Ancora donne e motori

Mi è arrivata una segnalazione circa uno spot radiofonico trasmesso su rds alle nove del mattino. Il prodotto pubblicizzato è Fiat e parlava di rottamazioni e sconti sui loro prodotti. Ad un certo punto dopo aver elencato le offerte sulle auto da rottamare dice “hai una moglie gelosa e pure cozza?…hai tutta la nostra comprensione a 8000 euro”.

Uno spot offensivo a nostro parere perchè ancora una volta si rivolge ad un interlocutore uomo mettendo in secondo piano le figure femminili, che si vedono paragonate ad un auto da rottamare.

Le donne appaiono ridotte ad oggetti e svilite come consumatrici e come persone, anzi non si possono nemmeno catalogare come consumatrici da momento che la Fiat si rivolge al marito.

 La stessa lettrice mi ha segnalato anche un altro spot di automobili trasmesso sempre su radio. La pubblicità della mini con una donna che si compra l’auto esclusivamente per  portarla a fare shopping. Beh le donne non lavorano ma passano tutto il giorno nei negozi di scarpe.

Non sottovalutiamo le pubblicità che vengono dalla radio che sono a volte più sessiste e aggressive di quelle che vediamo in tv.

10 commenti

  • ho come l’impressione che i radiofonici maschi siano tutti sessisti; magari non tutti, ma molti si sentono un po’ troppo liber di parlar sempre male delle donne: alcuni esempi:
    entro in un negozio con la radio accesa e sento due tizi prendere in giro rosy bindi dicendo che non vale niente come politica perché è una travestita e pure brutta…
    si parla di motori e moto e l’opinionista di turno dice che in ogni salone d’auto e ogni negozio di auto ci dovrebbero essere commesse con belle gambe in vista a descriverti la macchina..-
    oppure accendo la radio in macchina e mi becco il commentatore che nel descrivere alcuni rallentamenti sulle strade dice ”probabilmente qualche donna che si sta mettendo il rossetto… sono sempre le donne al volante le peggio…”
    una decina di anni fa sentii un dibattito radiofonico allucinante sul fatto che le donne fossero geneticamente predisposte a essere casalinghe, e il fatto che oggi lavorino è solo una fase transitoria di questa era di ”benessere e permissivismo” (?)… Insomma, il succo è che se mai si fosse arrivati a un periodo di crisi le donne sarebbero ritornate di corsa in cucina a spignattare di loro sponte, e se non lo facevano loro ci avrebbero pensato i mariti… Io ero piccola e ricordo che per un po’ fui pure spaventata dal fatto che da grande non avrei potuto nemmeno lavorare, se arrivava una crisi… Penso che certa gente dovrebbe frenare la lingua, perché ciò che dici ha sempre delle conseguenze.

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    • Senza parole!
      Dobbiamo concentrarci molto anche su quello che passa in radio. Mi dispiace averlo trascurato, ma mi impegnerò. Io vi chiedo di segnalare.
      Quello che passa in radio è anche peggio di quello che passa in tv.
      Questo era uno spot commerciale.

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  • Qualche settimana fa sono stata al motor-expo. Donne bellissime e vestite in maniera provocante sedute sulle moto, che si facevano fotografare dai passanti.
    Ma ce n’era davvero bisogno?
    Io vado ad un’expo di moto per vedere delle moto, e mi ritrovo ad essere in imbarazzo perché sulla moto che vorrei guardare con calma da vicino c’è sdraiata sopra una tizia. Non sai nemmeno più se gli uomini so son fermati per guardare una moto o per guardare la ragazza. Chiaro, loro fanno il loro lavoro.
    Ma alimentano stereotipi di donna-oggetto e donna-decorazione!
    Se proprio vogliono assumere donne avvenenti nei vari stand, benissimo. Però magari potrebbero insegnar loro due acche su motore e telaio e permettere loro di avere un ruolo attivo nella vendita, anzichè relegarle a quello di adescatrici.

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    • Concordo in pieno su quello che dici in ogni punto. Inoltre alimenta i pregiudizi secondo i quali una donna non capisce nulla di motori o non è interessata pubblicizzano il prodotto in modo che possa attirare solo consumatori uomini. Questo induce ad escludere le donne dal ruol odi consumatrici e mi sembra una discriminazione di genere. Come accade anche nei saloni automobilistici, io che amo i motori dovrei sentirmi dire che non è roba da donne perchè noi non capiamo nulla quindi come pubblico non andrei bene ma andrei meglio come decorazione sull’auto?
      Io credo che a quelle donne non gli spiegano nulla di motore e telaio e lo fanno apposta proprio perchè essendo dei maschilisti che pensano che tanto noi non capiamo un acca di motori o che è roba x maschi ed è meglio relegarci a ruoli così passivi. Ma poi che bisogno c’è di quelle donne nude? ma non sarà che a non capire un h di motori sono proprio loro…gli uomini?
      Bisogna proprio eliminarli questi stereotipi di merda!

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    • Hai ragione!Queste manifestazioni, fanno proprio pena; un pò come il Motorshow, certo mi sento un pò falsa a parlarne male, perchè ci ho lavorato per questo evento, ma grazie a Dio non facevo nulla di così umiliante.
      Certo la figura di hostess (come quella degli stewart) serve per fiere,congressi,eventi e diciamoci la verità danno da lavoricchiare a molta gente (ad esempio come me ,che lo faccio per pagarmi affitto e studi), ma non c’è alcun bisogno di mettere ragazze, e non manichini vestite come delle intrattenitrici!
      Personalmente, dico che ad esempio il motorshow è uno scempio, ho visto anche uomini tantare di dare pacche sui sederi mentre facevano foto; la gente pensa che stai lì a fare l’intrattenitrice, decine di biglietti con numeri di telefono, proposte del tipo “Sono ricco!”, è stato veramente assurdo penoso, e ripeto grazie a dio non avevo quel genere di mise!

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  • danzatriceorientale

    Se è per questo le donne si vedono pure paragonate a una cozza e, considerato che cozza è il contrario di velina, direi che siamo tutte da rottamare… poi la cosa più ridicola è quando a dare delle cozze alle donne sono dei cessi pelati e con la panza.

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    • Verissimo!La cosa che più mi fa incazzare è che proprio i tipi orribili e inguardabili, si permettano il lusso di chiamare cozza una donna!
      Ecco un altro retaggio maschilista, la donna deve essere bella l’uomo può avere altre doti!
      Poi mi sono stufata anche di questa immagine che si da alle mogli!
      E bastaaaaaaaaa!La moglie italiana deve sempre essere descritta come una poveraccia gelosoa, dietro il marito guardone e porco e traditore; come se una moglie non possa tradire o guardare altrove!
      E’ tutto così assurdo!

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      • danzatriceorientale

        Ce ne sono tanti di luoghi comuni sulle coppie coniugate! Tipo anche che se la moglie è bella tradisce di più di una meno attraente (sì sì come no…) e viene tradita di meno in quanto il marito ha occhi solo per lei e le altre non le vede (se vabbeh).

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      • Ho notato che in quasi tutti (almeno il 90%) in cui viene rappresentata la vita di una coppia sposata, lui è un uomo in carriera che tradisce la moglie e lei invece vorrebbe lavorare ma non può e si accontenta di qualche passatempo e cerca goffamente di tradire il marito ma non ci riesce.
        Se n’è accorto anche il mio ragazzo e ogni volta esce dal cinema delusissimo, sia perchè i film (soprattutto quelli italiani) sono tutti uguali, sia perchè non sopporta che gli omini siano rappresentati in questo modostreotipato e umiliante. Come se un uomo non potesse assolutamente essere felice con la propria moglie.

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      • Già…è un cosa che riguarda pure gli uomini….poi è pericoloso perchp porta ad emulazioni..come se il tradimetno maschile fosse la norma mentre se lo fa la donna è….
        io credo che certi uomini (quelli maschilisti) dovrebbero capire che per poter avere rispetto lo dovrebbero pure dare…Il bello è che poi si lamentano che non gliela danno.

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