La crociata contro le donne parte 2

Un’altra conferma che questo governo stia in qualche modo esponendo le donne alla violenza maschile legalizzando i crimini compiuti contro di noi.

Visto che hanno legalizzato lo sfruttamento della prostituzione e lo stupro perchè non  tagliare anche il numero verde salva-prostitute,

Io sinceramente sono preoccupata. Nonostante sono tantissime in Italia le donne che cadono nel mercato dello sfruttamento?. Questo Governo sta togliendo la possibilità alle donne di difendersi dalla violenza maschile, che nel nostro Paese purtroppo non solo è in vertiginoso aumento ma detiene percentuali altissime.

Così  come sono tantissime le figlie che vengono strappate alle protezione materna senza un motivo logico e che poi si ritrovano vittime di abusi sessuali. E poi parlano di protezione e aiuto. E’ vergognoso come il nostro Paese tratta le donne.

E’ allucinante.  Le donne dove sono? Perchè state zitte?

Perchè non vi accorgete che stiamo perdendo pure i diritti?

4 commenti

  • Non so quante persone che frequentano questo blog vivano al sud. Io ti parlo da napoletana e penso di aver visto abbastanza, nella mia città, da poter rispondere alle tue domande.
    Se qualcuno ha letto 1984 di Orwell, sa che il metodo del Grande Fratello per sterminare (letteralmente) l’opposizione prevede che prima della morte ogni oppositore sia “convertito”. Se si vuole imporre qualcosa ad un popolo, costringerlo porta ad una resistenza ed uccidere i dissidenti porta alla nascita di miti, di martiri. Per questo il modo migliore per sottomettere un paese non è quello di instaurare una violenta dittatura, ma di distruggere la speranza, la cultura, la volontà del popolo.
    Se ci fosse un governo violento ed oppressivo, nascerebbe spontaneamente un movimento di resistenza; noi, invece, ci stiamo avviando (se non ci siamo già) a piccoli passi verso il baratro. Prima una legge, piccola piccola, che non dà fastidio a nessuno; poi una sentenza isolata, di cui nemmeno si parla al tg; poi una pubblicità qui, un programma lì, una dichiarazione sbagliata da parte di un politico… cose “da niente”, cose “normali”. Finchè un giorno non ti rendi conto che la legge ha effetto anche sulla TUA vita; ma ormai è passata, i tg ne hanno già parlato, nessuno se ne interessa più e tutto sommato si può anche vivere così.
    E così continuiamo a vivere, accettando prima una cosa, poi un’altra, poi un’altra ancora. Non ci rendiamo conto, in questo modo, della trappola in cui stiamo cadendo. Ci addomesticano prima. Ci convertono, ci fanno il lavaggio del cervello. E le donne a cui ti rivolgi probabilmente si chiedono perchè mai tu ti stia preoccupando tanto per una sola legge, o per una sentenza di chissà quale tribunale in chissà quale lontana, lontanissima città. Ci sono le bollette da pagare, il mutuo, i bambini, il lavoro… questi sono i problemi! Difficilmente ci viene data la possibilità di accorgerci che la nostra vita e la vita politica, economica e culturale di un paese sono la stessa cosa. Difficilmente ci rendiamo conto che la dichiarazione di un pincopallino qualsiasi può influire, e anche tanto, sulla nostra esistenza.
    Ho specificato di essere napoletana perchè io vivo tutti i giorni una situazione analoga a quella che descrivi: dopo tutti i problemi con i rifiuti, improvvisamente e magicamente le strade di Napoli sono tornate pulite. Miracolo! Peccato che ciò sia stato possibile legalizzando discariche che erano abusive in terreni assolutamente non adatti a contenere rifiuti. Così si continua a contaminare i campi e l’acqua e la gente continua a prendere il cancro come se fosse influenza. Ed io mi chiedo, continuamente, perchè diamine nessuno se ne renda conto. Non riesco a credere che basti una strada pulita per convincere le persone che tutto stia andando bene. Ecco, la strada pulita è un po’ come il mito della casalinga perfetta: la gente ha un’immagine di riferimento a cui aggrapparsi, ma non si preoccupa minimamente di scoprire cosa c’è dietro questa perfezione. Che la strada napoletana pulita porti come conseguenza un aumento delle morti per cancro del 300%, o che il mito della donna perfetta porti ad uno sfruttamento e svilimento della figura femminile, poco importa. Perchè, intanto, ci hanno abituati ad accettare tutto, un po’ per volta.
    Il passo attuale, o almeno quello che io noto di più, è insegnarci che la nostra voce non vale niente, che possiamo parlare, urlare, morire per i nostri ideali, ma non cambierà nulla.
    Tutto torna, se ci fai caso: prima ci abituano lentamente ad accettare cose sempre più gravi, poi ci distruggono culturalmente, ci convincono che questa è l’unica strada possibile, infine ci danno il colpo di grazia, non impedendoci di parlare, ma sminuendo le nostre parole finchè non siamo noi stessi a tacere, di nostra spontanea volontà.
    Ed ecco che hai bello e pronto un paese di agnellini pronti al macello.
    Parlando dell’argomento di questo blog, si possono chiaramente distinguere i passi di questo lavaggio del cervello: si inizia con una ballerina un po’ meno vestita (che sarà mai una gamba nuda, o il primo piano di un sedere?), continuando con immagini sempre più esplicite e sempre più capaci di penetrare nella mente delle persone. Poi arriva la distruzione culturale: una volta che il messaggio è stato assorbito, deve diventare l’unico modello femminile, quindi a morte il resto. Infine si convince la gente a tacere, presentando la figura della bruttina invidiosa. Ed ecco che, se una persona normale osa dire che il modello femminile attuale è un’offesa alla dignità umana, allora è invidiosa del successo, della bellezza, dei soldi; finchè non si rende impossibile ogni forma di dialogo, visto che non è possibile uno scambio di opinioni con chi si rifà ai modelli appena citati. A questo punto potranno anche imporci il velo (o la nudità, visto come stanno andando le cose), potranno schiavizzarci, potranno legalizzare qualsiasi tipo di violenza, perchè qualsiasi voce di protesta non verrà messa a tacere, ma non sarà mai ascoltata. Il che, secondo me, è decisamente peggio.
    Detto questo, purtroppo devo salutarvi per un paio di settimane e non potrò leggere nè rispondere ai vostri commenti fino al 16. Recupererò al mio ritorno.

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    • Quanto concordo con ciò che hai detto! Forse sono arrivata troppo tardi a denunciare le immagini sessiste..ora che sono già state assorbite e sono i nostri diritti ad essere nel mirino.
      Buon viaggio aspetterò il tuo ritorno :)
      Un grande abbraccio!

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      • Stai denunciando. Non è mai tardi per farlo Mary! Continua così.

        Stiamo raggiungendo dei livelli agghiaccianti. Spero che le donne italiane inizino ad urlare contro tutta questa violenza. Ma devono essere le prime ad abbandonare l’idea del proprio corpo come oggetto.

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    • Tanto non cambierà mai nulla?
      Non condivido.
      Mary svolge uno splendido lavoro qui.
      Cara Paola vivi a Napoli? Apri un blog, informa i tuoi concittadini in qualunque modo. Cerca di sradicare l’idea della strada pulita. Un lavoro lungo certo.

      La rete si mobilita, si organizza, si INFORMA! Giovani ragazzi fischiano un condannato per Mafia finalmente, ricordano grazie alla rete …qui tutto è scritto e nulla si può cancellare.

      Via questi banditi. Cittadini informati. Perché non ti candidi nel m5S?

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