Intrappolate nelle camere da letto

catturat

Vi ricordate Sebach?

La stessa azienda che pubblicizza i cessi chimici con ragazze a culo di fuori.Ne ha sparata un’altra affissandola su un 3×6.

Una donna sessualizzata (come al solito) vestita da gatta sullo stile che ricorda la gatta nera di Mercante in fiera. Mi dicono che non è l’unica, ma che ce ne sia un altra simile ma con posa diversa.

Insomma pare che i pubblicitari non sappiano immaginare le donne al di fuori dell’atto sessuale, sempre intrappolate nelle camere da letto (a volte perfino incatenate al letto) degli italiani o dei potenti, in mille versioni:

versione sadomaso

-versione femme fatale

-versione lolita

-versione amante

…e via dicendo. Insomma non ci fanno uscire da casa comunque: Ci permettono di spostarci per pochi metri quadri con il conta passi: dalla camera alla cucina (per cucinare ai mariti e ai figli), dalla cucina al bagno dopo aver ingerito uno jogurt activia, una Rocchetta o una crema anticellulite per snellire e tonificare i nostri culetti e poterli mostrare come trofei o la crema antirughe per le più mature (che negli spot hanno solo 30 anni).

Grazie agli spot italiani la nostra autorevolezza viene meno ogni giorno di più, spazzata via da quest’immagine parziale, stereotipata e schiavistica delle donne che si finge pure dominatrice…ma solo con i topolini.

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