Pretendere rispetto

Vi ricordate di questo cartellone?

Prima era affisso solo nelle metropolitane milanesi. Ora non solo ha pure varcato i confini di Milano ma e si è diffuso un po’ dappertutto nella Lombardia dominando perfino in 6×3 nelle nostre strade urbane. Frutto del nostro silenzio?

Dalle mie parti è presente dappertutto. Avevamo già parlato di quanto sia grave il messaggio che comunica: un incitamento all’anoressia assieme al solito sessismo che continua a ricordarci che noi non siamo individui ma un assemblato di carne umana pronta a soddisfare il desiderio maschile. Della serie se non siamo sexy e magre a tutti i costi non valiamo niente.

Un tripudio di corpi perfetti per obbligo, tutti omologati, tutti perfetti sempre in quelle zone che ci fanno ricordare come l’affermazione femminile debba passare per forza dalla percezione che l’altro sesso ha di noi.

Una percezione puramente sessuale, corporea, che ci toglie autorevolezza che ci fa vivere come fossimo suppellettili.

Noi pretendiamo di più, certo, pretendiamo rispetto!

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