Darla Gratis

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Ricordate le polemiche per le pubblicità  “te la do gratis“?

Sembra che non siano bastate, tanto che un negozio si è pubblicizzato in questo modo. Questa volta però c’è un nuovo particolare: chiede di portare anche un amico.

Non sappiamo se Belen sia complice di tutto ciò. Penso purtroppo che sia stata utilizzata la sua immagine.

Il tormentone della figa ceduta a gratis ritorna indisturbato assieme al becero sfruttamento femminile fatto di allusioni alla prostituzione e all’oggettificazione del corpo femminile. Un tormentone che ha anche alcuni fans a quanto pare.

Il termine darla poi, un termine sessista che indica da una parte che la donna non è nè padrona del suo corpo e nè dovrebbe avere alcun controllo su di esso. Come se la sessualità femminile fosse una merce da cedere, anzichè l’espressione della libertà, della maternità e del piacere femminile. Dall’altra parte indica appropriazione del corpo femminile, utilizzato per soddisfare gli appetiti maschili, come se la donna fosse una sorta di oggetto sessuale.

Per non parlare del possesso che l’affermazione “darla” esprime.

Non bastavano le pubblicità umilianti della Tim, che ci regalano spot quasi pornografici, lesivi alla dignità femminile e calendari conditi di pezzi di carne umana, ci mancava pure questa?

Che n’è del rispetto delle donne?

Potete tenervela la vostra Tim Card. Con un pubblicità del genere non la vogliamo nemmeno in regalo.

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Come se non fosse mia

8 commenti

  • dove si può protestare?
    è proprio schifosa.
    non è nemmeno più provocazione (e non sarebbe certo una provocazione fine ed elegante)… ormai è la banalità del vedere allusioni sessuali in tutto che mi disgusta quasi più dell’uso della donna (ho detto quasi!)

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  • se non fosse illegale sarebbe da scriverci accanto sul vetro col pennarello indelebile una bella frase da presa in giro… suggerimenti? :)

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    • Illegale?
      Mah sarebbe illegale anche l’offesa che il cartellone arreca alle donne..perchè no allora?

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      • neanche capirebbero che è protesta, lo definirebbero atto vandalico e basta… e c’é da dire che gli ocnverrebbe, quindi batterebbero chiodo solo su quello… certo sarebbe divertente se a ogni cartellone sessista ci si scrivesse sopra una presa in giro di questi meccanismi di vendita sessisti… lo fanno i maschietti infoiati che ci scrivono cose irripetibili, perché non noi?

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  • una presa in giro? ragazze, se si fa si fa x bene. Una presa in giro non servirebbe a nulla. Qui c’e’ poco da ridere e da scherzarci su. Non sarebbe un atto vandalico, sarebbe una forma di protesta come tante altre. Dunque, facciamolo.

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  • danzatriceorientale

    Avevo realizzato un video sui cartelloni pubblicitari della TIM nel mondo, che nulla hanno a che vedere con lo schifo che vediamo qui, ma mi sono appena accorta di averlo cancellato per sbaglio come una cretina.

    Fortuna che ce l’ho nel disco fisso, così, appena lo ricarico, lo ripropongo anche qui.

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