Gli italiani incitano e giustificano pure il femminicidio

L'assassino-suicida Fabio Riccato e la vittima Eleonora Noventa (archivio)

Ricordate la vicenda della sedicenne di Mestre uccisa da un trentunenne?

Bene, se leggete i commenti di quest’articolo e questo notate che non più solo per lo stupro ma anche per il femminicidio si tende colpevolizzare la vittima allo stesso modo: “lei se l’era cercato“. Oppure quelli che hanno detto che l’omicidio selo meritava in quanto fascista. Quasi nessuna parola di solidarietà nei confronti della giovanissima vittima.

1) Ha ragione fefe: troppo bella lei troppo sfigato lui.
E’ ovvio che uno così se rischia di perdere una bella ragazzina così perde la testa.
Comunque io a mia figlia a 16 anni non le faccio frequentare uno di 30, la chiudo in casa se necessario!!!

Qui abbiamo la donna trattata come un corpo, con toni pedofili, come un giocattolo da conservare e da chiudere in casa privando la libertà femminile come nei peggiori paesi integralisti, solo che siamo in Italia.

2) Sarà stata bambina nella testa,non so,non conosco.
A vederla non sembra una fanciulletta ingenuotta di sicuro

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4)Diciamoci la verità: è l’atteggiamento di certe donne spinge alcuni uomini a comportarsi come degli animali. Con questo non voglio delegittimare tale atteggiamento, per carità, tutti devono essere LIBERI di comportarsi come vogliono (anche di nuocere a sé stessi, finché non nuocciono ad altri) senza distinzione di genere, età, razzo o religione.
Ci sono sicuramente uomini disposti ad accettare anche le donne più libertine. Esistono, ne conosco. Se ne trovano in ogni locale, appoggiati al bancone. Oppure su facebook, sono quelli ritratti a torso nudo (lo sfondo è vario). Frequentate quelli. I disagiati mentali lasciateli perdere.
Magari, lasciate perdere anche quei disgraziati che lavorano e sognano una vita semplice, nella quale siano devoti a una sola donna che ricambi i loro sentimenti.

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5)le ragazze sono veramente gasate dalla televisione e da internet, sprezzanti verso il proprio corpo fumano bevono dicono porcherie, è vero che oggi un ragazzo davanti a sballate così si dispera, mi sembra persino da capire un uomo che s’incazza, vedo cose orrende in giro e le commettono donne o ragazze che si credono Paris Hilton, le armi da fuoco non sono un argomento perchè nella disperazione basta un sasso, o un pugno e chi lo sa che qualche volta non sia un pugno meritato…
Parlo per mia esperienza, se non mi sposerò mai è perchè non vedo donne mentalmente stabili, nè mature con cui immaginare un tale impegno.

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6)In effetti quello che accade era atteso da molti vecchi, i miei nonni dicevano che le donne libere da tutto, dal matrimonio grazie al divorzio e dalla procreazione con mille astuzie… Oggi persino, libere dalla femminilità grazie alla trasformazione del gentil sesso in un sesso mascolino, pretenzioso e molesto, si sarebbero rivelate la distruzione di ogni sistema di cose. Persino il numero enorme di ragazzi ormai gay con vinti a 20 anni non è “organicismo”: è reazione alla scomparsa delle “femmine”.
Uniamoci a questi ragionamenti
la marea di eccessive tutele giuridiche che tutelano la donna discriminando l’uomo. E le donne di oggi, sono la rovina delle famiglie.
Quando accadono di queste cose, molte persone che conosco sanno già per chi tifare ma non lo dicono, perchè i mass media impongono pure omertà sulla realtà della degenerazione dell’identità femminile nel mondo occidentale. Le ragazze dovrebbero essere educate per fare le madri in ipotesi e non le zocc*** sia a 15 che a 45 anni. Ma non c’è plauso nella morte c’è disperazione perchè il caos ormai è totale.

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Questi commenti sono di una misoginia unica (ovviamente sono solo alcuni dei tanti). Abbiamo una ragazza valutata come un giocattolo da rompere da commentatari che regionano allo stesso modo di chi poi l’ha uccisa.Basta il suicidio dell’ex ad assolverlo da ogni peccato. Abbiamo una ragazzina accusata di esserci quasi meritata quella sorte. Una ragazzina trattata comese fosse lei l’assassina. Lo stesso trattamento che l’opinione pubblica riserva allevittime di stupro: “è colpa della ragazzina, ha provocato si è meritata quello che ha subito“.

Questi commenti svelano l’arretratezza culturale del nostro Paese che ancora non accetta che le donne interrompino una relazione. Le donne che iniziano una relazione con un uomo più grande e interrompono una relazione vengono tutt’oggi percepite come poco serie. Questi ragionano come chi ha ucciso questa ragazzina. Lui non sarà mai etichettato come un pedofilo, ma come una vittima di una ragazzina troppo bella e matura per essere una sedicenne.

Quei commenti mi ricordano i pettegolezzi di gente che viene da paesini dimenticati dal mondo.

Anche i titolisti giustificano l’assassino. Omicidio-suicidio per amore lo chiamano. L’articolo è ancora peggio. Ora capite perchè così tante donne vengono uccise.Praticamente una al giorno se contiamo le donne morte. Più di una al giorno se contiamo anche quelle  che sono sopravvissute e si trovano ferite. Ora capite da dove viene la legittimazione della violenza.

Questa non può essere l’Italia, non ci posso credere.

Ciao Eleonora.

13 commenti

  • Compiango tristemente madri,mogli,figlie,sorelle e qualsiasi altra donna che sia costretta ad avere un qualsiasi tipo di legame con questi “umanoidi” ignoranti e senza vergogna! Non oso neppure immaginare cosa succeda tra le loro pareti domestiche…senza che “certe cose” vengano mai denunciate! La loro morale è talmente immorale che se fossi un magistrato li perseguirei x legge…ma purtroppo anche la magistratura,(essendo Feudo maschile),non è mai stata molto sensibile a questi temi! Carlo Azeglio Ciampi in occasione dell’8 Marzo,ebbe a dire anni fà: SIETE LA MAGGIORANZA! FATEVI VALERE! Ma si sà! Presidenti e uomini come lui se ne contano ben pochi…

    Arrendetevi!Siamo Donne!

    Corinna-Cesena

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  • mary, ne scrivevo proprio oggi sul blog…anche perchè sono riuscita a scovare una ricerca realizzata nell’ambito del Progetto pilota della Rete Antiviolenza tra le Città Urban d’Italia, che riguarda la mia città, e citando un piccolissimo pezzetto del rapporto:
    “La risposta del campione intervistato ha mostrato la persistenza, in alcuni casi non del tutto consapevole, di stereotipi sessisti che tendono a colpevolizzare le donne-vittime e a minimizzare la responsabilità maschile….”
    ricordo anche che il Quotidiano della Basilicata, di recente, ha titolato un articolo (scritto dal suo direttore) “gli amori di Elisa”…capito che orrore? hanno raccontato, dopo quanto sta uscendo fuori da quella chiesa della santissima trinità, le presunte vicende sentimentali di una ragazzina sedicenne un mese prima che venisse stuprata e assassinata…
    grazie

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  • Non ne posso più di vittime di brutali omicidi che vengono colpevolizzate in quanto femmine provocatrici. Non ne posso più di telegiornali ignoranti che parlano di “delitti passionali” alla maniera dei fotoromanzi della Lancio, e descrivono la relazione tra una ragazzina sedicenne e un trentenne -persona almeno teoricamente già formata dal punto di vista emotivo- senza sottolinearne l’assoluta disparità sul piano della responsabilità nella gestione di un rapporto. In soldoni, è un adulto che ha ucciso una bambina, e poco importa che stessero insieme come una coppia di pari.
    Due anni fa, dopo il ritrovamento del corpo di Lorena Cultrera, quattordicenne massacrata e gettata in un pozzo da tre coetanei che temevano fosse incinta di uno di loro – e non lo era, ma è irrilevante – una mia allora collega, 35 anni, madre di un bimbo di 6, disse “però se lo era cercato, era un po’ puttanella”. Non potevo insultarla in ufficio, ma in quel momento pensai che per fortuna il figlio di questa disumana creatura era un maschio e pertanto non passibile di punizioni per una eventuale futura disinvoltura sessuale, che le avrebbero fatto rimpiangere il suo aberrante punto di vista. E quando su Youtube commentai questa frase che mi aveva lasciato sconcertata, qualcuno rispose “la tua collega ha ragione”. Non ci sono parole, e neanche più pensieri di fronte tali abissi di stupidità prima ancora che di misoginia.
    Non oso immaginare come possano sentirsi i genitori e gli amici delle vittime di violenza di genere, massacrate prima e dopo la morte, sottoposte a una damnatio memoriae che solo alcuni libri e rarissimi programmi televisivi tentano di contrastare.

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    • Io penso appunto che se i maschi sono violenti è anche perchè le madri li educano in questo modo. La madre del figlio di 6 anni come lo educherà?
      Il futuro di quel bambino è diventare un sessista e non lo scamperà la sorte. Non oso immaginare se questa avesse avuto una femmina, probabilmente magari l’avrebbe protetta in quanto figlia, non saprei.
      L’Italia è un paese che si crede civile che contionua a dire che le donne sono emancipate…rispettate, mentre poi ragionano peggio dei paesi talebani.E’ misoginia. Ora sappiamo perchè le donne vengono uccise, perchè in italia un femminicidio vale meno di un aborto. Se abortisci sei assassina, se uccidi una donna hai fatto bene. Giustificare uno stupro è tristissimo ma giustificare perfino un omicidio mi sembra proprio da malati mentali. Dobbiamo contrastare tutta la cultura sessista che invade il nostro paese, tutta l’omertà che protegge gli assassini e svilisce le vittime.
      Ora basta!
      Un abbraccio!

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      • mary,per favore non cadiamo anche noi nello stesso errore:anche il fatto che gli uomini siano sessisti è colpa delle donne??delle Mamme??io ho un ragazzino di 12 anni ed è tutti igiorni una lotta per fagli capire cosa è bene ,cosa è male…ma lui non vive solo con me!!è dentro una società che negli ultimi 30 anni si è molto involuta riguardo al concetto sulle donne:una mamma forse può non essere molto forte nel passare certi concetti,ma cobattere contro questa italia è veramente molto dura!il ns,pres,consiglio non più tardi di 2/3 gg.fa ha detto”non sono più un playboy,sono playold,ma mi piace ancora affermare che le ragazze mi piacciono….portatene tante…(non ricordo a chi si rivolgesse,scusa)…come possiamo esserci ridotti così noi italiani? grazie cmq per la grande attenzione ch poni a questi problemi!!!

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      • Ciao dany, prima dui tutto ti do un caloroso benvenuto.
        Comunque hai ragione i maschi vengono educati al sessismo proprio quando entrano a far parte della società…ma io inorridisco quando sento madri ragionare da sessiste. Io non dico che è colpa delle donne farei lo stesso gioco dei maschilisti..ma in parte una madre che ragiona come la signora che conosce la mia lettrice cosa può insegnare al figlio?
        L’italia è un Paese molto maschilista…io stessa che sono consapevole sono rimasta inorridita quando ho letto tutti quei commenti non sapevo che la mentalità italiana nn fosse tanto diversa da quella di un paese islamico dove comandano ideologie talebane.
        Un abbraccio!

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  • Questi commenti sono frutto dell’ignoranza di questo Paese.

    Sto assistendo a questa orribile sequenza di omicidi con grande preoccupazione. Del resto non abbiamo dei rappresentanti politici che offrono il buon esempio, ma al contrario c’è un grande disprezzo per le donne e soprattutto per il loro cervello.

    Enorme senso di rabbia. Forte preoccupazione. Voglia di combattere contro questa ignoranza.

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    • Già..non sdolo nessuna parola di solidarietà, nessuna legge a favore delle donne ma il Governo incita quest’ondata di violenza proprio perchè promuove un modello femminile spregevole e un linguaggio violento nei confronti delle donne.
      Sono preoccupata…ogni giorno una donna in italia muore. La legge sullo stalking non è stata sufficiente è sulla cultura che bisogna lavorare.
      Che ne dite se faccio un post ipotizzando un pacchetto di leggi a tutela delle donne?

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  • …Wow… che ignoranza….
    Lavoro in una Base Americana e annualmente ci fanno un corso di sensibilizzazione sulla violenza sessuale; in pratica ci dicono :” se venite violentati o il vostro capo fa il porco o qualcuno osa dirvi o farvi del male… non e’ colpa vostra, non e’ perche’ avete la minigonna, o un bel viso o una bella scollatura che qualcuno e’ autorizzato a fare quello che stanno facendo….”. Sinceramente ho sempre ritenuto stupido questo corso, ma a questo punto penso ce ne sia bisogno specialmente a chi si sente in dovere di fare certi commenti stupidi….

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  • Non voglio deprimervi ulteriormente, ma vi invito a dare un’occhiata ai commenti all’articolo pubblicato oggi da Michela Marzano su Repubblica (Perché gli uomini uccidono le donne). Davvero pietosi, con pochissime eccezioni.
    E teniamo conto anche del fatto che Repubblica è letto da persone con livello di istruzione medio-alto e tendenza politica di centro-sinistra. Insomma, la parte laica e progressista del Paese.
    Mi sembra di vivere in un mondo di persone prive del minimo senso di umanità necessario per stabilire una convivenza civile. Figuriamoci poi parlare del concetto di pari dignità tra uomini e donne, che sembra del tutto sconosciuto ai più.

    http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/14/news/marzano_donne_uccise-5572987/?ref=HREC1-8#commentatutti

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    • si,ho letto l’articolo e un p0′ di commenti:ho smesso di leggere perchè quando mi trovo davanti all’assurdo mi sento impotente,impossibilitata a fare e dire qualunque cosa!!!ma davvero questa gente la pensa così?ancora?speravo che fossero modi di pensare relegati in un passato,non troppo lontano,ma pursempre passato!!! il concetto ultimo e persistente è che quello che succede è colpa delle donne,che le donne fanno violenza agli uomini,che le donne sono troppo tutelate dalla legge!!! che tutto il male di questa società vinene dai comportamenti troppo arroganti delle donne!!!…e allora….allora penso che non ho voglia di vivere in una società così,però ci sono e perciò continuerò a sostenere con tutta la forza che posso che le donne sono LE VITTIME!!!!!!!!! e che tutti quelli che in qualche modo giustificano gli assassini sono ancora più pericolosi degli assassini stessi!!!

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      • Già…i commenti sono allucinanti. Almeno più della metà sono andati addosso ad una bambina. E’ vergognoso. Ero consapevole che in italia non c’è tanto rispetto x le donne (visto che mi occupo proprio di questi temi) ma mai a tal punto!
        Ora capisco perchè proprio le italiane non la danno facilmente. Ovviamente i maschilisti danno la colpa alle donne come al solito. Ieri ho conosciuto un uomo, di una mancanza di rispetto assurda verso le donne. Per lui la donna doveva stare a casa e non lavorare. Io ovviamente ho assunto quel comportamento che i maschilisti odiano “me la sono tirata” come direbbero loro. Davanti a certi uomini dovremmo dire “aria”. A maggior ragione con gli sfigati che non hanno mai avuto una ragazza perchè non se li filava nessuno e poi trovano la prima sedicenne che gli passa davanti, se ne approfittano solo perchè è una ragazzina ingenua (pedofili) e poi la fanno pure fuori. Che merda.
        Un abbraccio!

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  • Il problema di tutto è la nostra società malata, dalla doppia faccia:
    Quella moralista e cattolica che maledice qualsiasi tipo di perversione (considerando una di esse persino l’omosessualità), fino alla pedofilia, stesso grave disturbo mentale di cui poi si macchiano.
    E l’altra faccia. Quella dell’immagine del successo, della felicità impacchettata, dell’idea di credersi IMMORTALE. Passando per il binomio donna giovane – uomo “maturo”, finendo alla deriva delle cosidette “lolite”, passando per il denaro, che gira e gira e gira, e così puoi finire al Billionaire, pagando anche 10mila euro un tavolo, seduto comodamente affianco a un’escort. Staccando il cervello completamente da quello che succede nel mondo, e nemmeno così lontano. E chi non si permette tutto questo, ma lo sogna, finisce così.

    Sia l’uomo che la ragazzina, sono stati entrambi educati, imbrogliati e imbavagliati dalla nostra società. Da entrambe parti un’ignoranza, seppur diversa per l’età, da una parte un crudele senso di onnipotenza, dall’altra l’ingenuità.

    AIUTO.

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