Occhio al taglio!

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Una mia lettrice mi segnala un fatto che è stato denunciato dalla Cgil accaduto a Venezia. Un autolavaggio organizza un sexy car wash con donnine mezze nude . Ma il  corriere di Vicenza, dà poco spazio alla prostesta che denuncia l’evento come l’ennesima mercificazione del corpo femminile, per dare spazio alla fotogallery (e altre che sessualizzano addirittura lo sport).

Ancora più grave è leggere che il taglio editoriale abbia messo la fotogallery piena di donne oggetto appena sopra l’ennesima notizia di tentato femminicidio, come se questi reati compiuti sopratutto da italiani non siano poi incitati da quest’immagine femminile che veicola nell’interlocutore l’infeirorità del sesso femminile.

Guardate voi il taglio:

Qualsiasi persona che si imbatte in questo quotidiano potrebbe pensare quanto sia arretrata l’italia nel modo di trattare le donne nella pubblicità, nel lavoro, in famiglia e sopratutto nelle testate giornalistiche, che danno poco peso all’intignazione e tantissimo alle fotografie delle donne discinte, finendo per alimentare  la violenza che si consuma contro le donne nel contesto italiano.

Che facciamo? chiediamo coerenza anche a loro?

*Intanto, un’altra lettrice mi segnala che in tempi di crisi tornano i cosidetti “lavori da donna” . Insomma, stiamo tornando ai secoli bui dove il nostro posto nella società è lavorare in ambiti dove è richiesta la bella presenza o il sex appeal  anche quando non ce ne bisogno (se abbiamo la “fortuna” di essere “gnocche”), la cortiggiana di Arcore o del Parlamento oppure fare la donna di casa (rischiando pure di subire maltrattamenti e abusi).

7 commenti

  • come scritto in alcune didascalie, nel “dietro le quinte” che vive in coda al video a perunaltrocalendario 2011 firmato le donne di firenze (donne di perUnaltracittà) un bisogno estremo di riprenderci “la nostra forma di candore” al di la di tutto. Stereotipi, ruoli, anestesie, molestie di ogni tipo, rappresentazioni di TRASFORMAZIONI FISICHE che non ci apprtengono, che non vogliamo: BAMBOLE GONFIABILI DI CARNE. Boicottare il benzinaio in tutti i modi, il più possibile ironici……Contattare le donne di Mirano, aiutarle come possiamo……Per ora appuntamento per domenica alle 14,30 in piazza della Repubblica a Firenze…..e in tutte le altre città…….contro B.

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  • Donne oggetto al lavoro, e, aggiungerei, anche condizioni di lavoro pericolose: non penso che alla pelle nuda di queste donne faccia tanto bene il contatto con detergenti e additivi abbastanza aggressivi (di solito chi lavora con detergenti e altri prodotti aggressivi deve essere provvisto di protezioni, guanti, ecc. adeguati)
    Io aggiungerei quindi anche una denuncia per condizioni di lavoro pericolose e, sospetto, non a norma.
    Poi, per il modo in cui il corriere ha dato la notzia, un bel mail bombing anche a loro.

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  • Un idiota: http://affaritaliani.libero.it/coffeebreak/meglio_ruby010211.html Leggete e anche qui mandiamo le nostre proteste indignate

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