Tim e il corpo femminile

Più caldo più la Tim fa spogliare la sua testimonial Belen. Ieri Per caso sono capitata vicino ad un cartellone. Belen in perfetto tema estivo era in bikini. Sguardo ammiccante, con una mano scostava in modo malizioso la sua mutandina striminzita. Striminzita più o meno come quelle che usava per Sarabanda. C’è perfino uno spot. Costumino diverso, posa diversa, sembra quasi si pubblicizza un prodotto di moda anzichè di telefonia.

Nel 2007 fece scandalo una Canalis scosciata a seno in vista per una casmpagna della Tim ma solo in Gran Bretagna. Dopo tre anni la Tim come se nulla fosse è tornata ad usare il corpo femminile. Quest’anno può darsi che i tempi siano maturi per aiutare gli italiani a scandalizzarsi per questo becero sessismo che strumentalizzail corpo femminile. Speriamo.

Vi mostro uno spot della tim per il tema “mondiali degli uomini”:

2 commenti

  • Ad un seminario di marketing mi fu detto che anche la CEI partecipa alla pubblicità, in quanto molte ditta la contattano per la Sua autorevole opinione.
    Questo spot, a me come donna, non disturba.
    La ragazza dimostra classe e voglia di mettersi in gioco.

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    • anche quando ammicca e tira fuori la chiavetta dai calzoncini corti?

      Una vera giocatrice di calcio non porta gli orecchini, non veste così, sul campo, perchè è scomodo.

      Belen è la giocatrice di calcio che interesserebbe ai maschilisti:
      non è importante come gioca, è importante come si pone, ovvero come oggetto.
      (come una chiavetta da usare).

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