Dimensioni

Una mia lettrice mi scrive indignata dopo aver ricevuto la pubblicità di un concorso per vincere una macchinetta del caffè. Lo spot, quello che vedete in alto è quello relativo al concorso per vincere una minimacchinetta della Nescafè. Il concorso si chiama Mi piace piccolo e a differenza dello spot di chante clair qui prende in giro le dimensioni del membro maschile ribadendo che l’unica cosa piccola che non fa ridere è la macchinetta.  E’ chiaro quindi che rappresenta un vero e proprio svilimento alla figura maschile e a quella femminile che recita la parte della “velina oca”  un pò sullo stile di Rasa il Pratino di una nota marca di rasoi.

La pubblicità gioca su allusioni sessuali facendo della macchinetta uno strumento virile. Malgrado la parola macchinetta è femminile, questo prodotto viene chiamato al “maschile”.

Magari trasmessa in un altro Paese poteva essere ironica, ma in Italia no.

Ma tornando alle dimensioni, un’altra lettrice mi segnala questa pubblicità:

Che però è del 2007 e quindi non posso fare nulla. Non si sa nemmeno dove è stata diffusa e mi pare non sia nemmeno italiana. L’ultima pubblicità è anche violenta, e riassume i danni che possono fare i tabù sul sesso. Il pompino è considerato meno scandaloso del coito però pone la donna come un mero oggetto sessuale paragonando la bocca ad una vagina, come se la bocca femminile non servisse per parlare.

Si sa, nella società occidentale le brave ragazze devono conservare la verginità, dedicarsi ai pompini cioè quindi al piacere altrui, ma mai a sè stesse perchè il piacere personale è da ninfomani, da lussuriose, quindi da troie.

Fa meno scandalo infatti se una ragazza in un piccolo paese fosse conosciuta come una che pratica molto sesso orale, rispetto ad una che allarga le gambe con estrema facilità e quando cerchi di siegare che essendoci parità una donna ha diritto alla famigerata libertà sessuale ti tirano fuori quella storia del lucchetto e il passpartout. Ma spieghiamo ai pubblicitari, che la fellatio non si pratica con il preservativo e che il sesso non si pratica ad esclusivo piacere maschile. Il sesso si fa in due, cribbio!

Ma un ragazzino che non sa cosa sono i preservativi capirebbe la pubblicità?

Già che nessuno parla mai di profilattici, almeno dalle ditte di preservativi ci vorrebbe chiarezza.

11 commenti

  • faccio anche notare la frase alla fine: “mi vesto e sono ancora più eccitata”… ma non si vergognano???

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  • tutto il testo dello spot e’ una sequela di neanche troppo celati doppi sensi. pieno di ammiccamenti.
    l’ho segnalato allo IAP http://www.iap.it/it/modulo.htm come lesivo della dignita’ femminile.
    grazie a chi gestisce il blog per aver accolto la mia segnalazione.
    http://pensierileggeri.com/mi-piace-piccolo/

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  • La pubblicità dei durex non è normale (per usare un eufemismo!). In realtà il preservativo si può usare anche nel sesso orale, per via delle malattie che ovviamente si trasmettono anche così (attraverso il seme…); ma un’immagine di un uomo che ferisce una donna facendo sesso è veramente molto violenta e spero davvero che non sia stata diffusa in Italia o anche che si siano ribellati quelli che l’hanno vista quando è uscita (in qualunque paese!).

    Per quanto riguarda l’altra pubblicità, a quanto ho capito, il prodotto si chiama “piccolo” e quindi “mi piace piccolo”… Ancora prima che offensiva mi sembra proprio idiota… Ma a questi li pagano per avere queste idee geniali?

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  • Purtroppo il livello culturale dei pubblicitari è per lo più infimamente basso. Pretendere qualcosa di originale dalla maggior parte di loro è come pretendere di cavare sangue dalle rape.

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  • la prima è O___o ma l’altra è veramente avvilente per le donne: siamo dei giocattoli sessuali ad uso, e consumo, degli uomini… e poi, diciamocelo, è volgarissima…

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  • danzatriceorientale

    I creativi sono dei decerebrati, ma pure la protagonista dello spot non scherza. Ringraziamo anche le donne come lei se i creativi si sentono sempre più legittimati a fare i soliti doppi sensi triti e ritriti a sfondo sessuale. C’è pure mia soreella che è così e pensa di essere emancipata, assieme ai suoi amici, perché fa battute di questo tipo e infatti una delle ragioni per le quali non voleva uscissi con lei er proprio perché “Noi scherziamo pure pesante!”
    Bella roba, ma la cosa che mi fa incazzare è che io vengo trattata come la bigotta di turno.
    Ma andassero a fanculo tutte quante, come si fa poi a essere solidali con persone del genere anche se del tuo stesso sesso?

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  • avevo segnalato lo spot allo iap. questa la risposta:

    Segnalazione telecomunicato Nescafè “Mi piace piccolo”

    rilevato sul sito internet http://www.mipiacepiccolo.it nel mese di febbraio 2011

    Desideriamo informarLa che il Comitato di Controllo, in seguito alla sua segnalazione, ha esaminato il filmato diffuso nel sito internet in questione. Dopo un approfondito confronto di opinioni, l’organo di controllo ha ritenuto che la comunicazione, sebbene di dubbio gusto, non si profili allo stato in contrasto con le norme del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

    In particolare, l’organo di controllo ha ritenuto che i giochi di parole che possono presentare un sottinteso doppio senso possano configurare l’eventuale violazione di quanto prevedono gli artt. 9 e 10 del Codice solo quando si tratti di associazioni che univocamente ed immediatamente palesino volgarità, indecenza o violazione del dovuto rispetto alla dignità della persona. Nella fattispecie il messaggio segnalato, considerando sia le affermazione che le rappresentazioni utilizzate, ad avviso dell’organo di controllo non è tale da violare i divieti posti dalle disposizioni autodisciplinari sopra richiamate.

    RingraziandoLa per la considerazione, porgiamo i nostri migliori saluti.

    I.A.P.
    La Segreteria

    ci abbiamo provato. certo mi chiedo quanto palesi debbano essere i doppi sensi per essere giudicati ‘indecenti’. sinceramente rocco siffredi che dice ‘io di patate me ne intendo’ è molto meno offensivo.
    anyway, ci abbiamo provato.

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