La donna-contenitore

ImprenditoriDentro

Mi segnalano anche questa campagna pubblicitaria e vedo con piacere che ne parla anche il blog femminismoasud.

La campagna mostra un altro stereotipo di genere: quando la donna non è oggetto sessuale la si può utilizzare come contenitore per mettere al mondo una classe sociale tutta al maschile (perchè la donna può fare solo la madre per obbligo sociale secondo la campagna).

Notate bene che questa pubblicità svilisce la maternità e quindi anche la figura femminile che non ha nemmeno un volto ma è solo oggetto.

La campagna è svilente sopratutto realizzata in un contesto come il nostro dove le donne vengono discriminate dal lavoro quando sono incinte. E’ una campagna senz’altro svilente e sessista perchè questa non è la vera maternità ma significa ridurre la donna ad oggetto ridimensionandola a utilità meramente procreative.

Una vera schifezza sessista nonchè specchio di un paese che relega sempre le donne ai margini della società.

5 commenti

  • sessista e volgare

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  • Peggio di Silvian Heach: almeno lì sono le solite chiappe. Questa è davvero disgustosa.

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  • non ho nemmeno capito il senso della pubblicità, se intende che la gravidanza sia una ‘impresa’ e la madre l’impenditore, o se è il figlio che già nella pancia della madre è ‘imprenditore dentro’ stile piccolo genio… Comunque potevano almeno metterci la faccia della madre, che gli costava… Comunque non so se è sessista, perché in fondo potrebbe anche essere una femmina quella nella pancia, mica è detto che sia maschio ^^

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  • danzatriceorientale

    Le donne vengono discriminate sul lavoro quando rimangono incinte e vengono discriminate nella vita quotidiana quando invece non intendono rimanerlo, perché è opinione comune che la maternità è una cosa che ogni donna desidera, diversamente, non sei una donna normale e vieni dipinta come una megera egoista.

    Insomma, comunque ti muovi, sbagli.

    Ma è chiedere troppo l’avere opinioni proprie e libere scelte, soprattutto è pretendere troppo poterle esprimere?

    Cazzo, in un forum dove ero particolarmente attiva e anche critica mi è stata mossa l’accusa (maschile) di voler stare al centro del mondo (perché scrivevo troppi interventi?) e che sono quella che sta sempre in lotta (perché non sono una che vuole andare a tutti i costi d’accordo col mondo).

    Poi sentirsi dire ciò nel forum di CapaRezza, un artista critico per eccellenza e che invita tutti a ragionare con la propria testa e gli uomini a non essere sessisti, è il colmo.

    Mah, io rimango sempre più basita o forse è colpa mia che idealizzo troppo il prossimo.

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    • avrai beccato dei fattoni che – per stare in pace con il mondo e non farsi criticare – si sfondano di canne… (almeno io ne ho conosciuti tanti così) dovrebbero provare a fumarsene solo una ogni tanto e lavorare per cambiare almeno qualcosa!

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