Donna in vendita

Immagine1

Una segnalazione di emergenza è sicuramente questa. E’ la pubblicità del sito Secondamano. Sullo sfondo un uomo, una donna, un cane e tanto arredamento.

Su ogni oggetto appaiono le scritte “venduto”. Scritta appare anche sulla donna, più in grande per metterla meglio in evidenza.

“Tutto può essere venduto” anche le vostre mogli.

Non c’è bisogno nemmeno di analizzarla è tutto esplicito: Un rapporto uomo-donna impari, una donna subordinata all’uomo, una donna come merce, come soprammobile, come un animale.

E’ una pubblicità molto violenta e ingiustificata.

Suggerisce che il corpo delle donne è in vendita e che sono i mariti a doverlo amministrare. Come  i mariti che mandano le donne a prostituirsi e questo fenomeno in Italia è in crescita.

Rappresentare le donne come merce in vendita non è un caso limitato alla “genialata” di Secondamano.it. Questo tipo di astuzia pubblicitaria  è stata utilizzata anche per vendere dei prodotti automobilistici qualche mese fa.

Ma come mai nessuno se ne accorge?

Lo svilimento mediatico dell’immagine femminileè conseguenza dell’aumento di casi di violenza di genere. Perché le immagini hanno un certo peso nell’educare le masse a formarsi delle opinioni.

 

6 commenti

  • incredibile! instancabile Mary, grazie….
    Lui pero’, in vendita, non lo mettono mica…..

    Mi piace

    • E’ per questo che la pubblicità è sessista. In questo caso è lui che mette in vendita tutto perfino la moglie come se fosse un oggetto.. e vedere queste cose in un Paese dove a causa di un’arretrattezza culturale le mogli vengono maltrattate mi indigna parecchio perchè è un incentivo.
      Grazie a te che mi segui :)
      Un abbraccio!

      Mi piace

  • mi è sembrata particolarmente da incubo questa settimana per noi donne…solo oggi confessione del carabiniere che aveva sparato ad una ragazza di 25 anni e fatto sparire il corpo, e notizia del la donna di 44 anni che si prostituisce per dare da mangiare ai 3 figli, lei e marito disoccupati….
    ma certo che ti seguo :-)
    bacio

    Mi piace

  • Cara Mary, non è che non ce ne accorgiamo, è che quelle che se ne accorgono, cioè le donne minimamente consapevoli, non hanno tempo e non sono organizzate. Mi spiego: quando passo davanti ad una di queste pubblicità mi dico sempre: “la prossima volta mi porto la macchina fotografica”, sottintendendo che poi le spedirei qua e là, dove potrebbero entrare in circolo critico. Regolarmente, la volta successiva che esco di casa, non penso a portarmi appresso la macchina fotografica per immortalare le pubblicità sessiste, dato che vado di fretta e penso ad altro. Diversamente, le donne dell’UDI, che un’antica organizzazione ce l’hanno, proprio da questa struttura operativa sono facilitate ed incentivate ad agire, al di là dell’efficacia immediata o meno dell’azione. Che ne diresti di creare una rete di fotografe ed un archivio delle pubblicità sessiste, a partire dal quale porre in atto iniziative?

    Mi piace

  • Anna Maria Giansante

    Sì, è vero, pare che più nessuno si accorga dell’odierno sessismo “trionfante” : viene dato per scontato, tutto è “normale”, nessuna reazione.
    Dal ’76 al ’78 ho partecipato a non so più nemmeno io quante manifestazioni femministe, ho scritto sui muri con le mie compagne a notte fonda, ho litigato furiosamente con uomini (e , ahimè, anche donne) che accettavano passivamente il maschilismo allora trionfante…poi le acque si calmarono, purtroppo, e adesso lo stesso maschilismo non provoca quasi più nessuna reazione che sia un minimo incisiva e “disturbante” in modo per le persone che “dormono”.
    Ma questo mi pare riguardi TUTTO, in Italia : dico un’ovvietà, lo so, ma veramente pare che sia tutti in uno stato letargico, “sedato” artificialmente, da lobotomia.
    Insomma, più quasi nessuno si prova una sana RABBIA per nessun motivo…e LA RABBIA è il primo passo per poi DARSI DA FARE per cambiare le cose, io credo.
    Ma già questo punto d’incontro sulla rete è qualcosa di nuovo e di GRANDE nella stagnazione generale !
    Ragazze, ditemi qualcosa, rispondetemi, ho bisogno di non sentirmi isolata come mi sento adesso, per quanto riguarda questi argomenti ! Vi voglio bene <3<3<3 Anna

    Mi piace

  • Anna Maria Giansante

    forse ho scritto in modo confuso, non lo so , e con errori vari… ah… dai <3 dovevano venir fuori 3 cuori… ma a volte sto tipo di battitura non funziona… :-) ok, un bacio da Anna

    Mi piace