L’auto omofoba

Mi arriva anche questa segnalazione: Uno spot della Mercedes che incita l’odio verso i gay.

I Gay sono rappresentati come sporchi, brutti, rozzi e cattivi e gli etero sono conformi esteticamente al bello secondo i canoni estetici.

Lo spot utilizza un modello alternativo e sessista per rappresentare le lesbiche: rozze, mascoline e rudi. Si tratta di uno stereotipo di genere sessista tanto quanto quello della lesbica della pornografia e del softporno rappresentata come femminile e attraente sessualmente per gli uomini etero.

Anche gli uomini omosessuali vengono rappresentati diversamente dal solito stereotipo sui gay che li raffigura come “checche” o “femminucce” . Qui appaiono orrendi, rozzi, sporchi e in sovrappeso.

Nelle fiabe in genere la bruttezza estetica è associata alla cattiveria a tutto ciò che è sbagliato. Tutto ciò è stato utilizzato per rappresentare l’omosessualità e per evocare nel consumatore il ribrezzo verso chi non è eterosessuale.

Già che dovrebbe essere illegale la mercificazione della donna, questo spot è anche peggio. Possiamo paragonarlo a quello della donna-mostro utilizzata per una campagna anti-droga.

E’ uno spot senz’altro vergognoso, in quanto la società dovrebbe stare attenta agli stereotipi di genere sopratutto in quei contesti dove si consuma un’alto tasso di intolleranza e violenza a causa dell’odio di genere.

 La Mercedes si era già fatta conoscere con lo spot “Tornate ad essere donne“. 

7 commenti

  • Sai, io prima ancora di notare il sessismo di questo spot, ciò che mi è immediatamente saltato agli occhi è la differenza tra le classi.
    Una persona che può permettersi l’ultimo modello di Mercedes, vuol dire che ha un buon stipendio e appartiene al mondo borghese, dove la facciata di tutto è pulita, etero, bella, ricca. E così quei due giovani rappresentano la middle class.
    Invece quel locale sperduto, con gente rozza, sporca, è sicuramente il proletariato.
    Infatti alla fine appare la scritta:
    “The new generation c-class. A class ahed.”
    La nuova generazione classe c. Una classe avanti.
    Appunto.

    Comunque dov’è che vedi una coppia lesbica in questo spot? Io non l’ho notata…

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  • Ma veramente quando lei entra nel bar si vede pure una coppia etero (la biondina con l’uomo coi capelli lunghi).
    Sto spot mi sembra più classista che sessista o omofobo, in effetti.
    Comunque la donna che spegne il juke-box che in effetti è mascolina tanto da far pensare alla tipica lesbica mascolina detta anche “butch” (le butch sono le lesbiche che preferiscono assumere un look maschile) potrebbe anche essere una etero a cui semplicemente piace vestirsi da maschiaccio.
    Comunque sul lesbismo consiglio la serie the L. World e la commedia “i ragazzi stanno bene”.

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  • È lesbica, è lesbica. È lo stereotipo della lesbica “butch” in america (quella che tende ad essere appena un filo più mascolina nei modi e nell’abbigliamento). Comunque sì, oltre alla minaccia omosessuale nello spot c’è palesemente anche quella delle classi sociali.

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  • Ma questo spot è orribile! E non possono neanche dire di “non averlo fatto apposta” perchè il loro intento è chiaro. Ah… le ultime della chiesa. “I bambini nati in provetta sono una cosa disgustosa”, è uno dei nuovi peccati, gente, aggiunto alla lista. Assurdo… u.u

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