L’ignoranza

teladogratis

E’ una donna di cui a nessuno debba fregarsene della sua faccia, utilizzata per pubblicizzare un negozio di abbigliamento aperto a Roma.

Perchè mai un negozio di abbigliamento dovrebbe pubblicizzarsi con una modella senza testa e con i seni in vista in procinto di dartela gratis?

L’ignoranza, non della modella della quale tutti dimenticheranno o non conosceranno mai il volto ma del pubblicitario che non solo dimostra una scarsa conoscenza grammaticale (dare in prima persona si scrive senza accento!!!) ma anche scarso rispetto nei confronti delle donne.

L’ignoranza di chi non riconosce che la donna è una persona e come tale va rispettata e non descritta come un passatempo maschile; è la stessa ignoranza di un Paese che considera la sessualità femminile come uno strumento su cui l’uomo deve disporre con ogni mezzo, possibilmente quello più facile.

L’ignoranza di chi considera le donne degli oggetti sessuali, cultura alimentata dalla disinformazione sessuale che ha mantenuto ancora rigidi i ruoli di genere, dove la donna è oggetto o addirittura possiede un corpo che non è nemmeno suo.

Voce del verbo dare.

Ci indigniamo quando poi sentiamo di notizie come questa (qui). Sedicenni stuprate in gruppo durante una festa da ragazzi che pensavano fosse normale disporre del loro corpo. Ragazzi che hanno chiamato altri uomini dalla strada per unirsi al branco «Perché sono due p… e tanto ci stanno».

Uomini giovanissimi cresciuti in una cultura dove i ruoli di genere sono ben definiti. Le ragazze che hanno i primi rapporti sessuali sono puttane e meritano una punizione. Vanno messe a disposizione di tutti. Uomini cresciuti con l’idea che più si fanno donne più sono “machi”, figli di una cultura le cui radici affondano in una percezione delle donne come degli esseri inferiori o come degli oggetti. Uomini cresciuti in una società in cui uno stupratore non si beccherà mai una condanna.

Nemmeno una condanna all’ergastolo può cancellare il trauma di queste due ragazzine. Non si riescono nemmeno a coglierne quali siano le radici di una cultura che fa fatica a distinguere il “sesso” (come rapporto consensuale) dallo “stupro” (rapporto non consensuale).

La fig@ non è una cosa che si dà perché non è un oggetto, non è un feticcio e perché appartiene alle donne.

I rapporti sessuali si fanno in due. Tutti e due partecipano in modo consensuale ed è ora di dire basta con l’idea della donna che si concede, con questa idea che fa parte dello stesso humus della cultura dello stupro. 

 

Usare un corpo femminile “decapitato”, spersonalizzato, significa ridurre la donna a mero oggetto sessuale da mettere a disposizione.

L’humus della violenza nasce proprio da questa ignoranza, che significa ignorare, perché appunto si ignora che le donne abbiano una soggettività, una personalità, un’umanità e una sessualità da difendere e da rispettare.

E soprattutto che donne e uomini devono essere percepiti come pari. E come tali devono rapportarsi in modo paritario. Perché tale pubblicità riflette solo l’idea che le donne sono inferiori.

Fosse una pubblicità gay avrebbe scatenato un putiferio politico. 

Non vanno bene i gay che si baciano m va bene rappresentare una donna come un oggetto su cui divertirsi.

Bisogna liberare la sessualità femminile da queste gabbie che portano a imprigiornarla all’interno di luoghi comuni che fanno di questa un oggetto, una cosa da controllare, una proprietà o una “cosa” che deve aderire ad un modello estetico rigido.

Non farebbe male istituire corsi di educazione sessuale nelle scuole, insegnare le ragazze a non vivere il loro corpo come una vergogna, una merce e a conoscerlo bene e ai ragazzi di non vedere le donne solo come madri, mogli o come oggetto sempre a loro disposizione su cui sfogare i propri impulsi.

Se quei “bravi ragazzi” dell’ultima vicenda avessero avuto dei genitori e scuole disponibili a dialogare sulla sessualità. sul rapporto paritario tra uomo e donna e sul rispetto delle donne, avrebbero stuprato le loro amiche credendo di averci fatto del sesso o che fossero “puttane sulle quali esercitare un loro diritto (ma quale diritto poi?)”?

Già, quale diritto poi? Le donne non avrebbero altrettanto diritto a vivere la propria sessualità in modo libero, paritario agli uomini senza essere considerate oggetto su cui disporre a proprio piacimento?

Le donne non avrebbero diritto agli stessi diritti degli uomini?

Se la nostra società avesse informato di più sessualmente e svilito di meno l’immagine femminile, questi ragazzi avrebbero stuprato/incitato il gruppo e l’opinione pubblica avrebbe giustificato o fatto passare in sordina un così gravissimo episodio?

Via le gabbie, le gabbie dell’ignoranza perchè generano violenza.

Questi “bravi ragazzi” (inclusi i pubblicitari) sono a conoscenza di cosa significa essere donne e di cosa significa la parola “sesso”? Noi abbiamo  profondi dubbi…

Mary

18 commenti

  • Come potrei fare un confronto attendibile? Sai che per un confonto si tiene spesso conto degli stupri denunciati? Sai quanti stupri non vengono denunciati divenendo fenomeno sommerso? Mica è facile fare una statistica…
    Sai come funziona? Le denunce vengono prese dalle questure, caserme e si basano su un campione di donne talmente piccolo che è difficile fare una statistica…e poi mica tutte hanno voglia di parlare appartamente di quella tragica esperienza che leè capitata.
    E’ risultato che l’italia abbia meno stupri rispetto ad altre nazioni occidentali (considerati più civili e all’avanguardia per diritti femminili), ma c’è da dire che la statistiche teneva conto degli stupri DENUNCIATI e non di tutti gli stupri, non è certo facile.
    La Svezia risultava la nazione con + stupri ma ho sentito che in Svezia è considerato stupro anche il sesso senza preservativo mi pare e poi le svedesi credo denuncino più spesso visto che essendo un paese con maggiore parità trovano meno difficltà a farlo cosa che per l’italiana è difficile trovandosi di fronte al linciaggio pubblico e di fronte ad una mancanza di tutela in termini di giustizia e sostengo psicologico.
    Non è cosa da poco fare una statistica, sai che più del 90% degli stupri no nvengono denunciati…non è nemmeno facile denunciarli visto come viene “macchiata” la vittima o vuoi per mancanza di giustizia.
    Sucsami se non posso replicare fino a stasera sto uscendo.
    Un abbraccio
    Mary

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    • capisco comunque spero di non farti arrabiare ma ritengo eccessivo considerare stupro anche il sesso senza preservativo, perche se no in svezia non nascerebbero più bambini, perche ti faccio un esempio poniamo che una coppia di svedesi sono molto brilli e hanno un rapporto consenziente ma per via del alcol il ragazzo si scorda di mettere il preservativo e la ragazza non si ricorda di ricordarglielo, poi mi sembra eccesivo che possa denunciarlo e mandarlo in galera , se mai è importanti che il sistema ospedaliero nazionale faccia in modo che le donne possano prendere le pillole abortive ed i servizi per l’ aborto.

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    • Non sono informata della lagge svedese “sesso senza preservativo” e in quali circostanze venga denunciato, quindi non darei una risposta superficiale basandomi sul sentito dire.
      Per quanto riguarda la prostituzione, il fatto che il 40% degli uomini compra sesso bisogna andare a fondo sulle cause, so solo che la maggior parte degli acquirenti ci va perchè è attratto dal comprare sesso. Non so se riesco a spiegarmi, ma la senzazione di dominio su una ragazza che magari non è nemmeno consenziente perchè ci è stata costretta a farlo. Io lo chiamo “stupro a pagamento” diversi motivi, ma tutti quelli che ci vanno è perchè considerano le donne dei meri oggetti. Trovo vergognoso che si debba dare l’appellativo di puttana a destra e a manca senza nemmeno conoscere le storie di queste ragazze o ancora peggio quelli che danno della puttana a tutte (non solo alle sex worker). Questa parola nasconde il seme da cui si scatenano le più feroci violenze. Dare della puttana ad una donna è come dare del “frocio” ad omosessuale e infatti i gay sono spesso vittime di violenze.
      Se 30 milioni di italiani vanno a prostitute è perchè hanno dei problemi nella sessualità, problemi no nrisolti. Considerano il sesso una merce, un rapporto impari tra donna-uomo dove quest’ultimo deve esercitare dominio sulla donna. Non sarebbe più facile avere meno tabù sul sesso?
      Per questo ritengo che l’educazione sessuale è importante.

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    • Sei pieno di luoghi comuni! non nego che all’estero ci sono anche donne che esercitano liberamente (in italia solo le prostitute di lusso hanno un minimo di libertà dico minimo perchè non è legale) per soddisfare il sesso non c’è bisogno di comprare (a meno che non sei un uomo solo e collezionista di due di picche), ok non condanno chi va con una che esercita lbieramente ma condanno profondamente chi va con quelle che vengono costrette!!
      hai usato un altro luogo comune: non è vero che le donne fanno sesso per “intimità” (che vuol dire??) e gli uomini per piacere. Anche le donne fanno sesso per piacere (chi lo sa più di me che sono donna?), beh anche dalla tua risposta vedo alcune pecche dovute alla disinformazione sessuale e la scarsa conoscenza del corpo femminile :D
      Cmq le differenze sono culturali!

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    • mary non mi sono spiegato quello che volevo dire che mentre una donna prima di avere un rapporto con un uomo in genere ci instaura un rapporto, mentre gli uomini sono più “carnali” vanno direttamente al punto, poi sulle differenze fra uomo e donna forse sono stato frainteso , non volevo essere offensivo nei confronti delle donne ma penso che fra le sessualita di uomini e donne ci sono delle differenze e che siano differenze naturali non penso siano culturali.

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    • ma chi lo dice!!
      Le differenze vanno fatte tra individui no tra donne e uomini..
      Il tuo raggonamento è quello che fanno un pò tutti, quello che porta a pensare che una donna “carnale” sia anormale o “permale”.stereotipi…

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    • Ahahahah XD Scusami, Alessiox, se rido, ma davvero ci sono troppe persone che credono a questa cosa da telefilm-di-college-americano-dove-i-ragazzi-pensano-solo-al-sesso-e-le-ragazze-solo-alle-storie-d’amore. Insomma, tu credi davvero che noi ragazze non vediamo una persona e diciamo “guarda com’è sexy, con questo ci andrei a letto senza troppi problemi”? Insomma, tu credi davvero che ai ragazzi piaccia fare sesso mentre alle ragazze piaccia solo se sono innamorate di qualcuno?? XDDD Perdonami se sono maleducata ma lo trovo esilarante, non voglio in alcun modo offenderti e mi dispiace di starti praticamente ridendo in faccia. è solo che lo trovo divertente.

      Il fatto che le ragazze, alcune ragazze, dicano di farlo di meno rispetto ai ragazzi e solo con chi sono innamorate è perchè sennò vengono catalogate come “puttane”, prese in giro, i ragazzi cretini e maschilisti si passano il loro numero di telefono per fare loro proposte offensive e cose del genere.

      Ehi, ho detto i ragazzi cretini e maschilisti intendendo, non che i ragazzi siano cretini e maschilisti, ma che queste cose lo fanno solo dei ragazzi cretini e che oltre a essere cretini sono anche maschilisti :)

      Insomma, è la solita cosa del ragazzo che va con tante ragazze figo e della ragazza che va con tanti ragazzi puttana. Perchè “la fig@ la si da” e la si deve dare nuova di zecca, questa è l’idea maschilista. Mentre invece, il pene, ho notato che non si da. Perchè??? Perchè una ragazza “si concede”??? Odio queste frasi, le odio davvero. U_U

      Oltretutto trovo che sia orribile pagare una persona per farci sesso. Se è legalizzato in altri paesi è solo per scongiurare il fatto di far finire le prostitute in mano a mafie o trafficanti. Non perchè sia un bel lavoro. Nessuna donna, o nessun uomo, volendo farebbe una cosa del genere. Andare con persone che non conosci, che magari trovi ripugnanti, che magari sono violente, che magari ti fanno del male… stare al freddo in una strada semi nuda, essere trattata come se il corpo non fosse tuo, come se fosse solo una cosa con cui guadagnare soldi. Come un oggetto.

      Nessuno dovrebbe andare a prostitute, non è che se ricevi molti due di picche puoi permetterti di andare con una costringendola tramite pagamento. è come se pagassi un professore per metterti il voto più alto. Non è un esempio che centra molto, ma è per farti capire che costringere le persone a fare qualcosa che non vogliono di loro spontanea iniziativa è orribile.

      Detto questo mi scuso ancora per aver riso in questo modo, abbracci, Hailey ^^

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    • mary io non ho parlato di anormalita, e non mi permetterei mai di fare il discorso uomo con più donne figo , donna con più uomini puttana ,poi riguardo alle differenze e ovvio che al primo posto c’ è il discorso della unicita di una persona , poi su queste differenze hanno fatto ricerche gli studiosi.

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    • hailey , io mi riferivo ad una ricerca americana dove a degli uomini facevano vedere delle immagini di donne in costume da bagno, e vedemo che l’ area del cervello che riguardava la “manipolazione di utensili” si attivava , e poi gli veniva chiesto di pensare a delle parole e gli veniva in mente spingere prendere acchiapare afferare, poi al ricercatore e stato chiesto se anche alle donne succede una cosa del genere dicendo di no , nel senso che le donne fanno un ragionamento più complesso “cercando di interpretare i loro pensieri, cercando di capire in cosa sono interessati e cercando di piacere a loro”.

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    • Hailey ma io mi riferivo hai paesi dove e legale e quindi alle donne che decidono liberamente di esercitare la profesione più vecchia del mondo quindi non mi sembra che lo fanno contro la loro volonta, e allora potremmo fare lo stesso discorso per le pornostar.

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    • mary essendo che hai parlato di stupri vorrei farti leggere alcune parti di un articolo sul fatto quotidiano di Lidia Ravera
      “Pare che gli uomini pensino al sesso ogni 54 secondi (o ogni 7, o 18 volte al giorno, diversi studi danno diversi responsi). Non è rassicurante ma, per fortuna, non sempre al pensiero corrisponde l’atto. Il che consente alle ragazze di non essere sdraiate e penetrate per strada, in coda alla posta, in ufficio. Questo, naturalmente, per quanto riguarda gli uomini normali.” non ti sembra sessista nei confronti degli uomini , e come se stesse dicendo che potenzialmente tutti gli uomini possono essere degli stupratori. poi continua”Non è il primo, Dominique, a perdersi, per assenza di freni inibitori, un presente sontuoso e uno splendido futuro. Come lui, anche se meno bestiali nella consumazione dell’atto, Katsav, ottavo presidente d’Israele e John Edwards, candidato alle primarie Usa. Spitzer, governatore dello Stato di New York e Clinton, presidente in carica ricattato da una stagista” allora paragona uno stupro ad una storia extraconiugale e ad un rapporto con una escort,e mente perche la Lewinsky non ha riccatato Clinton , praticamente ha parlato della sua storia con un amica e la voce si è espansa.

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    • In effetti hai ragione Alessio…è un ragionamento un pò sessista, pensare che tutti siano stupratori.
      Visto che hai inorridito dopo quell’affermazione inconsapevolmente stai smentendo il fatto che un uomo pensa al sesso ogni 54 secondi ;) come prima davi per scontato.
      Comunque la ricerca americana è una shocchezza, come si fa a fare una ricerca se ancora la mente umana è considzionata da stereotipi e luoghi comuni? l’oggettizzazione delle donne è una cosa culturale,così come il fatto che gli uomini debbano essere legittimati a pensare sempre al sesso (se no non sono uomini)…
      Lo dico da donna e lo confermo, anche se la mia mente è talmente ocupata da mille cose che ho da fare durante la giornata…i pensieri sul sesso vengono pure a me e non vorrei mai passare per anormale per colpa di ricerche come quella…

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  • Questo manifesto fa schifo, non ci sono dubbi

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    • Mi chiedo come abbiano l’insensibilità commerciale di insistere, non hanno imparato che c’è lo Iap? Ma ce so’, o ce fanno?

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      • vabbè ma guardate il tipo di volantino, i caratteri usati, l’accostamento delle immagini, non mi stupirei se questi neanche sapessero cos’è lo iap.

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  • è vergognosa, posso chiederti dove l’hai trovata? perché io vivo proprio in quella città e non l’ho mai vista in giro!

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  • danzatriceorientale

    Che fantasia: stesso slogan trovato in diversi spot, stessa parte del corpo… cambia solo la modella, ogni volta.
    Manifesto fatto coi piedi, anzi, con un’altra parte che non menziono.

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