Silvia Heach nel cortile della scuola elementare

cartellone

(Fonte: Il corriere)

La contestazione in una elementare di viale Puglie a MIlano per la pubblicità osé

«Via quella foto dalla scuola»

L’azienda: «È un’opera artistica». Le mamme e le insegnanti: «Spostate quel cartellone da un’altra parte»

MILANO – «Ma quella ha il sedere di fuori!», urla la bambina alla maestra durante la lezione di informatica in laboratorio. Così una mamma si è rivolta alle autorità competenti, supportata dalla dirigente scolastica e da altri genitori. Nel frattempo il «sedere» sta sempre lì a sovrastare il cortile della scuola elementare di viale Puglie, l’istituto comprensivo Renzo Pezzani, zona Corvetto a Milano.

LA FOTO – L’immagine del cartellone è stata scattata al Central Park di New York e pubblicizza la nuova collezione di abbigliamento donna Silvian Heach primavera estate 2011. Le foto in bianco e nero appese a dei grandi cartelloni pubblicitari nelle varie città italiane stanno già da qualche giorno suscitando molte polemiche, soprattutto sull’uso del corpo femminile. Ma l’azienda sostiene, attraverso i suoi legali, che, trattandosi della foto del grande Terry Richardson, ci si trova di fronte a un’espressione artistica. Anzi in un comunicato invita ad «essere più cauti nel dare apodittici giudizi morali, che rischiano di apparire evidentemente ipocriti». Connotazioni artistiche dunque secondo l’ Arav Fashion spa «che non possono essere oggetto di alcuna forma di censura».

LA MAESTRA – «Non siamo moralisti. Diciamo solo che sarebbe meglio che quella foto non stesse davanti ad una scuola. Si tratta solo di buon gusto». Elena Miglietta insegna italiano ai bambini di sette anni. «Dal secondo piano la si vede proprio davanti al naso – rincara -. Il muro della casa è proprio di fronte al corridoio. Io non me ero accorta. Sono stati i bambini a segnalarmela. Infatti ne parlottano ancora tra loro. Ma noi cerchiamo di non dare molta importanza alla cosa».

LE MAMME – «Abbiamo segnalato il cartellone al vigile di servizio davanti alla scuola ma vogliamo essere sicuri che la pubblicità venga rimossa» chiede una mamma. Ma il Comune ha risposto che l’autorità competente è l’istituto dell’Autodisciplina pubblicitaria. Del caso è stata coinvolta anche la commissione delle pari opportunità del Comune di Milano presieduta da Patrizia Quartieri: « È una pubblicità sessista – commenta il consigliere indipendente di Rifondazione Comunistain una città dove l’educazione sessuale si fa sempre meno, mentre dalle finestre dell’aula ti entra un bel sedere 6 metri X 6».

 

…non la devono spostare…la dovrebbero proprio togliere!

20 commenti

  • A me lo IAP non ha ancora risposto, e a voi?
    Per la scusa “artistica” basterebbe rispondere che se la finalità è la propaganda commerciale, per ciò stesso la finalità non può essere artistica, punto.
    P.S. che dice il presidente della regione lombardia? doppia morale anche in questo caso?

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    • Nada :(
      L’arte è altra..ma che vergogna in un paese che ha sempre avuto il primato artistico nel mondo ci si è ridfotti a considerare arte questa pure volgarità!!

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  • il fatto che sia una foto di un fotografo importante, un’opera d’arte, cosa c’entra?
    di opere d’arte con nudi e soggetti anche più scabrosi sono pieni i musei ma non per questo devono essere esposti in cartelloni giganti e per di più di fronte a una scuola… in particolare per vendere prodotti!
    ma per favore, qui davvero si sta esgerando, dov’è il comune? non spetta a loro controllare le affissioni?

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    • poi il fotografo dovrebbe essere in galera per molestie sessuali da un pezzo..
      E’ conosciuto per la volgarità delle sue pubblicità ma anche per aver molestato delle modelle del calendario Pirelli.

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  • finché la ragazza sta scoprendo il suo sedere per farsi ammirare va tutto bene, anche piazzarla di fronte alle finestre di una scuola così che anche quando stanno studiando per costruirsi un futuro, le ragazze si ricordino che in questo paese se esibisci il culo ”esisti di più” che se esibisci il tuo cervello…

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  • danzatriceorientale

    Eh sì, qua tra un po’ con l’arte e l’ironia si giustificheranno anche gli supri e le palpatine.

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  • Ma certo che sono proprio stronzi.
    L’arte?!
    Ma questa gente la vuol smettere di accostare la parola “artistico” e ogni sua variante a roba patinata e banale che ha solo fini commerciali?
    La vogliono smettere di prendere per il culo la gente e gli artisti veri?

    “Sono stati i bambini a segnalarmela. Infatti ne parlottano ancora tra loro. Ma noi cerchiamo di non dare molta importanza alla cosa”.
    Ma cazzo, perchè la gente quando deve parlare sta zitta? Hanno paura di perdere il posto? Non si ricordano più cosa vuol dire educare. La scuola fallisce ogni giorno.

    “in una città dove l’educazione sessuale si fa sempre meno, mentre dalle finestre dell’aula ti entra un bel sedere 6 metri X 6”.
    Vero. Più passa il tempo e più si cresce fra il paradosso della sessualità come vergogna e come perversione, fra castità e pornografia.

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    • perdere il posto per cosa poi?
      E’ allucinante il ragionamento di certi professori..sonoloro gli adulti, dovrebbero insegnare certi valori come il rispetto degli altri, delle donne e una sana educazione sesusale..ma mi sembra facciano solo il contrario.

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  • Ad una mostra di Mapplethorp i nudi maschili e quelli omosex erano dietro una tenda… ho l’impressione che in Italia vada bene qualunque cosa purchè sia etero; se Berluscono fosse stato trovato con un uomo persino Sallusti sarebbe diventato antiberlusconiano… Sul blog dell’Uaar in cui si commentavano episodi di omofobia la solidarietà maschile era ridotta alle donne omosessuali , ma badando bene a sottolineare che il sesso lesbo è molto eccitante, il che secondo me è peggio che una franca omofobia:(
    Scusatemi se sono stata off topic…
    Chiara

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  • Bè la foto in sè sarà pure artistica ma se la usi per la pubblicità assume una finalità commerciale che con l’arte non c’entra nulla.
    Comunque basta metterla lontano da “luoghi sensibili” come scuole o edifici di culto e il problema dovrebbe essere risolto.

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  • una linea di abbigliamento non ha bisogno per forza di una foto sessualmente allusiva per essere pubblicizzata..però ci può anche stare…in fondo il vestito ha a che fare col corpo e il corpo ha una valenza erotica che non si può negare…però era meglio metterla lontano da una scuola elementare. Va pur detto che i pargoli su internet possono trovare cose ben più esplicite.

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    • Comunque trattandosi di un’intera lnea di abbigliamento potevano dimostrare più fantasia invece che ricorrere alla solita allusione sessuale

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  • Certo trovo oggettivamente discriminante che il corpo erotizzato a fini commerciali per prodotti che non hanno a che fare col sesso sia quasi sempre quello femminile, e quasi mai quello maschile.

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  • ma cosa pubblicizza questo obbrorrio? Non si capisce neanche…

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  • ogni occasione è buona per mostrare il culo di una donna.
    Cosa vogliono le vecche e racchie femmministe invidiose? Il corpo delle donne serve a vendere veicola il prodotto ,
    Il culo della Conchita x vendere l’Unità , le lengerie postribolari per la D di repubblica , la Aspesi e tutte le sue sodale impegnate ieri, a diffondere il clima postribolare nel paese ,oggi . salgono sui palchi assieme alle suor e e potrestano per oi servzii di mediaset che scopre i loro altarini.ovviamente per dimostrare che le colpe sono condivise. Serve a mettere avanti il corpo e la mente delle donne per cacciare Berlusconi .
    Bene io ci sto e faccio la mia parte ; ma dopo faretei conti con le giovani che si ribellano al modello imperante e in un vento di moralità spazzeranno via i prodotti sconci che nessuna vorra’ più comperare
    Almeno così spero….e lotto per farlo vero.

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  • ma silvian heach è maskio o femmina???

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