Il papà

Abbiamo visto che nella maggior parte degli spot sono le madri che stanno con i bambini e la paternità viene rappresentata pochissimo in pubblicità.

Questo spot sarebbe da inserire nella lista delle migliori pubblicità.

Uno spot gender-friendly che ci mostra un uomo che ha appena cambiato il pannolino al figlio (o figlia).

In pubblicità anche gli uomini spesso subiscono i peggiori stereotipi sessisti. Rappresentati come dei maiali che pensano sempre e solo al sesso, immaturi, imbranati con l’altro sesso, cattivi e più ne ha più ne metta.

La vita affettiva e famigliare dell’uomo in pubblicità viene ridotta al solo rientrare a casa e aspettare che la moglie gli metta in tavola la cena. Nessun dialogo con i figli a parte quando si deve giocare a pallone.

I padri degli spot sono assenti. 

Questo spot invece è totalmente diverso. L’uomo può essere anche padre, sta con suo figlio (o sua figlia), sopratutto vederlo trasmesso in un contesto italiano dove il mondo maschile viene rappresentato in modo erroneo.

————>Update: Dopo alcuni dubbi delle lettrici circa l’italianità dello spot, un’altra mia lettrice ha scoperto che l’attore dello spot è inglese e si chiama Adrian Turner, un ex-nuotatore. La sua partecipazione allo spot viene citata anche in Wikipedia .

L’agenzia pubblicitaria è inglese e si chiama Nice Shirt Films. La Vicks è un’azienda multinazionale e lo spot è arrivato doppiato in Italia. Malgrado sia contenta che non abbiano riadattato lo spot secondo i costumi del nostro Paese come fanno con la Muller e altri (questo è già un gran passo avanti) mi pareva un po’ strano che un pubblicitario italiano potesse creare uno spot  così gender-friendly.

8 commenti

  • Bella e molto tenera! Giusto valorizzare gli esempi positivi

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  • Anche io ho apprezzato tantissimo lo spot, tenero e minimale, senza effetti speciali non richiesti. Pero’ l’attore secondo me non ha la faccia da italiano.

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    • E’ vero sembra straniero. E’ un dettaglio che ho trascurato ma noto che è però fondamentale.
      Non so se lo spot è stato girato qui con un attore straniero o girato addirittura all’estero. Se è la seconda allora credo che cambierebbe tutto.

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  • Può essere che sia uno spot estero importato da noi… tipo le odiose pubblicità del bambino che vuole andare a fare la cacca dall’amico Paolo perchè lui ha il deodorante Glade… la pubblicità in quel caso è americana, e da noi è semplicemente doppiata.

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  • E il bambino è bellissimo!

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  • danzatriceorientale

    Beh, anche fosse uno spot importato, è già un passo avanti che ne abbiano ocncesso la proiezione, dato che non per tutti gli spot non sessisti è stato così: adesso non ricordo quali, ma fu proprio in questo blog che lessi di spot non sessisti a favore delle donne, che non sono stati trasmessi da noi.

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    • muller, per esempio, che ha una versione sessista per l’Italia mentre all’estero no, e tante altre.. Già molto che non abbiano sentito la necessità di adattare lo spot al machismo italiano..

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    • Già, perchè per il nsotro Paese alcuni spot vengono riadattati forse secondo i costumi italiani. Avevo fatto un post proprio sulla Muller e sulla twingo.
      Per questo spot non so se è stato girato in italia con attore straniero o che magari assomiglia ad uno straniero. Mi dovrei informare.

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