Sogni infranti dal sciacallaggio televisivo

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Alla Rai accade anche questo: ai bambini gli si impedisce di sognare.

Malgrado io stessa non nutra molto simpatia per le fiabe disneyana che promuovono stereotipi sessisti, mi ha indignata parecchio quello che è successo pochi giorni fa durante la trasmissione del film “Cenerentola“.

Durante una scena del film è apparso lo spot di Porta a porta che lanciava l’ennesima puntata sulle bambine che spariscono ad evidente scopo speculativo e sciacallesco.

Sul grande schermo apparivano le immagini di Yara Gambirasio e Sarah Scazzi in primo piano con il seguente titolo d’apertuta “come difendere i nostri figli?“.

Milioni di bambini hanno assistito alla scena. Mamma Rai manda apposta lo spot proprio mentre viene realizzato il lieto fine di “Cenerentola” per fare in modo che i genitori rimanessero attaccati allo schermo.

“Chi mai potrebbe immaginare che una bambina di 13 anni scompare in 700 metri di strada o che un’altra di quindici finisce in un garage e non ne esce”: sono le parole pronunciate da Vespa  davanti a milioni di bambini.

Questo avvenimento ha suscitato polemiche e c’è chi lo considera una vera e propria violazione dell’infanzia.

Che ne pensate?