Misoginia e razzismo italo-padano

La tv italiana è precipitata nel baratro. Talmente in fondo che i tg parlano solo di cazzate. Sotto i riflettori due ragazzine (minorenni) diventate famose per il loro accento “un pò borgataro”.

Sotto l’intervista appaiono i sottotitoli scritti in un italiano aulico fascista. Chi ai giorni d’oggi (comprese le redazioni) utilizzerebbe le parole “epidermide”, “capo”, “recarsi”, “cordiali saluti”?

Non sembra anche a voi che i sottotitoli siano stati utilizzati per evidenziare l’italiano dialettale delle due giovani?

Nell’italia dove la tv trasmette 24hsu 24 scene di bella vita, che hanno cancellato i tempi del neorealismo vengono umiliate due ragazzine che vengono dal popolo e che hanno una marcata cadenza meridionale.

Mi ritengo fortunata di non aver comprato Sky che da quel che si vede non è poi così diverso da Studio Aperto.

Le due ragazze sono diventate famose su internet. I video che le ritraggono contano migliaia di click comprese le parodie che le hanno rese delle “macchiette”.

I padani, quelli che si vantano di rispettare le donne e il prossimo hanno cominciato a commentare i video con toni razzisti e sessisti per il fatto che si tratta di due donne.

Non sfuggono termini come “troie”, “puttane”, “baldracche”. Seguiti da “terrone”, “cafone”, “romane di merda”. Ragazzine accusate soltanto perchè la tv parla di loro. Si sa che ogni volta che si vede coinvolta una figura femminile sui mass-media per l’opinione pubblica non sarebbe colpa della tv che parla di personaggi senza nè arte nè parte, ma della ragazza stessa che ha provocato interesse (un pò come lo stupro).

Del poco rispetto che hanno i settentrionali per il resto degli italiani è risaputo. Per quanto riguarda la misoginia, i luoghi comuni che vogliono attribuire ai meridionali l’odio verso le donne diciamo che andrebbero un pò smentiti.

Dal sessismo di Berlusconi, alle cronache nere che si riempiono di violenze contro le donne, a insulti di questo tipo..possiamo dire che il nord sarà più avanzato economicamente e nell’industria ma non certo per quanto riguarda la mentalità.

Sopratutto quando scopriamo come viene trattata un’altra ragazzina che cerca di ottenere visibilità sulla rete facendo cose stupide. E’ Gemma del sud, la quale a differenza delle due ragazze di Ostia, sarebbe agli occhi dell’opinione pubblica ancora più colpevole perchè oltre ad essere meridionale non è avvenente.

E’ una ragazza poco avvenente quindi i commenti sessisti si sono scagliati contro il suo aspetto fisico.

Ricapitoliamo: se sei bella sei una troia, se non hai un fisico conforme al marketing sei una cozza stratosferica quindi ti devi nascondere dalle telecamere. Il video sarebbe soltanto riservato alle belle, perchè è questo che ci hanno insegnato vent’anni di televisione.

E ancora. Se non appartieni al nord sei terrona e rozza.

Intanto Sky ha parlato di nuovo delle ragazze di Ostia. Siete sicuri che non sia proprio la televisione colpevole di tutto questo?

12 commenti

  • Raccolgo questo tuo post. Vorrei solo esprimere il mio pensiero.
    Credo che i media debbano però smetterla di rappresentare i romani/le romane secondo stereotipi che non appartengono alla realtà. Mi sento coinvolta, in quanto romana di Roma e non de Roma.

    L’insulto rassista del nord o l’insulto sessista è certamente sbagliato. Ma non condivido definirle ragazze del popolo con marcata cadenza meridionale come per giustificare la loro ignoranza.
    Queste due ragazze avrebbero potuto e dovuto imparare una lingua, la loro lingua madre, l’italiano. Non c’é giustificazione per l’ignoranza, questo no… che tu venga da Roma, da Catania, da Bari, da Milano, da Brescia o ovunque in Italia. Mi dispiace ma non posso certo sminuire la loro incapacità linguistica, la loro pigrizia mentale e fisica.

    Ma l’errore è in skytg24 e nel Trio Medusa che ha dato loro voce, risalto e luce.

    Non condivido questa ennesima immagine di Roma. Qui ci sono persone che imparano lingue e non solo quella madre, attività, professionalità ed esperienza con spirito costruttivo e voglia di crescere per migliorarsi. Potrebbero per una volta offrire voce/immagine/spazio a tutte queste persone?

    Che tu voglia mettere in evidenza i commenti, questo lo trovo giusto in quanto espressione della “cultura” italiota, ma considerando che ti occupi di comunicazione all’interno di questo blog please ….considera l’agenda setting di questi media anche secondo aspetti sociali. Aspetti che non trovano un riscontro reale all’interno di questa città.

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  • l’insulto razzista.

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  • Le “Romanine” in spiaggia sono deliziose e sarebbero state oggetto della stessa attenzione anche se avessero avuto la cadenza veneta,romagnola,piemontese,trentina o qualsiasi altro dialetto del nord. Gemma del Sud mi pare invece un vero e proprio “caso Umano” e obiettivamente indifendibile! Anzi,la considero nociva per tutta la categoria femminile e frutto di qualche deficit-mentale! Inoltre se ti “autoesponi” in quella maniera,non puoi aspettarti certo rose e fiori! Io non cascherei nell’equazione qualunquista,per cui tutto ciò che viene dalle donne è buono! Prendiamoci le nostre responsabilità e cerchiamo di non cadere in questi trabocchetti mediatici,voluti e non. Stavolta il sessismo centra davvero poco,mi pare che qui sia soltanto una questione di “buon gusto” e questo,e la mancanza di esso,purtroppo non hanno sesso:Come gli angeli! Occupiamoci di cose ben più gravi e cerchiamo di vedere nella loro giusta dimensione,questi piccoli episodi goliardici, e di autolesionismo(leggi Gemma)!

    Potete, e avete scritto di meglio!
    continuate………

    Psykopratika

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    • Gemma del Sud non è meno delle persone che vanno al Grande Fratello, di quelli che litigano incivilmente a Uomini e Donne, non è meno dei servizi-cazzata di Studio Aperto, dei partecipanti di Ciao Darwin e delle veline, velone, ecc.
      Perchè lei è semplicemente figlia della TV italiana.
      Ma siccome non è consone all’aspetto promosso dai media, allora i commenti sono pesanti: “Cozza, cesso, nasconditi.” ecc.
      Ma certo, se invece fosse stata la classica fighetta, i commenti sarebbero stati altrettanto pesanti: “Ti scopo, ti inculo, sei stupida però sei anche figa” ecc.

      Alla fine il corpo della donna sta sempre in mezzo.

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      • Beh si infatti la mia ultima domanda voleva mettere in evidenza questo. Il fatto che i video stupidi che compaiono sulla rete sono frutto di quello che la tv ci insegna. Alle ragazze carine che vanno in video (anche grazie alla loro avvenenza) i commenti tendono a etichettarle come troie. Siamo sempre alla solita minestra. Mi preoccupa che la televisione abbia condizionato così la gente. Basta poco per voler mettersi in mostra. Inoltre la televisione che anche condizionato la mentalità delle persone spingendoli a considerare le donne solo in base all’aspetto estetico e associare la donna in video con l’obbligo di avere un bel corpo.
        Che tristezza…

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  • Pingback: Bikini, un altro trash sessista targato Mediaset « Un altro genere di comunicazione

  • Eccole le ragazze…
    Questa è solo ignoranza. That’s it. Mi dispiace che le ragazze romane vengano rappresentate da questa ignoranza.
    Allego articolo (fonte dagospia)

    ROMI’, L’AMO PROPRIO CORCATE”, “‘NA BIRA E UN CALIPPO”, CHIARIMENTO E BOTTE CON LE EX AMICHE…
    Alessandro Fulloni per “il Corriere della Sera”

    Schiaffi, calci, graffi. «L’amo corcate» è la sintesi che della rissa fa Romina, una delle due ragazze del tormentone «bira e calippo» che sta spopolando sul web. Assieme a Debora, l’altro giorno s’è accapigliata con un gruppo di ex amiche convocate per un chiarimento via Facebook nei pressi della stazione di Ponte Mammolo. Attorno al parapiglia è nato un gossip che sta volando di bacheca in bacheca, con le tifoserie che parteggiano per l’una o per l’altra parte.

    Tutto è successo sul piazzale dei bus e l’atmosfera era quella da «sfida all’Ok Corral». Le ex amiche della stessa comitiva discutono, poi si insultano. Difficile capire il motivo che quasi subito scatena le botte. «Stavano a fa ‘e coatte, so’ invidiose, facevano battute tipo “ah, voi, quelle der calippo eh”. Prima amo parlato, poi l’amo corcate», si limita a dire Romina, che non ha troppa voglia di dare spiegazioni. Più eloquenti le loro pagine di Facebook.
    Le Ragazze Calippo 3

    Ecco cosa racconta Debora ai fan che vogliono sincerarsi delle sue condizioni: «Ma ve pare che me faccio menà da quelle? Pure er signore che ‘e stava a tenè m’ha detto: “Mica mollavi eh” ». E sceneggia anche quello che è stato una specie di secondo round della manesca bisticciata: «Semo riannate sotto casa loro. Dicevano sissì scennemo. L’avemo aspettate 40 minuti e poi che fanno? Arriva la madre e dice che chiama i carabinieri. Pensa chi so quelle». Non sarebbe finita qui. Perché le rivali di Debora e Romina, vanno minacciando rappresaglie. E vorrebbero cercare quelle della «bira e calippo» domenica prossima al mare di Ostia. «Pe’ chiarisse».

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    • Mi sembrano le “risse” che c’erano quando giocavo in cortile alla fine degli anni 90 e inizio anni 00, cioè otto anni fa. Si litigava, poi c’era chi si picchiava, e allora c’era chi si nascondeva a casa, e chiamava la mamma.

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  • ps
    anche se sono romana, ho difficoltà a leggere i “dialoghi”.

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  • danzatriceorientale

    Io solo una cosa voglio dire su gemma: la insultano tutti dicendo che “fa la zoccola rotolandosi su di un letto con sguardi da vogliosa di cazzi” e aggiungendo che avrebbero pensato la stessa cosa anche se lei fosse stata magra e attraente, poi una ragazza attarente e magra zoccoleggia allo stesso modo di gemma e le reazioni sono di tutt’altra natura: strano, vero?

    Leggete per credere: su un centinaio di commenti, giuto qualcuno l’ha chiamata zoccola, ma per il resto, una massa di arrapati favorevoli.

    http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3D3-X38wWrvKA%26h%3Dde866%2B&h=de866

    E riguardo questo video, ho scrittoalla radio lamentandomene, ma certo, come al solito, finché sarò sola a fare polemiche, sarà come lottare contro i mulini a vento.

    Riguardo le due ragazzine, invece, io non me la prendo con loro, che si trovano nell’età tipica in cui tutti più o meno desiderano apparire, bensì con il giornalista adulto, laureato, presumibilmente colto, che dà rilievo a certe notizie, perché evidentemente la sua preparazione e la sua cultura non gli consentno di affrontare cose più pesanti (anche se loro adducono sempre la giustificazione vecchia quanto il mondo che è il pubblico a volere queste cose).

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  • Ho guardato diversi video di Gemma del sud.
    Ha qualche problema. Ma non c’è un genitore con cervello che le possa parlare?

    Da un lato c’è questa giovane ragazza che mi sembra molto sola, dall’altro un massa di iene pronte a divorarla.

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