Delirante messaggio

 

Ho scritto una bella email proprio ieri a Zanatta Vetri contro la pubblicità sessista apparsa su youtube (vi ricordate?) per lamentare l’uso denigratorio della donna. Ho ricevuto una risposta diciamo un pò offensiva dato che il tizio definiva la mia email “un delirante messaggio”. Si è attaccato soprtutto al fatto che ho dimenticato di firmarmi. Ho compreso quanto e ancora ci sia molto da fare….Ma leggete la mail del Signor Predicabeneerazzolamale.

Gentile signora o signore,

 Innanzitutto quando una persona fa delle affermazioni come le Sue deve avere almeno il coraggio di firmarsi, cosa che lei non fa, e il che mi fa pensare al famoso proverbio “ lancia il sasso ma nasconde la mano”.

Faccio parte, come socio fondatore, di una associazione contro la violenza sulle donne , ed essendo sano di mente, a me come a tutti gli aderenti a questa associazione è mai  passato per la mente che un messaggio pubblicitario di questo tipo fomentasse bassi istinti in chi lo riceve, a meno che non si tratti di mente malata, ma nel qual caso non è certo il nostro messaggio a fargli compiere certi atti.

Forse Lei vive su di un’ altro pianeta e riceve canali televisivi diversi da quelli che riceviamo noi , poiché immagini come quelle della nostra pubblicità le riceviamo su tutti i programmi , RAI compresa, a cominciare dal mattino presto, senza poi considerare le assai più generose esposizioni di parti femminili, in molti casi assai più ripugnanti, che ogni spiaggia in estate ci offre.

Mercificare il corpo femminile significa ben altra cosa di una innocente pubblicità dove compare una bella ragazza in tanga.

Forse non valeva nemmeno la pena di rispondere alla Sua, ma ho voluto farlo perché io ci metto la faccia, e il mio impegno quotidiano contro la violenza sessuale.

Cordiali saluti

Ing. Mario Possamai  

 Chi sta delirando?

Gli rispondo?

22 commenti

  • Fatica sprecata, una bella segnalazione come pubblicità offensiva. :)

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  • Rispondigli, aprigli la mente per favore.

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  • Riscrivigli, spiegagli punto per punto la sua risposta, non dimenticare di firmarti ovviamente sennó continuerá ad attaccarsi a quello.
    Comunque, viste le sue argomentazioni, ho poca fiducia nell’intelligenza del tizio.
    Da notare gli argomenti:
    ‘lo fanno tutti, perché io no?’ (mio padre quando ero piccola mi ripeteva: se tutti si buttano nel fosso, ci vai anche tu?)
    ‘sulle spiagge c’é di peggio’ (solo i belli/e hanno il diritto di andare in spiaggia e prendere il sole?)
    ‘ho solo una bella ragazza in tanga (tradurre: praticamente nuda), mica si fomentano bassi istinti’ (che fomenterebbe, allora, un ragionamento sull’opera omnia di Hegel? ma ci faccia il piacere).
    Come Paola, proporrei anch’io una denuncia, tanto piú che la pubblicitá passa in orario fascia protetta.

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  • Come questo blog sa molto bene esiste un Garante per la pubblicità che ha il compito di vigilare, quindi il mio consiglio è di non perdere tempo con questo signore e girare la segnalazione a chi di dovere. Anche perchè dubito che qualcuno dei nostri messaggi possa aprirgli la mente, lo farà solo una sospensione dello spot, semmai.
    Se proprio ne hai voglia, potresti al massimo fare presente che il problema non è tanto ipotizzare che lo spot implichi un invito di violenza sulle donne. La parola “denigratorio” ha un altro significato che forse il signor Possamai ignora (come del resto l’ortografia).
    Se poi la televisione e la stampa italiana traboccano di immagini altrettanto denigratorie è un altro problema. Se alcune donne, per prime, nutrono così poca stima di sé da alimentare tutto questo, è un altro problema ancora. Magari se ognuno facesse la sua parte, il problema diventerebbe più gestibile.

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    • Sì infatti, sembra che per lui certi messaggi siano gravi solo se si traducono in violenza fisica e stupro… quanta ignoranza. :)

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  • Cara Mary,
    come noterai dal link http://www.youtube.com/watch?v=UZtlzaDn5ME, Zanatta Vetro è nota da tempo per le pubblicità inutilmente volgari e sessite. Avevo già segnalato questo video all’Unità, in occasione della campagna contro le pubblicità sessiste di qualche tempo fa, ma evidentemente non è bastato.

    Mi piacerebbe molto sapere:
    1-di quale associazione contro la violenza sulle donne questo signore fa parte, e magari capire cosa succede durante le riunioni di tale associazione, dal momento che nessuna persona provvista di un minimo di sensibilità verso il tema degli effetti dell’uso improprio del corpo delle donne nella pubblicità potrebbe approvare un video del genere.

    2-se il suo prodotto è così scadente da aver bisogno di un messaggio pubblicitario così “accattivante” per adescare i clienti.

    3-quali sono le “le assai più generose esposizioni di parti femminili, in molti casi assai più ripugnanti, che ogni spiaggia in estate ci offre”. Ripugnanti. Corpi femminili ripugnanti. Povera Germaine Greere.

    4-se era davvero neccessario essere così maleducati e indisponenti.

    Sono per la segnalazione della pubblicità più eventuale mail-bombing.
    Ciao!

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    • corpi ripugnanti… espressioni simili la dicono lunga su quanto siamo fuori strada. :)
      non deve succedere di saper scindere così bene anima e corpo. siamo tutt’uno e non è possibile svilire una parte senza che l’altra accusi il colpo.

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  • danzatriceorientale

    Credo che non avrei saputo spiegarmi meglio di Morgaine La Fée, soprattutto sulla parte relativa alle esibizioni ripugnnti in spiaggia: quali sarebbero, di grazia? A meno che non stia parlando di donne che prendono il sole a gambe aperte, cosa che a me non è mai capitato di vedere, quando scendevo in spiaggia anni fa, proprio non riesco a capire cosa intenda.

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  • Magari potremmo scrivere tutte a questo “signore”….in modo che capisca che forse un pò di torto ce l’ha e che siamo in tante a pensarlo!?
    Quoto Morgain la Fée anche io….commento perfetto :)

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    • Se siete tutt* d’accordo si può anche fare :)) intanto lo Iap sta esaminando il caso….se la pubblicità verrà segnalata come lesiva dall’organo di autodisciplina questo signore avrà uno schiaffo morale che dimosrtrerà che tanto pazze non siamo.

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  • A parte il fatto che non capisco a che titolo risponda questo signor predicabeneerazzolamale… chi è? il pubblicitario? l’imprenditore?… sono davvero preoccupata per l’associazione contro la violenza delle donne che dice di aver fondato… Magari esagero, ma mi fa lo stesso effetto che mi farebbe uno spacciatore che fonda una comunità di recupero per tossicodipendenti…

    Per il resto sono allibita e quoto i commenti un pò di tutt*

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  • “Mercificare il corpo femminile significa ben altra cosa di una innocente pubblicità dove compare una bella ragazza in tanga”. Mercificare il corpo femminile significa proprio usare un corpo di una bella ragazza in tanga per vendere uno schifoso prodotto commerciale!!Ma che fa si risponde da solo?!?Oppure fa finta che non sta vendendo niente?Ma stiamo scherzando?E’ ripugnante una donna sdraiata a prendere il sole?!?!Ma quella giustamente si spoglia per abbronzarsi, mica per vendere lastre di vetro!!!!No-sense!!!

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  • Se gli rispondi? Direi che é il minimo! Conosco anche troppo bene quella pubblicità e oltre a darmi sui nervi per l’uso quasi scontato del corpo di una giovane donna, mi domando a che genere di associazione contro la violenza sulle donne appartenga…magari sul genere delle pagine clone su Facebook?
    Quella pubblicità non é affatto innocente ma semplicemente offensiva oltre che fuori luogo…
    Mi domando…ma quanto scadente é il prodotto pubblicizzato se per farsi dare visibilità ha bisogno dell’ennesimo nudo femminile?

    Sergio

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    • Gli ho risposto ieri e non a caso era la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Anche lui mi aveva risposto proprio ieri. Rispondegli per una seconda volta è stato invano…non mi ha nemmeno risposto. Ho segnalato allo Iap e mi darà risposta a breve…scoprendo che era già in esame ed era già stata segnalata.
      Mi sono chiesta anche io a quale associazione contro la violenza appartenesse..La sua affermazione e la sua appartenenza rappresenta un offesa a tutte le donne vittime di violenza.Io gli ho risposto:

      “Gentile signor Possamai,
      Le chiedo di non attaccarsi al fatto che non ho lasciato la firma, non l’ho fatto di proposito, in quanto si è trattata di un erronea dimenticanza.
      Comprendo che lei ha frainteso i motivi del mio “delirante messaggio” come lei vorrebbe definirlo. La mia mail non vuole essere affatto delirante ma voleva soltanto lamentare l’uso strumentale che la sua società fa del corpo femminile, alla pari di quello che Rai e Mediaset fanno ogni giorno. Non è certo spostando il problema che si risolvono le cose. Lei ci sta mettendo il suo contributo all’uso che le reti nazionali fanno del corpo femminile.
      Non ho mai affermato che lei non sia sano di mente, ma ho soltanto detto che il suo messaggio incita a formare uno stereotipo femminile sgradevole. Proprio su Youtube, canale dove ho trovato la sua campagna, ho letto alcuni commenti che svelavano quanto questa campagna venga percepita da alcuni consumatori maschi, ossia tutt’altro che innocente. Che presunzione di innocenza può avere un messaggio accompagnato da visibilissimi richiami erotici?. Non percepisco alcuna innocenza nel messaggio dal momento che la l’immagine femminile ha un ruolo strumentale e fuoriluogo con i prodotti pubblicizzati, la cui presenza gioca volutamente sul richiamo erotico per vendere il vostro prodotto.
      Mi dia degli esempi chiari su cosa lei intende per mercificazione del corpo femminile. Il fatto che lei sia impegnato in una causa importante come il contrasto della violenza sulle donne dovrebbe invece farla riflettere su quanto il suo messaggio sia opinabile.
      Cordiali saluti”

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  • danzatriceorientale

    Ovviamente youtube censura questi video come “osceni” o come “lesivi al copyright” solo quando queste immagini vengono usate a scopo di proesta.

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  • Va be’, ma che ci si può aspettare da un ingegnere con la forfora sulla giacca? Mica ci arriva a capire che significa “mercificazione”, queste sono fisime da letterati :-)

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    • Ma adesso cosa c’entra il fatto che sia un ingegnere? Sono ingegnere anch’io, ma non per questo ho la forfora e poi conosco perfettamente il significato della parola “mercificazione”.. Ragazz*, attenti con l’uso degli stereotipi, o saremo accusati anche noi di predicarebeneerazzolaremale!! ;-)

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  • Penso che farsi bello per essere socio fondatore di un’associazione sessista e poi usare “innocentemente le belle ragazze in tanga” sia ancora più idiota e ripugnante dei sessisti normali.
    E credo ne sia anche cosciente, ma si nasconda dietro un dito, sperando che l’inerlocutrice sia stupida.
    Vai Mary rispondi :)

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