Il parrucchiere che non fa una piega

img00107-20110408-0946

Recentemente ho mandato una mail di protesta al parrucchiere di Crotone, esattamente quello del culo, e mi ha risposto in tempo lampo girandomi un comunicato stampa (forse non aveva voglia di scrivere). Sul comunicato ha cercato di giustificarsi e poi scusarsi per la gaffes. Il comunicato è stato inviato al direttore del quotidiano Il Crotonese, perchè la sua pubblicità ha già fatto discutere. Ecco il comunicato che non fa una piega!

Gentile Direttore,
nel rivolgermi a lei, ho il piacere di rivolgermi nello stesso tempo,
anche a tutti quei lettori che il 5 Aprile 2011
hanno avuto modo di leggere
L’Articolo de il Crotonese N°39 “C’era una volta il Carosello“.

Per tutti coloro che si fossero associati al Pensiero espresso a suo tempo
dalla Gentile Sig.ra Angela De Lorenzo e dalla Consigliera Provinciale di
Parità Rosa Patrizia Vincelli,
ci tenevo a ricordare o informare, per chi non ne fosse a conoscenza che
Antonio Leuzzi, nasce come Parrucchieri e si estende a Centro Estetico e nella stragrande
maggioranza dei casi è il Pubblico Femminile che poi usufruisce di tali servizi. [classico! ndr.]

Triste vedere come in una Realtà come la nostra dove qualsiasi cosa, è sempre più difficile da realizzare rispetto a qualsiasi
altro contesto, dove esercitare la propria Professione diventa una sfida ogni giorno,
dove l’orientamento al cliente e la sua completa Soddisfazione sono ESIGENZA
PRIMARIA
di ogni Imprenditore e Professionista che si rispetti,
ma soprattutto dove i Problemi sono ben altri,
si pensi solo ad associare un’ Immagine Pubblicitaria a un concetto Limitato
e
per altro Lontanissimo dal nostro Modo di Pensare ma Soprattutto di
Lavorare… con le Donne! [eh? ndr]

Chi ci conosce lo sa bene ha capito che la Nostra non era e non è una
Pubblicità Sessista  [ e io sono un unicorno alato ndr]
e anche se non rappresentiamo il Marchio di una grande multinazionale,
tutti i giorni nel nostro piccolo  lavoriamo per migliorare ciò che danni [cioè?? refuso o lapsus? ndr]
offriamo alla nostra clientela.

L’immagine utilizzata ci rappresenta in quanto Estetica ma, in questo caso,
voleva semplicemente ironizzare su un concetto molto riduttivo e
superficiale [ho un dejà vu! ndr]
con il quale troppo spesso si sente parlare di Professionisti (di ogni
settore)
che giornalmente operano nel Nostro Territorio,
e non voleva essere ne commerciale ne tantomeno Strumentalizzare
quella che per noi è una Risorsa  Preziosa… La Donna. [per forza ci guadagnate con le Donne! ndr]

Non era nostra intenzione quindi andare contro il nostro stesso interesse,
sarebbe stato veramente paradossale e,
visto e considerato che oltre a Professionisti anche “Signori si nasce”
ci scusiamo con tutti coloro che hanno interpretato in maniera distorta quello
che voleva essere il nostro messaggio.

Nel Ringraziarla anticipatamente
auguro a lei e a tutti i suoi lettori e concittadini
una felice Pasqua.

Distinti Saluti

Antonio Leuzzi

8 commenti

  • un altro unicorno alato (Giulia)

    già quel cartellone è ridicolo, ma poi come faccio a rimanere seria se metti quei commenti in rosso? mitica :D
    condivido appieno…

    Mi piace

  • Se è un parrucchiere per signora doveva mostrare la testa di una donna e non il culo. Questo spot poi è insensato oltre che sessista: non fosse stato per il titolo del post non avrei capito che era un parrucchiere, avrei creduto fosse uno spot di intimo sexy.
    Il messaggio pubblicitario deve essere immediato, si deve capire subito cosa si sta pubblicizzando e qua non si capisce

    Mi piace

  • antonella policastrese

    Purtroppo tante cose non si possono dire, ma quel coiffeur e le sue numerose sale di parrucchiere e centro estetico, bisognerebbe sapere come nascono. I soldi non puzzano.. Inoltre il signore in questione dovrebbe andare a scuola per imparare l’italiano. Ma siamo in una realtà dove gli asini volano e se hai soldi puoi fare quello che vuoi. Figurarsi se Leuzzi avrebbe mai capito il significato recondito del manifesto per porsi il problema di ciò che stava pubblicizzando. Se qualcuno avesse tempo e pazienza per scavare e portare alla luce il marcio che si nasconde nelle viscere di un territorio inquinato come Crotone ci sarebbe da scrivere un trattato nella terra degli zulù dove l’ignoranza regna sovrana.

    Mi piace

  • che senso ha mettere dei glutei femminili per pubblicizare un parruchiere.

    Mi piace

  • antonella policastrese

    Nessuno infatti.Sai qual è la cosa strana? Nonostante ci siano numerosi organi d’informazione non c’è opinione. Premesso che il Crotonese è l’unico trisettimanale che cerca di portare avanti un giornalismo d’inchiesta ed è l’unica testata della quale mi fido la gente da noi tira a campare. Prende tutto per buono e figurarsi se si domanda il perchè di una pubblicità. Questo è un luogo dove ognuno cerca di risolversi i problemi individualmente bussando con i piedi e il cappello in mano,ragion per cui ci si stringe nelle spalle e si tira a campare.Il LIvello è terra terra. Parla invece il linguaggio degli affari sotto banco e della speculazione e vedrai cosa ti risponderanno. Si legano a qualsiasi carro e il territorio muore. Se questo parrucchiere (molto stupido) avesse avuto un minimo d’intelligenza per capire che quella pubblicità più che un’attività di parrucchiere sembrava la pubblicità di un intimo femminile, ti avrebbe risposto diversamente e prima ancora non si sarebbe lontanamente sognato di fare quel tipo di pubblicità.

    Mi piace

    • Giusto, Antonella, grazie dell’impietosa fotografia del tuo bellissimo territorio. Stavo per commentare che la lettera sembra scritta da Totò e Peppino, e poi che so’ tutte quelle maiuscole? Ma dopo il tuo commento mi sono troppo intristita per scherzarci su.

      Mi piace

  • danzatriceorientale

    Patetico, non c’è altro da dire.

    Mi piace

  • Patetico e ignorante. Avrà scambiato la testa per una sorca e la sorca per un paio di mutande. Quella pubblicità non ci azzecca nulla. Mi viene da pensare che chi gli ha fatto mettere il logo su quel cartellone avrà stretto qualche affare con lui. Qui non si muove niente se non c’è un ritorno. Crotone è il buco del culo del mondo. Neanche un miracolo basterebbe per rimettere in moto le cose.E questo deficiente che si crede un grande coiffeur ha dato prova di ciò che è.

    Mi piace