Cara è per te..parte seconda!

swifferspot

Lo spot è stato messo in rete due giorni fa. Ora non ci resta che analizzarlo tutti assieme:

1) Primo fotogramma

Una giovanissima coppia eterosessuale dall’apparente età di 25-30 anni sono seduti davanti alla televisione. Apparentemente non sembra che in questa coppia sia instaurato in realtà un rapporto di dominio del marito verso la moglie.

2) Secondo fotogramma

Suona il campanello e lei gli fa cenno di rispondere. Non si capisce se lo fa in quanto lui è capofamiglia. Sembra immaginabile che lei riceva visite a meno che non si tratti di grossi batuffoli.

2)  Terzo fotogramma

Da buon capofamiglia abbassa il volume, per carità gli ospiti non vanno disturbati, anche se lei la vuole  guardare. E’ lui che ha il potere, quindi è lui che decide di abbassare il volume, di mandare la moglie a pulire eccetera. Lei sbuffa.

4) Quarto fotogramma

Eccolo qui il simpatico batufolotto di polvere che ritorna a casa. Un’allegoria per ricordare alle donne che stare davanti alla tv è privilegio maschile, le donne devono pulire casa. Per chi si chiede come mai la tv italiana è piena di calcio e di veline.

5) quinto fotogramma

Ecco qui il marito con la faccia da macho. Barba folta e spalle larghe, insomma rientra nei canoni estetici. Egli esclama: “Cara è per te”.  Sa già che lui essendo macho non riceverà mai visite del genere, nonchè non gli spetteranno mai compiti simili. Lui è l’uomo che non deve chiedere mai.

6) Sesto fotogramma

Biondina e muta. Non dice una parola e senza ribattere si alza dal trono del re..ops marito-padrone.

7) Settimo fotogramma

Lei è ignara di tutto. Si alza e va a vedere. Della serie la moglie ha voce in capitolo e può ricevere ospiti solo se si tratta di compiti prettamente domestici. Spetta a lei pulire..Il marito tornerà a  sedersi sul divano, deresponsabilizzato in quanto ha addossato su di lei un’ enorme palla di polvere. Mi chiedo che messaggio può dare uno spot del genere a giovanissime generazioni.

8) Ottavo fotogramma

La moglie sorridente inizia a sbuffare seguita dal claim (Beh ovvio! le mogli devono stare zitte. Solo una voce fuoricampo può parlare al posto loro). Il claim fa notare che le donne sono stanche perchè la polvere torna in fretta, mica perchè le mansioni domestiche spettano sempre e solo a loro!

10) Decimo fotogramma

Eccoli lì seduto ovviamente. Ma di cosa si spaventa se è lei a dover pulire e lui è beatamente sdraiato sul sofà?

11) Undicesimo fotogramma

Ma come è felice! ha il suo Swiffer…

Ho saltato i fotogrammi che ci mostrano come pulisce la casa e il cofronto tra i prodotto.

12) Dodicesimo fotogramma

Tiene la mano della moglie come se lei fosse una sorta di proprietà o un oggetto di cui vantarsene. Qui abbiamo una visione strumentale e schiavistica della donna. Come è soddisfatto! deduco che:

-era seduto durante le pulizie delle moglie

-è contento perchè sua moglie ha eseguito i suoi compiti di schiava

– annusa felice l’aria senza aver fatto nulla (che bello essere serviti e riveriti)

Un marito che sniffa in allegria soddisfatto del lavoro di pulizia della moglie non è altro che un messaggio maschilista che vuole comunicare che:

le donne puliscono per il piacere dei loro mariti

-le donne sono nate per soddisfare i piaceri maschili (di qualsiasi tipo)

Ma è mai possibile che le donne secondo i signori pubblicitari sono cameriere, badanti, colf, prostitute, mamme?…insomma esseri che vivono solo in funzione dell’uomo.

Dall’ultimo fotogramma ho dedotto che : Swiffer consente alle donne l’uso di parola solo quando hanno eseguito il loro dovere di moglie.Ma cosa succede realmente nelle famiglie italiane?

E vissero felici e contenti con la moglie felice di aver soddisfatto suo marito che saluta la polvere.

Chi vuole può segnalarmi situazioni simili.

2 commenti

  • mi ero chiesta spesso, vedendo questa pubblicità, perché mai lui aprendo la porta dovesse dire “Cara è per te”, mi sono sentita anche offesa da questa idea, poi ho pensato che sono la solita esagerata e che è solo una pubblicità. Non è vero, hai colpito nel segno nella tua descrizione, è da questi gesti che sembrano “collaudati” che si capisce quanto è radicata questa mentalità negli italiani.
    brava, ogni volta che visito il tuo blog rimango esterefatta e affascinata. grazie!

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  • Ciao, trovo questo spot palesemente sessista, più di molti altri.
    Un altro spot che però ha attirato la mia attenzione è quello di Glade sense e spray.

    Si apre con lei che porta a casa due nuovi complementi di arredo. Insoddisfatta del design del suo profumo per ambienti, lo sostituisce con uno più in linea con i nuovi vasi. Fin qui nulla da dire, del resto non si sa niente sul suo stato di famiglia (single che abita da sola o madre di famiglia o altro). Non si capisce finché non appare “lui” (probabilmente il compagno) che intercetta il sensore del deodorante, che immediatamente fa il suo lavoro; deodora.

    Il messaggio fuorviante lo vedo adesso.
    A) fino ad ora l’uomo non era presente. C’è da pensare che l’arredo della casa sia a solo appannaggio femminile?

    B) Lui si accorge del profumo, ma non del nuovo deodorante e dei nuovi vasi. Sono sempre più convinta che a lui non interessi un fico secco dell’arredo, è solo contento che ci sia un’aria di pulito e per questo guarda sorridente la moglie che ha adempito al suo dovere. Difatti non dice una parola, non allude al profumo e non chiede da dove venga. Sorride e la guarda soddisfatto che lei faccia quello che deve fare: rendergli la casa pulita. Come fa, sono affari suoi.

    C) Alla fine la cosa che forse mi da più fastidio: la faccia compiaciuta di lei. È contenta che il marito sia soddisfatto di come pulisce bene la casa. È addirittura contenta che lui non si sia accorto del nuovo deodorante con sensore. Ha forse paura che l’uomo la colpevolizzi di usare qualche trucchetto? O è solo contenta di aver svolto appieno il suo ruolo di casalinga?

    Qui il video:

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