Quasi quasi….mi compro un triciclo!

Oggi il mio girovagare su internet mi ha portato a scoprire il fantastico modo in cui la Bmw promuove le sue auto. Inizialmente ho trovato un’immagine(un po’ datata,risale al 2006) dove è presente una ragazza che fa pipì contro un albero scimmiottando un uomo, lo slogan presente sul volantino è: “BRING OUT THE BOY IN YOU”(tira fuori il ragazzo che c’è in te), bè che dire: siamo di nuovo davanti al solito stereotipo : LE DONNE NON SANNO GUIDARE, perciò per guidare una Bmw o tirano fuori il maschio che c’è in loro o si possono comprare un triciclo e girare per la città a fare compere con quello.

O semplicemente ci vogliono far capire che la Bmw non è una macchina per donne e che la possono guidare solo gli uomini?(ma ciò non sarebbe controproducente per loro stessi?).

I commenti negativi sulla fantasia di questi pubblicitari si perdono, qualcuno glielo vuole dire di cambiare battuta! ?Oramai le donne guidano suv e altre scelgono come professione di guidare autobus… basta su!!!

Ma non finisce qui…. Incuriosita dalla “fantasia” di questo noto marchio ho esteso la mia ricerca ed ho trovato un sacco di pubblicità sessiste:

1)      “the ultimate attraction” : possiamo qui notare una coppia nel bel mezzo di un rapporto sessuale,  dove vediamo lei  con in faccia un giornale aperto sulla pubblicità del nostro amato marchio. Ciò cosa vuole trasmettere? Male che vada ti metto un catalogo in faccia? Preferirei far l’amore con la mia macchina ma oggetto per oggetto scelgo te? (ovviamente di questo esiste anche la versione maschile….perchè Bmw pensa proprio a tutti).

2)      “You know you’re not the first” dove è presente una bionda vogliosa, pronta per  l’uomo  che la vuole “guidare”, ed è una donna così “perfetta” che garantisce il suo “usato” ricordando che lui non è il primo…perché ricordiamocelo: la donna è solo un oggetto.

3)      “se non te la sei fatta d’estate fattela d’inverno….è il momento di farti una tedesca”qui  appare anche un altro notissimo marchio quello della Mercedes , qui la malizia e l’ambiguità sono palesi anche perché sopra lo slogan troneggia un’ammiccante ragazza.

Non sono andata oltre con la mia ricerca ma sicuramente la Bmw mi ha fatto capire che le sue auto non sono destinate a me: “essere femminile”… perché potrei guidare una macchina con il loro stemma solo nel momento in cui venisse fuori il mio lato maschile, e inoltre credo che il suddetto marchio pensi che le donne siano degli oggetti al di sotto delle macchine (un uomo preferisce fare sesso con una donna con un catalogo della bmw  in faccia ) . Infine credo  che questo tipo di pubblicità siano offensive anche per l’uomo stesso, in quanto sono tutte destinate a lui e tutte lo fanno passare per un assetato di sesso,che non pensa ad altro.  Ma davvero pagano delle persone per fare tutto ciò?

Bè che dire….vi ricordate il triciclo di cui vi ho parlato prima? Credo che mi andrò a comprare uno di quelli, almeno non sarò costretta a cambiare sesso per  guidarlo!

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15 commenti

  • queste pubblicità confermano la necessità di questi blog di denuncia… comunque il meccanismo si è fatto perverso: ora capisco perché molte prostitute (e soprattutto i loro clienti) non capiscono che non è esattamente “salubre” vendere il proprio corpo (non giudico chi lo fa, ma il principio di vendere se stessi… fisicamente o intellettualmente.)

    dove si vede la differenza tra farsi usare oppure no se tutte le donne, almeno nell’immaginario (pubblicitario e non solo), sono oggetti di consumo a disposizione del miglior acquirente?

    non prendetemi per moralista, per me le prostitute possono esistere tranquillamente e vanno rispettate, dovrebbero anzi essere equiparate agli altri lavoratori e non le disprezzo per nulla.

    ma ritengo la prostituzione una scelta estrema, che non va imposta a tutte le donne che, coscientemente, scelgono un altro tipo di vita…

    scusate l’off topic!!

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  • Mah, dovrò ricordarlo quando mi comprerò un’auto, che prima di tutto dovrò cambiare sesso, anche prima di fare l’esame di guida. U.U

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  • Ciao, sono nuova di questo blog! Mi viene un dubbio: queste pubblicità sono destinate al solo pubblico italiano oppure sono destinate anche ad altre nazioni? fa la differenza!! Suppongo e spero la prima. Però mi piacerebbe confrontare le campagne di altre paesi con queste tristi e sessiste italiote pubblicità.

    Ciao ciao.

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    • ciao Frafrà, benvenuta nel blog!!!
      sinceramente non so se queste pubblicità della bmw girino pure all’estero! però la tua è un’osservazione interessante! mi informerò a riguardo!

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  • Mary non so se l’hai già citata nel blog, ma ne gira una meno trucidona di queste, apparentemente banale ma in realtà terribile: una donna in abito rosso, tutta in ghingheri e truccata, che esce dalla macchina ribadendo che le serve solo per andare a fare shopping, a tutto il resto non vuole pensare. Ecco, descrivere le donne come supeficiali e graziose creaturine dedite proncipalmente agli acquisti compulsivi per abbellire se stesse è irritante come le più smaccatamente volgari. Non ricordo la marca, forse qualche altro commentatore l’ha notata?

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  • Mamma mia, ma non si annoiano mai?Cioè se anche il loro obiettivo è la vendita, senz’anima e passando sul corpo della gente, beh allora sono proprio stupidi a non cambiare mai il modo di proporre un prodotto!
    Ricordo infatti gli spot della Tim con Belen e De Sica (che ormai creavano conati di vomito in tutti noi), avevano fatto diminuire le vendite (forse perchè la gente è stufa?Forse perchè il consumatore finale non è sempre e soltanto un uomo?); ora ho letto da qualche parte che con Neri Marcorè, artista che personalmente stimo (fino ad ora, sempre se anche lui non si metta a fare scelte discutibili come Solfrizzi, che esce al cinema con un film “cienegelatone” con Belen ovviamente) le vendite procedono in modo positivo!
    Questo non fa pensare ai signori pubblicitari che il sessismo e l’utilizzo del corpo delle donne fa male sia alla società che alle “loro vendite”?

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    • danzatriceorientale

      Piccolo off topic: Solfrizzi nella sua pagina ufficiale, dove molti criticavano il dubbio talento di Beleén, la difese a spada tratta.
      Se nemmeno gente che si è fatta il mazzo studiando si rende conto della gravità della situazione e cioè che un intervento alle tette con un mese di convalescenza può molto più di anni e anni di studio di recitazione beh, allora sono contenta quando apprendo dei tagli fatti al cinema… mi spiace solo che tanto alla fine ci rimettiamo sempre noi, dato che questo schifo di commedia all’italiana con lui puttaniere che tradisce una lei sovrappeso con giovane straniera finiscono col farcelo finanziare con altri stratagemmi subdoli.

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      • Evidentemente questo film mi è sfuggito, come ho fatto? D: Non credevo che Solfrizzi sarebbe stato capace di partecipare a un film del genere, davvero una delusione. :(

        Comunque vorrei fare un piccolo off topic tornando all’argomento telefilm disney.

        Vi ricordate quando vi parlavo di quel telefilm “In Tour” dove presentavano due band, una con due ragazze e un ragazzo, che, ovviamente, essendo femminile più lo zerbino che nasce solo come copia del fratello della cattiva di High School Musical e non per mostrare un vero ragazzo a cui piace la moda, pensava solo alla moda e a quando fossero belle e bello (era una band pop) e un’altra band rock composta, visto che essendo rock non si pensa alla bellezza, solo da ragazzi (non esistono ragazze rockettare, secondo la disney, ci eravamo chiesti?). Bene, ho scoperto che, indovinate, è un telefilm italiano. Questo spiega come mai tanti stereotipi.

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      • Scusa danzatriceorientale. Il film di cui stai parlando, Se sei così ti dico sì, non l’ho visto e non posso dire niente, ma ho visto tempo fa il precedente film di Eugenio Cappuccio, Uno su due con Fabio Volo e Anita Caprioli..e bè era un bel film, un film ambizioso, di qualità..per dire che Cappuccio non fa cinepanettoni..mi dispiace di non aver visto l’ultima sua opera e non poterne parlare con cognizione di causa. Rimedierò.

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      • Solfrizzi mi ha delusa tantissimo, infatti come dici tu è assurdo che gente che ha studiato per anni e con tanti anni di gavetta e lui nelle tv regionali ne ha fatta parecchia ed era pure molto bravo, essendo della sua stessa regione, l’ho sempre visto e apprezzato, mai avrei pensato che facesse la fine che ha fatto ora!

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  • Pin@ pero nella numero 2,c’ è anche la versione al contrario dove l’ uomo è coperto dalla rivista.

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    • sisi…infatti ho scritto:… (ovviamente di questo esiste anche la versione maschile….perchè Bmw pensa proprio a tutti) ;-)
      di pubblicità che andasse contro i maschietti ne ho trovata solo una….le restanti erano contro le donne…

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