Cillit Bang

Cillit Bang è una  rarità per quanto riguarda il modo di pubblicizzare i prodotti per la casa, poichè per l’ultimo spot ha optato su un target maschile, cosa impensabile fino a poco tempo fa.

Non si può dire che gli stereotipi sessisti siano proprio esenti dallo spot: è presente infatti lo stereotipo dell’uomo un pò ridicolizzato, muto e pasticcione che combina solo guai in casa che non contribuisce un granchè a sfatare uno stereotipo sessista che ha sempre relegato la pulizia della casa come un appannaggio femminile, oppure quello dell’uomo che pulisce solo se combina un pasticcio e non per dovere come invece accade quando la protagonista dello spot è di sesso femminile. Ma l’innovazione è che poi sa rimediare subito al danno.

Certo si poteva fare anche meglio, ma tutto sommato, ecco un’altro piccolo passo avanti del 2011, anche se come al solito nemmeno questa mi sembra italiana.

3 commenti

  • Brava che sei riuscita a catturarlo in rete, l’avevo notato anch’io tempo fa, in un passaggio televisivo, come esempio di pubblicità (quasi) virtuosa, ma non ero riuscita a rintracciarlo. Bisogna dire che la pubblicità è pensata per un pubblico non italiano, come si vede dal fatto che è doppiato, e già questo mi sembra signicativo.

    Mi piace

  • non posso che dire “wow!” :)

    Mi piace

  • sì cilit bang ha sempre avuto come protagonista un maschio oppure ambosessi e infatti è una pubblicità poco fastidiosa…

    Mi piace