La dittatura dei corpi perfetti

ikissedagirl

Quello che questo ragazzo ha in comune con Gemma del Sud è proprio il fatto di aver fatto un video senza essere conforme ai canoni estetici che la società ci impone. In men che non si dica è diventato oggetto di scherno da parte di tantissimi utenti.

Questi utenti sono cresciuti in un mondo dove il video è riservato solo a persone che hanno qualità fisiche piacenti o sessualmente appetibili e dove tutto il resto è occultato o invitato a farlo.

Se sei grasso e non hai diritto di esistere in quanto non sei degno dello sguardo dell’altro sesso. Questa discriminazione la subiscono gli uomini quanto le donne (le ultime un pochino di più).

Gli uomini la subiscono in quanto non incarnano il mito del macho circondato da tante donne e le donne perchè non saranno mai “prede” degli uomini.

In una società come la Grande America e la piccola Italia dove è molto forte la dittatura estetica e dove la chirurgia estetica è richiesta da tantissime persone è frequente che chi non è conforme ai canoni estetici e chi non ha l’intenzione di esserlo diventa un “bersaglio” preferito. Non è un caso che questo utente sia stato preso in giro sia da utenti italiani che americani.

In Italia ad esempio, basta accendere la televisione per vedere quanto la bellezza conta. Essenziale per le donne essere rifatte, magre, sexy, opportuna per gli uomini assieme alla ricchezza per poter conquistare molte donne.

In Italia da qualche anno va in onda Uomini e Donne, un programma che sforna corpi perfetti, artefatti e persone che si valutano solo in base all’aspetto estetico. Per non parlare del mito del calciatore perfetto: quello a cui viene proposto di diventare modello di biancheria intima.

E il velinismo? quelle donne magrissime, rifatte e ritoccate nei programmi e delle copertine dei settimanali, proprio dappertutto.

Se nella società chi non è bello è spinto a nascondersi o a diventare anoressico, chi sfida i pregiudizi un pò come ha fatto questo ragazzo o Gemma del sud in Italia non è visto di buon occhio.

A me sinceramente questi utenti mi fanno pena. E’ innegabile che soffrano di autostima. Ossessionati dalla bellezza  nonappena vedono qualcuno che chi ha più difetti di loro riesce di ironizzare lo prendono in giro. E’ matematico.

Sono figli di società dove siamo qualcuno solo se appariamo. E’ sorprendente che appartengano allo stesso mondo di Gemma e il ragazzo americano e come siano così diversi.

E’ senza dubbio molto sovversivo se un individuo non accetta questa dittatura e decida di apparire come è. E’ sintomo di stare bene con il proprio corpo e dare uno schiaffo morale a chi è asuefatto.

E’ sovversivo perchè dimostri che nessun* può dirti come devi essere;

E’ sovversivo perchè te ne freghi di quello che pensano gli altri di te;

E’ sovversivo in quanto pochi avrebbero coraggio di farlo;

E’ sovversivo perchè sicuramente ti invidiano, invidiano il fatto che stai bene con il tuo corpo;

E’ sovversivo perchè il corpo è tuo  e appartiene solo a te;

E’ sovversivo perchè dimostri di non voler a tutti i costi essere oggetto di desiderio altrui per essere qualcuno;

E’ sovversivo perchè sei te stess*.

6 commenti

  • Diciamo che i brutti sono sempre stati presi in giro, youtube rende la pratica più estesa, feroce ed aggressiva.
    Il problema a mio avviso è che se una ragazza molto bella o un ragazzo “fico” facessero gli stessi video un po’ ridicoli, verrebbero idolatrati o comunque trattati meglio…
    Il problema forse è che siamo ormai schiavi della bellezza e del sesso. Quindi basta mettere un po’ di gnocca qua e là per spegnere la vena critica (e poi si generalizza dicendo che tutte le donne di usare il sesso per avere potere)

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    • Un vero paradosso: prima mercificano il corpo femminile e poi si lamentano che le donne usano il sesso come scorciatoia..Si dovrebbe dedurre da questo tipo di ragionamento che ledonne in italia non hanno alcun potere di disporre liberanente della propria sessualità.
      Tornando al discorso della gente brutta è triste che si è arrivati ad essere qualcuno solo in base all’apparenza: se si è ricchi, belli eccetera. penso che i mass-media poi contibuiscono ancora di più a ridicolizzare che non entra in questi canoni.

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  • danzatriceorientale

    In una delle pagine di gemmadelsud ho portato come esempio il video della pietosa pubblicità di Radio Kiss Kiss, dove una donna in bikini dal fisico da velina fa né più né meno ciò che fa Gemma: ancheggia, si atteggia a vamp, con l’unica differenza che non canta.

    Voi credete che qualcuno abbia sollevato obiezioni? Macché! Strano, considerato che molti commentatori ipocriti andavano scrivendo sia a gemma che a Laura Scimone “Avrei pensato lo stesso (ossia che è una zoccola, perché questo è l’insulto più quotato, oltre a “balena arenata”) anche se fosse stata una bella gnocca”. Seh seh, come no.

    Del resto, cosa possiamo pretendere, in un paese dove, se il nano racconta una barzelletta sulla Bindi, ci si indigna più per il bestemmione che non per l’offesa alla Bindi in quanto donna? In un paese dove le battute satiriche su donne come Susan Boyle, la Bindi e la Schiavone son diventate scontate quanto quelle sull’onorevole Bocchino, con la differenza che queste ultime sono state vietate in più di una pagina satirica, mentre quelle sulle donne no?

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  • Scusami, ma stavolta non sono d’accordo. Premesso che Gemmadelsud mi fa davvero tanta pena, nel senso buono del termine, ammetto di essere anch’io una di quelle che pensa che avrebbe fatto meglio a rimanere a casa a fare la calza.
    Permettimi di spiegarmi meglio: Gemma è una ragazza normale, non bellissima. Decisamente lontana dal concetto di “bellezza” imperante nei media, ma non per questo da criticare. Il problema nasce quando cerca di essere qualcosa che non è. Gemma non si presenta al pubblico di internet dicendo “questa sono io e sono perfetta così”, anzi! Lei vorrebbe entrare proprio in quel mondo che tu (noi), giustamente, critichi tanto, vuole fare la velina, vuole essere provocante e sensuale. Purtroppo in questo caso la “bellezza” conta eccome!
    E’ come voler entrare in un circolo letterario senza saper leggere: se voglio far parte di un determinato ambiente devo avere determinate caratteristiche. Certo, magari se volessi far parte di un gruppo di persone con un briciolo di cervello, pur non avendo i requisiti giusti, nessuno mi chiamerebbe “balena”, “troia” o “vacca”. Ma sappiamo come ragiona lo spettatore medio.
    Youtube è pieno di ragazze “brutte” che fanno video, eppure non vengono bersagliate di commenti negativi. Il problema è proprio che Gemma vuole entrare nello stesso sistema che la critica e la deride. Non vuole lanciare un messaggio diverso da quello che ci propongono in tv, anzi sottolinea proprio quei concetti: se sei disposta a fare sesso con chiunque, non importa quanto tu sia stonata, brutta o scema, avrai sempre un posto in tv. Cosa non vera, ma il messaggio che alcune ragazze recepiscono è proprio questo. Che è, se possibile, anche peggio del “se sei bella vai in tv”, è un completo annullamento della personalità e della dignità. Non devi più essere bella, basta che tu sia disposta ad essere sfruttata, violentata, trattata come un oggetto, usata. Gemma non è l’alternativa, non è una ragazza che vuole dimostrare che anche le “brutte” hanno delle qualità e possono emergere per le loro doti, come fa invece Susan Boyle. E’ indubbiamente una vittima, vittima di quell’immagine femminile falsa e maschilista che ci costringono a vedere ogni giorno in tutte le salse, vittima perchè ha un sistema di valori completamente sballato e perchè rischia di finire male se continuerà a considerare il suo corpo come merce di scambio. Non a caso prima ho utilizzato l’espressione “fare la calza”: se proprio vuole omologarsi ad uno stereotipo, farebbe bene a sceglierne uno meno rischioso, come la casalinga perfetta.
    Purtroppo davvero non mi vengono le parole per esprimere ciò che vorrei dire. Spero di essere stata chiara, ma temo che domani dovrò spiegare meglio alcuni punti. Ci tengo a sottolineare le virgolette ai termini “bellezza” e “brutta”; ovviamente li ho usati nell’accezione “televisiva” e spero che si capisca.
    Adesso è meglio che vada a dormire, altrimenti domani non avrò abbastanza energie per pulire la casa, fare sesso e soddisfare ogni desiderio del mio padron… ehm… fidanzato! ;)

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  • “Non vuole lanciare un messaggio diverso da quello che ci propongono in tv, anzi sottolinea proprio quei concetti: se sei disposta a fare sesso con chiunque, non importa quanto tu sia stonata, brutta o scema, avrai sempre un posto in tv. Cosa non vera”

    a me sembra piuttosto vera, visto che anche le belle devono un po’ prostituirsi per stare in tv. Avere un fidanzato noto, un compagno regista, andare con Briatore o con un politico per qualche tempo, essere la fidanzata di un calciatore… Tu credi che queste coppie nascano per amore o per convenienza? Così come quelle di “uomini e donne”: non è il gioco d’amore e seduzione che si vorrebbe, è uno svendersi per apparire…

    Gemmadelsud non ha alcun merito ma secondo me svela il brutto della tv agli spettatori che si rifiutano di vederlo quando è confezionato in un corpo seducente.
    E’ vero che devi essere bella (e basta) per poter lavorare, ma moltissime belle devono anche accompagbarsi ad un uomo potente per continuare a farsi notare…

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    • Sì, sono d’accordo con te. Il mio “cosa non vera” si riferiva al fatto che puoi avere un posto in tv anche se brutta/scema/ignorante/imbecille, purchè tu faccia sesso. Non è vero perchè, alla fin fine, ci sono solo corpi perfetti in tv, e quelle che finiscono a letto con il calciatore non sono racchie, ma modelle.
      Secondo me c’è differenza tra il basare il giudizio sul solo aspetto fisico (cosa comunque da condannare) e il convincere le nuove generazioni che l’unica cosa che conta per fare carriera è essere disposta a prostituirti. Nel primo caso c’è discriminazione, ma se sei brutta te ne fai una ragione, e se sei bella hai la possibilità di fare televisione e, in fondo, si gioca a carte scoperte e sai cosa aspettarti; nel secondo caso il messaggio si rivolge a chiunque, belle e brutte, giovani e meno giovani, capaci e cretine, tratta tutte come oggetti non solo senza personalità, ma senza dignità di essere umano.
      Le ragazze che si vedono in tv sono scelte secondo specifici canoni estetici. Se io volessi far parte di un coro dovrei essere intonata, se volessi diventare una scrittrice dovrei conoscere bene la mia lingua, se volessi fare l’atleta dovrei allenarmi… è assurdo pensare di poter fare lavori che richiedono determinate caratteristiche senza averle, solo grazie a qualche notte di sesso col capo. Dire ad una ragazza che può far parte del mondo dello spettacolo solo se risponde a determinati canoni estetici mi sembra più onesto che dirle che le basta aprire le gambe. Questo tipo di messaggio sta dando vita ad una generazione di persone disposte a tutto pur di apparire in televisione. Una mia vecchia compagna di classe si è trovata su rai2 ad inveire contro il fratello, dicendone di cotte e di crude sulla sua famiglia, perchè secondo il copione dovevano litigare per un paio d’ore. Si è inventata storie assurde, ha fatto la figura della cafona e ha messo in ridicolo tutta la sua famiglia, pur di comparire per un paio d’ore in tv. Ovviamente gratis. Suppongo che se le avessero offerto dei soldi sarebbe stata pronta a mangiare carne umana… questi sono i mostri che questa nuova televisione sta generando.
      Mi sembra assurdo anche doverne parlare! In teoria dovrebbe essere una cosa ovvia, scontata, invece siamo qui a discutere di quanto influisca la disponibilità sessuale di una donna sulla sua carriera! Sono nauseata!

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