Sensibilizzazione stereotipata

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Dopo l’uscita di una ricerca che rivela le cause più frequenti degli incidenti stradali, la Fondazione Ania lancia la campagna «Pensa a guidare» realizzate dall’ agenzia italiana McCann Erickson.

Nonostante ritenga giusto che bisogna sensibilizzare contro gli incidenti visti i dati spaventosi, esprimo il mio disappunto per gli stereotipi di genere contenuti nelle campagne.

Prima di tutto la maggior parte degli incidenti sono causati dall’alcool e raramente da distrazioni simili.

Secondo l’associazione, l’uomo al volante è propenso a distrarsi guardando una bella donna al semaforo. Non si sa se si rivolge ad una prostituta o una che attraversa la strada. Insomma l’uomo si distrae per colpa delle donne sexy.

Le donne invece si distraggono perchè si mettono il rossetto alla guida. Non solo la campagna che si rivolge alle donne è stereotipata ma è ancora più cruda, le colpevolizza il doppio con l’omicidio di un bimbo.

Questo spot è ricco di allusioni e significati occulti. Con seguente messaggio: Sei donna e quindi frivola, pensi a farti bella ma ti devi ricordare che sei una madre (investitura del passeggino).

Perchè la ANIA che optato a rivolgersi alle donne in modo più severo?(nonostante gli uomini facciano più incidenti).

Inoltre la donna non rischia la vita a differenza degli altri spot, ma mette in pericolo quella degli altri. Della serie: chi se ne frega della vita di una donna l’importante che non ammazzi gli altri. Nel contesto in cui viviamo un messaggio del genere evoca pensieri misogini tipo:”perchè non s’ammazzava lei piuttosto?”

Avete mai visto donne che si mettono il rossetto mentre guidano?

Io sinceramente no. Siamo alle solite: donna al volante pericolo costante, soliti stereotipi sessisti. E’ ancora più grave se è un’associazione (anzichè un prodotto commerciale) a veicolarli.

Voi che ne pensate?

8 commenti

  • nella II mi pare che investa solo il passeggino, portato da un padre… Comunque è vero, è un’immagine scioccante, il passeggino distrutto che ti viene addosso, come a dire che tu donna se pensi a farti bella sei un incapace senza istinto materno, proprio perchè ti stai facendo bella, e persino il padre è più ‘materno’ di te (porta il passeggino)… Questo è il messaggio che ne ho tratto, e francamente non riesco a capire come l’istinto materno potrebbe farmi prevedere che da dietro il camion sta spuntando un passeggino che non si fermerà prima che il padre sia anch’egli sbucato da là dietro per vedere se passano macchine…

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  • Mai visto una donna al volante dedita al trucco. Siamo alle solite…stereotipi…sempre e solo stereotipi.

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  • C’è anche la versione con l’uomo che parla al cellulare.

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  • danzatriceorientale

    Per rispondere alla tua domanda, no, non mi sembra di aver mai visto donne che si ritoccano al volante,ma tanto, ovunque si ritocchino il trucco, c’è sempre qualcun* che rompe i coglioni, neanche stessi nuocendo a chissà chi.

    E comunque la donna che si trucca è oca da che mondo è mondo: ultimamente un’animalista esaltata mi ha chiamata così dopo aver visto su facebook una mia foto ritraente le mie labbra truccate: cioè, un conto è incazzarti perché potrei avere usato un prodotto testato sugli animali (ma questo lei non poteva saperlo), un conto è usare i classici stereotipi per attaccare le persone (una cosa da deficienti, praticamente e io trovo più deficiente e frivol* chi ragiona per stereotipi piuttosto che chi si imbelletta… punti di vista).

    Per quanto riguarda la tua interpretazione dell’immagine della donna che investe il bambino a causa della sua frivolezza (mi rifaccio alle tue parole, non potendo guardare i video a causa del pc lento), io ne aggiungerei un’altra, quella cioè del cliché che vuole le donne esteticamente curate poco propense ad avere un istinto materno sviluppato (infatti giusto ieri facevi notare in un altro post di quanto la gente ignorante concepisca la mamma come una sciattona col grembiule e i guanti di gomma e non come una bella ragazza che mostri un bel fisico in spiaggia).

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  • @danzatriceorientale, “la donna che si trucca è oca da che mondo è mondo”; la donna che si trucca SEMPRE non è oca, ma ha un lato superficiale e prono ai dettami estetici… vogliamo ammettere che non cadrebbe il mondo se anche non ci truccassimo, se avessimo un volto meno “elaborato” – o addirittura una faccia con dei difetti? Lo dico da donna che si trucca. secondo me ci vuole anche un po’ di autocritica… nel nostro piccolo contribuiamo a rinchiuderci nel recinto di “donne che devono essere belle”.
    ripeto, parlo di quelle che “senza un filo di trucco non esco”, di cui faccio spesso parte…

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    • danzatriceorientale

      No, infatti non cade il mondo ed io mi trucco e curo quando ne ho voglia perché oramai non mi interessa più cercare l’apprezzamento altrui, anche perché, se ti metti a dar retta al prossimo, se non ti trucchi sei sciattona, se ti trucchi sei volgare, se inizi a truccarti a 20 anni è troppo presto, a 30 non ti serve perché sei bella di tuo, a 40 non hai più l’età e oltre i 50 sei patetica e ridicola.
      Il discorso vale per la cura dell’estetica in genere.

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  • In generale sono d’accordo con quello che scrivete e certamente solidale alla vostra causa, però alcune volte mi sembra che tendiate a forzare eccessivamente il ragionamento senza alcun motivo e, a mio avviso, in modo molto controproducente, giusto un paio di osservazioni:

    > Prima di tutto la maggior parte degli incidenti sono causati dall’alcool e raramente da distrazioni simili.

    Su quali dati pensi che sia così? L’alcol causa certamente troppi incidenti (comunque non è la prima causa), forse è tra le cause più stupide ed evitabili però questo è un altro discorso, anche la distrazione non è da meno (i primi riferimenti che ho trovato al volo http://www.provincia.modena.it/retesicurezza/page.asp?IDCategoria=89&IDSezione=2528&ID=57078 oppure http://www.saluter.it/wcm/dipendenze/pagine/pub_corsi_infoeducativi/albertazzi.pdf)

    > Avete mai visto donne che si mettono il rossetto mentre guidano?

    Bhe, francamente sì. Abito a Roma e visto l’elevato numero di automobili si trova davvero di tutto, ed il trucco non è così raro. Ora non ho tempo di cercarlo, ma un paio d’anni fa aveva fatto abbastanza scalpore il video ripreso dalla polizia (inglese se non sbaglio) di una ragazza che era solita truccarsi in macchina mentre andava al lavoro. Sicuramente non sarà la cosa più comune del mondo, però non escludete a priori che certi atteggiamenti non esistano.

    Ciao a tutte

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    • beh, anche io abito a roma e di donne che vanno a 50 all’ora e che con una mano reggono il volante e con l’altra si mettono il rossetto senza guardare la strada, come nella pubblicità, francamente non le ho mai viste… Al massimo che si mettono il mascara al semaforo… Più spesso vedo persone (uomini e donne) al cellulare che fanno tutto con una mano sola e con l’altra reggono il cellulare… Non credo nemmeno che siano così tanti gli uomini che fanno incidenti perché si voltano a guardare una bella ragazza e perdono il controllo dell’auto… Mi sembra più una scena da fumetto. La campagna è stereotipata, non ci piove.

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