Ora giustificano pure lo stupro..ma che succede?

Su donne della realtà scovo una notizia sconcertante. Non è tanto un ragazzino che ha tentato vari stupri ad avermi sconcertata dal momento che gli stupri e le violenze sulle donne sonoall’ordine del giorno, ma il modo in cui questo è stato trattato dai media.

Il modo in cui è stato scritto è praticamente uguale a come sono stati trattati gli argomenti che riguardano i femminicidi di questi giorni: colpa delle donne, tempeste ormonali..e perfino il famigerato caldo che rende gli uomini assassini.

Sotto accusa questa volta è Ansa.it. Sia l’articolo che il ragazzo pare che abbiano dato ad uno stupro un tocco berlusconiano: omaggi alla bellezza delle donne oppure  un gesto quasi mistificato, lodevole, quasi da ammirare. lo troviamo in queste parole:

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STUDENTE TENTA STUPRO 3 DONNE,ALLA BELLEZZA NON RESISTO/ANSA

Saranno stati il caldo oppure un’improvvisa tempesta ormonale, fatto sta che il ragazzino, incensurato e di buona famiglia, nel giro di poche ore è praticamente entrato a far parte del guinness dei primati. A scatenare in lui quello che a tutti gli effetti è definibile come un raptus di follia sarebbero state le forme particolarmente gradevoli e accattivanti dell’adolescente, la prima ad essere stata adescata, che lui stesso ha definito «una fighissima, con la minigonna»”.

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Prima abbiamo la giustificazione del ragazzino: è italiano, di buona famiglia, quindi sarà stata colpa del caldo (come per i femminicidi), degli omoni o della bellezza della ragazza. Successivamente un passaggio che mi lascia sconcertata: il gesto è stato perfino quasi ammirato dai mass-media, classificandolo da guinness dei primati, insomma una cosa di cui vantarsene.

Vergognoso, anzi vergognosissimo come è stato trattato lo stupro per questa vicenda. Le parole scritte danno l’idea che lo stupro è stata responsabilità dell’abbigliamento di questa ragazzina.L’ultimo paragrafo è questo:

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Promosso al terzo anno di scuola superiore, il diciassettenne è ora accusato di tentata violenza sessuale aggravata e continuata. I carabinieri, intanto, stanno cercando di capire se il giovane soffra di qualche disturbo della personalità e non escludono, pur trattandosi di un incensurato, che possa avere avuto precedenti mai denunciati. L’appello, dunque, è di farsi avanti. A partire dall’adolescente, per proseguire con le altre ed eventuali ragazze che potrebbero averlo incrociato e subito le sue attenzioni. (ANSA).

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Insomma, tutti i quotidiani cercano di nascondere il vero motivo che scaturisce le violenze sulle donne: la misoginia, che è la stessa dei quotidiani e dei nostri massmedia.

Le donne della realtà si accorgono che quelli dell’Ansa non sono gli unici. C’è TGCOM che ne da una versione più approfondita:

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VIOLENZA SESSUALE: 17ENNE AGGREDISCE TRE DONNE/

 14 LUG – Diciasette anni, studente, incensurato e `di buona famiglia´. È l’identikit di un tentato stupratore seriale. Arrestato ieri nell’imperiese dopo che aveva aggredito in strada prima una ragazzina e poi due giovani donne, al comandante della stazione dei carabinieri di Vallecrosia ha detto: «Non pensavo di aver fatto nulla di male. È solo che… quando vedo una ragazza carina, non riesco proprio a resisterle». Come abbiano reagito i genitori e gli amici del ragazzo, informati di quel che era accaduto e dell’assurda spiegazione che lui stesso ne dava, non si è appreso. Così come non si sa quale siano i commenti sull’incredibile vicenda nel piccolo centro delle colline del sanremese dove i ragazzi hanno un loro consiglio comunale e si organizzano iniziative estive nel borgo antico.
I fatti, accertati dai militari dell’arma, sono questi: una donna di 35 anni è stata aggredita alle spalle, in strada, nel centro di Vallecrosia. La donna si è difesa e ha messo in fuga il suo aggressore, chiamando poi i carabinieri ai quali ho dato una dettagliata descrizione del ragazzo: corporatura media, jeans, maglietta rossa. Subito dopo, a poca distanza, ad essere assalita nello stesso modo una donna di 31 anni. Anche lei ha reagito, l’ha messo in fuga ed ha denunciato l’accaduto. I carabinieri lo hanno trovato tranquillo in attesa ad una fermata dell’autobus. Portato in caserma, dopo un iniziale tentativo di dichiararsi estraneo alla vicenda, il mancato stupratore seriale ha confessato, aggiungendo
anche che sarebbe stata la vista di una ragazzina, «una fighissima con la minigonna», a scatenare la sua follia. Anche nei confronti dell’adolescente sarebbe stato tentato lo stupro. I carabinieri hanno fatto appello alla giovanissima vittima a farsi avanti per denunciare la violenza subita e a quante altre ragazze e donne dovessero aver in precedenza incrociato il ragazzo ed aver subito da lui analoghi assalti. Per lui, intanto, è scattata l’accusa di tentata violenza sessuale aggravata e continuata. (ANSA).

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Anche nel secondo troviamo la stessa musica: Colpa delle ragazzine che vestono in minigonna e sono belle e poi si lamentano. io sono sconcertata. Dopo gli articoli di veri giornali più importanti che sminuiscono il femminicidio, ci mancava solo questa. Che la legge del bavaglio in realtà è stata approvata e stia assumendo giornalisti sessisti?

Articoli del genere possono solo peggiorare il nostro paese, che già da sempre non può certo vantare di essere evoluto.

6 commenti

  • quali saranno i modelli di questi parossismi? Vi viene in mente qualcosa? “Non posso mettere un carabiniere per ogni bella ragazza”.

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    • Già…ho anch’io pensento a questo…la giustificazione del baby stupratore e i toni del giornale mi sanno tanto di cultura berlusconiana…e questo è grave cosa sta insegnando quell’uomo al nsotro paese.

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  • Vorrei vedere se l’autore di questi simpatici assalti non fosse stato un italiano con gli abiti di marca e il papà che mette tutto a posto, ma un extracomunitario. I toni dei giornali sarebbero stavolta indignati, e avremmo la gente in coda per linciarlo, perchè si è preso la “robba” nostra, le donne del nostro paese, e non perché ha commesso un delitto contro un essere umano.

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    • Hai perfettamemnte ragione..la cosa che mi indigna di più sono i toni dell’articolo…sembra che si stia esaltando il gesto quasi lodando…

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  • “Come abbiano reagito i genitori e gli amici del ragazzo, informati di quel che era accaduto e dell’assurda spiegazione che lui stesso ne dava, non si è appreso”. Se fossero tutte persone con un minimo di etica, i genitori dovrebbero almeno redarguirlo e punirlo (in attesa del giudizio penale) e gli amici (tra i quali immagino ci siano anche ragazze) dovrebbero capire che di avere a che fare con un delinquente. Invece ho come l’impressione che i primi lo difenderanno e brandiranno a sua difesa le armi già usata dai giornali: il caldo, gli ormoni, la gioventù (mah!); e che i secondi lo considereranno un vero mito!
    «Non pensavo di aver fatto nulla di male. È solo che… quando vedo una ragazza carina, non riesco proprio a resisterle». Ah, non pensava? Questo è sicuro. E forse non aveva ben capito che le ragazze invece resistono benissimo a lui.
    Questo ragazzo sarà pure incensurato, di buona famiglia, promosso in terza superiore, abitante di un “piccolo centro delle colline del sanremese dove i ragazzi hanno un loro consiglio comunale e si organizzano iniziative estive nel borgo antico”, ma ciò non toglie che sia comunque un DELINQUENTE. E un po’ come suggerisce Alessandra, se provassimo a dire che è un poveraccio straniero invece che un italiano di buona famiglia, bocciato invece che promosso, abitante di una città perduta invece che di un grazioso comune, chi avrebbe il coraggio di dire che ha vinto un guinness dei primati, che è un vincente?

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  • Anna Maria Giansante

    non ho parole

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