessiva.

        Mi piace

      • “Poi nessuno vuole CENSURARE.”

        Questo mi rassicura. Scusate se m’infervoro forse in maniera eccessiva.

        Mi piace

      • Ahahah XD Tranquillo, tanto a me piace conversare *_* e mi piace leggere ciò che scrivi, anche io penso che un’artista debba esprimersi, ma mi spavento a sentire certe canzoni, in un paese come questo dove il cosiddetto femminicidio è a un livello così alto. L’unica cosa che posso fare è parlarne qui ed esporre il mio parere, e il mio parere è che un’artista dovrebbe anche riflettere su ciò che mette sotto gli occhi di tutti… :(

        Mi piace

      • allora, mi rispiego per l’ennesima volta: in base a criteri etici e morali il video dei Modà può certamente essere considerato sessista come è sessista e machista parte (non tutta) della musica rap e hip hop (ciò non toglie che esistano donne rapper anche in Italia ma sono poco note).
        Io dico che PER ME l’etica e la morale davanti ad un prodotto artistico passano in secondo piano altrimenti dovrei buttare nel cesso Il Padrino di Coppola (e il romanzo di Mario Puzo da cui è tratto) poichè il protagonista “buono”, l’anziano don Vito Corleone interpretato da Marlon Brando, è un mafioso (tutto il film è impostato su una concezione fin troppo “romantica” della malavita organizzata con Vito Corleone capomafia “vecchio stampo” che rifiuta il traffico di droga e che verrà sostituito dal figlio Michael più spregiudicato e spietato). Oppure rimanendo in tema “mafioso” dovrei dare ragione a quelle organizzazioni italo-americane che se la sono presa con I Soprano perchè secondo loro perpetuavano lo stereotipo dell’italiano mafioso.
        Per te Pina, l’aspetto etico-morale è prioritario..vabbè, è legittimo.
        Poi ovviamente tutti abbiamo il diritto di lamentarci se riteniamo che un data espressione artistica sia razzista, sessista o giustifichi la violenza abbiamo il diritto di dirlo
        e certamente un artista è giusto che si interroghi su che tipo di reazioni vuole suscitare ma a un certo punto deve anche potersi esprimere correndo il rischio di offendere, essere frainteso e urtare la sensibilità di qualcuno altrimenti possiamo dire addio a un sacco di musica, fumetti, film e serie tv poichè tutto può essere offensivo per qualcuno…insomma su questo blog c’è persino gente che trovava sessista Sex & the City!
        Gli artisti hanno il diritto di offendere.

        Mi piace

      • gli artisti hanno il diritto di offendere????ma che dici? magari anche di uscire di casa e menare la gente….magari lo fanno per cercare l’ispirazione: è pur sempre una cosa artistica!

        Mi piace

      • ti ricordo inoltre che in america ci sono stati casi di ragazzini che hanno ucciso gente e sono stati accusati di averlo fatto dopo aver sentito dei brani musicali….se non mi sbaglio erano canzoni di manson….la musica è molto recepita dai giovani….bisognerebbe stare attenti a ciò che si dice…. sopratutto in un paese come l’Italia con un alto tasso di femminicidi…

        Mi piace

      • è una risposta al post di Pina con lo spot del salame..scusate.

        Mi piace

      • O-ok, ok, allora… non ci capisco più niente ma vorrei provare a riassumere. XD

        Un’artista è libero di fare ciò che vuole se è un prodotto artistico. Ok, ma allora ne può approfittare per offendere e convincere gli altri del suo pensiero? Allora anche il Mein Kampf ha diritto di dire ciò che vuole. é_é dunque non ci sarebbe niente di male a farlo leggere magari nelle scuole. Hitler si poteva avvalorare del suo diritto di “artista”. U.U

        Però, se si censurassero prodotti “artistici”, prima o poi si arriverebbe a censurare anche il David di Michelangelo. C’era anche una puntata dei Simpson, su questo.

        Ma allora come si può fare?

        Cambiando la mente di chi assimila i prodotti artistici! Eh, si, certo, ma come si fa se la mente ormai segue solo tutto ciò che è sessista? Non può cambiare se nessuno lotta per il cambiamento.

        Censurare i Modà non servirebbe a niente, ma lamentarsi ed esporre il proprio parere serve a molto. Ricordo che non mi piaceva neanche quella canzone del ” ci graffiamo per non far guarire i segni”, ma mica avrei pensato di censurarla, sennò chiederei di censurare prima cose come le Winx. é_é

        Ma allora come si può fare a cambiare l’idea della gente? PROPONENDO UN NUOVO MESSAGGIO. Come fanno da sempre i blog online e le tante iniziative. Se ne discute, si parla, si mostra alla gente una nuova ottica di pensiero. E prima o poi tutti sapranno distinguere cosa è offensivo da cosa non lo è, lasciandolo perdere di loro spontanea iniziativa.

        P.s. su Sex and The City mi sono già espressa, non possiamo paragonarlo a questa canzone ç_ç vi prego, non fatemi una cosa simile XD Dai, Sex and The City mica aggiunge altra legna al fuoco della violenza sulle donne. é_é se anche non piace non è una cosa che mettono sotto gli occhi di tutti a ogni ora del giorno, dicendoti tipo: “comprati 500 paia di scarpe, comportati come Samantha” ecc… no? E poi ricordiamo che è un telefilm di argomento leggero, tanto per riderci su. :) E sono rappresentate donne diverse. Ma ora non ne parliamo, sennò si perde il filo XDD

        Mi piace

      • Hailey….io ti adoro!!!ahahahah
        quoto in toto!!! hai riassunto bene la miriade di commenti!

        Mi piace

      • Che succede qui? ç_ç I post vanno dove gli pare e piace D:

        Mi piace

      • Pina, ma parlo aramaico?? gli artisti hanno il diritto di offendere la sensibilità altrui quando fanno arte, non nella vita quotidiana…se un artista commette un reato va’ punito come gli altri, io adoro Quentin Tarantino ma se mi insultasse per la strada lo manderei a fanculo e magari lo denuncerei per ingiurie personali..ma certo non mi sognerei mai di denunciarlo perchè in Kill Bill e Death Proof ha esaltato o comunque non condannato la vendetta personale violenta..(oltretutto amo quei film e poi dovrei denunciare gran parte del cinema americano e non solo).

        Mi piace

      • ….guarda tanto ripeto sempre le stesse cose…quindi l’aramaico siamo in due a parlarlo e in due a non capirlo…
        se per te hanno il diritto di offendere la sensibilità altrui…ok….ben venga….è giusto offendere la sensibilità altrui anche se sono artisti…(ovviamente sono ironica)
        non ho altro da dire…

        Mi piace

      • però preparati a commentare diversi post sugli artisti che secondo te hanno il diritto di offendere la sensibilità altrui in quanto artisti… perchè a me sta cosa non va giù.
        buonaserata

        Mi piace

      • Ahahahah XD Grazie, sento che quando domani gli altri vedranno tutti i post che abbiamo messo adesso cominceranno a chiedersi se convenga loro o no provare a metterne un altro XD Non ho proprio idea di quanti ne abbiamo messo XD

        Mi piace

      • 74…con questo 75 ;)

        Mi piace

      • i”ricordo inoltre che in america ci sono stati casi di ragazzini che hanno ucciso gente e sono stati accusati di averlo fatto dopo aver sentito dei brani musicali….se non mi sbaglio erano canzoni di manson….la musica è molto recepita dai giovani” Pina

        allora secondo te dovevano arrestare o censurare Marylin Manson per aver scritto delle canzoni?’? e magari pure Tarantino dato l’alto tasso di violenza estetizzata dei suoi film..e magari arrestiamo pure tutti gli autori di horror splatter! Ma dove vuoi arrivare?Uno che uccide o stupra non lo fa perchè ha sentito una canzone o visto un film, dopo tutti i film violenti che ho visto io dovrei essere un serial-killer! se uno uccide ha dei problemi indipendenti dalla musica, ci sono tanti fan del metal più pesante che non ammazzano nessuno! A me per esempio piace lo splatter, ho visto Hostel 1 e 2, Nightmare, Venerdì 13, sono cresciuto leggendo Stephen king e Joe R. Lansdale e musicalmente Marylin Manson non mi dispiace…sono un pericolo per la società?
        guardati Bowling for Columbine di Michael Moore (dove c’è anche un intervista a Marylin Manson, nome d’arte di Brian Warner) prima di accusare chi fa musica di istigare all’omicidio.

        Mi piace

      • ma posso mai rispondere a cose che immagini tu? il post che ho scritto lo leggi in alto….non ho altro da aggiungere…
        quando vai a vedere un film splatter sai che film è….ecc ecc….
        il caso preso da me in esame è diverso…
        fra un pò scrivi che sono andata contro la Bibbia perchè contiene racconti violenti….IO STO PARLANDO DEI MODà CANZONE VITTIMA(quentin tarantino, il padrino, i simpson, eminem li hai tirati in ballo tu ponendoti dei quesiti e rispondendoti da solo)
        perciò se vogliamo parlare del video e del testo dei modà ben venga….rispondo di ciò che ho scritto…
        di altro no…poichè non l’ho preso in esame…

        Mi piace

      • Ahahahah XD Ci odieranno XDDD (76)

        Mi piace

      • Questo mi ricorda un caso di cronaca del Giappone, di anni fa, dove una ragazzina aveva ucciso i genitori con una mannaia (insomma, la tipica lite di famiglia, una sciochezzuola, no? O_O XD) e avevano accusato l’anime Higurashi No Naku Koro Ni (= Al pianto delle cicale) di esserne stato la causa.

        Questo perchè Higurashi è un anime splatter, una storia dove i protagonisti, non si sa perchè, ripetono sempre la stessa settimana senza ricordarsene e ognuno di loro impazzisce e uccide, tormentato dal pensiero che tutti lo odino e tramino contro di lui.

        C’è una tipa che praticamente, credendo di vendicare la madre, uccide un’altra tipa con una mannaia. Ma quell’anime mi sembra accusi in modo abbastanza esplicito tutto questo, praticamente è una sorta di Criminal Minds, vuole solo indagare nella mente dei criminali, anche se poi è solo un prodotto commerciale spacciato per psicologico.

        Comunque… cosa volevo dire? Ah, si, che se la ragazzina ha fatto una cosa del genere era perchè LEI aveva dei problemi. Ma non posso certo negare che a una ragazzina così giovane non possa aver influito almeno un po’ un anime dove ragazzine della sua stessa età impazziscono e uccidono.

        Ma non possiamo dare neanche la colpa a un anime perchè quella aveva dei problemi.

        Comunque, in un paese come il Giappone, dove certi programmi sono messi in fasce protette e lontani (si pensa) da chi non li dovrebbe vedere, Higurashi è un CASO, questa è la differenza. è UN programma e basta. Non è qualcosa che va ad aggiungere legna a una violenza già troppo espansa.

        Mi piace

      • “Allora anche il Mein Kampf ha diritto di dire ciò che vuole. é_é dunque non ci sarebbe niente di male a farlo leggere magari nelle scuole. Hitler si poteva avvalorare del suo diritto di “artista”. U.U” Hailey

        Mein Kampf non è un romanzo nè una raccolta di poesie o racconti quindi parlare di “arte” mi pare sbagliato..ma no nemmeno quello va censurato (se uno studente di storia vuole fare una tesi sul nazismo ha tutto il diritto di procurarselo) e sì lo farei leggere nei licei per far comprendere agli studenti la follia e l’orrore della dottrina nazista.

        Mi piace

      • hailey hitler ha causato la seconda guerra mondiale sterminato 6 milioni di ebrei ed era un dittatore, invece gli artisti non mi sembra che abbiano mai ucciso qualcuno,poi voglio dire se una canzone non ti piace non la ascolti, sicuramente uno di destra non si ascolta caparezza ma mica può pensare di censurarla e come la canzone hell for eternity degli wasp che era una canzone in favore dell’ intervento americano in afghanistan si e stata criticata ma è continuata ad essere ascoltata.

        Mi piace

    • @Cla&Silvia, in apparenza i versi parlano di un gioco di seduzione senza sentimento… però a leggerle bene, queste frasi sono degne del più becero maschilismo:

      Non chiamo mai
      Ti cerco solo quando
      Ho voglia

      Ti chiamo stupida

      Forse si è quel mio essere un po’ bastardo che
      ti piace

      Godo nel
      vederti persa, vittima

      Chiedevo amore e tu
      amore non mi hai dato mai

      persino l’ultima, che dovrebbe farmi empatizzare con protagonista, mi sembra la classica tiritera usata per giustificare la violenza verso le ex:
      “lui la amava troppo, lei l’ha rifiutato, è stato un omicidio passionale…”

      diciamo che questo testo è quantomeno ambiguo e come mai in italia si considera una canzone d’amore anche un testo che parla di maltrattare la donna perché è una stronza e in fondo a lei piace così…??
      è una canzone di vendetta su una donna, ovviamente stronza…

      poi il resto della produzione dei modà può pure essere magnifico, non ne dubito, e loro possono cantare quello che vogliono ma anche la critica dev’essere libera…

      Mi piace

      • giulia……GRAZIE!

        Mi piace

      • Appunto, era quello che stavo per scrivere. :D Il messaggio è: “io la amavo ma lei non mi amava, ora la rendo vittima della mia rabbia e a lei piace, se lo merita”: Artisti o non artisti, secondo me dovrebbero solo riflettere sulle parole che usano. Poi nessuno vuole CENSURARE.

        Mi piace

      • “Poi nessuno vuole CENSURARE.”

        Questo mi rassicura. Scusate se m’infervoro forse in maniera eccessiva e scusate anche se posto più volte, ma volevo postare sotto Hailey ,per rendere chiaro che rispondo a lei, ora penso di esserci riuscito

        Mi piace

      • Ahahahah XD Ripeto, per quanto riguarda me, tranquillo XD

        Mi piace

      • mi viene da fare un esempio….ricordate la pubblicità del salame cacciatore?

        in molti abbiamo definito la pubblicità sessista, in quanto vede la donna come un oggetto sessuale….ok?
        riprendiamo il video dei modà: tante donne oggetto che ballano su un tavolo e che chiedono sesso….mentre il gruppo mangia ignorandole…
        pubblicità: donna oggetto affianco al tavolo in attesa di un rapporto sessuale mentre l’uomo mangia ignorandola….
        la pubblicità è sessista….il video dei modà secondo quanto dice paolo no…perchè è l’espressione di un artista…
        io tanta differenza non ce la vedo eh….

        Mi piace

      • Appunto…

        Mi piace

      • pin ritieni che gli artisti(uomini) non debbano utilizzare modelle nei loro video? , cioe lo sai che nel 99,99% dei video rap hip hop, ci sono donne mezze nude.

        Mi piace

      • se leggi tutti i icommenti sono cose che ho già detto…

        Mi piace

      • pin cosi come una cantante donna in un video se vuole può essere accerchiata da belli uomini mezzi nudi non vedo perche un cantante maschio non possa fare un video accerchiato da donne mezze nude.

        Mi piace

  • Secondo me l’errore sta alla base della cultura musicale. In italia, maggiormente che negli altri paesi, si lascia spazio a musicisti dalle doti creative dubbie. In più, portando avanti questo discorso negli anni, sommandolo alla nostra cultura tardoromantica, la richiesta del pubblico è pienamente soddisfatta da canzoni come questa, da cantanti emergenti che producono un singolo o un album ‘vuoto’ e poi spariscono.

    Sono un appassionato di musica e non capisco come sia possibile apprezzare gruppi come questo, come i negramaro, le vibrazioni, fabri fibra (ma quello è rap ed è una questione diversa) e tantissimi altri che mi vengono somministrati dalle radio e di cui non so il nome.

    Accadrà come sempre che, tra 20 anni, i nostri figli ascolteranno le canzoni dei “magici anni 00”, i futuri classici del 2030, e non sentiremo mai parlare di modà, modò, e modù.

    Mi piace

  • Purtroppo le canzoni danno messaggi subliminali sotto la veste di ” prodotto artistico” che passano come modelli o peggio convinzioni ai giovani che li assorbono come spugne .
    Non si può pretendere che tutti i messaggi siano come quelli di Battiato, Giovanotti,Baglioni,Concato, e molti altri.
    Io credo che la maggior parte delle canzoni ora sono delle volgari rappresentazioni dei modelli che vengono offerti, ancora più volgari e diseducativi, privi di alcuna base culturale.
    Io sono ottimista e conto sulla capacità di selezione di tanti giovani che sono non solo romantici ma anche acculturati.
    Approfitto per segnalare, ma sicuramente ne siete già a conoscenza, che stanno per chiudere l’unico canale televisivo “libero”,o almeno così sembra, di Sky, CURRENT.
    Per sostenerlo le indicazioni sono di non pagare il canone Sky, ma io credo che questa sia una iniziativa perdente.
    Se vi va pensate a qualcosa…
    A presto
    L
    .

    Mi piace

  • scusate se mi ripeto, io in casi come questo non mi preoccuperei tanto del messaggio che viene passato dalla (pessima) canzone… le canzoni passano a) quello che vogliono oppure b) quello che vuole il pubblico.
    noto il fatto che queste canzoni vengono richieste e amate dal pubblico italiano!
    quando ci sarà un pubblico più consapevole ed esigente e meno sessista questi testi spariranno, o quasi

    Mi piace

  • ci mancherebbe altro che ci mettiamo a censurare, non è affatto la risposta… Però come loro sono liberi di cantare ciò che vogliono, noi siamo liberi di dire la nostra su ciò che cantano… Comunque io non credo che una canzone possa plasmare i giovani e spingerli sulla cattiva strada, una canzone non è come uno spot o un cartellone pubblicitario, non viene percepita come un messaggio asettico, ma come un punto di vista (del cantante), che si può condividere o meno, ma che certo non plasma né diffonde una cultura (sbagliata o meno)… E’ pur sempre un espressione artistica, un po’ al di sopra della pubblicità.
    Perciò se un giovane ascolta la musica e dice ‘sì che bello è giusto comportarsi così’ non è che è stato plasmato, probabilmente già lo pensava prima…
    Comunque per me il testo in sé non è cos’ tremendo come altri che tipo fanno ‘ti brucerò viva ti ammazzerò perchè così ti piace’ (penso siano le canzoni neomelodiche)… Più che altro è questa mania di inserire donne mezze nude dovunque non c’azzeccano nulla che ormai sta raggiungendo livelli tragicomici… Attenzione non sto dicendo che vanno censurati per questo, sto solo dicendo che a livello artistico usando questi mezzucci non ci guadagnano molto in immagine…

    Mi piace

    • ‘Se ti vedo con qualcuno
      Ti brucio viva..e non finisce qui perche’
      Se per caso te ne esci da sola
      Ti brucio viva…’

      ecco la canzone di cui parlavo… fortuna che questi non hanno molto successo, anche se non mi sorprenderebbe vederli a sanremo tra qualche anno, visti gli andazzi…

      di questi tizi se non sbaglio avevano anche parlato su femminismo a sud qualche mese fa… Certo, anche questa è espressione artistica, ma ammetterete che è inquietante…

      Mi piace

  • Ragazze/i ho seguito la discussione, volevo solo far notare che a me è sempre sembrato strano come le numerose fan di Vasco Rossi non fossero disturbate dal fatto che in moltissime sue canzoni, dalle più vecchie alle più recenti, il sessimo più becero è la nota dominante. Per Vasco la donna è fondamentalmente una rompicoglioni istreica e possessiva che può riscattarsi in un unico modo: essere molto giovane (anche minorenne, come Gabry), molto figa e farlo arrapare nell’unico modo possibile, cioè spogliandosi e andando, ça va sans dir, a letto con lui. Credo che purtroppo, al di là della libertà artistica che nessuno mette in discussione, la risposta sia nel fatto che tantissime donne, giovani e non, trovano attraenti i machi tracotanti che scrivono testi tipo “ehi baby, non far l’innocente, tirati giù le mutande”, anche quando sono così imbolsiti da risultare patetici sul palco. Addirittura un rozzo coattone come Califano aveva le sue estimatrici. Inoltre non dimentichiamoci che sia Vasco che i Modà che Fibra hanno un denominatore comune: sono italiani. L’italiano medio viene educato sessualmente con un immaginario erotico desolante, che prevede un maschio le cui qualità non contano (quondi può essere un cesso, un volgarone, uno spurgo) misteriosamente attorniato di bellezze seminude prive di personalità, di spessore umano, di senso dell’umorismo, che fanno le faccine languide, ridono alle sue battute orride, lo viziano e lo venerano come un tempo fece sua madre, perché lui è l’UOMO. E’ terribile, ma è così. La musica e l’arte rispecchiano lo zeitgeist, e il nostro è di merda. Tale sarà anche buona parte della produzione culturale o pseudotale.

    Mi piace

    • ciao alessandra….purtroppo l’intero panorama musicale ne è pieno!
      e io non posso che darti ragione in tutto ciò che scrivi!

      Mi piace

    • Esatto. U.U

      Mi piace

    • Ecco, le fan di Vasco Rossi sarebbero delle poverette innamorate del “macho tracotante”..non sfiora nemmeno il pensiero che canzoni come Albachiara, Liberi liberi, Gli spari sopra, Un senso, Gli angeli possano in effetti avere qualche valore artistico, possano toccare il cuore degli uomini e delle donne che le ascoltano…no no certo che no! e poi non c’è differenza fra Vasco Rossi, Fibra e i Modà..tutti nello stesso pentolone! Già che ci siamo sputiamo pure su Roberto Vecchioni, uno dei più grandi cantautori viventi, per l’evidente maschilismo di Voglio una donna e poi pure gli Elii e chi se ne importa se sono tra i gruppi musicali più originali degli ultimi anni..e già che ci siamo anche quel De Andrè, non importa nulla se è stato un poeta autore di canzoni stupende, ma ne La ballata dell’amore cieco si è permesso di descrivere una donna cattiva che si faceva beffe di un uomo onesto perdutamente innamorato di lei spingendolo ad assassinare la madre e poi al suicidio non va mica bene! non è politicamente corretto! Può darsi, ma è una bellissima canzone ed è questo che conta

      Mi piace

      • Dè Andre era più un cantastorie: lui in quella canzone raccontava una storia non diceva se era giusto o sbagliato ciò…anzi alla fine la donna “fu presa da sgomento” quando non comprende la felicità dell’uomo.
        Non si può sempre parlare delle donne come di angeli in terra, esistono anche donne cattive in quanto sono esseri umani e non tutti sono “buoni” (stesso ragionamento vale per gli uomini ovviamente) e non può essere “peccato” parlarne.
        Dire che una donna può essere contenta di fare la madre, di pulire ecc. non vuol dire essere sessisti.
        è l’imposizione del ruolo di madre, puttana che deve essere piacente per l’uomo e serva come unica alternativa per le donne che è sbagliata.
        Purtroppo per giudicare un lavoro si deve conoscere un po’ anche i lavori precedenti e questo vale sia per le pubblicità (ci sono marchi che sfornano pessime pubblicità a sfare) che in particolare per artisti.
        Infatti sui modà non esprimo opinioni non seguendoli per niente e non conoscendo nessuna loro canzone, a parte che mi lascia perplessa l’accusa di maschilismo dal momento che il titolo è “vittima”.

        Mi piace

      • Dice, la canzone, “godo nel vederti vittima della mia rabbia” e la colpa è di lei che non gli ha dato amore quando lui lo chiedeva, più esplicito di così…

        Mi piace

  • Comunque se c’è un mondo plurale è proprio quello del cinema e della musica, canzoni bellissime sulle donne ci sono, alcune le hanno scritte proprio Fabrizio De Andrè e Vecchioni (di lui consiglio Il tuo culo il tuo cuore a meno che non risulti sessista anche quella perchè lui esalta il culo della sua compagna)

    e poi c’è questa bellissima canzone contro la violenza sulle donne cantata dall’indimeticabile Mia Martini

    Mi piace

    • mi sono sbagliato, ho ripostato la canzone di De Andrè, quella di Vecchioni è questa e capirete che non esalta solo il culo!

      Mi piace

      • “pure gli Elii e chi se ne importa se sono tra i gruppi musicali più originali degli ultimi anni..”

        e ironici e surreali e geniali! ironia vera, non quella dello stupido video dei Modà

        Mi piace

      • “lo stupido video dei Modà”.

        Si, ma… appunto!!!! O_O Qui chi ha insultato Vecchioni, adesso???? E poi credo parli delle ULTIME canzoni di Vasco Rossi, in un video c’era per tutto il tempo l’inquadratura al sedere di una tipa, che poi sono sempre giovani… ma nessuno ha detto che le sue canzoni non possano anche avere un senso o essere belle . O_O Solo detto che il sessismo C’è. E poi tu parli di libertà e ti da fastidio ogni volta che qualcuno esprime il suo pensiero. é_è
        E poi, ok, ci sono TANTE belle canzoni, che possono avere un significato più profondo dietro all’apparenza, ora prendo Ballata Dell’Amore Cieco e la metto al confronto con quella dei Modà.
        La loro è COMMERCIALE. E con un testo così commerciale vanno ad aggiungere legna all’atmosfera che già si respira in Italia.

        Mi piace

      • brava…quoto in toto

        Mi piace

  • @Paolo gli artisti sono liberi di dire quello che vogliono?
    Allora innanzitutto individuiamo gli artisti, perchè non basta lasciare un microfono in mano a uno per definirlo “ARTISTA”, poi si l’arte è libera ok, ma quando si dei è personaggi pubblici bisogna stare molto attenti ai messaggi che si danno, perchè finchè uno nel suo privato dice una caz**** infondo non la sente nessuno, ma quando un cantante (molto seguito da ragazzi giovanissimi e soprattutto da ragazzi “molto semplici” ) dice una cosa sbagliata beh i danni si moltiplicano per 100 volte!

    Mi piace

    • * quando si è dei personaggi pubblici

      Mi piace

    • guarda che i Modà non fanno gli insegnanti, non sono educatori, se credi che sia compito loro dire ai giovani cosa è giusto e cosa non è giusto..bè lasciami dire che ti sbagli..
      Non è alla musica leggera, ma’ ai genitori e alla scuola che spetta educare i ragazzi e insegnargli anche a interpretare ciò che vedono e sentono.
      sono d’accordo che un artista deve stare attento ai messaggi che da’ ma a un certo punto deve pure poter cantare quello che vuole e correre il rischio di urtare la sensibilità di qualcuno.

      Mi piace

      • Ah, perchè, secondo te i giovani non prendono ad esempio i cantanti??? D: Ma se io conosco ragazze (delle medie, eh) che fanno TUTTO ciò che fanno i loro cantanti preferiti, a livelli di stalker. I ragazzi sono DIPENDENTI dai cantanti. Secondo te perchè nelle canzoni rap vengono pubblicizzati prodotti commerciali? Perchè nessuno segue ciò che viene detto da persone “famose” chiamate addirittura “idoli dei teenagers”?????

        Ma davvero, non puoi credere al giorno d’oggi che l’unica cosa che condiziona una persona sia la famiglia.

        Mi piace

      • Ovviamente non è l’unica cosa, ma se un ragazzo o una ragazza delle medie scambia il proprio cantante preferito per una specie di dio in terra la responsabilità, secondo me, è dei genitori
        quando ero alle elementari mi piaceva tanto Hanno ucciso l’Uomo Ragno,l’avevo pure imparata a memoria ma non vedevo gli 883 come delle autorità morali, era un gruppo che faceva belle canzoni orecchiabili (bè mi sembravano belle perchè avevo dieci anni).
        Eminem in collaborazione con Dido, nella sua bellissima canzone Stan ha proprio denunciato il fenomeno del fan ossessionato dai suoi cantanti preferiti

        Mi piace

      • Beh, per i ragazzi d’oggi si, sono delle specie di dei scesi in terra. U.U

        Mi piace

      • Paolo ha ragione Hailey ad esempio io a 11-12 anni adoravo le Spice Girl, certo i miei non mi permettevano di conciarmi come loro, però è normale che quando sei così giovane tendi ad emulare i personaggi come cantanti o attori!
        Poi ripeto non basta un microfono in mano per essere chiamato Artista!

        Mi piace

      • appunto mandarina, i tuoi genitori non ti permettevano di vestirti come loro..è questo che fa la differenza! Se io genitore permetto che una pop star educhi mio figlio al posto mio sono un pessimo genitore..e ovviamente la colpa non è della pop star che fa il proprio mestiere, ma è del genitore che non fa il suo.
        e fare il genitore significa anche dire “figlia mia, ascolta pure le Spice girl anzi ascoltiamole insieme, ma come loro non ti faccio vestire perchè a 12 anni sei troppo piccola” oppure dire “ok, figliolo, ascolta pure i Modà,li ascoltiamo insieme e ne parliamo ma ricorda che le donne si rispettano”
        i ragazzini hanno bisogno di figure autorevoli che li educhino,figure anche con cui scontrarsi a volte (il conflitto genitori-figli ci sarà sempre e può essere pure salutare se non degenera)e queste figure devono essere i genitori, non le pop star.

        Mi piace

      • Guarda che se dici a una 12enne che a “12 anni sei troppo piccola” lei sente ancora più voglia di emularli e crescere in fretta. U.U Non dire mai “piccola” a una 12enne se vuoi che ascolti e segua ciò che le stai dicendo. O_O

        Mi piace

      • allora invece di “piccola” diremo “troppo giovane”..comunque volevo dire che i genitori devono sapersi fidare dei loro figli e dei loro gusti (perciò dico “ascoltiamo insieme le Spice, i modà o anche marylin manson e discutiamone) ma in certi casi, specie quando il figlio è così “giovane” devono dire dei “no” (“a scuola vestito come Marylin Manson o le Spice non ti ci mando”) e motivarli, Il conflitto genitori-figli è inevitabile e in una certa dose necessario.
        E’anche per questo che fare i genitori è dannatamente difficile e sempre lo sarà.

        Mi piace

  • Paolo, tranquillo. Non ho detto che Vasco Rossi deve essere internato affinché non possa più esibirsi o scrivere canzoni: avessi detto questo, la tua risposta poteva starci. Io ho detto che sicuramente il machismo non è estraneo ai testi di Vasco, passati e presenti (non tutti, ovvio), e ho azzardato l’ipotesi che tante sue fan neppure se ne rendono conto, perché l’humus culturale in cui sono cresciute è quello italiano che non favorisce lo sviluppo di un senso critico nella visione dei rapporti tra i generi. Detto ciò, Vasco continua indisturbato a mietere successi, e io a pensare male di molti suoi testi, nell’indifferenza generale. Qual è il problema?

    Mi piace

  • scusatemi fatemi capire , per voi è normale che ci sia un video musicale dove una donna cerca di uccidere un uomo , oppure un altro dove una donna tiene col collare un uomo e lo fa cammire su 4 zampe ma ritenete che sia sbagliato fare video musicale dove cantanti uomini sono accerchiati da belle donne svestite?

    Mi piace

    • La domanda è: a te da fastidio il video di Rihanna? Se nella tua mente la risposta è si, allora puoi capire quanto dia fastidio a noi quello dei modà. U.U In ogni caso il video di Rihanna mi è parso di capire sia la rappresentazione di una cosa sadomaso, per cui è già diverso, dice chiaro e tondo che è solo una cosa sadomaso (entrambi sono consenzienti, è solo una specie di gioco) e poi in un contesto come l’america in cui non è che le donne vadano in giro a mettere collari agli uomini. U.U Invece in Italia ci sono molti assassini di donne che si sono sottratte alla volontà di uomini, di donne a cui “è stato chiesto amore e non l’hanno dato” e ora l’uomo che le aggredisce “gode nel vederle perse vittima della sua rabbia”. U.U Dai, Alessiox, non dirmi che non hai capito, va bene che vuoi dialogare e difendere la tua posizione, ma riflettici e sono certa che troverai che stavolta ho ragione. :)

      Mi piace

      • hailey io parlavo solo del video e non del testo e facevo il paragone che se un artista uomo avrebbe fatto il video di rihanna al contrario(quindi con una donna al collare) lo avreste accusato di sessismo.

        Mi piace

    • se ho capito a quale video di Rihanna ti riferisci, lei non uccide un uomo a caso, uccide il suo stupratore, cosa che molte donne stuprate vorrebbero fare. Tra l’altro Rihanna è stata picchiata dal suo ex, quindi la violenza purtroppo la conosce
      comunque i video musicali rientrano nella libera espressione artistica, certo non è che tutte le espressioni artistiche ci devono piacere per forza.
      comunque se v”interessa questo è il video di Rihanna

      Mi piace

      • Ah, ecco :D Io pensavo che quello della donna che uccide un uomo fosse quello dei Maroon Five, Misery.

        Mi piace

      • paolo il video dove una donna cerca di uccidere un uomo e quello dei maroon five misery, mentre il video di rihanna S&M é questo http://www.contactmusic.com/videos.nsf/stream/rihanna-sm hailey la risposta e no , io mi sono soffermato più che altro sul video essendo che voi criticavate il fatto di tutte quelle donne-oggetto,volevo solo farvi notare che nessun uomo si è lamentato per questi video ,e volevo fare notare un altra cosa ,che se il video di rihanna fosse stato fatto al contrario (quindi con una donna al collare)anche se sarebbe uscito in un paese dove le violenze sulle donne e i femminicidi non ci fossero o fossero molto bassi, il video sarebbe stato acussato di sessismo e molto probabilmente pure voi avreste fatto un post.

        Mi piace

    • rispondevo ad alessiox.
      Hailey, il video di Rihanna non si riferisce al sadomaso, Rihanna nel video viene stuprata da un tizio e si vendica uccidendolo. l’estetica sadomaso-kitsch, a quanto ho capito, appartiene più a certi video di Lady Gaga…forse.

      Mi piace

      • No si riferiva alla canzone S&M e non a Man Down…
        E comunque penso che chiunque è libero di dedicarsi al sadomasochismo, se è quello che vuole e non è costretto da nessuno.

        Mi piace

      • elena b ma io parlavo del video non del sadomaso in se.

        Mi piace

  • la cosa che mi sorprende di più è che i modà sono ragazzi giovani… non mi aspetto che imprimano una svolta alla storia della musica, ma almeno un pò di attenzione ai testi delle canzoni e ai video. un piccolo sforzo per uscire dai soliti clichè, no? purtroppo in italia mancano artisti coraggiosi che si schierino in difesa dei diritti civili. a me non viene in mente nessuno che lo abbia fatto in modo eclatante come lady gaga

    Mi piace

  • ho scritto una mail al cantante dei modà, l’autore dei testi ;)

    Mi piace

  • Il testo della canzone è terribile, ma il video è ridicolo: sembra la pubblicità degli affettati in vaschetta. Il risultato è parecchio indigesto perchè sembra voler denunciare la violenza maschile sulle donne utilizzando immagini e testi esageratamente sessisti. Peccato che come al solito l’ironia è assolutamente inafferrabile e ciò che invece rimane sul piatto è ancora una volta il sessismo nudo e crudo. Oltretutto peggiorato dal vittimismo sempre più insopportabile del macho latino che oltre a menare fa pure la vittima: poverino lui che deve subire le tentazioni continue di tette e culi, quando nel suo profondo rimane un bimbo semplice che chiede solo di giocare con la sua macchinina d’epoca e di riempire il pancino con un bel piatto di pastasciutta. Tutta colpa della donna manipolatrice-meccanica che lo distrae e lo vizia. Roba da anni 50, ma invecchiati male negli anni ’10 di un nuovo millennio che non arriva. La realtà è che nel nostro bel paese della mamma mediterranea “…la violenza è la prima causa di morte o invalidità permanente delle donne tra i 14 e i 50 anni. Più del cancro. Più degli incidenti stradali…” http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/violenza-donne/violenza-donne/violenza-donne.html
    Cazzo c’è da sorridere o da fare le smorfiette da eterno adolescente complessato?

    Mi piace

  • Pingback: Un Altro Genere di Comunicazione - Il corpo delle donne

  • Io non ci vedo sessismo, ma parla del fatto che “in amore vince chi fugge” e a molte persone, sia uomini che donne, piace essre le “vittime” nel rapportono e cercano chi è sfuggente e le tratta male.
    In realtà, ho notato, non solo in amore, ma anche in amicizia e nel lavoro, molte persone rispettano di più chi le maltratta e se sei gentile pensano di potersi approfittare di te.
    Ad essere educati sembra quasi di fargli un dispetto.

    Mi piace

    • Mmm… anche questo è vero, ma con qualsiasi intenzione l’abbiano fatto, il messaggio che veicolano è “tu non mi hai dato amore ora io ti rendo vittima della mia rabbia”. U.U Non parlo del sadomaso, che è tutta un’altra storia. é_é

      Mi piace

  • Comunque ho visto il videoclip di Misery dei Maroon Five e dico che quella ragazza può picchiarmi ogni volta che vuole…Ho visto pure quello di Rihanna S&M e m’è piaciuto pure quello, molto colorato, eccessivo, volutamente kitsch..Rihanna menami! sarò masochista anch’io? vabbè..scherzi a parte..per me conta solo una cosa: qualsiasi videoclip dei Maroon, di Rihanna o di Lady Gaga è di qualità di gran lunga superiore a quello dei Modà..e non è questione di donne-oggetto o di uomini al guinzaglio..c’è proprio un differente livello estetico e artistico pur rimanendo sempre nell’ambito della pop music di largo consumo.

    Mi piace

    • Ho notato che più su si è tirato in ballo Love the Way you Lie di Eminem e Rihanna, ho visto il video (bellissimo) e letto il testo tradotto (ottimo)..secondo me non giustifica la violenza, racconta un tipo di rapporto che purtroppo esiste in cui lui è violento (poi si pente, giura di smettere come fanno tutti, ma non riesce a controllarsi)..e lei che non riesce a lasciarlo perchè lo ama nonostante sia violento..è un tipo di rapporto che Rihanna probabilmente conosce bene e penso che per lei cantare questa canzone e anche Man Down sia stato in qualche modo “catartico”., che l’abbia aiutata. Oltretutto artisticamente Rihanna ed Eminem sono di gran lunga superiori ai Modà, questo è innegabile, e poi nel video c’è un’attrice del calibro di Megan Fox!

      Mi piace

      • è evidente che quando Rihanna canta “amo il modo in cui menti” sta parlando di sè, della sua esperienza così simile a quella di tante donne che non riescono a lasciare un uomo violento..è un testo molto bello, molto forte perchè affronta tematiche forti ma non ci vedo un incoraggiamento a picchiare la fidanzata, sinceramente.
        La ritengo una bella canzone, non è adatta a un ragazzino, ma ad un ventenne la farei sentire.
        qui i Modà non c’entrano niente, Eminem e Rihanna sono un altro mondo

        Mi piace

    • paolo io facevo un paragone non parlavo della qualita.

      Mi piace

  • Ecco, non ho tempo di leggere i tanti commenti a questo post, ma dico un paio di cosucce, anzi tre:
    Prima: la canzone “il libro in una mano la bomba nell’altra” dei Negrita venne censurata da molte emittenti radiofoniche perché proponeva una visione del potere (anche religioso) un po’ troppo veritiera. In una edizione del festival di S. Remo che non ricordo, si discusse moltissimo (anche o soprattutto i mass media) su una canzone, che se non ricordo male era di Frankie Hi Nrg, perché parlava di “rivoluzione” termine dichiarato inappropriato. Questa è la vera censura Paolo e cioè quando un organo di potere decide, secondo ciò che gli conviene per poter mantenere i vantaggi che il potere gli conferisce, del lavoro di un cittadino (artista in questo caso) diffamando o impedendo la sua espressione. La critica è un altra cosa, è quella che stimola l’opinione pubblica a non accettare per buono tutta la merda di mercato che passa con la scusa “è arte”. Non mi pare proprio che questo luogo, queste persone detengano alcun “potere”, tale da poter censurare. Cerchiamo di usare, per favore, le parole nel modo corretto se l’intento è quello di dialogare.
    Seconda: spessissimo le cose definite artistiche sono in realtà agglomerati di concetti, idee, stereotipi, note musicali (come in questo caso) messi insieme con l’unico intento di una buona rendita economica, sfruttando gli stereotipi di cui tantissimo si è parlato. Guardiamo di non far passare per arte tutte le bazzecole banali. Aggiungo che se questa canzone avesse detto “sporco negro” ad esempio, non sarebbe arrivata seconda al Festival e non sarebbe trasmessa in continuazione per radio, contestualizziamo per favore, altrimenti si parla a vanvera, va bene tutto, e se io parlo di x, Paolo con tinua a dire “e però c’è anche y” e non finiamo più.
    Terzo: il video è allucinante, in totale controtendenza, con una proposta di immagini lesive della dignità della donna. Punto!
    Brava Pin@, grazie dell’analisi. Ce ne saranno sicuramente tantissimi di video e di testi di canzoni da analizzare, ma cominciare da quelli italiani, molto in voga tra i più giovani è sicuramente una priorità proprio contestualizzando il tipo di società nella quale si diffondono, una società come la nostra nella quale le violenze di genere sono molto aumentate.
    Ribadisco, dal mio punto di vista non esiste la censura da parte del cittadino, esiste la CRITICA che è un DIRITTO legittimo e diventato assolutamente necessario.

    Mi piace

    • “Terzo: il video è allucinante, in totale controtendenza, con una proposta di immagini lesive della dignità della donna. Punto!!” allora di video non hai visto niente.

      Mi piace

    • grazie Emanuela per il tuo commento!!!
      ovviamente mi trovi d’accordo in tutto!!!
      :-)

      Mi piace

    • La canzone che è arrivata seconda a Sanremo, non è Vittima è Arriverà ,cantata con Emma Marrone.
      La critica è dire “questa canzone mi fa schifo” e argomentare il motivo” dire “gli artisti sono OBBLIGATI a..” o “non devono permettersi di..” è una cosa un po’ diversa da una semplice critica, a mio parere. Che poi qua nessuno abbia il potere effettivo di censurare nulla è ovvio e ci mancherebbe.
      La distinzione fra arte e mercato mi pare artificiosa (gli artisti hanno bisogno di avere un mercato e di vendere le loro opere sennò non mangiano), certamente i Modà sono molto, forse troppo orientati al mercato e forse è questo, più che il sessismo in sè, ad abbassare la qualità delle loro canzoni, ecco io più che fra arte e mercato (rihanna è una pop star famosa e che vende un sacco di dischi, ma è di qualità ben superiore ai Modà) preferisco distinguere fra arte fatta bene,”alta qualità” e arte fatta male “bassa qualità”, credo che pure la “bassa qualità” abbia il diritto di esistere, di essere fruita e anche di essere criticata, amata o disprezzata (ad esempio pensa a come Quentin Tarantino e Robert Rodriguez hanno rivitalizzato e reinventato i B-movies).
      Se vuoi saperlo io non censurerei nemmeno una canzone che dice “sporco negro” (che poi se a dirlo è un rapper afro-americano assume, per forza di cose, tutto un altro significato, ma lasciamo stare), la criticherei nei contenuti se razzisti e nel caso la musica fosse brutta la criticherei anche sul piano estetico ma non auspicherei mai la censura di un’opera artistica neanche se fosse la roba più banale, commerciale, razzista o sessista mai vista.

      Mi piace

    • Hai completamente ragione, Emanuela. :D

      “Guardiamo di non far passare per arte tutte le bazzecole banali. Aggiungo che se questa canzone avesse detto “sporco negro” ad esempio, non sarebbe arrivata seconda al Festival e non sarebbe trasmessa in continuazione per radio”

      Era proprio quello che intendevo :)

      Mi piace

  • volevo dire che ci sono video molto peggiori di questo.

    Mi piace

  • L’ultimo messaggio di Alex (grazie per lo stimolo, davvero eh!) mi da, anzi mi permette di fare un ultimo appuntino: il fatto che ci siano cose peggiori non ci deve mettere nella posizione di lasciar correre…
    E’ banale dai, lo diceva anche la mia nonnina ragazzi, su…
    l’indignazione è un sentimento che va usato e al quale dar peso proprio perché si basa su sentimenti importanti quali ad esempio l’umiliazione o le ingiustizie. Non credere che la crudezza di immagini siano per forza messaggi “peggiori”, talvolta nelle cose più edulcorate e apparentemente leggere passano messaggi devastanti peroprio perché si tende a non dare peso alla gravità del contenuto ma alla banalità del linguaggio. Trovo molto più pericoloso, ad esempio, guardare una puntata di un banale (alla vista di molti) programma pomeridiano che “sodoma e gomorra” di pasolini…
    Personalmente non guardo mai cosa c’è di peggio per fare delle scelte ed esprimere una opinione, ma cosa c’è di meglio, e indubbiamente di cose migliori della canzone-video dei modà (e parlo di contenuti e immagini) ce ne sono davvero tante!

    Mi piace

    • non mi sono spiegato tu ti lamenti di un semplice video perche ritieni che ci sono donne-oggetto , ma alla fine non stiamo parlando di pubblicita ,e legittimo cosi come rihanna può fare quel video s & m, allora vorrai pure criticare il film il grande capo perche nel film una donna va a letto col capo,oppure vorrai criticare il film secretary perche lo ritieni offensivo per le segretarie, e c’ è una differenza sostanziale fra utilizzare donne-oggetto e dire sporco negro ,perche nella seconda si incita ad una odio razziale di un popolo che fino agli anni 60 era discriminato pensantemente, mentre il fatto per un uomo di essere accerchiato da belle donne è una situazione in qui molto uomini si vorrebbero trovare.

      Mi piace

      • secretary è una bella, ancorchè “bizzarra”, storia d’amore e peraltro il soggetto del film è di una donna, Mary Gaitskill tratto da un suo racconto non vedo come qualcuno si possa offendere: si parla di una relazione sadomaso tra adulti consenzienti in una maniera mai volgare anzi romantica (il film alla fine è una commedia romantica) dato che loro due sono innamorati

        Mi piace

      • Alessiox scusa, ma un uomo accerchiato da belle donne non vuol dire per forza rendere una donna oggetto. E per quanto mi riguarda rendere una donna-oggetto e dire sporco negro ha tremendamente lo stesso valore, che anche le donne, fino a 60 anni fa erano pesantemente discriminate… Ma razzismo non va bene e sessismo beh, insomma dai, non mettiamola giù troppo dura…
        Donna = individuo, oggetto = non individuo… rendere una donna oggetto significa negarne la dignità di individuo, convieni che sia molto grave come atteggiamento o no?
        Per quanto riguarda il resto, che riguarda la qualità e l’identità del “prodotto”, ho scritto più sotto…

        Mi piace

      • “Alessiox scusa, ma un uomo accerchiato da belle donne non vuol dire per forza rendere una donna oggetto.” be ma quando vedete una immagine del genere dite che queste cose aumentano lo stereotipo della donna oggetto.

        Mi piace

      • Dipende tutto da come le donne si pongono, guarda il video, sono completamente dipendenti dai tipi che mangiano, praticamente li accerchiano, si comportano in modo sensuale, non sono PERSONE sono stereotipi. Poi non dirmi che una persona può essere e comportarsi in modo sensuale quando vuole, perchè è vero e lo so bene e non ho niente in contrario, anzi, però queste ragazze non hanno personalità, non vengono calcolate, quei tipi mangiano e neanche parlano loro. Sono delle geishe, che devono essere belle e sensuali, servire cibo e venire ignorate.

        Mi piace

      • *volevo dire da come le donne si pongono, o più precisamente vengono costrette dal pubblicitario a porsi, nella pubblicità. U.U

        Mi piace

      • per esempio emanuela c che ne pensi di questo video? http://www.youtube.com/watch?v=NRdHsuuXxfk

        Mi piace

      • Posso rispondere io? Io personalmente direi che è un bel video per quanto riguarda colori e cambio di scena che segue alla perfezione la musica, direi che mi piace la canzone e che personalmente mi piace Justin Timberlake, ma al contempo direi che è un video molto sessista e come al solito riempito di tipe che mostrano il sedere solo per attirare più pubblico, ai fini commerciali, insomma, donna oggetto a go go.

        Mi piace

      • oppure questo http://www.youtube.com/watch?v=OVvIWkgJ12g , Hailey video ti cantanti maschi dove ci sono donne in attegamenti sessuali che voi non considerate sessisiti e che hanno lo steriotipo di donne-oggetto ne conosci? continuò a pensare che voi ritenete che una situazione(nei video) dove un uomo e accerchiato di belle donne le renda oggetto.

        Mi piace

      • Alessiox, a questo punto non so più che dirti, cioè, se non capisci da solo…

        Mi piace

      • scusami Hailey ti ho semplicemente chiesto di farmi vedere un video , dove ci sia un cantante uomo circondato da tante donne in attegiamenti sessuali ma dove non ci sia la donna oggetto.

        Mi piace

      • Beh, perdonami ma non sono tanto esperta di video da potertelo dire, ma proverò a cercarne, ok? :) Questo lo dovresti chiedere più a Paolo che sa praticamente tutto di telefilm e video, io purtroppo ne so un po’ ma non abbastanza da poter ricordare se ci sia qualcosa del genere, anche se è ovvio che ce ne sono e di sicuro le ho anche viste, solo che ora come ora non le ricordo.

        Mi piace

      • hailey ma rispondimi tu o altre alla domanda che facevo prima , se il video di rihanna fosse stato fatto al contrario quindi con la donna al collare tu come donna ti saresti offesa?

        Mi piace

      • Io non ho visto il video, direi che se fosse fatto in America non ci sarebbero problemi, ma se venisse fatto in Italia, con alto tasso di stupri e femminicidi, io lo criticherei. In America c’è più parità di genere dunque se l’avessero fatto sarebbe davvero solo per descrivere una storia sadomaso (era quello il video, giusto? perchè ormai mi sto confondendo), mentre se lo facessero in Italia mi porrei il dubbio se non ci fosse anche un certo significato del “possedere” la donna. Me lo domanderei e guarderei attentamente il video. Per farti un esempio, se in America venisse fatto un video musicale, tornando al punto trito e ritrito, che canta “sporco extracommunitario” fatto da un bianco, allora la gente criticherebbe. In Italia, invece, non farebbe altro che mettere il coltello nella piaga in un argomento in cui fin troppe volte ci ritroviamo a scontrarci e, magari, chi già odia gli extracommunitari, si sentirà ancora più voglioso di dichiarare loro guerra.

        Mi piace

      • questa e la foto della scena http://images.virgilio.it/sg/musica2008/upload/rih/0018/rihanna-perez-sm.jpg, e per curiosita riguardo a questo video di un rapper, la scena più “discutibile” e quella dove una donna mangia con molto gusto una banana simulando un rapporto orale http://www.youtube.com/watch?v=yjycwwmh-mA minuto 1.42

        Mi piace

      • Alessiox, solo per rispondere alla tua domanda ti do solo la mia opione veloce e puramente personale, ho poco tempo: che noia queste immagini, che noia questo modo di stereotipare e strumetalizzare la sessualità sia maschile che femminile a fini puramente commerciali.
        Le trovo tremendamente noiose. Mi vien quasi sonno…

        Mi piace

      • Emauela C perche conosci video musicale dove la sessualita e fatta in maniera migliore?

        Mi piace

      • emanuela c di questa epoca e poi io mi riferivo al video non al testo.

        Mi piace

  • Posso dire una cosa? Le posizioni qui espresse sono tutte legittime e hanno tutte il loro fondo di buon senso. Io credo che gli artisti debbano essere lasciati liberi di esprimersi e veicolare la loro visione del mondo (sempre se non fanno apologia di reato, Paolo, perché c’è un problema anche di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, perché non è possibile che se io incito all’odio razziale su un blog me lo chiudono e scatta una denuncia penale, ma se lo faccio con una chitarra in mano è tutto a posto…). Allo stesso tempo io credo che, come tu dici, gli artisti dovrebbero coniugare la loro sacrosanta libertà con la consapevolezza della responsabilità che hanno, specie nei confronti dei più giovani. Qui non si tratta di trasformarli in insegnanti – anche se, volenti o nolenti si trovano a fare ‘pedagogia’, per il fatto stesso che il pubblico li riconosce come modelli – qui si tratta di interrogarsi pacificamente su che tipo di società contribuiscono a creare, con le loro opere. Questo credo che si possa e si debba fare. Cercando se possibile di non abbassare il livello della discussione, nell’interesse di tutti. Perché dire che in America o in Italia i ragazzini ammazzano perché ascoltano Marilyn Manson è una scemenza, con tutto il rispetto. È la solita solfa che sento ripetere da 15 anni, generalmente da persone (ma magari non è il caso di Pin@) che non ascoltano heavy metal e non frequentano ragazzi che lo fanno. Ciò non toglie che l’immaginario heavy metal – come anche quello rap – sia pieno di stereotipi violenti e sessisti e che è il caso di sensibilizzare i ragazzi su questo. Ma, se devo dire la verità, Paolo, non mi piace neanche l’atteggiamento del ‘e allora parliamo male anche di tizio, che è tanto bravo, è geniale etc.’. È un modo di eludere il problema. Perché io posso dire che Roberto Vecchioni è un buon cantautore, ma che ‘Voglio una donna con la gonna’ è una canzone imbecille, e che Vecchioni (che maschilista non è) ha servito su un piatto d’argento un concentrato di misoginia buono per tutti gli usi. E cosí posso dire che gli Elio e le storie tese sono un grande gruppo (che cito e canticchio in loop), ma che le pubblicità del Cinar sono appena una spanna sopra quelle insopportabili di Bonolis e Laurenti o Cristian De Sica con Belen.

    Mi piace

    • ciao renata…indubbiamente hai ragione su tutto…il mio esempio su marilyn manson era giusto per far capire che cmq a volte i ragazzi si identificano in dei cantanti, in dei movimenti musicali ecc ecc…
      io ricordo che anni fa, sopratutto quando uscì il fenomeno marilyn manson, ci furono dei casi di ragazzi che uccisero in delle scuole, non ti so dire di preciso però ricordo solo che i tg ci misero in mezzo anche lui…non sono parole che mi sono voluta inventare, anche perchè io nell’articolo scritto parlo di ben altro! io ovviamente non dico che chi ascolta il testo dei modà prende una donna e la rende vittima della sua rabbia, ma non credo sia giusto cantare cose così sopratutto in un paese come l’italia dove ci sono femminicidi…con un tasso gravemente alto.
      io ascolto musica metal e ci sono alcuni gruppi che hanno una concezione della donna oscena…e come donna mi sento offesa dai loro video e dalle loro canzoni, anche se magari musicalmente sono bravi gli ho eliminati dalle mie preferenze…

      Mi piace

    • Ma sai Renata, io non sono tanto sicuro che sarebbe efficace chiudere un blog razzista, le idee aberranti si combattono con altre idee non con la censura (perchè poi si da’ il destro al razzista per fare la vittima).
      Giusto poi interrogarsi sul tipo di società che contribuiscono a creare certi cantanti amati dai ragazzi (a patto di non addossare tutte le colpe al rap, al metal o quant’altro) ma io mi permetto di insistere: se un ragazzino prende i Modà non solo come modello musicale, ma anche morale è perchè evidentemente chi ha il compito di formare quel ragazzo (scuola e famiglia) non gli ha proposto nulla di meglio nè moralmente e neanche musicalmente, aggiungo…io alle medie avevo già mollato Max Pezzali per De Andrè e Vecchioni (Voglio una donna come melodia non è malaccio anche se Vecchioni ha fatto di meglio, anch’io credo che il testo sia stupido)
      Pina, io sono sempre più convinto che abbiamo sensibilità diverse: tu hai smesso di ascoltare certi gruppi che forse erano musicalmente validi perchè dicevano cose con cui non sei d’accordo e ti sei sentita offesa, tu non riesci a goderti un prodotto artistico che non sia politicamente (o eticamente) “corretto”..ok è un tuo dritto cancellarli dalle tue preferenze come è loro diritto cantare quello che vogliono, ma io onestamente non so se lo farei: in alcune canzoni Leonard Cohen esprime la sua contrarietà all’aborto, io sono a favore del diritto delle donne di interrompere una gravidanza ma non ho smesso di amare Leonard Cohen, lo ritengo grande anche se non la pensa come me su quell’argomento, non rinuncio a Vecchioni a causa di Voglio una donna come non rinuncio all’ispettore callaghan o ai film di Peckinpah perchè è in passato sono stati bollati (un po’ a sproposito, secondo me) come “di destra”, non smetto di apprezzare le poesie di Ezra Pound solo perchè lui era fascistone (e lo era davvero, purtroppo)..e ho già detto che come uomo non mi sento minimamente offeso dal video di Rihanna che tiene al guinzaglio un uomo o dal video dei Maroon Five con la ragazza che gliele suona ma anche se mi sentissi offeso continuerei a pensare che Rihanna e i Maroon Five sanno cantare e li apprezzerei.

      Mi piace

      • Sí Paolo, anch’io sono d’accordo che le idee si combattono con altre idee, ma l’apologia di reato è penalmente perseguibile, sempre se ci sono gli estremi ovviamente. Il che non c’entra col non leggere Pound – che amo e amava anche Saguineti, il quale apparteneva esattamente all’altra parrocchia – perché Pound era fascista.
        Perdonami, poi, ma non credi che sia troppo facile e anche un po’ qualunquista dare tutta la colpa alla famiglia e la scuola che non farebbero il proprio dovere, quando tutti sappiamo che durante l’adolescenza si tende a contrapporsi all’autorità di genitori e prof. e c’è un grande bisogno di riconoscersi in modelli coetanei, specie se vengono presentati come vincenti e accuratamente confezionati da un’industria con precise strategie di marketing (anche la musica funziona cosí). Io ho solo pochi anni più di te, ma ho l’impressione che da tanto tempo il rock, il rap abbiano dismesso da il loro volto (diversamente) progressista e abbiano pienamente assunto una fisionomia reazionaria ( magari celata sotto un volto anarcoide). Il che non vuol dire dare la colpa alla musica. Vuol dire avvertire che nel complesso l’industria discografica non ha più interesse a farsi promotrice di un immaginario nuovo. Si limita ad assimilare l’esistente e a rilanciarlo in forme iperboliche. Questo vale anche per Rihanna e simili. Non c’è nulla di meno trasgressivo di guinzagli sadomaso e simili, visto che il soft-porn sta diventando una cifra di comunicazione mainstream e visto che l’industria del porno in America fattura più di Hollywood (stima al ribasso).
        Su Eminem purtroppo è più forte di me. Per me uno che scrive canzoni come Kim o Stan è semplicemente un pezzo di merda. Punto. Me ne strafotto dell’epica del ragazzetto bianco cresciuto nel ghetto nero, che ha problemi con la madre etc etc. (anche se riconosco che 8mile era un bel film, ma lì non si arrivava a quei livelli). E me ne strafotto anche se ha un ritmo da paura, non c’è paragone secondo me tra il peso specifico della forma e quello del contenuto, in questo caso. La musica è la mia vita, ma ci sono cose più importanti della musica.

        Mi piace

      • Renata:

        “Perdonami, poi, ma non credi che sia troppo facile e anche un po’ qualunquista dare tutta la colpa alla famiglia e la scuola che non farebbero il proprio dovere, quando tutti sappiamo che durante l’adolescenza si tende a contrapporsi all’autorità di genitori e prof. e c’è un grande bisogno di riconoscersi in modelli coetanei, specie se vengono presentati come vincenti e accuratamente confezionati da un’industria con precise strategie di marketing (anche la musica funziona cosí). ”

        Appunto, è quello che sto dicendo da giorni :)

        Mi piace

      • Ci sono cose più importanti della musica, è vero (per me c’è il cinema, ad esempio) ma qua di musica stiamo parlando.
        Sinceramente non credo che oggi Eminem riscrivirebbe una canzone come Kim, credo che sua figlia l’abbia fatto maturare e Stan è una gran canzone, segno tangibile, assieme a Toy soldier di una maturità artistica e azzarderei anche umana, e il videoclip con Dido è assolutamente stupendo anche se non sopratutto come contenuto visto che invita i fan a non idealizzare i rapper e a non prendere sul serio i loro testi più violenti, nel videoclip si descrive la violenza per condannarla, e il campionamento che ha fatto del pezzo di Dido (Thank you) cambiandone il senso è geniale…ma questa è un opinione mia…non voglio convincere nessuno
        E’ normale che un adolescente entri in conflitto con la famiglia e gli insegnanti, anzi in certa misura è sano, ma questo non dispensa la famiglia e la scuola dalle sue responsabilità..pure io ho avuto e ho ancora conflitti con i miei genitori ma sapevo sempre che il diritto-dovere di educarmi (e pure di rompermi le palle) ce l’avevano loro, e non i cantanti, poi certo ci sono certe canzoni di De Andrè che hanno lasciato un’impronta indelebile su di me perchè sono poetiche, bellissime e sì ti aiutano a riflettere su tante cose, canzoni degli 883 a cui sono legato semplicemente perchè mi ricordano l’infanzia..ma ripeto, non è ai cantanti che spetta insegnarti come si sta al mondo, ascoltavo e riascolto Faber e il professor Vecchioni e Cohen perchè mi piacciono, mi commuovono e mi fanno pensare,ascolto gli Elii perchè mi divertono e sono una band comica geniale, ma non li ascolto certo per sapere come devo comportarmi nella vita..cioè non mi pare di dire cose strane
        stabilire quanto sia stronza l’industria discografica (è più o meno stronza come tutte le imprese private orientate al profitto, ma i cantanti non vivono d’aria), o se la musica mainstream di oggi sia “conservatrice” o “progressista” non m’interessa affatto,a me interessa stabilire se è fatta bene o no, se è coerente col mondo musicale a cui appartiene o no, e cosa aggiunge se aggiunge qualcosa a quel mondo, se la pop star sa cantare o no, se sa stare sul palco o no, sinceramente, pensare di fare la rivoluzione con Rihanna,Justin Timberlake o i maroon Five o Lady Gaga mi pare ridicolo, ma è molto meno ridicolo di quanto succede in Italia dove si invita Celentano a un dibattito sul nucleare e gli si conferisce autorevolezza su un argomento di cui non sa nulla (io non sono pro-nuke, però se fai un dibattito sul nucleare voglio vedere scienziati o perlomeno gente competente e non un bravo cantante che fa un predicozzo, perchè come diceva Don Rodrigo “quando ho il ghiribizzo di sentire una predica so benissimo andare in chiesa con le mie gambe”..sì Don Rodrigo era un pezzo di merda più di Eminem, ma ho sempre adorato questa frase e mi appiglio a qualunque pretesto per citarla!
        e quanto allo sdoganamento del soft-porn, credo sarai d’accordo che noi italiani siamo gli ultimi che possiamo fare le prediche alle pop stars statunitensi: Rihanna sarà “finto-trasgressiva” e commerciale finchè vuoi (ma almeno è musica commerciale fatta bene, con mestiere) ma non è una velina, letterina o simili..è una cantante. senza contare che in qualsiasi porno-soft si vedono cose infinitamente più esplicite di qualsiasi
        video di Rihanna.

        Mi piace

  • Renata quando dici “qui si tratta di interrogarsi pacificamente su che tipo di società contribuiscono a creare, con le loro opere. Questo credo che si possa e si debba fare.”
    Ecco. Hai fatto un ottimo riassunto di un sentire che condivido fortemente.
    E penso che alla tua osservazione “anche se, volenti o nolenti si trovano a fare ‘pedagogia’, per il fatto stesso che il pubblico li riconosce come modelli” aggiungerei che il pubblico li riconosce come modelli perché così vengono proposti.
    Non scordiamoci per esempio che video come quello, che segue in tempo cronologico la composizione del brano, ha una sceneggiatura, una regia, e tutto un gran lavoro (costumi, trucco, casting, studio di luci, fotografia) studiati proprio per mandare esattamente quel messaggio e, se a proposito di un brano musicale posso anche pensare ad una espressione libera di emozioni e sentimenti dell’artista, l’interpretazione in immagini (che hanno un valore di comunicazione più potente) ha la caratteristica di dare corpo ad una idea, trasformarla da un concetto emozionale ad una realtà. Posso pensare ad immagini che racconterebbero questo brano dando una idea molto distante da quella proposta nel video, rimanendo comunque fedeli a sensazioni ed emozioni che il brano rimanda. Occorre uno sforzo creativo, così come spesso si è detto riguardo la pubblicità.
    Riguardo poi quanto dare risalto ad un brano-video come questo (passaggi radiofonici/canali tv musicali = dominio delle case discografiche) piuttosto che un altro magari qualitativamente migliore, è una operazione puramente commerciale. Che si tratti di uno spot di un detersivo o di un prodotto discografico poco importa, nel contenuto mi pare non esserci alcuna differenza.

    Mi piace

  • Alessandra Valle

    …questo testo “interpreta” la “bella” frase che impera fra gli adolescenti: Magnammece (mangiamoci x i non napoletani) un’emozione”, credo mutuata da un’altra pubblicità. Parliamone!!!!

    Mi piace

  • Che dite, lo posto qui? buone notizie, a proposito di immagini modello, anche se lo strumento d’intervento somiglia al ditale con cui la principessa doveva svuotare il lago in una notte, diciamo che è simbolico, va’

    “Segnalazione del messaggio pubblicitario “Andrea Morelli”
    rilevato su affissioni nella città di Roma nel mese di aprile 2011
    Con riferimento alla Sua segnalazione, desideriamo informarLa che il Comitato di Controllo, esaminato il messaggio pubblicitario in oggetto, ha deliberato di emettere ingiunzione di desistenza per violazione degli artt. agli artt. 9 – Violenza, volgarità, indecenza – e 11 – Bambini e adolescenti – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.
    Non essendo pervenuta, entro i 10 giorni previsti, alcuna opposizione, il provvedimento ha acquistato efficacia di decisione e pertanto la pubblicità dichiarata non conforme al Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale non dovrà essere più diffusa.
    Potrà rinvenire il contenuto del provvedimento inibitorio (n. 76/2011/ING) nel nostro sito internet http://www.iap.it, nella sezione “Le decisioni del Giurì e del Comitato di Controllo”.
    RingraziandoLa per la considerazione, porgiamo i nostri migliori saluti.
    I.A.P. La Segreteria SEGRETERIA COMITATO DI CONTROLLO Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria
    via Larga 15 – 20122 Milano (Italy) tel 02/58304941 – fax 02/58303717 http://www.iap.it

    Mi piace

  • @ Paolo1984 su Celentano sono perfettamente d’accordo con te. Sembra davvero che questo paese non sappia affrontare certi argomenti se non passando da un predicatore all’altro!!!

    Mi piace

  • Meno male che esistono ancora persone che si indignano ancora!!!

    Mi piace