Ricatti

veline

Antonio Ricci passa all’attacco: egli sarebbe disposto a rinunciare alle Veline solo se la Repubblica e Miss Italia “chiudessero”. In poche parole, la mercificazione del corpo femminile dovrebbe avere dei concorrenti. A me quest’ ipocrisia ricciana mi fa quasi ridere. L’autore televisivo è pronto a difendere l’uso spregiudicato del corpo femminile perchè tanto “così fan tutti”.

Vediamo i fatti. Quest’ anno, le Veline Costanza Caracciolo e Federica Nargi,  dovrebbero essere sostituite. Per pescarne altre dovrebbe andare in onda il programma “Veline”, ma il tg satirico dopo le accuse che sono piovute in questi ultimi tempi sarebbe pronto a rinunciare all’edizione “Veline 2011”.

Si tratta però di una dichiarazione provocatoria e filoberlusconiana, attuata mediante una sorta di ricatto, contro alcune testate di sinistra. Egli infatti chiede ai concorrenti di fare lo stesso. “A partire dalla prossima stagione Striscia la Notizia eliminerà le Veline dal cast. In cambio chiede alla Rai di cancellare dal palinsesto la prossima edizione di Miss Italia, programma dove la donna per antonomasia è militarizzata, e al Gruppo Espresso (la cui macchina del fango anche oggi ha pesantemente colpito le Veline con un articolo edito da Affari e finanza a firma Paola Jadeluca), di rinunciare alle sue due veline: il settimanale D-La Repubblica delle donne e il mensile Velvet, dove la dignità delle donne è ridotta da sempre ad attaccapanni”.

L’ultimatum che Ricci lancia alla Rai terminerà a settembre. Insomma, il suo scopo sarebbe sempre quello di ribadire che le Veline sono solo una satirica parodia di Miss italia e i giornali di sinistra, con queste parole: “Se entro settembre niente sarà cambiato, Striscia la Notizia, dopo aver dimostrato le proprie migliori intenzioni, si vedrà costretta a riconfermare le Veline (Costanza e Federica) in carica quest’anno. Ricordiamo che le Veline di Striscia, additate come l’origine di tutti i mali, nascono soprattutto come parodia di Espresso e Panorama che hanno sempre utilizzato donne oggetto per le loro copertine”

La redazione di Striscia ha mandato in onda il famigerato contro-documentario, Il corpo delle donne2, con la quale egli accusa Lorella Zanardo e i giornali di sinistra. E non è un caso se tutto ciò accade durante gli scandali di Berlusconi.

Io ho sempre condannato l’ipocrisia merdasettiana e dei giornali di sinistra, mi vien da vomitare a pensare quanto è ipocrita Antonio Ricci continuando a ribadire che la presenza delle Veline è meramente satirica. Questo tizio, ha presente cosa sia una parodia?

La parodia dovrebbe essere una cosa comica, se le Veline fossero due donne comiche come Luciana Littizzetto o Katia e Valeria,  sarebbe stata una parodia, mentre a me sembra che Striscia la Notizia utilizzi la stessa strategia di marketing degli altri, niente di più, niente di meno.

Proporrei un bel mailbombing. Vi segnalo alcuni indirizzi, farò anche io la stessa cosa:

gabibbo@mediaset.it

QUI

Ricordatevi: dev’essere ironica, un pò satirica, bisogna parlare il loro linguaggio se si vuole essere ascoltati.

PS: E’ IN CORSO UNA MAIL BOMBING: http://www.facebook.com/event.php?eid=117974348278488

46 commenti

  • Comunque, purtroppo, ho sentito molte persone dire che il famoso documentario di Ricci sia “molto bello”, parole loro, perchè evidentemente non hanno proprio colto la ragione per cui è stato fatto. Io non l’ho visto e non ci tengo, ma davvero accusa la Zanardo? Credo che mi converrà dargli un’occhiata…

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    • Più che altro accusa la repubblica e l’espresso, ma usa il suo volto e gran aprte delle sue citazioni, quindi accusa indirettamente anche lei.
      Bello no, è ipocrita, forse quelle perosne non hanno visto il corpo delle donne e sono telelobotomizzati.

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      • Infatti io intendevo quello, che si sono bevute tutto ciò che c’è in quel documentario. Io non ho dubbi che sia una schifezza, basta vedere chi l’ha fatto UU Ipocrita e non poco. Poi che strano, vederlo ora che Berlusconi ha qualche problemuccio… UU ma mi chiedo: possono davvero utilizzare in questo modo il titolo e le citazioni del documentario della Zanardo?

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  • Il corpo delle donne 2 è una roba bigotta dove Ricci fa di ogni erba un fascio e se la prende pure con lo spettacolo burlesque, la fiera dell’hard (il Misex) e la lap-dance, tre cose tra loro molto diverse che Ricci butta nello stesso calderone negando loro dignità artistica, dignità che invece è presente specie nel burlesque.

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    • Eh già..cosa c’entra il misex e la lap dance? la fanno all’interno di locali non in un mezzo di comunicazione. Al Misex e ai locali lap dance uno può anche non andarci, i porno li puoi anche non comprare se non ti piacciono..mentre in tv questi modelli te li impongono, cambi canali e vedi solo quel tipo di rappresentazione femminile che nel porno può anche essere tollerata perchè deve stimolare sesso, mentre in tv no, perchè in tv la donna deve essere rappresentata come persona e non come oggetto, sempre sessualizzata anche in fascia protetta e ridotta al mero aspetto estetico. Allora critichiamo anche la prostituzione perchè queste donne si vendono..nel burlesque ad esempio ci sono donne nude ma non è presente alcun tipo di volgarità. In tv le veline avranno addosso abiti che costeranno 10 euro, scadenti e non sanno nemmeno ballare e nemmeno parlano. Il velinismo oltre a mercificare il corpo femminile lo volgarizza.

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  • Gentile sign. Ricci,
    Sono una giovane bloggher che tratta il tema della “comunicazione di genere” e mi permetto di scriverLe dopo aver appreso le Sue dichiarazioni circa la rinuncia alle Veline a patto che lo facciano anche gli altri. Nulla di strano qui ma lei cita testate e mezzi di comunicazione “di sinistra” tentando maldestramente di far apparire l’informazione di sinistra come ipocrita. Da che mondo e mondo Lei difende l’uso strumentale che il suo programma fa del corpo femminile facendo credere a tutti che si tratta di satira contro i giornali di sinistra. Mi chiedo a chi pensa di darla a bere?
    Eppure io pensavo che Lei sapesse cosa sia la satira visto che lo fa per mestiere. Non penso che gli italiani reputino satirico lo sculettamento di queste giovani ragazze rigorosamente mute e umiliate da conduttori in “avanzato stato di decomposizione” ogni giorno in fascia protetta.
    Cosa c’è di satirico in una zoommata sul sederino?
    Suvvia, cerchi di ammettere che criticando criticando è finito per utilizzare la stessa strategia di marketing dei suoi “nemici”.
    Credo profondamente che Lei si sia convinto che il telespettatore italiano sia un bambino di undici anni neppure tanto intelligente, come afferma il proprietario della televisione in cui lavora. O sbaglio?
    Non penso proprio a giudicare la Sua “macchina del fango” per cercare di deragliare le accuse che piovono sul suo programma.
    Mi può spiegare il motivo di cotanta paura? Sta perdendo share nonostante la calorosa presenza di Fefè e Cocò?
    Forse azzarderei dire che la stessa tattica usata da Lei per incrementare gli ascolti la sta portando all’effetto contrario.
    Noi donne siamo stufe di essere rappresentate come carne da macello, siamo stufe di questi modelli che stanno legittimando la posizione svantaggiata delle donne nella società.
    Non crede anche Lei che la mercificazione costante del corpo femminile adottata dal suo programma, dalle reti televisive, dalla pubblicità e da gran parte delle testate italiane sia responsabile della posizione subalterna delle donne italiane?
    Non è un caso se ci troviamo al 74° posto nel mondo per quanto concerne l’uguaglianza di genere e allo stesso tempo siamo il primo Paese al mondo che fa ancora largo uso di stereotipi di genere nei mezzi di comunicazione.
    Non ho apprezzato il suo “ultimatum” avrei apprezzato se Lei si fosse prestato a rinunciare alle Veline per dare un buon esempio anche alla Rai e le testate di sinistra. Avrebbe fatto una figura migliore.
    Cordiali saluti

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    • cosa ne pensate?
      Così la mando…

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      • Conduttori in “avanzato stato di decomposizione” …… XD mi piace troppo!

        Comunque bellissima MI PIACE!
        Ora la scrivo pure io, una bella lettera cinica e satirica sul serio, ma poi la loro sarebbe satira?
        Cioè la satira affronta temi importanti con linguaggio pesante, cinico, loro oltre a fare dei travestimenti o squallide imitazioni alla buona, sculettamenti di siliconi, cosa trattano di così importante?
        Hanno delle rubriche talmente banali, scontate che se le mandi in onda in un asilo anche i bimbetti di 3anni dopo 2minuti cambierebbero canale, lui infondo tratta gli italiani per quello che meritano, da cogl…., mi dispiace dirlo ma purtroppo lo siamo!

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      • Ah Mary ma tu ti sei firmata con nome e cognome?

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      • Si…nel modello mi ero dimenticata :) non vorrei che poi me lo rinfaccino…

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      • Ultimamente striscia sta scadendo…si sentono come il Messia…prima facevano più ridere…
        Poi di satirico non hanno proprio nulla..se volevano sdrammatizzare sull’oggettizzazione del corpo femminile nei giornali ci mettevano due comiche a ballare…non due ragazze sexy..eprchè poi così fanno lo stesso gioco.
        Missà faccio un evento su fb però dovete aiutarmi a diffonderlo..e chiedere a chi aderisce di essere più ironici possibile. ;)

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      • è stupenda XD complimenti Mary!

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  • a me sembra una gran cavolata la dichiarazione di ricci… faceva prima a dire ”vogliamo risparmiare sul programma veline e ci teniamo le stesse per un altro anno”… almeno non sarebbe stato ipocrita…

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  • <>
    Ma che cazzata è?! E’ come dire “smetto di picchiare mia moglie se lo fanno anche gli altri” o di rubare o evadere le tasse, si possono fare mille esempi. Ma è idiota o ci prende per idioti?
    Potrebbe fare una cosa semplicissima: invece di prendere due ragazze semplicemente belle, potrebbe assumere… delle vere ballerine? Che almeno invece di sculettare e basta fanno danza e vengono scelte per il loro lavoro e non per le misure! Poi evitare di farle ballare su un tavolo e fare loro assumere posizioni imbarazzanti pure sarebbe carino…
    Ma poi ho capito bene che La Repubblica dovrebbe chiudere? E perché? Non dovrebbe semplicemente smettere di usare certa pubblicità? Allora praticamente lo ammette stesso lui che il suo scopo è eliminare la testata giornalistica e non migliorarne certi comportamenti?…

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    • Ma quanto hai ragione!!!

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    • E’ come dire “smetto di picchiare mia moglie se lo fanno anche gli altri”

      @Simo questa te la rubo… sintetica ed efficace

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    • Ci prende per idioti: e i fatti purtroppo gli hanno dato ragione per molti anni. Ma quando qualcuno non ci casca, e lo dice apertamente – Zanardo, Lerner, Ricca – strilla e strepita come un tacchino a Natale, con ritorsioni mediatiche fascistoidi che svelano quello che in realtà è: un mago di Oz che non sopporta di essere scoperto.

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  • ricci come al solito si sbaglia:non sono le veline l’origine di tutti i mali,ma la sua testa malata che tanti anni fa le ha inventate!!!!!!!!mai che si prendessero una responsabiltà sti guru televisivi!!!!!!!!!!!!!!!

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  • sono d’accordo. Non guardo mai “Striscia la notizia”, ma proprio stasera mi sono imbattuta sulla puntata che ha preso di mira la Zanardo e Rai Tre, andando niente po po di meno ad attaccare “Blob” quando fa le puntate “hot” o Licia Colò che ha invitato tre ballerine di burlesque…. patetico davvero l’attacco! io ci sto. faccio partire mailbombing.

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    • Ormai è rubrica fissa…stanno scadendo…finisce che perderanno tutti i telespettatori.
      Grazie..partecipa al mio mail bombing :)

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    • Tra l’altro non capisco: Ricci dice che le sue veline sono ironiche e sono ballerine di varietà, e allora non capisco cos’ha contro il burlesque che nasce proprio nel teatro di varietà e ha un connotato ironico e “burlesco” per l’appunto

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  • Lo spazio quotidiano che Striscia dedica alla sua “crociata” è agghiacciante, ma a differenza di Mary io non credo che perderanno spettatori. Chi lo guarda, piuttosto, ci risponderà “eh, ma allora i giornali di sinistra?” ogni volta che porremo il problema.
    Ricci è un subdolo, furbo, paraculo. E in qualche modo è pure pericoloso, visto che milioni di persone continuano a credere che quel programma faccia informazione…

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    • Ma la battaglia che portiamo avanti tramite blog come questo, la Zanardo, ecc… non sono le battaglie dei giornali o della sinistra. E’ striscia che vuole far credere che sia così, che sia una battaglia di parte. Ma questa battaglia riguarda tutte le donne, e non solo le donne. Striscia ci vuole sminuire, se sei etichettato di parte ci sarà sempre una fetta di persone che non ti ascolterà neanche più perché oramai avrà un pregiudizio verso di te.

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  • antonella policastrese

    Veline.Bamboline zuccherose che mostrando mercanzia,su un asse sculettando, traccian strade e sentieri per arrivare sulla cima del maniero….Dove l’orco premuroso offre pranzi e cene liete, fino a quando tolti i veli l ‘abbuffata l’è tutta un gran piacere. Non occorre aprire bocca, ma soltanto possedere gambe lunghe gambe affusolate, bocche rosse e vellutate.. Il piacere ahimè si nutre di risate sgangherate e più ridi più sei oca più il compenso è assicurato. Se le donne sono queste, dio ci salvi da così tanta ipocrisia…Saran meglio donne vere e non finte bamboline messe lì su un carion che si muovon azionate da una chiave che le gira e le fa tutte impazzire… Ma di cosa stiam parlando di persone o di mutande?….

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    • Attenzione a confondere le veline di Striscia con le ragazze di Arcore: Ricci ci tiene a dire che le veline alle cene di Arcore non ci sono mai andate e su questo ha ragione quindi insinuando che le veline fanno “bunga bunga” con il potente..si fa il gioco di Ricci e si dice una cosa che finora si è dimostrata non vera.
      Poi mi pare che almeno una delle due veline di quest’anno, Costanza Caracciolo (è la bionda) abbia davvero studiato danza, anzi la studia da 15 anni..peccato che non la facciano ballare ma solo sgambettare.

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  • Secondo me vi mancano alcuni pezzi di tutto il dibattito sul corpo delle donne perché quel che dice ricci sulla stampa progressista (che fa uso della donna oggetto) lo dicono anche donne di sinistra o che hanno combattutto contro il modello della donna oggetto. Ritanna Armeni a Matrix, Lucia Annunziata all’Infedele hanno detto entrambe che è vero che anche la stampa progressista usa un certo modello, poi certo, la tv è più pervasiva perché arriva a più persone ma il punto è che non è una battaglia contro ricci, ma una battaglia per la dignità della donna ovunque sui media (e nella società). ricci è un provocatore, intanto il programma Veline non lo fa proprio ma sarebbe disposto a rinunciare alle veline in trasmissione se Repubblica rinuncia a D e Velvet i suoi magazine “che usano le donne come attaccapanni” (e questo però è vero) è chiaro che non succederà, ovvio che lui lo sa benissimo e lo ha fatto apposta a usare questo tipo di ‘scambio’, non è ipocrita perché lo sa benissimo e sa perfettamente che la gente non ci crede che possa succedere, quindi non c’è alcuna ipocrisia, è palese, è un’iperbole, però in questo modo dice: io sono disposto, l’ho ammesso, sono pronto a invertire la rotta e voi? sa bene che l’espresso e la rai dovrebbero prima ammettere che usano il corpo della donna come oggetto (dalla pubblicità ai servizi/programmi vari) e quindi ammettere di essere anche loro dispensatori di un certo modello femminile sessista e infine ammettere di essere artefici di quella macchina del fango di cui parla ricci. poi si banalizza e si arriva a dire che è solo una battaglia politica. io qui mi inc…. perché qui si gioca con armi molto sottili e una mail bombing non so a quanto serva. scusate questo è il mio pensiero.

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  • antonella policastrese

    Veline, non sono necessariamente quelle che vanno da Ricci. Una velina a suo tempo è stata la Minetti, che partecipò a trasmissioni televisive sulle reti Mediaset, comprese leggere le previsioni del tempo, se non erro. Veline potrebbe essere il termine coniato per indicare chi sgambetta invece di danzare.. E’ cambiato il costume,il modo di vedere e sentire e il tutto grazie a un’opera pedagogica fatta proprio dalle emittenti televisive del cavaliere,gran condottiero della comunicazione… Il far politica ad esempio. Una volta il politico doveva essere lindo e pinto, per dare il buon esempio ai suoi governati.Doveva pertanto avere una levatura morale. Oggi invece Bocchino e la Carfagna, Ronchi e la Cosenza, cosa rappresentano? Dei politici da copertina assurti agli onori della cronaca per le loro storie sentimentali, i tradimenti verso le rispettive mogli, come se l’aula del parlamento fosse lo sfondo di una grande fiction televisiva. E nelle fiction ci sono donne arpia, le donne vittima, le ragazze di buona famiglia che aspettano il loro principe azzurro per farle felici. Insomma come sempre emerge la figura di una donna assatanata, tentatrice, pronta a cogliere opportunisticamente al volo l’occasione per viaggiare lungo binari dorati. Ragion per cui è necessario che le proprie mercanzie vengano esposte al meglio. Che questa figura campeggi in ogni campagna pubblicitaria, nuda, o in reggiseno o in mutande. Il solito vecchio clichè che fa considerare di noi la parte che si vede ma non quella che rimane oscura e che è quella più vera. Quante donne occupano posti importanti e nelle istituzioni e in campo economico finanziario? Come se ci fossero cose da donna e cose da uomini. Ecco questo modo di fare pone una linea invisibile, invalicabile per cui chi sta da una parte deve essere bella in quanto la bellezza è la carta d’identità in regola per accedere a determinate carriere… Compresa far televisione, andare a Striscia, tentare la Carta d’Amici del Grande Fratello, o dell’isola dei famosi. E su tutti primeggia una sola persona. Colui che è il più bravo e il migliore che decide chi debba andare avanti e perchè….. Questo tipo di donne sono Veline. Essere donna è tutta un’altra storia…Insomma Striscia potrebbe essere una di quelle trasmissioni satellite per avvalorare la mentalità distorta di una società che mi fa pensare ai fasti della corte dei re e di donne alla Madame Pompadour.

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    • No mi scusi anche lei fa un gran minestrone: nelle fiction televisive specie straniere ma anche nostrane vi sono figure femminili e maschili plurali e non stereotipate (fermo restando che rivendico all’arte e la fiction è arte, il diritto di fare ricorso a stereotipi anche “offensivi” ) vi sono donne dolci, meno dolci, buone, cattive, o comunque personaggi complessi sia nel bene che nel male, ci sono donne soldato, casalinghe, poliziotte, avvocati, medici, infermiere, donne etero o gay, intelligenti o meno, donne bianche, nere, ispaniche, asiatiche, donne buffe e donne serie e c’è la stessa varietà di personaggi maschili. Poi non so se ha visto The big bang theory dove lo stereotipo del secchione imbranato con le belle ragazze è decostruito con ironia e intelligenza
      Amici non è il grande fratello o l’isola dei famosi, ad Amici devi comunque dimostrare di saper fare qualcosa..poi io come talent preferisco X factor e Ballando con le stelle, ma sono gusti personali
      Insomma chiedo scusa, ma credo che le fiction televisive siano tra le cose migliori che abbiamo.
      Quanto alla “levatura morale” dei politici di una volta (ma tangentopoli ce la siamo scordata?), le faccio un nome: Giulio Andreotti.
      Quanto alle storie di corna, bè succedono anche tra la gente comune,, i politici non sono migliori del resto di noi e mai lo sono stati. A parte poi che l’adulterio non mi scandalizza affatto, non importa se a compierlo è lui o lei..prima o poi, col corpo o con la mente, tutti tradiamo il partner: pretendere fedeltà assoluta per sempre mi è sempre parso irrealistico: cioè io credo nell’amore, credo meno nell’amore eterno ma sarei felice di essere smentito.
      Mi sa che sto divagando di nuovo. Scusate.

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      • Cioè Berlusconi se ne deve andare per tutti i reati che ha commesso e su cui è indagato, la questione della “levatura morale”..bè è ovvio che chi ricopre incarichi pubblici debba dare l’esempio.ma io sarei attento a mettere sullo stesso piano la prostiuizione minorile con una storia di corna..anche perchè la prima è reato e la seconda no.

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  • Antonella il termine veline e velinismo ha assunto un altro significato negli ultimi tempi ma le Veline le ha inventate Striscia come parodia delle copertine di Panorama e L’Espresso (che usavano le donne nude) chiamandole con il nome degli spacci d’agenzia lanciati dal regime fascista. non è che debba difenderle ma è vero che nessuna ragazza che ha fatto la velina a Striscia è mai stata implicata in qualche scandalo degli ultimi anni, non un nome delle ragazze che hanno fatto questo programma è mai uscito in valletopoli o dalla casa dell’olgettina, capisco che ricci le difenda. non so mi sembra che certe critiche sono solo pregiudizi. io tifo la petyx grande donna e grande inviata: una che ha avuto il coraggio di andare sotto casa di ninetta bagarella

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  • antonella policastrese

    @Paolo.Premesso che non insisto sulla trasmissione Striscia la Notizia, poichè sono programmi spazzatura, sui quali non val la pena di dire una sola parola e che io non vedo,il minestrone sulle Fiction e l’atteggiamento gossipparo di questi politici ora la fai tu. Citi Andreotti, ma sulla sua figura istituzionale era ineccepibile. Certo era uno che appoggiava la mafia e aveva raporti anche con Gianfranco Miglio, il teorico della lega. Rispetto a quanto ti sto dicendo ti consiglio la lettura di un libro” Il ritorno del Principe”, sul quale troverai parte delle cose che ti sto dicendo.Non so se tu sai cosa sia l’ipocrisia istituzionale, ma è un atteggiamento che qualsiasi politico deve tenere difronte al suo elettorato. Non a caso un deputato americano per essere stato fotografato a petto nudo ha dovuto dimettersi, come il politico tedesco reo di aver copiato la sua tesi di laurea. Per quanto attiene le fiction sappiamo bene a cosa servono. Piuttosto leggi il messaggio che c’è nelle fiction per cui capirai da solo quanto siano opere d’arte. La prostituzione minorile è un effetto collaterale di quanto oggi sta succedendo… Dato però che il cervello non l’abbiamo tutti all’ammasso ti consiglierei di non essere troppo superficiale e far passare programmi scadenti come opere d’arte. E’ la stessa cosa che tu voglia fare il paragone tra un quadro di Monet e di uno che copia Monet. Ci sono i pittori che falsano i generi, ma sono falsi non quadri d’autore. Per la cronaca quel polpettone di” Ballando con le stelle” è un programma che si vedono tutt’alpiù nello spizio. A me non piace ma se tu lo preferisci libero di farlo. Prima di finire ti pregherei di non confondere mai una cacchetta di mosche con una defecatio quotidiana….

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    • Ascolta, non credo che Ballando con le stelle sia arte, arte è uno spettacolo di danza, Ballando è un talent show sulla danza. Punto. Neanche X factor che mi piace molto di più è arte, le canzoni che si cantano, quelle bellissime che scrive e canta Nathalie sono arte, ma quello è un talent show e mettere un talent show sullo stesso piano di un reality è concettualmente errato. Zelig non è arte, lo sono i singoli sketch comici
      La fiction è racconto, è un prodotto artistico, può essere riuscita o meno, bella o brutta, intelligente o idiota (trovo che Dr House e Scrubs siano più intelligenti di Un medico in famiglia, per esempio, trovo che E.R. fosse meglio di Medicina generale), grossolana o raffinata ,ma rimane una cosa diversa rispetto ad esempio ad uno spot televisivo. Tu pensi che arte sia sinonimo di “bello” ma un quadro può anche essere scadente, ma rimane pittura, un romanzo può essere noioso ma resta letteratura, letteratura noiosa ma sempre letteratura. Perciò esistono i critici..e ciò vale per ogni forma di espressione artistica che può essere scadente e persino offensiva, persino politicamente infame come i film di Leni Riefensthal, ma è sempre espressione artistica.
      Quanto alla tua difesa dell’ipocrisia istituzionale e del formalmente ineccepibile Andreotti, sono io che ti consiglio di guardare Il Divo di Paolo Sorrentino.
      I politici attuali, in particolare Berlusconi sono talmente schifosi che stiamo rimpiangendo cose che non vanno assolutamente rimpiante.

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      • Che poi Andreotti ineccepibile una bella sega! Andreotti è quello che poco tempo fa ha dichiarato che il povero avvocato Ambrosoli, fatto ammazzare da Sindona (altra persona “ineccepibile” amica di Andreotti) se l’era andata a cercare!
        Un senatore a vita che dice queste cose sarebbe formalmente ineccepibile?

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      • ” Perciò esistono i critici.” va detto che non si è obbligati a seguire il giudizio della critica nel valutare un’opera, ma questo è ovvio, volevo solo dire che esiste la critica proprio perchè l’arte è sempre arte e va difesa come tale da ogni forma di censura, ma non è tutta uguale

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  • antonella policastrese

    @Paolo Sappiamo benissimo chi sia Andreotti cosa ha fatto e cosa ha rappresentato per l’Italia. Ragion per cui se avessi letto bene la mia risposta avresti capito tra le righe cosa ti stavo dicendo. Andreotti a me non è mai piaciuto come non mi piace Berlusconi. Certamente Andreotti non si è mai portato a letto le minorenni e i ministri del suo staff non sprecavano tempo a saltare da un letto all’altro e ove l’abbiano fatto erano così accorti che non se n’è saputo nulla. Purtroppo oggi attraverso questi programmi che ci vengono propinati, scadenti e secondo il loro sentire buoni, è come se si vivesse attraverso un grande schermo dove ognuno può accedere e tentare la sorte. O meglio chi è disposto ad alcuni compromessi e sappiamo di che tipo. Ragion per cui passa un certo concetto del corpo e dell’immagine della donna. Per quanto riguarda i talenti che hanno bisogno di andare in video per mostrare la loro arte e bravura non mi trovi tanto d’accordo, in quanto oggi questa è diventata prassi consolidata. Le fiction per favore sono così scontate così stupide così volutamente prive di contenuto che mi fanno vomitare. Prova a vedere i tempi del racconto, dei dialoghi e del’inverosimiglianza delle immagini. Zelig ultimamente è scaduto. E’ diventato per i comici quello che x-factor rappresenta per i giovani… Se sei bravo se hai i numeri ma soprattutto se il modo per eccellere non è peculiarità di tv spazzatura, vieni fuori ugualmente. Non mi soffermo su esempi ed esempiucci, perchè non devo dimostrare un bel niente. Ma se anche tu non sei una persona uniformata ti accorgi che gestire la tv così come sta facendo qualcuno che la possiede per intero compreso il servizio pubblicxo,equivale a creare il niente, il vuoto. Tranne pochi programmi, ti garantisco che culturalmente siamo a terra con tutte e quattro le ruote compresa quella di scorta A proposito Striscia è un programma di questi. Ossia contenitore.

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    • Trovo che il tuo giudizio su Zelig (che è anche stato premiato dall’UDI insieme alla fiction Un posto al sole) e in particolare sulle fiction statunitensi (alcune delle quali di grande qualità anche se l’ultima serie di Dr House non è all’altezza delle precedenti) sia ingeneroso e per me incomprensibile.
      Io un cantante lo giudico da come e cosa canta poi se viene da X factor o da una canonica scuola di canto (ma può anche aver fatto entrambe le cose) non m’importa: Nathalie è una cantautrice ottima e ha una voce stupenda, Emma Marrone viene da Amici, canta molto bene ed è stata alla manifestazione del 13 febbraio.
      Ambra Angiolini sembrava cretina ai tempi di Non è la Rai e oggi è una brava attrice e una splendida donna
      Ho visto Manuale d’amore 3 e per la prima volta Monica Bellucci mi ha convinto come attrice (bè a veva accanto Bob De Niro!).
      Pure Luca Argentero viene dal GF e oggi recita in film di un certo livello.
      Ti dirò di più: Belen Rodriguez a Sanremo ha dimostrato di saper cantare e ballare bene, nel commissario Montalbano se l’è cavata bene e questa primavera dovrebbe esordire in un film d’autore diretta da Eugenio Cappuccio e a fianco di Emilio Solfrizzi: insomma non importa dove o come inizi l’importante è dove arrivi, secondo me Belen ha buone possibilità di fare una bella evoluzione artistica al pari di Ambra Angiolini
      La cosa peggiore di Striscia non sono tanto le veline, ma il fatto che Ricci si finge indipendente e “di sinistra”ma usa la trasmissione per bastonare mediaticamente i nemici del suo padrone (Repubblica) e chiunque osi superarlo negli ascolti (ricordo la campagna che fece contro Affari Tuoi e Bonolis non perchè era tv spazzatura ma solo perchè l’aveva superato negli ascolti)
      Poi vabbè io non ho altro da dire: considerami pure “uniformato” o quello che ti pare, sinceramente non riesco a dialogare con chi sostiene che le fiction e x factor sono tv spazzatura e “fanno vomitare”…per me non ha alcun senso una posizione del genere..

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      • “Le fiction per favore sono così scontate così stupide così volutamente prive di contenuto che mi fanno vomitare”
        Certo che se metti una fiction seriale a confronto che so, con un film di Kubrick è ovvio che ti fanno vomitare, ma sono prodotti artistici diversi, linguaggi diversi..anche se la fiction migliore deve molto al cinema.
        Insomma io penso che puoi iniziare dove ti pare, se hai talento unito ad una certa dose di fortuna emergerai comunque. Se invece non hai talento puoi fare tutti i compromessi (sessuali o meno) che ti pare, ma nessuna raccomandazione può obbligare la gente ad amare la tua musica o venirti a vedere a teatro o al cinema.
        E su Zelig ti ricordo che là ci sono fior di comiche come Paola Cortellesi, Lella Costa, Katia e Valeria..insomma vabbè mi accorgo che ripeto sempre le stesse cose e insisto a discutere..tu dici che le fiction ti fanno vomitare, a me garbano e anche parecchio (non tutte allo stesso modo), ok tu hai capito tutto e io sono uniformato, ok? Chiudiamola qui.

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  • antonella policastrese

    @Elisa. Cara Elisa, non seguo Striscia la Notizia, non mi sono mai interessate le ragazze cin cin (seppure fossero tutt’altra cosa)non mi interessano le Veline -bamboline. Questo genere di tv non rientra in ciò che io seguo. A me pare che stiamo discutendo sul niente. O certi programmi li leggi e li analizzi con quella che è la tendenza del momento, o lasciamo stare. Le Veline sono una cosa meravigliosa. Grande Fratello una trasmissione eccezionale. Per non parlare di Amici e di tutto il resto.Per me le Veline sono veline. Chi vuol fare questo mestiere lo facesse, ma sinceramente il mio giudizio a tal proposito rimane critico. Critico, non prevenuto.

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  • Sono state nominate le ragazze cin cin di Colpo Grosso paragonandole alle veline, è bene rilevare alcune differenze: Colpo Grosso aveva una esplicita componente di erotismo (anche se “soft”) perciò andava in onda in tarda serata. Striscia no, Striscia è uno show di prima serata che non ha niente di erotico nelle intenzioni, è uno show che ormai non si pone neanche più come prettamente satirico, ma pretende di fare “controinformazione”..ecco mi pare che pure Le Iene facciano controinformazione e satira (meglio di Striscia e in maniera più incisiva, a mio avviso) e non hanno veline. Ci sono sia iene maschi che femmine (ricordo Sabrina Nobile ed Elena Di Cioccio) e c’è Ilary Blasi che conduce insieme con Luca e Paolo.

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  • antonella policastrese

    @paolo.Infatti le ragazze cin cin sono tutt’altro discorso e se ci dovessimo addentrare su cosa il loro apparire abbia significato e come abbiano cambiato il modo di fare tv ne uscirebbe fuori un discorso abbastanza lungo e complesso.Striscia non fa controinformazione. Concordo con te anche per quanto riguarda le iene. Loro fanno anche satira di costume e il loro approccio nel trattare i vari casi mi intriga. Striscia è solo un guazzabuglio di filmati, dove non c’è nè capo e nè coda.Intrattiene delle persone e in tutta fretta cerca di veicolare il berlusca pensiero. Alla fine il problema è proprio quello. Fare televisione mettendo dei paletti e far crescere una mentalità qualunquista senza stimolare nello spettatore senso critico e senso di obiettività. Ecco perchè i giornalisti di mediaset non li reputo nemmeno tali. Un minimo d’onestà intellettuale dovrebbero avercela. Che diamine.

    Per la cronaca. Seguo da anni un posto al sole. Rispetto alle altre fiction è la più accettabile. Ma è una fiction e tu sai come la penso in merito.

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  • antonella policastrese

    @Paolo. Parlarsi e confrontarsi è salutare proprio per questo. Mettere a confronto i punti di vista di ognuno e capire cosa accomuna le persone. Il confronto è il sale della democrazia. Non credi?

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  • poi che ideona non fare il programma “Veline”! come se non lo sapessimo che le veline sono già scelte dai politici!! patetici!!!

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