Porcate televisive

Una mia lettrice mi tiene aggiornata sulle ultime porcate televisive, termine che lei stessa usa per definire il teatrino dell’orrore a cui assistiamo ogni giorno in televisione.

C’è l’intervento di un Sgarbi in televisione che suggerisce alle donne  di darla via utilizzando termini che poi servono da legittimazione a tanti Berlusconi o peggio ancora a tanti stupratori. Si nota da un miglio che Sgarbi sta dalla parte di Berlusconi, mettendo in scena il modello di Ruby come forma di libertà femminile. Un’offesa in un Paese dove di libertà noi donne ne abbiamo poca.

La stessa lettrice mi racconta di aver visto anche Ballarò e di aver assistito ad un altro teatrino ancora più sconcertante, in quanto riferisce che alcune donne abbiano messo in atto un atteggiamento tipico del Paese maschilista in cui sono nate e cresciute, quello che permette di giudicare le donne e di scagionare gli uomini. “La colpa non è sua, è solo colpa delle donne che ci vanno” è una delle affermazioni che sono state pronunciate da una delle ospiti, mentre un’altra  invitava il premier di invitarla ad Arcoree “Sì, non avrei nulla in contrario se mia figlia andasse ad Arcore a cena” affermava qualche altro ospite.

Quello a cui assistiamo nel servizio pubblico, pagato peraltro con i nostri soldi è allucintante. Assistiamo ogni giorno a donne che nel servizio pubblico sono disposte a svilirsi e a svilire le altre in modo grottesco e disumano.

Che messaggio vorrebbe trasmettere tutto ciò? Pensavamo che la tv avesse un ruolo educativo, ma nella società italiana, tale ruolo viene meno, mettendo milioni di ragazzini davanti a spettacoli così desolanti.

E’ un format che incita l’odio verso le donne, davvero non ci chiediamo perchè poi nessuno vuole difendere una minorenne da un molestatore che sicuramente si sente immedesimato nel modello berlusconiano “utilizzatore finale di minorenni”, tanto si sa le minorenni sono tutte troie e meritano di essere stuprate davanti a tutti perchè è colpa loro (ovviamente sto ironizzando!).

8 commenti

  • danzatriceorientale

    Questo è il video di Ballarò.

    La cosa che mi fa indignare e incazzare è che nella settimana precedente il 13/02, data della manifestazione “Se non ora, quando?”, le pagine antiberlusconiane hanno intasato la bacheca di post dedicati alla dignità della donna, mentre ieri, tra tutti i post fatti mentre si commentava la trasmissione in diretta, si fossero degnati di spenderci mezza parola.

    L’avevo detto io che per molti quella del 13 stata una manifestazione politica e che della dignità delle donne non fotte un cazzo quasi a nessuno.

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  • Cara Mary, bisogna considerare che le affermazioni che riporti tra virgolette come ti sono state riferite da una lettrice, non sono state pronunciate da ospiti in studio, ma da intervistate/I nel corso di un servizio mandato in onda durante la trasmissione, a mo’ di “sondaggio”, o meglio di esemplificazione non valida come campione, direbbe un sondaggista. quello che tu ci riproponi in video. Ciò nulla toglie alla gravità del contenuto di tali affermazioni. Se anche un solo cittadino o una sola cittadina italiano/a è in grado di rilasciare tali dichiarazioni senza vergogna, vuol dire che c’è un clima culturale che li/le incoraggia a farlo, diversamente non avrebbero osato. E sappaimo chi ha creato quaesto ambiente culturale. Inutile dire che la linea di Ballarò, benché spesso io lo consderi troppo alla “pesce in barile”, non incoraggia questo clima, anzi, lo avversa: molto buoni gli interventi di Franceschini, per es.
    Del tutto opposto l’obiettivo perseguito dall’episodio becero della puntata di Domenica in che citi, ben analizzato dal post che ti linko https://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.kayenna.net%2Fdovere-di-cronaca%2F1398-emma-marrone-polemica-massimo-giletti-e-sgarbi-allarena-con-iva-zanicchi-maria-de-filippi-telefona-in-diretta-tv.html&h=95caf

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  • Scusate gli orrori di battitura :(((((

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  • ho visto entrambi i video e sono senza parole. il livello di chi parla in tv è davvero molto basso. il modo in cui si affrontano certi discorsi è a livello di mercato. riguardo a quello che dice Sgarbi, io penso che anche Maria De Filippi ha seguito una scorciatoia, che poi ha dato origine al sodalizio più dannoso della televisione italiana degli ultimi 20 anni. se siamo ridotti a questo punto è anche colpa sua e di suo marito.
    vedendo però il filmanto di ballarò, oltre ai conati di vomito, osservo quanto Berlusconi e il Berlusconismo sono causa ed effetto contemporaneamente di una società marcia dentro. davvero non so cosa augurarmi.

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  • sempre in tema, stasera ci sarà una puntata di matrix in cui si parlerà del documentario di lorella zanardo, cercando di capire se è la tv che toglie dignità alle donne o i giornali e la carta stampata, come in una specie di patata bollente… Chissà perché questa cosa mi sa tanto di ”gioco della patata bollente”…
    Sono curiosa di vedere se il dibattito che si scatenerà sarà serio o volto solo a screditare il lavoro di lorella…

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  • Nessuno si indigna perché assumano incarichi politici ragazze che hanno il solo “merito” di essere belle e disposte a donare il proprio corpo? Se uno nella propria azienda vuole assumere solo ragazze che fanno servizietti lo può fare. Non si può fare invece per concedere privilegi statali.

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    • Sai Monica, secondo me è proprio quello il punto: B. non metterebbe mai una delle burine ripulite del suo harem in un posto dirigenziale a Mediaset, perché gli affari propri gli premono. Il settore pubblico, invece, per lui non conta nulla, perchè lo sostengono i cittadini coi loro soldi: quindi lo riempie a piacimento degli incapaci adulatori, maschi e femmine, di cui si circonda. Il posto pubblico è un regalo a spese nostre per i suoi lacché e le sue mercenarie.

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  • Sgarbi lo lascerei perdere, è come nei circhi di tanti anni fa dove la gente andava a vedere i freaks: i soliti improperi urlati, le scontatissime apologie del puttanesimo, le immancabili tirate contro i magistrati che fa da vent’anni, quando esplose Tangentopoli. E’ che il suo pubblico si aspetta da lui, lo stesso numero riproposto all’infinito, solo un po’ più patetico perché che si esibisce appare sempre più stanco e incanutito. Invece Ballarò merita più attenzione perché ci permette di vedere qualcosa che a volta ci sfugge: ossai le facce di deprimenti diintervistati che, come ha scritto Dipollina, pagherebbero di tasca propria per andare ad Arcore. E’ un programma impietoso, perché invece di intervistare i soliti spin doctor, va a cercare lo zoccolo duro dell’elettorato di Berlusconi: il pensionato bavoso e disilluso che ammazzarebbe l’extracomunitario che ci prorva con sua nipote ma poi non le negherebbe un bunga bunga con un potente, la casalinga semi-analfabeta che, interrogata sul perché voti Pdl, risponde candida: “Eh, ma perché Silvio è così simpaticoooo…” Bisogna pur mostrare che razza di gente è quella che apprezza l’allupato acquirente di Arcore.

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