Diciamo basta al femminicidio

I mass media non si fermano. Dopo l’intervista ad uno stalker da parte del corriere che non ha esitato a vittimizzarlo, i quotidiani continuano la loro crociata contro le donne  giustificando il femminicidio e accusando le femministe di attribuire la violenza maschile al patriarcato.

Insomma ogni giornale ha la sua teoria. Un telegiornale di Fede da colpa al caldo. Anche l’articolo di Veneziani su ILGIORNALE pur di difendere il maschilismo ha trovato capri espiatori dappertutto: dagli stranieri, alla depressione e alle donne che si sono emancipate, al femminismo, mistificando e legittimando il femminicidio come “rivolta degli schiavi” (termine usato da lui stesso).

Si tira fuori l’alibi delle battaglie neomaschiliste odierne: l’uomo è una vittima delle donne di oggi. L’uomo è vessato e discriminato. Il femminicidio secondo il giornalista è legittimo, necessario. Egli parla di emulazione e penso proprio che l’emulazione nasca da questi articoli.

Non mancano teorie razziste ed omofobe. Un articolo da galera fosse stato scritto in un altro paese. 

Veneziani è un altro giornalista finiano, sembra che voglia trattare il femminicidio (e addirittura l’omosessualità) come fosse legittima difesa contro le donne che sviliscono gli uomini. E’ pericoloso per tutte noi.

Se pure i mass media sono così intrisi di misoginia incitandola ogni giorno di più non possiamo domandarci come mai così tante donne vengono uccise o maltrattate.

E’ nato intanto un appello contro i femminicidi. Si chiama “IO PROMUOVO IL RISPETTO” promossa dalle DONNE PENSANTI.

Penso che urgano appelli del genere dal momento che non solo muore una donna al giorno ma perfino i mass-media incitano il femminicidio e l’odio verso le donne.

3 commenti

  • Letto l’articoletto di Veneziani, mi chiedo come mai i paesi europei più avanzati abbiano disposto legislature volte a contrastare i femminicidi e in generale la violenza di genere, quando qui in Italia sulla nobile testata governativa un esimio pensatore ci ha già spiegato tutto, non c’entra il maschilismo, è solo una rivolta di poveretti travolti da delusioni sentimentali, quindi non c’è colpevole, tutti assolti, il problema non si pone!
    Bellissimo poi il passaggio in cui dice che ad ammazzare è l’uomo fragile (intuizione formidabile), mentre il vero masculo non si vendica così, al massimo PUNISCE la sua ex donna. Ora, mi chiedo cosa sia questa simpatica e gradevole alternativa alla morte: una bacchettata, come i maestri del libro Cuore? uno schiaffo? un fracco di mazzate? l’incendio dell’auto? perché, visto che è stata lei a lasciare il suddetto maschio alfa, l’arma dell’indifferenza non è solita funzionare in questi casi.
    Quello che mi fa più ridere è che Veneziani è considerato l’intellettuale di riferimento dell’area di centro destra. Non oso immaginare le brillanti menti da lui scavalcate per conquistare tale egemonia.

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  • E pensa che invece Massimo Fini é l’intellettuale “dell’alternativo” pensiero sulla “differenza di genere”….

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