I nuovi mostri

Avete visto le ultime di Striscia?

Pare che le Veline abbiano ormai conquistato il “diritto della parola” ma solo per ordine di Antonio Ricci che le “strumentalizza” imboccandole con le sue parole. Ecco il video.

Come potete vedere continua la cosidetta “macchina del fango” contro la stampa di sinistra italiana, la quale anche se piena di contraddizioni viene attaccata dalla redazione di Striscia per giustificare il ruolo delle Veline.

Qui le Veline si difendono ma lo fanno recitando un copione condito con le parole del loro papà Ricci. Ma non solo le vediamo anche nel programma “le nuove msotre” su La5 che dovrebbe fare programmi per donne quindi gender friendly mentre promuove come modello alle ragazzine di tutta Italia le due simpatiche Veline nel ruolo di “gabibbe” con conduzione molto puerile da far invidia alle ragazze di Non è la Rai (che avevano però l’età di 15-16 anni e non di 22!).

Le nuove mostre è pure una rubrica che cela un “doppio senso”. L’aggettivo “mostre” per indicare che si tratta di due ragazze è abbastanza sessista senza considerare che mostre deriva da “mostrarsi”, credo che abbiano giocato su questi aspetti.

Accade anche di “riciclare” le scorse Veline per attuare una macchina del fango contro la letteratura erotica che descrive alcune fantasie erotiche:

A proposito della questione della strumentalizzazione femminile, sono in aumento alcuni personaggi su Youtube comunemente detti “morti di figa” che dichiarandosi al contempo “antifemministi” aprono canali lamentando la censura della gnocca (loro le donne le identificano con la gnocca…vi ricordate la frammentazione del corpo femminile e la parte per il tutto?) e infangando la dignità femminile con esternazioni vomitevoli come questa roba trovata sul canale “nocensuragnoccatv2“, tutto perchè vorrebbero che la tv continuasse a propagandare un unico modello femminile: quello della velina scosciata. Ecco la nuova frontiera del maschilismo o battezzata da me come “i nuovi mostri”. Potrebbe trattarsi anche di stupratori o semplicemente quelli che come passatempo sfruttano il fenomeno della prostituzione, come riduzione in schiavitù intendo.

Mi chiedo se questi figuri sarebbero esistiti se la tv commerciale non avesse mai inventato la “mercificazione della donna”? A voi le risposte.

Questi sono i commenti di alcuni “maschilisti” sotto il video di un ragazzo che dice la sua su questo nocensuragnocca e su questo nuovo fenomeno maschilista, che a differenza di quello passato che condannava la sovraesposizone di tette e culi rivendicando un modello femminile casto e “molto vestito” e affiancando la Velina alla prostituta per il suo abbigliamento molto scosciato, oggi rivendicano il modello della donna-oggetto contro il femminismo e le donne che rivendicano rispetto e si schierano contro quelle immagini, ossia contro il nostro “movimento della rete” sempre più forte.

Questo è un esempio di ragazzo giovanissimo allenato dalla tv ad essere ormai incapace di vedere le donne pari all’uomo.

Emh…e quindi le Veline non sarebbero l’origine di tutti i mali (tradotto= maschilismo crescente)?

Ps: Secondo voi di chi saranno elettori?

Urgentissimo: tenete d’occhio questo utente apparso tra i contatti di “nocensuragnocca”: Sega channel. E’ un pedofilo e tra i suoi video compaiono delle bambine vestite in modo provocante!

25 commenti

  • Ma esiste davvero gente del genere?! Nella mia vita non ne ho mai incontrata….

    Un misto di idee confuse, aggressività, ignoranza e mancanza totale di etica… Ecco cosa traspare dai commenti che hai riportato! Sono allibita e incredula! E….. non vedo via d’uscita… non cambieranno mai idea, non si renderanno mai conto di cosa affermano, non saranno mai in grado di aprire le loro menti alla bellezza della realtà del mondo in cui una persona è una persona, e non il suo culo, il suo corpo, il suo sesso, la sua razza (perché queste sono le persone che qualche decennio fa avrebbero appoggiato i dettami nazisti, convinti che la rovina del mondo fossero gli ebrei…..)

    Posso solo applaudire al tuo impegno e al tuo blog!

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    • Io penso che è responsabilità della televisione se c’è gente del genere. La tv ha mutilato completamente ogni senso critico. Questa gente ragiona come la tv: le donne sono solo oggetti.
      Infatti chiedevo: sarebbero così se il modello della velina non fosse esistito?
      Questi hanno inculcato i modelli negativi prodotti da 30 anni di tv commerciale.
      Grazie mille :)

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      • ma mary pure negli altri paesi, ci sono showgirl mezze nude che ballano quindi questo è un discorso occidentale mica solo italiano la differenza e che negli altri paesi ci sono più programmi di vario genere , poi le veline sono prima di tutto delle ballerine quindi il loro lavoro e parlare.

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      • volevo dire che il loro lavoro e ballare principalmente non parlare.

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      • Mah, nessuno che vive all’estero ha mai visto così tante showgirl semi nude dappertutto come in italia (da noi l’80% dei programmi ha una o più donnina in costume da bagno o perizoma) .Il problema è che negli altri Paesi hanno figure femminili di vario tipo. Qui invece no: o ci sono le veline o ci sono le cinquantenni che per contratto devono mostrare un viso senza rughe.

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      • Ma perchè a te parr che ballino? è un’offesa alla danza!

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      • ascoltami mary io quardo striscia e qualche volta i programmi mediaset(escludendo reality e “uomini e donne”)ma ti posso assicurare che non penso che le donne siano degli oggetti per soddisfare gli uomini ne che si possano dividere in due tipi “sante” e “puttane”, ne tantomeno che gli uomini siano superiori alle donne, io penso che le donne siano esseri umani con una laro dignita,volonta e personalita.

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  • Sono sconvolta all’idea che questi pensino che Barbara D’Urso & co. siano femministe…

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    • Già…purtroppo la colpa dobbiamo additarla alla mancanza di modelli alternativi. Magari loro le reputano femministe solo perchè a differenza delle vallette e veline parlano e conducono programmi esattamente come gli uomini o addirittura programmi “da donna”. Secondo me è il contrario..altro che femminismo!!!
      Simona Ventura ad esempio è una delle poche donne in tv che conducono un programma considerato maschile, un programma sportivo per intenderci, ma non si può certo definire una femminista ato che si circonda di schedine!

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  • No, mary, le veline,per quanto non ci piacciano, non sono l’origine di tutti i mali e questi qua ci sarebbero stati pure senza la tv commerciale..avrebbero semplicemente continuato a guardarsi i porno e ad andare con le prostitute (con questo non voglio generalizzare, non è detto che tutti i fruitori maschi di pornografia siano così)…l’unica differenza tra i maschilisti di ieri e di oggi e che oggi c’è internet che garantisce loro visibilità..e la libertà di dire quello che vogliono comprese offese volgari garantiti dall’anonimato e dal fatto che non guardano in faccia le persone che stanno offendendo.
    Tu dici che la tv li ha resi incapaci di vedere le donne pari agli uomini.io non so, mi chiedo piuttosto i genitori di questi qua, che esempio, che educazione li hanno dato, se li hanno insegnato a rispettare l’altro sesso a prescindere dai centimetri di pelle mostrati.
    Comunque vorrei dire a quel tizio che non vule pagare il canone per via della Littizzetto che invece a me piace moltissimo, è una bravissima attrice, una bravissima comica e sono contento di vederla in TV.
    E a quello che voleva le quote rosa nelle miniere (le donne minatrici sono poche in effetti, ma ci sono consiglio un bel film con Charlize Theron, North County-storia di Josey) se fosse davvero coerente con le sue idee dovrebbe chiedere quote azzurre anche nei lavori tradizionalmente femminili come l’infermiera (un po’ di infermieri maschi però ci sono) oppure la maestra d’asilo (sugli uomini che si cimentano con questo lavoro c’è L’asilo dei papà, una commedia leggera con Eddie Murphy) o elementare, oppure colf e badanti..vuole mandare le donne in miniera, chissà se lui farebbe da badante ad un anziano, che dovrebbe essere molto meno pericoloso della miniera, tra l’altro.
    e vorrei ricordare che le operaie esistono e in passato c’erano le mondine quindi sia le donne che gli uomini hanno faticato e faticano.
    Poi un’altra lamentela che fanno sempre (ho già discusso sul web con degli anti-femministi, mai conosciuto uno di persona per fortuna) è quella delle donne che dopo la separazione si beccano il mantenimento.bè potevano sposarsi una donna lavoratrice così avrebbero versato il mantenimento solo ai figli se c’erano, in secondo luogo se non vogliono ritrovarsi una ex moglie da mantenere dovrebbero battersi contro la disoccupazione (che in Italia colpisce sopratutto i giovani e le donne) contro la precarietà a vita e contro il fatto che se una lavoratrice precaria resta incinta rischia di perdere il posto. Finchè non li vedrò protestare contro queste cose, tutte le lamentele sulle ex mogli cattive e “succhiasoldi” lasciano il tempo che trovano…poi certo se sposi una persona che ti tratta male, non te la puoi prendere con l’intero genere a cui quella persona appartiene.
    Comunque davvero che squallore Striscia che ora se la prende pure con la letteratura, Ricci è sempre più patetico, mi spiace per Elena Barolo che si è prestata a questa cosa.

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    • oppure non sposarsi direttamente.

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    • Complimenti Paolo *-* Complimenti, ovviamente, a Mary per l’articolo *-* Purtroppo leggendo i commenti di certe persone, così convinte delle loro idee, mi passa totalmente la voglia di perdere tempo a mostrar loro un modo di pensare diverso, perchè tanto non lo capiranno. Credo che questo post spieghi tutto per filo e per segno, magari leggendolo si renderebbero anche un po’ conto delle cavolate che dicono, anche se credo che non lo ammetterebbero mai, sopratutto, come dici tu, perchè hanno internet e possono restare nell’anonimato. Nell’anime Death Note, per esempio, che mette spesso in risalto la differenza tra il modo in cui uno si mostra davanti alla società e di come si mostra invece quando non ha bisogno di mettere in gioco la sua faccia, restando dietro le quinte, il protagonista diceva infatti una cosa del tipo: “davanti agli altri le persone si mostrano sempre buone anche quando le loro idee sono delle peggiori, mentre su internet possono dire esattamente ciò che pensano restando nell’anonimato e trovando altri concordi con loro”. Non ricordo bene il discorso, ma era qualcosa del genere. :P Insomma, lì basta loro solo cambiare account e tutto si aggiusta. Mi chiedo semmai che persone siano nella realtà.

      Scusate, ma per le persone da votare… i nomi sono i nick? Perchè di alcune non lo ricordo >_> Non so se siano i veri nomi su facebook o proprio il nick. :)

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  • e dico a scavo89 che qualche volta i film “d’amore” li guardo anch’io (consiglio a tutti/e I ponti di Madison County con Eastwood e Meryl Streep) pure se sono maschio e non mi sento meno maschio ..e certo guardo pure gli horror (che è un genere che mi piace assai), i film d’azione o di guerra, il cinema d’autore, le commedie demenziali, quelle brillanti, l’animazione, persino i teen-movie.vabbè forse si è capito che mi piace il cinema (oltre alle serie tv) quindi cerco di conoscere un po’ tutti i generi cinematografici, tutti i tipi di film

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    • pero mi sembra eccessivo fare un film per dei ragazzi che si sposano e poi i reali non mi sono mai piaciuti.

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      • quel film tv è di produzione inglese, mi sembra comprensibile che in Inghilterra ci sia molto interesse per il matrimonio del futuro re e che ci abbiano fatto pure una fiction (tra l’altro si tratta del principe di una delle più importanti famiglie reali d’Europa che sposa una ragazza “del popolo” discendente di minatori quindi gli elementi d’interesse narrativo ci sono), t..forse è meno comprensibile che ce lo propinino con insistenza pure in Italia, ma se a uno non gliene frega niente non lo guarda.

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      • Mi correggo, il film tv è una produzione dell’americana Lifetime..vabbè sempre anglosassoni sono.

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  • Ed ce ne sono a bizzeffe. Questa frase denota il grado culuturale di queste persone. Purtroppo non sembrano ragazzini, però…. :S

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  • è terribile, l’ho letto tutto solo adesso. :(

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  • Lisa
    “Ma esiste davvero gente del genere?! Nella mia vita non ne ho mai incontrata…. ”

    Paolo
    “l’unica differenza tra i maschilisti di ieri e di oggi e che oggi c’è internet che garantisce loro visibilità..e la libertà di dire quello che vogliono comprese offese volgari garantiti dall’anonimato e dal fatto che non guardano in faccia le persone che stanno offendendo.”

    Paolo secondo me ha ragione… Elementi così esistono e sono sempre esistiti, forse la differenza è che magari adesso fanno questi discorsi solo quando sono tra di loro (e comunque solo fra uomini… certo che se scrivono su internet li leggiamo anche noi :-)) mentre invece una volta dicevano tranquillamente in faccia alle donne “stai a casa a fare la calza”. Mia mamma mi ha raccontato che negli anni 60 se una donna cercava di prendere in affitto un appartamento le chiedevano se c’era un uomo che potesse “garantire”! Quindi complessivamente la situazione è migliorata.

    Sull’influenza della televisione versus quella dei genitori… mah, probabilmente i genitori li hanno educati al disprezzo delle donne (esattamente come avrebbero fatto quarant’anni fa), la televisione ha creato questo nuovo modello di donna oggetto che loro confondono con la donna liberata.

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  • danzatriceorientale

    Tra tutte queste cazzate, su una sola cosa concordo: gli sketch della Littizzetto, specialmente quelli riguardanti le dimensioni del papagno di Fazio, per quanto vogliano passare per ironici (a me non fanno affato ridere, punti di vista…), se fossi un uomo mi darebbero un enorme fastidio; e se fosse un comico a fare continue battute sulle tette flosce e piccole di una donna celandosi dietro il paravento dell’ironia?

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    • se fosse un uomo a fare battute su una donna o sulle donne (come fa Dario Cassini, ad esempio) direi la stessa cosa che direi a chi, legittimamente, si ritiene offeso dalle battute sul papagno di Fazio: che se non piace si può cambiare canale o spegnere la tv.
      è vero, che la Littizzetto prende spesso per il culo Fazio (il meccanismo vittima-carnefice è anche quello tipico della comicità) però mi pare dica anche dell’altro oltre a prendere in giro Fazio.

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  • La cosa grottesca è che Ricci ci sta mettendo tutto il suo impegno per far passare le veline come delle sante e noi come dei paranoici, ma poi arrivano questi furboni, che ti dicono apertamente che le veline sono delle zoccole da scopare e che le vogliono nude! Che geni! Allora Ricci, lo vedi che il modello di velina che hai sempre presentato è visto principalmente come oggetto sessuale? Te lo dice la bigotta e te lo conferma il sociopatico, quindi ora è inutile e penoso che ci elenchi corsi di danza e di dizione, i tuoi modelli li hai fatti passare esattamente per quello che li volevi far passare, i tuoi fans qua sopra ne sono la prova, e sono soprattutto la prova che un modello sbagliato crea un disturbo sociale non indifferente. Rimboccati le maniche, lascia stare questa guerra contro gli altri, guarda il tuo di programma e miglioralo, senza scenate ipocrite, fai il cambiamento e vedrai che il pubblico apprezzerà!

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