Banalizzare la violenza di genere

ambrosia2

Una mia lettrice ha scritto una email di protesta all’azienda “Ambrosia” che ha diffuso il messaggio pubblicitario che abbiamo denunciato su questo post, facendo notare all’azienda che non solo l’immagine e il messaggio sono  estremamente lesivi per la dignità femminile, ma sopratutto banalizzano la violenza sulle donne a scopo commerciale e ricordando all’inserzionista che la violenza  domestica e non, fisica, sessuale e psicologica costituisce una drammatica realtà  per molte donne in Italia, in Europa e nel mondo, ragion per cui è scandaloso che un’azienda possa pensare di avere il diritto banalizzare un tema che costituisce la più  grande violazione dei diritti umani. 

Ambrosia si scusa con la mittente in modo poco originale, dal momento che ogni volta che una donna (o uomo) denuncia un messaggio lesivo alla dignità tutti se ne escono con la scusa che “non era intenzione offendere nessuno”. Leggete:

Siamo molto spiacenti di aver urtato la vostra sensibilità, non era nostra
intenzione offendere nessuno, infatti la foto che abbiamo scelto è stata
scattata in un momento di gioco e scherzo tra nostri due carissimi amici,
fra l’altro fidanzati, ed è proprio per questo motivo che l’abbiamo
scelta…in totale buona fede, con la massima serenità e a quanto pare con
un pò troppo di ingenuità…
Comunque l’immagine del sito è stata cambiata per evitare ulteriori
spiacevoli equivoci.
Sicuri di essere capiti e nella più totale serenità di coscenza, vi
porgiamo le nostre più sentite scuse.
Lo staff di Ambrosia Abbigliamento.

Avete letto bene?

Il fatto che i pubblicitari ancora oggi non si rendano conto che certi messaggi possono arrecare offesa o danno significa che il sessismo è talmente radicato nella nostra società a tal punto da non risucire a percepirlo come lesivo alla dignità femminile. Non credo che le risposte tutte uguali e prive di fantasia siano casuali.

Ciò che mi urta di più è che nonostante la mia lettrice abbia ricordato all’azienda che la violenza sulle donne non è un gioco, questi si permettano di rispondere “la foto che abbiamo scelto è stata scattata in un momento di gioco e scherzo tra nostri due carissimi amici,
fra l’altro fidanzati”.

Nonostante l’abbiano rimossa,mi stupisce ancora una volta la loro superficialità che coinsiste nell’incapacità di comprendere (nonostante la mia lettrice glielo abbia ricordato) che la violenza sulle donne non è un gioco. Premesso che noi non importa nulla che siano fidanzati e sopratutto non è nemmeno una scusante, bisogna spiegare bene a questi signori di stare attenti quale messaggio possano trasmettere a chi queste pubblicità le guarda, gli interlocutori.

Nonostante tutto, piccola vittoria per le donne della rete.

Mary

7 commenti

  • Ho ricevuto anche io questa risposta penosa. Aggiungo solo che al “…fra l’altro fidanzati…” me s’è chiusa la vena (perdonate il gergo romanesco, serve a rendere l’idea) e stavo per rispondere con una valanga di improperi. Ho preferito conservare le energie per la prossima occasione – temo ce ne saranno.
    Comunque, dàje così.

    Mi piace

    • Infatti…hai proprio ragione..che significa “tra l’altro fidanzati?” sembra una sorta di giustificazione alla violenza nelle coppie. Speriamo non ci siano altre occasioni anche se temo che purtroppo ce ne saranno tantissime altre :(
      Teniamo duro.
      Un abbraccio
      Mary

      Mi piace

  • Ecco, stavo per postare la risposta ma è uguale! Ad ogni modo ribatterò…
    Avanti così, accidenti, prima o poi se ne renderanno conto…

    Mi piace

  • Si l’ho ricevuta identica!Non si sono nemmeno sforzati di capire come e quanto hanno sbagliato, copia e incolla e passa la paura!Che gente mamma mia!
    Ma poi chissà come mai, il gioco-scherzo tra fidanzati non è stato ideato al contrario?
    Perchè non è la ragazza che tira i capelli al ragazzo?Poteva essere molto più scherzosa una scena del genere e non questa qui che ritrae la violenza più vecchia del mondo!Sono disgustata!

    Mi piace

  • Due fidanzati nel loro privato possono “giocare” o scherzare come vogliono, possono pure prendersi a martellate nei denti se la cosa li diverte, ma quando usi un’immagine del genere come comunicazione commerciale..bè il discorso cambia: come al solito è il contesto che fa la differenza.
    Poi non mi pare che sul manifesto ci fosse scritto “Siamo fidanzati stiamo giocando” quindi l’equivoco era assolutamente prevedibile..e la pubblicità dovrebbe essere chiara.

    Mi piace

  • danzatriceorientale

    Purtroppo oggi con la goliardia si giustifica tutto: ti danno una pacca sul sedere? IIIIIhhhhh e che sarà mai? È per scherzare! Ti fanno una battutina sulla taglia? Idem, si scherza, e fattela ‘na risata su! Ti fanno una battuta sul decolleté? Beh, ma era per ridere e poi potevi coprirti, mica vorrai gridare alla molestia dopo che te la sei andata a cercare mettendoti una scollatura profonda?

    Mi piace