propagande mediatiche

La RAI torna di nuovo alla carica per denigrare le donne. Il servizio pubblico italiano è controllato dallo Stato e viene utilizzato per fare propaganda a scopo manipolatorio, lo stesso che ha permesso a Berlusconi di avere la maggioranza.

La puntata di Se…a casa di Paola, la conduttrice rifatta, invita in stodio un padre separato in studio (puntata qui). Si vede eprfettamente che si tratta della solita propaganda per i padri separati che il servizio pubblico sta facendo in questo periodo in modo molto assiduo “ Come si usa oggi, i minori vanno alla madre…e..l’uomo è obbligato a mantenerli con l’assegno” afferma lui. L’aspetto dell’uomo appare rassicurante nel suo ruolo di vittima. La puntata mira a svilire l’immagine femminile e fare apparire le donne come cattive. Nel servizio pubblico perfino la conduttrice è costretta ad assumere a tratti il ruolo della donna cattiva. Il signore poi parla della madre che lo ha abbandonato “l’ho sentita madre solo quando è morta“.

 Indovinate di cosa si parlava nel seguente programma?

Della cellulite delle donne italiane. Si mostrano una sfilza di sederi pieni di cellilite accanto ai sederi che le stesse star possedevano prima di contrarre la cellulite. La puntata in parole povere parlava di quanto fanno schifo le donne italiane. Puntata che se messa in paragone con quella della  Perego e quella di oggi che parlava di come diventare geishe e degli uomini italiani che vanno a cercare l’altra metà nei paesi del terzo mondo (perchè più addomesticate e più belle sfruttando a loro vantaggio la condizione di schiavitù a cui sono poste queste donne)  fa ancora più rabbrividire. Insomma, donne derise e svilite in ogni modo solo perchè non sono conformi al modello femminile promosso dalla nostra società. La tv ci fa apparire oche, cattive, brutte, sporche e più ne ha più ne metta.

 

E noi paghiamo….

Noi paghiamo per farci sentir dire che siamo brutte, cattive e che dobbiamo essere solo belle e mute…

Noi paghiamo per un servizio pubblico che sforna belle ragazze per poi spedirle ai festini di Arcore…

Noi paghiamo un servizio pubblico dove una ragazza per lavorare in tv deve solo allargare le gambe e star zitta….

Noi paghiamo per essere manipolate da una propaganda occulta che viene dalla politica che usa il servizio pubblico per poi lasciarli fare delle leggi contro le donne….

E scusate lo sfogo….

Ps:  vi segnalo un articolo di Panorama, giornale berlusconiano e antifemminista che strumentalizza alcune donne in carriera per bacchettare le donne che andranno alla manifestazione. Se andate a vedere Panorama, poi già mi accorgevo prima che veniva scritto questo articolo, quanto fosse maschilista, dove le donne appaiono solo nelle gallery pornografiche ed escono allo scoperto nei panni di donne in carriera solo per fare eva cotnro eva e bacchettare le altre.

Ps: un altro giornale sessista con lettori sessisti.

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Tempi duri per le donne. Riporto una notizia di grave entità, dal linciaggio mediatico contro le donne a quello vero e proprio: un gruppo di donne pochi giorni fa , non solo è stato denunciato perchè protestava per la dignità delle donne e l’informazione non ne parla. Siamo nel Paese del sii bella e stai zitta (per citare un libro che ho letto) e repubblica delle Veline.  Leggete QUI, QUI e QUI per informarvi di più sugli avvenimenti.

7 commenti

  • ci pensa anche il tg2, come segnalava lorella sul suo sito qui http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=5065
    il servizio del tg dedicato alla manifestazione da spazio a un’altra donna, tale ”femminista”, che dice che la manifestazione non ha senso perché non sono le donne a essere in crisi, se mai le istituzioni… Il fatto che si parli della dignità delle donne è un incidente, un ”equivoco”, in realtà è ”in gioco la dignità delle istituzioni”… certa gente dovrebbe davvero togliersi i prosciutti dagli occhi certe volte…

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  • danzatriceorientale

    Non ho visto la puntata alla quale ti riferisci, però bisogna riconoscere che le donne che lasciano in mutande gli ex mariti esistono (specialmente quando sono brutti e benestanti), anche se alla fine secondo me è il trattamento che meritano tutti quegli uomini che scelgono le donne solo in base all’aspetto fisico e le trattano come oggetti.

    È un circolo vizioso: se nella donna guardi solo l’esteriorità, non puoi pretendere che ti apprezzi per come sei dentro: sarà pure un luogo comune, ma io faccio fatica a credere che la giovane straniera che si è messa col pasticcere ricco sfondato del mio paese l’abbia fatto per amore.

    Poi esistono anche gli uomini così, eh: perché ad esempio non hanno parlato del signore che stava per separarsi dalla moglie ma non appena ha saputo che questa ha fatto una vincita milionaria, lui ha avanzato la richiesta dell’assegno di mantenimento?

    Per finire: io mi meraviglio della Perego, donna separata, cornificata con una più giocane, che sta dalla parte degli uomini… ah già, ma forde ce l’ha con le donne a causa delle corna.

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  • Mandiamogli una bella letterina… Riesci a darci gli indirizzi dei giornali e delle trsmissioni?

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  • bella la manifestazione di oggi, vero? :) :) :)

    cmq linko un articolo di repubblica dove (pure qui!) vengono pubblicati stralci delle lettere del padre omicida delle gemelline: http://www.corriere.it/cronache/11_febbraio_12/gemelline-schepp-lettera-moglie_cf0eed00-36cb-11e0-82f4-00144f486ba6.shtml

    ovviamente si pubblicano pezzi in cui lui piange per la separazione e la mancanza di affido congiunto… ma guarda… voleva così bene alle figlie che doveva ucciderle perché non potevano vivere senza di lui!
    secondo me sarebbero vissute eccome senza il caro papà: ERA UN PAZZO OMICIDA! probabilmente la madre l’aveva intuito! altro che affido congiunto, PROPRIO QUESTI CASI dimostrano che non tutti i padri sono perfetti

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  • Molti maschilisti nel web, come sapete, dicono che il problema degli uomini separati in bancarotta è colpa delle femministe, o addirittura delle “leggi femministe”.
    Io vorrei rispondere (e forse un giorno lo farò, però mi innervosisco troppo e poi mi fa male) che queste leggi sono invece maschiliste e anche i poveri disgraziati sono vittime di una società maschilista.
    Se ci fosse parità queste cose non succederebbero.
    Se l’uomo consentisse/incoraggiasse la propria moglie a trovare un lavoro (in modo anche da contribuire alle spese della famiglia) e se le donne fossero retribuite esattamente come gli uomini, gli uomini separati non dovrebbero mantenerle, perchè possono provvedere a se stesse.
    Se gli uomini partecipassero alla gestione della casa ed alla cura dei figli parimenti alle donne, i giudici ci penserebbero un attimo prima di affidare i figli alle donne. Di solito li affidano alle donne perchè sono loro che se ne occupano completamente.
    (Escluso i primissimi anni di vita in cui il bambino ha fisicamente bisogno della madre)
    Tanto più il fatto che gli alimenti vengano completamente eliminati se la moglie trova un lavoro, incoraggia le donne separate a non lavorare e vivere di questi alimenti.

    Se un uomo preferisce una donna sottomessa e che dipende completamente da lui e si disinteressa dei propri figli, non può indignarsi se la legge, per una volta, protegge i più deboli.

    A volte le sentenze sono inique, ma in pochi casi.Nemmeno io capisco perchè alle mogli dei ricchi debba essere garantito lo stesso stile di vita lussuoso che avevano durante il matrimonio. Se sono in grado di lavorare possono mantenersi da sole, e in ogni caso basta un assegno che garantisca uno stile di vita dignitoso. Se no per forza che alcune belle ragazze con un forte fegato contano di campare sposandosi e poi separandosi.

    Ma queste cose voi le sapete già. Bisognerebbe che anche altri le capissero.

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